The Iron Lady

Film 2011 | Biografico 105 min.

Regia di Phyllida Lloyd. Un film con Meryl Streep, Jim Broadbent, Olivia Colman, Roger Allam, Susan Brown, Nick Dunning. Cast completo Genere Biografico - Gran Bretagna, 2011, durata 105 minuti. Uscita cinema venerdì 27 gennaio 2012 distribuito da Bim Distribuzione. - MYmonetro 2,70 su 80 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

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La storia di una donna che ha rotto le barriere del genere e della classe per essere ascoltata in un mondo dominato dagli uomini. Ha vinto 2 Premi Oscar, ha vinto un premio ai Golden Globes, Il film ha ottenuto 4 candidature e vinto 2 BAFTA, ha vinto un premio ai NYFCCA. In Italia al Box Office The Iron Lady ha incassato nelle prime 8 settimane di programmazione 2,7 milioni di euro e 841 mila euro nel primo weekend.

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Consigliato sì!
2,70/5
MYMOVIES 2,50
CRITICA 2,64
PUBBLICO 2,97
CONSIGLIATO SÌ
Tra passato e presente, uno sguardo ammorbidito, ma non del tutto agiografico, sulla lady di ferro.
Recensione di Marianna Cappi
mercoledì 25 gennaio 2012
Recensione di Marianna Cappi
mercoledì 25 gennaio 2012

Chester Square, oggi. L'ottantenne Margaret Thatcher, ex Primo Ministro britannico, affetta da una crescente demenza senile, parla con il marito Denis, morto da anni, mentre resiste alla necessità di liberarsi del guardaroba dell'uomo e insieme combatte strenuamente la perdita del suo immenso potere e l'inesorabile passare del tempo. Nota per la sua politica ultraconservatrice e per le scelte controverse in campo nazionale e internazionale, la Thatcher - racconta il film - è stata una donna che all'ambizione politica ha immolato se stessa e la sua vita privata.
Se si può solo restare ammirati da un talento che non scema e anzi probabilmente cresce, come quello di Meryl Streep, qui nella performance che ne farà un'icona elevata alla seconda, il resto del film controbilancia tanto entusiasmo e si dispiega su un binario pianamente biografico: pianeggianti sono, infatti, la regia di Phyllida Loyd e la scrittura di Abi Morgan, forse più felice in sede televisiva che cinematografica.
Le idee di fondo sono due: da un lato, l'adozione di una focalizzazione interna, vale a dire del punto di vista della protagonista, in modo da sospendere (o quasi) ogni giudizio esterno sul suo operato politico; dall'altro l'idea di raccontare la Thatcher anziana, preda di una malattia progressiva e allucinogena che le fa mescolare il presente ai ricordi del passato, kronos e kairos, e in questo modo la costringe a ripercorrere una vita e a fare un bilancio (solo) in parte doloroso di se stessa.
Non c'è dubbio che lo sguardo sul personaggio esca da un lavaggio con dosi massicce di ammorbidente, ma parlare di agiografia non è onesto, perché man mano che il film procede la determinazione della giovane Margaret Roberts lascia sempre più chiaramente il posto alla cecità di una donna che obbedisce ad una convinzione monomaniacale (no al compromesso, in nessun caso), mandando per questo a morire la sua gente e mettendo in ginocchio una nazione. È un passaggio silenzioso ma presente. E tra le righe bisognerebbe leggere almeno un altro dato che il film non commenta: la sua rielezione da parte dei cittadini brittanici per ben tre mandati, nonostante fosse la donna più odiata del mondo.
Al di là di trucco e parrucco, The Iron Lady ha dunque una sua ragione d'interesse non solo in Jim Broadbent, che si conferma un efficacissimo salvagente, ma soprattutto fuori dallo schermo, oggi che l'Inghilterra non è meno Broken England di allora e di certo non è la sola. La confusione tra passato e presente potrebbe non essere solo un espediente di scrittura, ma affondare qualche volontaria radice nella realtà.

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THE IRON LADY
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RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
sabato 28 gennaio 2012
Hidalgo

Biografia della Lady di Ferro raccontata tramite i ricordi della stessa, anziana signora affetta da demenza senile, con continui flashback tra presente e passato, tra vita privata e politica. Phyllida Lloyd sceglie di incentrare il suo film più sulla donna Margaret che sul Primo Ministro Thatcher, approfondendo bene il personaggio ma narrando gli eventi in modo non sempre ottimale e coinvolgente. [...] Vai alla recensione »

lunedì 30 gennaio 2012
Tristanodetrabail

La storia della donna che ha contribuito a cambiare il destino di un paese, che non si è mai piegata davanti alla logica del consenso. Guidata da un forte senso di appartenenza ai valori conservatori la giovane Margaret intraprende la carriera politica, in nome di suoi principi. Il film, piuttosto che dell'ascesa e del declino fine a se stesso della Thatcher, si addentra nei sottili meccanismi emotivi [...] Vai alla recensione »

martedì 31 gennaio 2012
pepito1948

Un'anziana donna vive nell'ombra dell'Alzheimer, esce da sola per comprare il latte, parla con il fantasma del marito di cui non riesce a liberarsi, origlia per intercettare le preoccupate conversazioni della figlia sulla sua salute. Prendendo spunto dalla solitudine e dagli oggetti carichi di storia ed affetti disseminati in casa, rievoca il suo passato pieno di intraprendenza, dinamismo, caparbia [...] Vai alla recensione »

mercoledì 11 gennaio 2012
Leonardo Malaguti

Margaret Tatcher, ormai anziana e sola, preda della demenza senile, fa i conti col passato ripercorrendo la sua carriera dagli albori, ad essere la prima donna al 10 di Downing Street al declino. Più di un semplice biopic, meno di un dramma, ‘The Iron Lady’ di Phyllida Lloyd è il tentativo di raccontare una donna che fu cruciale nella storia inglese ( e mondiale) del secondo Novecento attraverso il [...] Vai alla recensione »

venerdì 24 febbraio 2012
luciacinefila

Indiscutibilmente una delle migliori interpretazioni di Meryl Streep.Il film è sin dai primi fotogrammi avvolto da una profonda tristezza che aleggerà durante tutto il lungometraggio...Anche una grande donna una donna di ferro purtroppo deve fare i conti con la vecchiaia e con le malattie ad essa conseguenti.In alcuni tratti la sceneggiatura è davvero straziante e al tempo stesso di una tenerezza [...] Vai alla recensione »

domenica 19 febbraio 2012
Annu83

Meno male che c'è Meryl Streep... La storia e il giudizio di questo film tanto atteso devono passare imprescindibilmente da questa, tanto vera quanto amara, premessa. Margaret Thatcher, la Lady di Ferro, è un personaggio conosciuto. Primo Ministro inglese per ben 3 mandati, divise l'opinione pubblica con le sue scelte, il suo carisma, la sua visione a volte monocromatica della [...] Vai alla recensione »

mercoledì 9 maggio 2012
gianleo67

Brillante e ambiziosa figlia di un  bottegaio politicante di Grantham riesce in una luminosa carriera che la porterà a divenire l'unico Primo ministro donna che il Regno Unito abbia mai avuto. Dalla giovinezza ad una decadente senilità. Biopic che alterna necessariamentela la dimensione pubblica e quella privata della più celebre statista britannica.

giovedì 16 febbraio 2012
Big85

La trama è facile, per chi conosce la storia, la vita di Margaret Tatcher. Per chi non è arrivato a questo capitolo di storia al liceo il film racconta in maniera suggestiva e con ritmo serrato un periodo caldo per la Gran Bretagna con un occhio alla vita privata del suo primo ministro inglese: povertà,scioperi, scontri tra disoccupati e forze dell'ordine, terrorismo, guerra, [...] Vai alla recensione »

mercoledì 25 luglio 2012
misesjunior

Margaret Tatcher, tra altre cose, ha salvato l'economia inglese da sprofondare nell'abisso cui decadi di riforme fatte dai governi laburisti l'avevano portata. Tre volte eletta, ha fatto una rivoluzione e salvato il paese. Margaret Tatcher non partiva da idee "conservatrici" (il Partito Conservatore inglese era succube dell'ideologia della sinistra e non era più [...] Vai alla recensione »

martedì 26 febbraio 2013
Paolo_89

he Iron Lady è un film biografico su Margareth Tatcher e un saggio di recitazione di Maryl Streep, perfetta quando interpreta il primo ministro negli anni di governo e anche quando, in vecchiaia, li ricorda nostalgica: merito anche del trucco, ma sembra che la donna abbia già vissuto una propria vecchiaia e l’abbia messa a disposizione del pubblico.

venerdì 17 febbraio 2012
CinTar

Una regista, una (comunque) strepitosa Meryl Streep e la bioagrafia di una donna (comunque) straordinaria. Metti tutto insieme e cosa vien fuori? un film che inizia con lei che copre il burro (sotto i bombardamenti!!) e finisce con lei che lava tazze... in mezzo è "solo" la prima donna primo Ministro in Occidente (oltre che in UK). Odioso poi il personaggio del fantasma del marito, "Ghost" in salsa [...] Vai alla recensione »

martedì 15 marzo 2016
Renato C.

Tre stelle per il fatto che la prima parte del film è un po'deludente in quanto è tutta basata sull'anziana sig.a Thatcher che cammina male e vive di ricordi con qualche flashback sulla sua gioventù e sui suoi primi approcci alla politica. Nella seconda parte invece il film si rivaluta e ci fa vedere veramente la lady di ferro, intransigente, dal carattere forte, insomma la persona che tutti conoscevamo! [...] Vai alla recensione »

venerdì 4 settembre 2015
Rikitikitawi

Mettersi comodi per vedere un film biografia sulla Lady di ferro è a dir poco sconcertante. Ma se inizi a guardarlo non lo molli più : intelligenti e magistrali scenografi e regista che riescono a fare  una pellicola coinvolgente ed in certi momenti emozionante. Il film scorre d'un fiato sino alla fine con una sceneggiatura ed una regia da lodi : superfluo aggiungere la bravura [...] Vai alla recensione »

sabato 11 febbraio 2012
Frabi91

Ineccepibile (come sempre) Meryl Streep che si cala perfettamente nei panni di una donna così determinata e convinta delle sue idee da trovarsi sola in un mondo ostile a chiunque cerchi di cambiarlo. Margaret Thatcher si presenta come personaggio forte fino alla fine, senza rimpianti per una vita dedita all'attività politica piuttosto che alla propria famiglia.

giovedì 9 febbraio 2012
gianmarco.diroma

Il punto interrogativo sottolinea sia il maggior punto di forza dell'ultima fatica della regista di Mamma Mia! sia il suo punto di debolezza: il suo punto di forza è da ricercare nella scelta narrativa di ambientare la vicenda di Margaret Thatcher non nel suo evolversi nel corso degli anni dell'ascesa politica, bensì in quelli della vecchiaia. Il tempo presente del film è scandito da continui bicchieri [...] Vai alla recensione »

giovedì 28 febbraio 2013
ShiningEyes

The Iron Lady "The Iron Lady" non è il solito film biografico che si occupa di narrare normalmente le vicende più importanti del personaggio in questione. E' un film che racconta i motivi e il credo di una donna: Margaret Tatcher. Il film si divide bene nel raccontare l'intimo della lady di ferro, la quale si dimostra ferma e decisa nel prendere decisioni dure ed importanti, per poi pregare e sentire [...] Vai alla recensione »

giovedì 16 febbraio 2012
dannyj

Ricordo di aver visto la Streep a Venezia quandò presentò fuori concorso "Il diavolo veste Prada": accanto a lei la splendida coprotagonista - Anne Hathaway - pur essendo molto più giovane e bella, scompariva di fronte alla classe, alla simpatia e all'intelligenza di una delle attrici più straordinarie della storia del cinema.

lunedì 13 febbraio 2012
si_bor90

La storia di Margaret Thatcher raccontata attraverso alcuni flashback della Thatcher attuale. E' questa la struttura che la Lloyd ha scelto per raccontare la storia di una delle donne più potenti che la storia ricordi. Personalmente mi sono imbattuto in alcune critiche che sostengono che il film dovesse concentrarsi maggiormente sulla straordinaria vita politica di Maggie, elemento che invece [...] Vai alla recensione »

sabato 11 febbraio 2012
filippo1974

E’ un film buio e opprimente, come la demenza senile che ha colto Margareth Thatcher, e spazia continuamente tra l’intimo di casa sua, con la faccia scenicamente “imbambolata” di Meryl Streep che riempie in tutti i sensi lo schermo, e l’epopea della carriera pubblica della lady di ferro. Più che il suo ferro nel film risaltano la tenerezza di un’anziana e [...] Vai alla recensione »

mercoledì 7 marzo 2012
angelo umana

   E’ un film buio e opprimente, come la demenza senile che ha colto Margareth Thatcher, spazia continuamente tra l’intimo di casa sua, con la faccia scenicamente “imbambolata” di Meryl Streep che riempie in tutti i sensi lo schermo e l’epopea della carriera pubblica della lady di ferro. Più che il suo ferro nel film risaltano la tenerezza di un’anziana [...] Vai alla recensione »

lunedì 6 febbraio 2012
Zoom e Controzoom

Uomini e donne sono molto spesso fortemente sostenuti da eguali debolezze più che da forti ideali d'amor patrio quando scendono nel campo politico trovando la forza per imporre la proprie scelte sulla testa dei popoli. Il film biografico sulla Lady di ferro, inizia emanando una tristezza insaziabile sulla realtà della vecchiaia, ma alla fine del suo percorso, di quella tristezza, [...] Vai alla recensione »

lunedì 23 aprile 2012
Erostrato

Se l'intento del film era quello di rendere visibile a tutti la follia di questa donna, lo scopo è stato pienamente raggiunto. La totale mancanza di rispetto per il prossimo e il delirio di onnipotenza, hanno fatto di questa donna un'icona del liberismo a tutti i costi e a qualsiasi prezzo, anche in termini di vite umane. Il film è davvero noioso, l'uso del rallentatore è [...] Vai alla recensione »

domenica 25 marzo 2012
RONGIU

Certamente non è un biopic. Non lo è perché quanto visivamente presentato allo spettatore, non è tutto, oggettivamente, storico. Tra l’altro, molti eventi importanti sono appena accennati. La narrazione, ruota intorno ad alcune vicende di una delle donne più influenti di qualche decennio fa. E’, questa narrazione, raccontata dal punto di vista del leader. [...] Vai alla recensione »

martedì 7 febbraio 2012
alaflai

la Streep che impersona la Thaatcher è l'unico motivo per andare a vedere il film. Il film è mal concepito e la sua interpretazione è l'unica ragion d'essere del film. La capacità della Streep di calarsi nei personaggi è nota ed in questo film è fenomenale. Per il resto la pellicola sorvola appositamente l'approfondimento storico ,la narrazione si concentra per di più sulla vita di questa signora [...] Vai alla recensione »

venerdì 3 febbraio 2012
maxCaramella

Meryl Streep non è un attrice bravissima, ma molto di più: un genio assoluto della recitazione. La sua capacità, non di immedesimazione, ma di "essere" altro è pari a pochissimi altri attori. I film che interpreta vengono fagocitati dalla sua bravura e The Iron Lady ne è un ottimo esempio.

domenica 5 febbraio 2012
sebastiano.lorusso

È un compito difficile quello prefissatosi Phyllida Lloyd, alla sua terza regia. Raccontare di una figura controversa e spinosa come quella del primo ministro inglese Margaret Tatcher è un’impresa ardua da una parte per la più ampia dimensione in cui si sviluppa la vita politica di una donna, strattonata da famiglia e carriera, dall’altra per la tentazione di fare del [...] Vai alla recensione »

venerdì 10 febbraio 2012
AniStreep

bel film sulla prima donna ministro brittanica che è passata alla storia con il soprannome di THE IRON LADY, per il suo carattere forte, esuberante e mai arrendevole...ancora una volta la Streep fenomenale, nei modi di fare e nell'aspetto identica alla Tatcher :) non è il mio genere di film, ma lo consiglio perchè parte notevole e recente della storia politica inglese, e poi [...] Vai alla recensione »

lunedì 6 febbraio 2012
AniStreep

non mi è dispiaciuto per niente, anzi ho imparato cose che non sapevo, su una grande donna brittanica del panorama recente... Meryl streep non si smentisce mai, ottima interpretazione della Tatcher, unica donna inglese a essere diventata primo ministro.. io consiglio di vederlo, per capire meglio la personalità di questa donna che non si arrese nulla e ottenne ciò che volle ! [...] Vai alla recensione »

venerdì 3 febbraio 2012
greg2

L'interpretazione di Meryl Streep è grandiosa e vale il prezzo del biglietto ma il film latita in una lentezza che lo conduce dall'inizio alla fine in un limbo dal quale il regista non riesce a venirne fuori Non si capisce dove il film voglia andare a parare, troppi flashback a volte scollegati..la personalità della Teachter è ben descritta ma andava approfondita meglio.

lunedì 6 febbraio 2012
az123bcd

credevo di assistere alla visione di un film pesante. invece ho trovato una regia magistrale,ed una marluly streep eccezionale!una donna strana la tahtcher.momenti di dolcezza,alternati a momenti di durezza e austerità. un film capolavoro,come solo gli americani sanno fare!

giovedì 2 febbraio 2012
Fablic83

Dopo "Il discorso del Re" e "Anonymous", entrambi del 2011, ecco un altro film che tratta un pezzo di storia inglese. "The Iron Lady" si apre con la "Lady di ferro" (questo il soprannome che le fu dato all'epoca in cui fu il primo, e finora unico, Premier donna inglese) ormai vecchia e fuori dal giro della politica, che prepara due "boiled eggs" per lei e il marito Denis che la attende seduto al tavolo [...] Vai alla recensione »

mercoledì 30 gennaio 2013
vadamary93

Non c'è niente da fare. Meryl Streep è sicuramente una delle più grandi attrici di tutti i tempi, e forse la prima grande tra le contemporanee e viventi. La sua interpretazione nei panni di  Margaret Thatcher è a dire poco fantastica (meritatissimo è il premio oscar!). Il film, nel suo complesso, è un buon film.

domenica 29 gennaio 2012
talpina

  The Iron Lady si sviluppa come racconto retrospettivo di Margaret Thatcher, ormai ultraottantenne e affetta da demenza senile, delle sue principali vicende personali e politiche (forse più personali che politiche). L'espediente utilizzato dalla regista a tal fine è abbastanza scontato: i singoli episodi della vita della Thatcher affiorano alla mente della protagonista, [...] Vai alla recensione »

domenica 29 gennaio 2012
aragornvr

Sarò breve. The Iron Lady non è una ricostruzione storica della vita politica di Margaret Thatcher e dell'Inghilterra. Se quello volete, leggete wikipedia. Pur prendendo spunto e lavorando sulla rappresentazione della figura femminile più famosa nella storia della politica inglese, il film è un'analisi del processo di invecchiamento, del dubbio, della delusione, della perdita.

giovedì 31 gennaio 2013
picassa

... che poi in fondo è anche un bel film che ti lascia pensare

sabato 26 maggio 2012
g_andrini

Complimenti alla protagonista, mi ha fatto dimenticare di essere davanti ad una attrice. Il film, in sé, è in effetti un po' lento, ma apprezzabile. Le due trame parallele scorrono via senza indugi, entrambe interessanti, anche se quella storica, che parla dei momenti più salienti del governo Thatcher, è certamente più ritmata e viva.

mercoledì 14 marzo 2012
tiamaster

Meryl streep è di fatto la più granda attrice mai vissuta,che con questo film si è guadagnata il suo terzo oscar.Però una straordinaria interpretazione non vuol dire che il film sia altrettanto bello,infatti il film non sfrutta bene la straordinaria figura del interprete e si rivela poco coerente,anche nella regia.Di sicuro ci sono fattori positivi,come il trucco (anhe quello vincitore del oscar),ma [...] Vai alla recensione »

martedì 7 febbraio 2012
osteriacinematografo

“The iron lady” narra la vita di Margaret Thatcher attraverso i ricordi più o meno lineari dell’ex primo ministro. Phyllida Lloyd mostra la Thatcher di oggi, una distinta signora ottantenne alle prese con una demenza senile che avanza senza pietà, malattia a cui la stessa oppone una strenua ma inane resistenza. E così è costante la presenza del marito Denis (deceduto nel 2003), con cui la protagonista [...] Vai alla recensione »

mercoledì 1 febbraio 2012
Luise

Grande Streep , grandissima attrice , sei riuscita a rendere umana  una grande donna della politica inglese degli anni 80, che non era sicuramente  amata in patria ma che ora viene rivalutata e guardata sotto una luce diversa. Andrò a rivedere il film una seconda volta perchè credo che ci siano  sfacettature  che non si percepiscono completamente la prima volta,e penso [...] Vai alla recensione »

domenica 29 gennaio 2012
tonimorris

Sono passati trentacinque anni dal primo ciak di Meryl Streep nel film Julia di Fred Zinnemann, candidato a undici Oscar e vincitore, si fa per dire, di solo tre statuette. Debutto foriero di fortune, visto che nella sua carriera l’attrice statunitense, con diciassette candidature, ha il record di nomination al prestigioso premio, anche se l’ha vinto solo due volte, la prima nel 1979, con Kramer contro [...] Vai alla recensione »

sabato 28 gennaio 2012
marezia

Da vedere SOLO in lingua originale perché BASATO SULL'INTERPRETAZIONE della Streep. D'accordo?

sabato 23 novembre 2013
vjarkiv

Opera che ha motivo di esistere per la magistrale interpretazione della Streep (meritato l'Oscar), calatasi "anima e corpo" (grazie anche ad un trucco verosimigliante, secondo Oscar) nel personaggio più controverso della storia recente d'Inghilterrra. Per il resto il film procede onestamente ma senza coinvolgere più di tanto, tra l'inesorabile Alzheimer del presente [...] Vai alla recensione »

lunedì 6 febbraio 2012
francesca50

IL film ci regala l'immagine di un politico vero! Comunque la si pensi dell'operato della Thatcher il film offre l'immagine di una donna onesta e convinta, come il vero politico dovrebbe essere... MIRABILE L'INTERPRETAZIONE... Andate a vederlo merita!

mercoledì 25 luglio 2012
misesjunior

Margaret Tatcher, tra altre cose, ha salvato l'economia inglese da sprofondare nell'abisso cui decadi di riforme fatte dai governi laburisti l'avevano portata. Tre volte eletta, ha fatto una rivoluzione e salvato il paese.   Margaret Tatcher non partiva da idee "conservatrici" (il Partito Conservatore inglese era succube dell'ideologia della sinistra e non era più [...] Vai alla recensione »

lunedì 20 febbraio 2012
Babis

Il giudizio si riferisce all'interpretazione di Meryl Streep: a volte sembrava davvero di vedere la Thatcher! Comunque prima di andare a vedere il film, avevo fatto un piccolo ripasso sulla figura della Thatcher e, purtroppo, nel film vengono trascurati episodi importanti della sua vita politica, per soffermarsi, forse troppo, sulla sua demenza senile; se il film era biografico, non è riuscito nell'intento. [...] Vai alla recensione »

martedì 7 febbraio 2012
carlacoronSclerosiMultipGRAZIE

mi ha deluso. le doti di recitazione della Meryl Streep sono notevoli ma, mi è sembrato, che tutto finisse là. ok, era difficile dare un'interpretazione netta di una personaggio controverso come lei e ancora in vita, se non altro per rispetto umano, ma il/la regista era davvero impaurita!!!! oltretutto l'analisi del personaggio era piuttosto debole, gli elementi e momenti storici da riprendere [...] Vai alla recensione »

giovedì 2 febbraio 2012
albplet

La Streep è molto brava e questa non è una novità. Il film non credo che resterà nella storia del cinema, anche se è di buon livello. C’è il gusto di rappresentare la donna politica che la Thatcher è stata, la sua personalità forte, che - con determinazione, convinzione, serietà, severità, coerenza - l’ha condotta a divenire leader. Ma questo è soltanto un ricordo per l’ormai vecchia Margaret, che [...] Vai alla recensione »

giovedì 2 febbraio 2012
Stefano Pariani

Dopo lo scanzonato musical "Mamma mia!", la regista Phyllida Lloyd riprende l'egregia protagonista, che in quel film aveva fatto cantare e ballare sulle note degli Abba, e la imbarca in un film biografico-politico su una delle donne più discusse dello scenario internazionale degli anni '80. Vestita in tailleur, fila di perle al collo, i capelli impeccabilmente cotonati e i denti sporgenti, la somiglianza [...] Vai alla recensione »

mercoledì 1 febbraio 2012
TerryBrizio

Un BioPic grossolano e stucchevole senza veri slanci e una visione lucida della materia che si propone di affrontare. Una regia e una sceneggiatura (di Abi Morgan la stessa di The Hour e Shame!!!!!!) che si preoccupa di unicamente di coccolare e tessere le lodi del suo personaggio, senza nemmeno sforzarsi di descriverlo e raccontarlo. Una Meryl Streep che più sopra le righe non si può, [...] Vai alla recensione »

mercoledì 1 febbraio 2012
TerryBrizio

Un BioPic grossolano e stucchevole senza veri slanci e una visione lucida della materia che si propone di affrontare. Una regia e una sceneggiatura (di Abi Morgan la stessa di The Hour e Shame!!!!!!) che si preoccupa di unicamente di coccolare e tessere le lodi del suo personaggio, senza nemmeno sforzarsi di descriverlo e raccontarlo. Una Meryl Streep che più sopra le righe non si può, [...] Vai alla recensione »

FOCUS
FOCUS
lunedì 30 gennaio 2012
Pino Farinotti

Nell'era recente è come se il cinema si applicasse a una memoria dell'Occidente. Alludo a titoli come Il Discorso del re, della scorsa stagione, J. Edgar e The Iron Lady. Una sorta di recupero di qualcosa di sicuro e garante, tradizionalmente civile, un'identità che la storia recente ha sfuocato e confuso. Un'identità univoca, magari triste o decadente, ma univoca. La crisi dell'Occidente. Nel corso del film su Margaret Thatcher passa una sequenza della caduta del muro di Berlino.

Frasi
"Cura le tue parole che diventeranno le tue azioni.
Cura le tue azioni che diventeranno le tue abitudini.
Cura le tue abitudini che diventeranno il tuo carattere.
Cura il tuo carattere che diventerà il tuo destino.
Quello che pensiamo diventiamo.
Io penso di godere di un'ottima salute!"
Una frase di Margaret Thatcher (Meryl Streep)
dal film The Iron Lady - a cura di Luciana
STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
Natalia Aspesi
La Repubblica

Anni Ottanta, il primo ministro Margaret Thatcher illustra in Parlamento la sua politica per frenare il declino economico della Gran Bretagna. Ed eccola, col viso indurito e sprezzante di Meryl Streep, martellare con la sua voce inesorabile il cervello dei membri del parlamento, tuonando contro la fragilità dei suoi compagni di partito incapaci di iniziative dure, terrorizzando anche l’opposizione [...] Vai alla recensione »

Gianni Canova
Duellanti

Ma è davvero? È proprio Meryl Streep?». La domanda affiora fin dalla prima sequenza di The Iron Lady, il biopic di Phyllida Lloyd su Margaret Thatcher. Le immagini mostrano una donna anziana, spalle curve e andatura tremolante, foulard in testa e volto segnato dagli anni, che si muove incerta tra gli scaffali di un supermercato con una confezione di latte in mano.

Fabio Ferzetti
Il Messaggero

La vita e la carriera di Margaret Thatcher viste in una chiave paradossalmente intima, l’unica capace di avvicinare un personaggio di questa statura alla sensibilità di ogni spettatore. L’irresistibile ascesa della figlia di un droghiere di provincia che salì tutti i gradini della vita pubblica superando il sessismo, lo snobismo, il disprezzo di rivali e compagni di partito, come metafora delle fatiche [...] Vai alla recensione »

Alessandra Levantesi
La Stampa

The Iron Lady: così la definirono i sovietici, intuendo da subito che quella dama inglese avrebbe dato loro filo da torcere. Ambientato ai nostri giorni- con una Margaret Thatcher ultraottantenne che scivola sul crinale della demenza mentre cerca di assorbire il lutto per la morte del marito - il film scritto da Abi Morgan (Shame) e diretto da Phyllida Lloyd (Mamma mia!) cerca di ricostruire del premier [...] Vai alla recensione »

Roberto Escobar
L'Espresso

C 'è più d’un modo di guardare "The Iron lady” (Gran Bretagna e Francia, 2011, 105’). lI primo, e il più gratificante, è lasciarsi andare alla bravura di Meryl Streep. La sua Margaret Thatcher non è solo la signora di ferro" che ha governato la gran Bretagna per una dozzina d’anni, dal l979 al 1990. È anche una donna fragile, almeno nelle relazioni private.

Valerio Caprara
Il Mattino

Sia pure confortato dalla nomination all’inossidabile Streep, «The Iron Lady» è un biopic deludente anche a causa della peregrina idea portante di sceneggiatura. Margaret Thatcher, infatti, viene fatta entrare in scena quando ormai è dilagato lo sfacelo mentale che determinò il suo ritiro dal mondo. Il conseguente avanti/indietro cronologico, nel corso del quale sono ricostruite la formazione dell’umile [...] Vai alla recensione »

Paola Casella
Europa

Ma perché quando il cinema affronta una potente figura femminile contemporanea deve concentrarsi sul suo privato? Recentemente è successo con The lady su Ang Sang Suu-Kyi e in parte con The queen sulla regina Elisabetta, e succede con The iron lady, la cui protagonista è la tre volte primo ministro britannico Margaret Thatcher: invece di raccontarne il pensiero e le caratteristiche che le hanno portate [...] Vai alla recensione »

Natalino Bruzzone
Il Secolo XIX

Il potere logora chi non ce l’ha più. Aggiungendo l’avverbio alla diagnosi di Andreotti riservata a chi desidera dedicarsi all’arte del comando senza farsi mettere da parte, si ottiene la sintesi di “The Iron Lady” che, da venerdì nelle sale, mette in scena vita e rovelli di Margareth Thatcher. Impossibile riconoscere, nella sequenza iniziale, la vecchia e poco romantica signora inglese che, ai giorni [...] Vai alla recensione »

Cristina Piccino
Il Manifesto

Gli occhi azzurri persi nel vuoto del presente e i cappellini con sotto un sorriso stampato sul viso del passato, hanno valso a Meryl Streep la candidatura all'Oscar come migliore attrice. Magari lo vincerà, e se lo merita perché è una grande attrice, peccato però per questo film. The Iron Lady, La Signora d'acciaio, come la chiamavano i sovietici, «ritratto» di Margareth Thatcher, la prima donna premier [...] Vai alla recensione »

Joe Morgenstern
Wall Street Journal

Meryl Streep che veste i panni di Margaret Thatcher è il motivo principale per andare a vedere The iron lady, diretto da Phyllida Lloyd. La sua interpretazione è l’unica ragion d’essere di un film che per il resto è mal concepito. La capacità della Streep di calarsi fin nella gola dei suoi personaggi è ormai leggendaria. E, per di più, è una grande attrice.

Anna Maria Pasetti
Il Fatto Quotidiano

Tra le cine-occasioni perse più eclatanti degli ultimi anni “The Iron Lady” non fatica a mettersi in evidenza. Perché non così ritratta avremmo - o meglio, i suoi “sudditi” avrebbero - voluto rivedere Lady Thatcher, a detta di vox populi British in lungo e in largo. E a poco contano le preventive “apolitiche” intenzionalità della filmmaker Phyllida Lloyd: come si fa a depoliticizzare la Thatcher e [...] Vai alla recensione »

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mercoledì 18 gennaio 2012
 

Con il proposito di voler ritrarre una donna tanto potente quanto complessa, The Iron Lady racconta la storia di Margaret Thatcher, ex Primo Ministro britannico che riuscì ad affermarsi in un mondo maschile e maschilista, abbattendo le barriere di discriminazi [...]

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martedì 3 gennaio 2012
Chiara Renda

In attesa dell'ennesima nomination all'Oscar per The Iron Lady, il film in cui interpreta Margaret Thatcher, Meryl Streep riceve l'annuncio di un altro premio, l'Orso d'oro alla carriera. Premio che le sarà consegnato al prossimo Festival del Cinema di [...]

winner
miglior attrice
Premio Oscar
2012
winner
miglior trucco
Premio Oscar
2012
winner
miglior attrice in un film dram.co
Golden Globes
2012
winner
miglior attrice
BAFTA
2012
winner
miglior trucco
BAFTA
2012
winner
miglior attrice
NYFCCA
2011
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