Tornano il tema dell'incomunicabilita' e dell'amore nel nuovo film di Jacques Audiard. Protagonista l'affascinante Roiman Duris. Espandi ▽
Musica, battito di cuore, parole straniere. Con quale mezzo l'uomo comunica con i suoi simili?
Jacques Audiard, nel protagonista di "De battre mon coeur s'est arrêté", sembra fondere insieme la sordomuta e il galeotto del suo precedente Sulle mie labbra : Thomas è un ragazzo che sbriga affari loschi per il padre ma sogna di trovare la sua espressione nella musica seguendo le orme della madre morta, una famosa concertista. Per superare il provino che gli permetterebbe di iniziare la nuova carriera, si mette nelle mani di una musicista cinese che è appena arrivata in Francia e non parla la lingua. Recensione ❯
Dietro l'apparente armonia di un collegio femminile si nasconde un orribile segreto custodito dalla direttrice. Un pasticcio che non rende onore al libro di Frank Wedekind da cui è tratto. Espandi ▽
Sei ragazze sedicenni vivono sin dall'infanzia all'interno di un collegio dove imparano musica, danza e buone maniere. Nonostante la severità del corpo insegnante, tutto sembra vada alla perfezione, ma dietro l'apparenza si nasconde un orribile segreto custodito dalla direttrice. Una delle ragazze cercherà di scoprire la verità. Recensione ❯
Un gruppo di specializzandi in chirurgia intraprende il percorso di carriera, tra primari, medici affascinanti, drammi quotidiani. Uno di loro è Meredith Grey. Espandi ▽
Iniziare la vita, la vita adulta, con un uomo nel letto, appena arrivati da Boston non è semplice. Tanto meno lo è essere una specializzanda in chirurgia, conoscendo la concorrenza, un gruppo di altrettanti ragazzi pronti a dare la vita e di più per raggiungere l'obiettivo. Perché gli specializzandi sono schiavi, l'ultimo anello alimentare della catena della chirurgia. Tutti sono al servizio della nazista Anne Bailey, bassa, tracagnotta, afroamericana, pronta a metterli in riga o al lavoro, siano le 3 del mattino o le 5 del pomeriggio. Recensione ❯
Remake che assicura due ore di azione e alta tensione, scevre da tutte le contaminazioni politico-sociali presenti nell'opera originale. Thriller, USA, Francia2005. Durata 109 Minuti.
A quasi 30 anni dall'uscita dell'omonimo classico di John Carpenter, a sua volta ispirato a Un dollaro d'onore di Howard Hawks, ecco arrivare una nuova versione di Distretto 13 tutta all'insegna dell'azione senza tregua. Espandi ▽
È la vigilia del nuovo anno ed alcuni poliziotti sono rimasti in servizio.
Il sergente capo Jake Roenick (Ethan Hawke), un buon poliziotto con un passato da dimenticare, si trova a dover fronteggiare una vera e propria battaglia. A causa del maltempo alcuni detenuti in trasferimento,vengono presi in custodia all'interno del distretto 13, tra questi Marion Bishop (Laurence Fishburne). Improvvisamente il distretto subisce una serie di attacchi, che mettono a dura prova la resistenza di tutti i presenti, costringendo Jake a collaborare con i detenuti per sopravvivere...
Onesto remake del classico omonimo di John Carpenter (a sua volta ispirato al capolavoro di Hawks, Un dollaro d'onore ), il film di Jean-François Richet garantisce due ore scarse di azione e alta tensione. Recensione ❯
Da un libro del premio Nobel Imre Kertész, scrittore ungherese ebreo sopravvissuto ai campi di concentramento, la storia di Gyuri Koves, 14enne alle prese con la tragedia dell'Olocausto. Espandi ▽
È difficile criticare un film che tratta il tema dell'Olocausto. Ed è ancora
più difficile farlo dal Festival di Berlino, in una città dove ancora esistono
i fantasmi di quella tragedia. Il film di Lajos Koltai, direttore della fotografia di István Szabó, si basa
sul romanzo autobiografico di Imre Kertész. Racconta la prigionia dello scrittore
ungherese ebreo deportato, da bambino, nei campi di concentramento di Auschwitz
e Buchenwald. Quella che era un'infanzia felice e spensierata si trasforma
presto in una maturità dolorosa, vissuta in un vortice di crudeltà e degenerazione.
Trama significativa, senza dubbio. Recensione ❯
Vincitore del Golden Globe come Miglior Film Straniero, una lezione di cinema, di quel cinema che non vuole imporre un pensiero ma piuttosto suscitarlo. Drammatico, Germania, Paesi Bassi, Francia2005. Durata 90 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Hany Abu-Assad dirige un film sulle vittime della "liberta'": le ultime 48 ore di due kamikaze palestinesi. Espandi ▽
Storia di un terrorista palestinese di Nablus che deve compiere la sua missione suicida a Tel Aviv. Il ritratto che emerge è quello di un uomo che sceglie di dare la vita per i suoi ideali e per il suo popolo. Rinuncia all'amore che sta nascendo con la bella Lubnza Azabal ( Exils ) e all'affetto della sua famiglia per continuare la resistenza all'occupazione e per riscattarsi dall'onta di avere avuto un padre che ha collaborato con gli israeliani. La narrazione del palestinese Hany Abu-Assad (Rana's Wedding) è avvincente e racconta le ultime 48 ore del kamikaze Said e del suo amico Khaled, nella loro "missione santa" verso la morte: i riti della preparazione fisica e spirituale al passaggio, la foto da guerriero che verrà poi affissa in città, il video per i fedeli e i famigliari. Recensione ❯
Un thriller che propone tensione a buon mercato, a patto di non farsi troppe domande. Thriller, USA2005. Durata 97 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Scoperta una rete di poliziotti corrotti, un giovane giornalista instaura un'ambigua alleanza con un reporter frustrato e un investigatore di un potente ufficio di Stato. Espandi ▽
La vita scorre tranquilla per gli abitanti di Edison, ignari del dilagare della corruzione tra i ranghi dei servizi segreti e le più alte cariche pubbliche. Quando un giovane reporter fiuterà qualcosa dietro la dubbia condanna di uno spacciatore, una valanga di marciume gli cadrà addosso, minacciando di seppellirlo.
Se Edison fosse Gotham ed il monologo dell'incipit proferito da Batman, la tentazione di incasellare l'opera entro i precisi limiti del delirio megalomane non sarebbe immediata. Così non è, ma in un modo o nell'altro, grazie ad un montaggio stentato ma dal ritmo incalzante, la suddetta tentazione rimarrà tale per un arco di tempo sorprendentemente lungo. Recensione ❯
L'incontro tra un bambino "difficile" e una coppia borghese che vorrebbe prenderlo in adozione è lo spunto per Capuano per dire che l'educazione dei bambini è solo uno strumento repressivo messo in atto dalla società per controllare le persone. Espandi ▽
Mario è un bambino di nove anni che il Tribunale dei Minori" ha sottratto alla famiglia perché considerato un bambino difficile. Giulia e Sandro sono una coppia di quarantenni che convivono da due anni, senza figli, che decidono di chiedere in affidamento un bambino. Viene loro Mario. da quel momento la coppia va in crisi. Giulia è favorevole a una crescita del bambino priva di vincoli 'educativi' mentre Sandro non riesce ad accettare questo stato di cose. Mario verrà alla fine sottratto alla coppia dal Tribunale ed affidato ad un'altra famiglia. Girato con una grande attenzione ai 'non luoghi' in cui Mario viene a trovarsi (cioè luoghi che, come dice lui riguardo alla madre adottiva "non gli appartengono"). Recensione ❯
Film vecchio stile dai toni caldi e seppiati, un film appassionante in particolare per chi crede nello sport e nelle emozioni di una vittoria. Drammatico, USA2005. Durata 120 Minuti. Consigli per la visione: Film per tutti
1913. Storia vera del campione Francis Ouimet agli US Open di golf. Espandi ▽
Francis Ouimet, un giocatore dilettante agli US Open del 1913 scioccò il mondo del golf riuscendo a battere il campione incontrastato Harry Vardon.
Preso in mezzo tra una vita di stenti - appartiene a una famiglia della classe operaia - e una vita di privilegi, Francis riesce a dimostrare la sua abilità e la sua straordinaria forza di volontà.
Questo film è la cronaca dell'incontro più bello che questo sport abbia mai conosciuto. Recensione ❯
Quando i Maestri deludono. Due biglietti su tre non sono obliterati Espandi ▽
Quando un Maestro (e i tre registi coinvolti in questa operazione indubbiamente lo sono) delude il dispiacere si unisce all'imbarazzo. Perché è come se un amico ti avesse fatto perdere un po' della fiducia che avevi in lui. È ciò che accade con i due episodi firmati da Olmi e da Kiarostami. Nel primo un Carlo Delle Piane che recita lo stesso ruolo che gli ha offerto Avati in numerosi film (a partire da Una gita scolastica ), si innamora platonicamente, di un'assistente che gli ha mostrato cortesia unita a gentilezza. Dal treno (elemento di collegamento tra gli episodi) su cui si trova vorrebbe inviarle una mail ma finisce col non farlo. Recensione ❯
Mike Mills descrive con ironia e sentimento un agghiacciante ritratto dell'"american way of life". Drammatico, USA2005. Durata 96 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Promettente esordio di Mike Mills. La storia di un giovane che sta per diventare adulto nella provincia americana. Espandi ▽
Justin è un ragazzo americano sulla soglia dell'età adulta che non rinuncia al vizio di ripetere, nei momenti di tensione, il gesto preferito dai bambini.
Ipnotizzato da un dentista paranoide (Keanu Reeves) riesce a rinunciare a questo legame con l'infanzia.
Ma a scuola è distratto, così gli insegnanti e la psicologa lo portano ad una nuova, e ben più pericolosa, dipendenza: quella dagli antidepressivi. Recensione ❯
L'epopea della famosa banda nata come organizzazione criminale dedita al traffico della droga e ai sequestri di persona e diventata poi, nel giro di pochi anni, una vera holding politico-criminale. Espandi ▽
Soggetto liberamente basato sulle vicende "criminali" relative alla "Banda della Magliana". Racconta fatti realmente accaduti nell'arco di circa quindici anni (1975-1991), ricostruiti per mezzo degli atti istruttori della Procura di Roma. La storia presenta, anche se in negativo, l'epopea di una banda unica nel suo genere. Unica, oltre che per la sua notevole rilevanza criminale, per il suo carattere estremamente "romano": una strana mescolanza di indolenza e ferocia, di ironia e spietatezza, di fantasia e rozzezza, di approssimazione e determinazione; caratteristiche, queste, che la differenziano totalmente da altre associazioni criminali. Recensione ❯
Cosa succederebbe se una navetta spaziale in orbita intorno alla Terra non potesse atterrare perché le condizioni di vita sul pianeta sono diventate impossibili? Espandi ▽
Werner Herzog è un regista che negli ultimi anni ha agito nell'ombra. Una decina di documentari e docu-fiction che non si è preoccupato tanto di promuovere, quanto invece del piacere di girarli per amore del proprio lavoro. The wild blue yonder corre, ancora una volta, sulla linea della fiction documentata per proiettarci nella fantascienza, nell'ignoto spazio, narrando di alieni che alla fine risultano più umani di noi.
Un alieno (Brad Dourif) racconta con passione e malinconia un sogno infranto: creare un avamposto, una "Casa Bianca", base e centro nevralgico di un popolo sconosciuto alla ricerca di un luogo, la Terra, per aprire nuove frontiere. Recensione ❯
Uno splatter horror incapace di spaventare e tenere lo spettatore incollato alla sedia con la suspense più classica. Horror, Gran Bretagna, Germania2005. Durata 85 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Una ragazza entra in metropolitana per prendere l'ultimo treno. L'oscurità si impossessa di lei, il terrore inizia, e gli inquietanti tunnel della Tube londinese diventano il teatro di un massacro. Espandi ▽
Il sangue di "saw" la scorsa stagione ci aveva sconvolto con un film in cui il liquido rosso sgorgava copioso, senza motivo, innalzando il dramma a una sorta di gioco per la morte inutile e gratuito. Oggi Creep, che aveva tutte le carte in regola per essere l'anti The descent, film crepuscolare ambientato meravigliosamente nelle profondità della terra, diviene un nuovo massacro granguignolesco, tralasciando una sceneggiatura che solo nell'incipit consegna qualche spunto interessante. A Londra, Kate (Franka Potente) deve prendere l'ultimo metrò per lanciarsi in una notte glamour. Perso un treno, dopo essersi addormentata, ne prende un altro al volo, senza rendersi conto della direzione che prenderà. Recensione ❯
Scritto da un agnostico e da un cristiano convertito, The King è una tragedia mistica che nasce da un abbandono. Drammatico, Gran Bretagna, USA2005. Durata 105 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Elvis Valdarez, figlio illegittimo di un pastore battista, cerca l'amore e il riscatto. Respinto dal padre - un Williama Hurt superlativo - e accolto dalla sorellastra, ignara del legame, il ragazzo sconvolgerà tragicamente l'equilibrio familiare. Espandi ▽
Elvis Valdarez, riformato dalla Marina Americana, decide di tornare a casa. Una casa mai vista e mai abitata, dove vive suo padre, il pastore battista David Sandow. Conosciuto attraverso i racconti della madre ormai defunta, David Sandow è l'unico "luogo" in cui Elvis può andare, l'unica persona che può interrogare per scoprire il proprio passato, per apprendere le sue origini. Ma la sua auto di seconda mano si fa presto notare a Corpus Christi, nel Texas, dove il padre vive e si accompagna a una moglie devota e ai figli Paul e Malerie. Padre di famiglia e padre (spirituale) della comunità, David non sembra gradire i rigurgiti del passato né tantomeno il figlio illegittimo. Recensione ❯