Thor: Ragnarok

Film 2017 | Azione +13 130 min.

Titolo originaleThor: Ragnarok
Anno2017
GenereAzione
ProduzioneUSA
Durata130 minuti
Al cinema206 sale cinematografiche
Regia diTaika Waititi
AttoriChris Hemsworth, Tom Hiddleston, Cate Blanchett, Idris Elba, Jeff Goldblum Tessa Thompson, Karl Urban, Mark Ruffalo, Anthony Hopkins, Jamie Alexander, Benedict Cumberbatch, Jaimie Alexander, Sam Neill, Ray Stevenson, Lou Ferrigno, Stan Lee.
Uscitamercoledì 25 ottobre 2017
DistribuzioneWalt Disney
RatingConsigli per la visione di bambini e ragazzi: +13
MYmonetro 2,83 su 30 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Regia di Taika Waititi. Un film con Chris Hemsworth, Tom Hiddleston, Cate Blanchett, Idris Elba, Jeff Goldblum. Cast completo Titolo originale: Thor: Ragnarok. Genere Azione - USA, 2017, durata 130 minuti. Uscita cinema mercoledì 25 ottobre 2017 distribuito da Walt Disney. Oggi tra i film al cinema in 206 sale cinematografiche Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 - MYmonetro 2,83 su 30 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

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Thor: Ragnarok
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Il film riprende dal momento in cui abbiamo lasciato Thor nel capitolo precedente, The Avengers: Age of Ultron. Thor: Ragnarok è 5° in classifica al Box Office. giovedì 16 novembre ha incassato € 25.971,00 e registrato 4.289 presenze.

Consigliato sì!
2,83/5
MYMOVIES 2,50
CRITICA 2,83
PUBBLICO 3,17
CONSIGLIATO SÌ
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Forti dosi di kitsch da primi anni 80 in un blockbuster supereroistico minore che funziona e fa ridere spesso.
Recensione di Emanuele Sacchi
venerdì 20 ottobre 2017
Recensione di Emanuele Sacchi
venerdì 20 ottobre 2017

Il ritorno di Thor ad Asgard si fa amaro quando scopre che Loki si è sostituito al padre Odino sul trono, spedendo quest'ultimo in un ospizio terrestre. Ma il peggio deve ancora arrivare: Hela, sorella maggiore e dea della morte, sta per uscire dalla sua prigione e vuole vendicarsi su Asgard.
Il percorso di avvicinamento alle Infinity Wars, destinate a riunire e forse cambiare per sempre l'universo cinematografico Marvel (MCU), sembra interminabile e passa da episodi intermedi che, inevitabilmente, godono di un interesse limitato.

Thor è, degli Avengers maggiori, quello a rischio più elevato di ridicolo, e il filone principale cucito su di lui - la storia d'amore con Jane/Natalie Portman - si è interrotto per la rinuncia di quest'ultima a partecipare a ulteriori episodi.

Si può comprendere quindi l'accoglienza dal gelo quasi "asgardiano" riservata a Thor Ragnarok. Consapevole di tutto ciò, Kevin Feige e la Marvel giocano, sperimentano con il biondo dio del tuono e lo affidano a Taika Waititi per un trattamento pop. Difficile stabilire quanto siano rimaste sciolte le briglie del visionario regista, che prova a iniettare forti dosi di kitsch da primi anni 80 nel corpo di un blockbuster supereroistico minore. Brani synth-pop affidati alla cura di Mark Mothersbaugh - ex Devo e sodale di Wes Anderson - ed estetica da space opera povera e sporca, stile Tatooine del primissimo Star Wars. Funziona e a tratti trascina, ma il gigantismo da cui sono affette le produzioni MCU infine prevale, obbligando a un prima e un dopo: a sequenze ad Asgard dallo scarso appeal; alla conclusione, più o meno elegante, di obblighi contrattuali (Hopkins, Portman, Asano Tadanobu); all'utilizzo reiterato di "Immigrant Song" dei Led Zeppelin per rientrare del costo dei diritti. Di come avrebbe potuto essere un Ragnarok svincolato da lacci e lacciuoli ci resta qualche suggestione.

In primis il folle incipit con la recita di fronte a Odino, che tradisce il parallelismo tra i complessi edipici della corte di Asgard e quelli del triste principe di Danimarca scespiriano, occasione per un cameo inatteso di Matt Damon e Sam Neill. Mattatore il gigionesco Jeff Goldblum, che ruba la scena con il suo intrattenitore circense, da universo post-trumpiano. Si ride spesso, anche se non quanto imporrebbe uno script dominato dalla volontà di ironizzare su tutto e tutti. Una pratica che dopo Guardiani della galassia ha contaminato tutto l'MCU ma che finisce per spossare come una cura Ludovico che spinge al sorriso coatto. Non restano che Thanos e l'Infinito per capire quanto la Marvel sia ancora capace di tener fede al proprio nome, sapendo stupire.

Sei d'accordo con Emanuele Sacchi?
Il terzo capitolo delle avventure del supereroe interpretato da Chris Hemsworth.
Overview di Gabriele Niola

Più ci avviciniamo a Infinity War e il suo sequel, la coppia di film che nel 2018 e nel 2019, concluderà le sottotrame intessute dai film dei Marvel Studios negli anni dopo il secondo Avengers, più comincia a prendere forma il grande intreccio che coinvolgerà tutti i personaggi. Di certo è ormai evidente come in questo meccanismo di sottotrame non tutti i film Marvel abbiano uguale peso, non tutti cioè portino avanti la storia alla stessa maniera. Thor: Ragnarok, è noto, sarà uno di quelli determinanti.
Partiti all'insegna del disimpegno, della risata e di un concetto molto coinvolgente di "divertimento" capace di unire l'umorismo all'azione senza prendersi troppo sul serio ma rispettando le regole del proprio genere, i film Marvel, e Thor in primis, sono gradualmente scivolati in una gravitas alla stessa maniera di saghe come quella di Harry Potter, partite leggere e finite con l'incombere costante di un'idea di morte generale e fine di un mondo intero. Senza risate e cercando addirittura il senso della tragedia classica.

Questa volta il dio del Tuono, dopo aver esiliato il padre, Odino, nel film precedente e aver preso il comando di Asgard, sarà esiliato a sua volta e imprigionato dall'altra parte dell'Universo. Da lì dovrà tornare indietro per impedire il Ragnarok, cioè la distruzione del proprio mondo.

La parte complicata è che il luogo in cui è imprigionato dallo stesso nuovo villain che vuole distruggere Asgard, Hela (interpretata da Cate Blanchett), è un pianeta di gladiatori da cui si può uscire solo in una maniera: combattendo. Al suo fianco, unica nota positiva in questa lunga serie di brutte notizie, c'è Hulk. Nonostante lo scorso film di Thor avesse mostrato un tono piacevolmente più leggero rispetto al pensoso esordio, questa volta sembra che si tornerà ad una certa serietà, ad una gravità che dovrebbe somigliare molto a quella mostrata dalla serie Capitan America nel capitolo, Il soldato d'inverno.
Ci saranno gli ovvi rischi apocalittici di distruzione totale, espediente con cui facilmente il genere del cinefumetto crea un senso di pericolo estremo (ma sempre di più ricorrere a simili esagerazioni perde di forza) e anche una linea romantica completamente nuova. È noto infatti che dopo il forzato e poco soddisfacente cammeo di Natalie Portman nel secondo film, l'attrice non tornerà in questo terzo.

Ci sarà invece Jeff Goldblum a condurre le operazioni sul pianeta dei gladiatori, in una specie di reinterpretazione buona per i fini del film di Planet Hulk, saga letta sui fumetti qualche anno fa. In quella infatti l'Incredibile Hulk finiva su un altro pianeta di cui prendeva il potere alla sua maniera, esercitando in pieno la propria disumana potenza. In più è noto che, a fare da MacGuffin del film (cioè quel pretesto narrativo che serve a mettere in moto gli eventi e dare uno scopo ai personaggi), sarà una delle gemme dell'Infinito. Come capitato in molti ultimi film Marvel infatti, la storia di un'altra delle preziose gemme è ciò che collega Thor: Ragnarok agli altri e gli consente di portare molto avanti la grande trama che ci conduce a Infinity War, cioè alla conclusione di tutte le trame imbastite dal Marvel Cinematic Universe, il mondo sono ambientati e comunicano i diversi film e le serie tv Marvel Studios, da Iron Man a I guardiani della galassia fino all'ultimo arrivato, il Doctor Strange di Benedict Cumberbatch (che qui avrà un piccolo ruolo).
È ormai noto che sarà Thanos, personaggio arcinoto ai lettori dei fumetti Marvel, a costituire la grande minaccia all'incolumità di tutti, in quella che è la terza fase di questa strana grande serie che va al cinema e non in televisione ma che, al pari di quelle televisive, tende verso un "finale di stagione" in grado di concludere tutte le trame, come sono stati i due film Avengers. Al film successivo poi si riparte da capo a gettare le basi per un'altra grande sottotrama.

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PUBBLICO
RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
giovedì 26 ottobre 2017
Luca Capaccioli

In seguito a due film indubbiamente controversi, i Marvel Studios decidono di affidare a Taika Waititi la regia del terzo (forse conclusivo) capitolo della saga dedicata al Dio del Tuono asgardiano, nonché diciassettesimo film del Marvel Cinematic Universe. Dopo aver sconfitto il potente Surtur (Clancy Brown), re dei giganti di fuoco di Muspelheim, Thor (Chris Hemsworth) fa ritorno ad Asgard, [...] Vai alla recensione »

domenica 5 novembre 2017
anavaccar

Non si possono riprodurre sul grande schermo le caratteristiche tipiche dei vari supereroi dei comic, nei fumtti Thor infatti è pomposo, vanaglorioso, si prende molto sul serio. Da qui però a fare di questo personaggio un "buffone", un simpaticone di strada ce ne passa. Anche Hulk/Banner risulta frivolo, privo della classica drammaticità (che è tanto piaciuta nel [...] Vai alla recensione »

lunedì 6 novembre 2017
Hans Delbruck

Ragnarok, qualunque significato assuma nella mitologia norrena, si potrebbe rendere efficacemente in “solenne scempiaggine” nella realtà terrena. Questa pellicola rivaleggia in coefficiente demenziale con il Batman d’annata di Adam West (praticamente un insaccato in calzamaglia) o con le gag grottesche di Jar Jar Binks in Star Wars: La Minaccia fantasma.

domenica 29 ottobre 2017
Glauko Barbagallo

 Sei in cerca di redenzione? Di vendetta? O semplicemente della più grande rissa dell'universo? Beh sei nel posto giusto. Il trailer poteva farlo intuire. Il sospetto però serpeggia nelle menti di tutti. Ci troveremo davanti a un'opera la cui portata epica sarà tale da rendere il tutto un po' troppo serioso? Dopotutto del Ragnarok si sta parlando, la fine dei [...] Vai alla recensione »

domenica 12 novembre 2017
Flavio

Taika Waititi ci presenta un dio del tuono in questo suo terzo film al termine di un percorso di crescita, che oltre a un taglio di capelli rinfrescato, fattogli da Stan Lee in uno dei suoi camei più divertenti, lo vede acquisire una migliore consapevolezza di se con nuovi poteri e alleati, il tutto sulle note di Immigrant Song dei Led Zeppelin, che accompagna le scene di combattimento più avvincenti [...] Vai alla recensione »

venerdì 27 ottobre 2017
Nevira

Il più divertente film su thor arrivato fin'ora in sala, con molta azione, humor ed, a tratti, comicità. Una comicità che diverte, a scapito della drammaticità ben più presente nei precedenti film ed il Thor di Ragnarok ricorda molto più Star-Lord di un Dio. Si perché l'influenza dei Guardiani della Galassia è ben presente in Ragnarok, [...] Vai alla recensione »

lunedì 30 ottobre 2017
Storyteller

Pur amando la mitologia norrena in tutte le sue sfaccettature (ricchissima di spunti narrativi, formidabile per la varietà e la molteplicità di sfumature tragiche, grottesche e buffonesche), ammetto che l'idea di un terzo film di Thor caratterizzato dai toni impersonali della sua seconda iterazione - incapace di convincere sia sul piano drammatico che su quello comico, ed eternamente [...] Vai alla recensione »

domenica 29 ottobre 2017
Ademan

Film che tradisce lo spirito originale del fumetto e si discosta di molto anche dai primi due titoli. L'eroe dallo spirito indomito e dal linguaggio arcaico adatto a incarnare e rimarcare la propria distanza dai modi terrestri diventa improvvisamente un cartoonesco Hercules pasticcione, e tutto trascende. Ma anche volendo tralasciare il Thor che i puristi dei fumetti conoscono, anche solo paragonandol [...] Vai alla recensione »

domenica 29 ottobre 2017
Andrea

Chi conosce il THOR fel fumetto sa di cosa parlo, non puo valere tutto in nome degli incassi, non puo valere tutto in nome dell appeal verso gli adolescenti e chi non conosce e non ama i fumetti marvel!Probabilmente le stesse persone che l'unica cosa che hanno letto in vita loro sono i post di Fedez e Balotelli su istagram...Film che imbarazza per quanto sovente scade nel macchiettistico.

lunedì 30 ottobre 2017
jlkbest72

Detto che per entusiasmare il pubblico si inserisce Hulk ma con la parte di un ingnorante bamboccio detto che la storia deve mischiare a forza colpi di scena ed innesti di personaggi shock detto che in se c'è un 85/90 % di scene di battaglia e combattimenti detto ciò il film è per bimbi dai 6 ai 9 anni sia come livello dei dialoghi sia come trama che come battute

domenica 29 ottobre 2017
elpiezo

 Thor, esiliato in un pianeta lontano, deve proteggere il suo regno dalle minacce di Hela, ambiziosa e crudele dea della morte. In questo terzo capitolo dedicato al forzuto dio del tuono, vi è chiara la volontà di avvalersi di intense dosi di humor a discapito di una pur minima drammaticità. Sequenze veloci, atmosfere anni ottanta e un'eccellente colonna sonora (fantastica [...] Vai alla recensione »

domenica 29 ottobre 2017
giovanni

Orrendo, noioso, battute scontate. Un cinepanettone.

martedì 14 novembre 2017
Onufrio

Per gli amanti dei fumetti è una continua manna dal cielo vedere sfornare ogni anno film sui numerosi personaggi presenti. In questo terzo capitolo di Thor, la guest star è l'incredibile Hulk. Film piacevole, lo spettatore non si annoia perchè la pellicola è sempre nel ritmo giusto e dai toni commediali, a tratti comici e con notevoli ed interessanti effetti speciali [...] Vai alla recensione »

lunedì 13 novembre 2017
Giulius2

Il film si discosta dai precedenti e forse anche un po' dal fumetto che lo ha generato, ma il film è divertente ed avvincente allo stesso tempo

domenica 12 novembre 2017
Alcofribas

Nessun punto debole, per questo film. La storia è una vera storia da fumetto, con momenti altamente epici e molta autoironia.  Attori superbi con Blanchett e Goldblum che giganteggiano. Regia dinamica e puntuale, musiche che contribuiscono in maniera ottima al mood generale.  Dopo labanalita e la pochezza - specialmente dello storyboard, pieno di plothole - di Spiderman, i supe eroi [...] Vai alla recensione »

giovedì 9 novembre 2017
Sara Abate

Un film che aveva tutti i numeri per essere un capolavoro : scene,trama e tempi che sarebbero stati perfetti ma purtroppo poche scene belle e cariche di potenza, tutte le altre trucidate e umiliate dalle tante,TROPPE battute e gag che in un film di Thor non si possono vedere. Se l'intento era di far avvicinare il mondo di Thor a quello dei Guardiani della Galassia, beh, direi che li hanno superati [...] Vai alla recensione »

domenica 5 novembre 2017
Giampa

Un viaggio irrinunciabile, nel mondo di un cinema che sembrava scomparso, quello da vedere con lo stupore negli occi, ed il sincero divertimento di un homo diventato bambino. Per me, il film più riuscito e spassoso della serie Marvel. Sarebbe piaciuto alla follia a Federico Fellini

giovedì 2 novembre 2017
fall2climb

Non vedo tanti film d'azione, ma ancora dovremmo eccitarci per le scene con rumori di spade che si scontrano e di pugni a tutto volume? Con gente volante e salti di 50 metri? Noioisissimo e inutile. Recitazione ovviamente ridicola. A tratti sembra un film comico.

domenica 5 novembre 2017
Giampa

Credo, in tutta sincerità, di non aver mai visto un film di questo iperbolico, divertito e divertente livello in tutta la mia carriera di spettatore-fruitore del prodotto cinematografico. È talmente buffo e divertente, talmente colorato ed intrinsecamente simpatico, da meritarsi la palma, secondo me, del film più bello della serie Marvel, DC comics, StarvWars, e chi più [...] Vai alla recensione »

lunedì 30 ottobre 2017
rondo17

Ennesimo film targato Marvel che continua con questa serie che sta portando, sempre di più, all'atto finale con il futuro film "Infinity War". "Thor Raganrok" ne è una prova. Un po' troppo veloce, per come siamo, ormai, abituati. Mi è sembrato di scorgere un qualcosa di "I Guardiani della Galassia", non nella storia (quello è e dev'essere evidente) ma nel contorno, nell'atmosfera e, sinceramente, [...] Vai alla recensione »

FOCUS
FOCUS
sabato 28 ottobre 2017
Roy Menarini

Va dato atto ancora una volta a Joss Whedon di aver intuito, insieme al responsabile del Marvel Cinematic Universe (Kevin Feige), che le forme dell'ironia e della commedia erano le più flessibili e adatte per armonizzare un mondo narrativo altrimenti a rischio di affollamento. Il primo Avengers ha in buona sostanza dimostrato che una buona chimica tra i vari supereroi la si raggiunge attraverso la commedia dei caratteri, e che l'aspetto epico può convivere con questo atteggiamento scanzonato.

È questo il vero progetto narrativo della Marvel, e non è solamente l'ottimo esito dei due episodi di Guardiani della galassia, con il loro portato di slapstick e clownerie multicromatica interspaziale, ad aver funzionato.

Ciò che piace in Thor: Ragnarok - che dal titolo invece faceva presagire toni cupi e apocalittici - è proprio la scelta di spiazzare le attese e gettarsi apertamente dalle parti della commedia (a volte vien da chiedersi se - con le dovute proporzioni - gli sceneggiatori della Marvel non abbiano visto di sfuggita L'armata Brancaleone). Leggerezza è la parola d'ordine, e francamente non si vede chi possa dare torto ai realizzatori del film. Persino l'aspetto teatrale, con Thor ridotto a cosplay di se stesso, che compariva nel molto faticoso capostipite diretto da Kenneth Branagh, diventa in questo nuovo capitolo un motivo di divertimento, come mostra la myse-en-abyme su palco con il cameo di Matt Damon.

Frasi
T: Hela è troppo forte, ha distrutto il martello con una sola mano
O: Ma tu sei forse Thor, il Dio dei martelli?
Dialogo tra Thor (Chris Hemsworth) - Odino (Anthony Hopkins)
dal film Thor: Ragnarok - a cura di MStark
SIIIIIIIII!!!
Ci conosciamo, è un collega di lavoro!
Thor (Chris Hemsworth)
dal film Thor: Ragnarok - a cura di MStark
STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
venerdì 27 ottobre 2017
Stephanie Zacharek
Time

Ragnarok è uno dei più divertenti film Marvel, forse il più divertente film di supereroi di tutti i tempi. Dal primo all'ultimo minuto è una raffica continua di battute, avvolte nel mantello di un'epica avventura nello spazio. C'è un unico problema: le battute e l'epica schiacciano ogni altra cosa, ogni emozione. Il suo limite è che vi divertirà, ma non vi darà nulla di più.

giovedì 26 ottobre 2017
Alessandra Levantesi
La Stampa

Il titolo, Thor: Ragnarok, suona poco epico, e infatti! In attesa di prodotti più sostanziosi, i creativi della Marvel si sono presi una vacanza sfornando un fumetto puro e semplice: un film privo di sofisticherie filosofiche e toni dark che non teme il kitsch e pigia sul tasto del comico. A spese del dio del titolo, che avendo perso il possesso del martello fa una serie di brutte figure; e di Bruce [...] Vai alla recensione »

giovedì 26 ottobre 2017
Roberto Nepoti
La Repubblica

Quinto episodio della Fase 3 dell`MCU (l'universo espanso della Marvel), Thor: Ragnarok è un cinecomic scandalosamente divertente. Dopo il prototipo diretto dallo shakespeariano Branagh e Thor: The Dark World, che si prendevano piuttosto sul serio, il nuovo capitolo adotta un tono più scanzonato, sul genere dei Guardiani della Galassia; alternando sequenze da videogame picchiaduro con gag e sketch [...] Vai alla recensione »

giovedì 26 ottobre 2017
Maurizio Acerbi
Il Giornale

La trilogia dedicata al Dio del Tuono si chiude con un film che spiazza rispetto ai due precedenti capitoli. E per fortuna, verrebbe da aggiungere, visto che la saga sul mitico Thor è stata la più deludente dell'universo cinematografico Marvel. Il primo titolo aveva ridicole ambizioni shakesperiane, il secondo sembrava una riedizione, in scala ridotta, simil Trono di Spade.

giovedì 26 ottobre 2017
Francesco Alò
Il Messaggero

Può essere alto, biondo, muscoloso e figlio di un Dio ma i problemi familiari per Thor (Chris Hemsworth) sono sempre cosmici: papà Odino (Anthony Hopkins) deambula rimbambito in cima a una scogliera in Norvegia (ha l'alzheimer?), il fratello rancoroso Loki (Tom Hiddleston) è sempre pronto al tradimento, le Gemme dell'Infinito sono introvabili (Thor le cerca dalla fine dell'ultima volta in cui l'abbiamo [...] Vai alla recensione »

giovedì 26 ottobre 2017
Federico Pontiggia
Il Fatto Quotidiano

Terza sortita cinematografica in solitaria, dopo Thor (2011) e Thor: The Dark World (2013), del personaggio creato nel 1962 da Stan Lee e Jack Kirby. A dargli muscoli, e poco più, è ancora Chris Hemsworth, mentre il fratello coltello Loki ha la figaggine di Tom Hiddleston: sempre sul fronte maschile, troviamo Mark Ruffalo (Hulk/Bruce Banner), Idris Elba (Heim-dall), Anthony Hopkins (Odino), Benedict [...] Vai alla recensione »

NEWS
BOX OFFICE
lunedì 13 novembre 2017
Andrea Chirichelli

Thor: Ragnarok vince il weekend negli USA e fa il suo ingresso nella top ten annuale dei film di maggiore successo commerciale. Il ricco weekend americano porta in dote 56,6 milioni di dollari al film Marvel che raggiunge i 211 milioni, stracciando entrambi [...]

BOX OFFICE
giovedì 9 novembre 2017
Andrea Chirichelli

Ancora un grande exploit per Bosch - Il giardino dei sogni, che incassa 117mila euro e resta al secondo posto della classifica italiana, dietro a Thor: Ragnarok, che vince la giornata di ieri con 164mila euro.

BOX OFFICE
venerdì 3 novembre 2017
Andrea Chirichelli

Il giovedì non si smentisce e conferma di essere il giorno più debole della settimana, quanto a incassi. Il podio non cambia, con Thor: Ragnarok primo con 226mila euro, che lo portano ad un totale di 5,4 milioni di euro, superando Blade Runner 2049 [...]

BOX OFFICE
giovedì 2 novembre 2017
Andrea Chirichelli

Passato Halloween, torna in testa alla classifica italiana Thor: Ragnarok, che mette a segno una giornata festiva da ben 820mila euro, che portano il suo totale a stagionale a 5,1 milioni complessivi.

BOX OFFICE
martedì 31 ottobre 2017
Andrea Chirichelli

Ritorno alla normalità per Thor: Ragnarok e IT (guarda la video recensione), che continuano il loro duello, ma con cifre "da lunedì". Il film Marvel porta a casa 274mila euro e va a 3,8 milioni complessivi, mentre l'horror continua a macinare incassi [...]

BOX OFFICE
domenica 29 ottobre 2017
Andrea Chirichelli

Gran sabato al box office per i due fenomeni Thor: Ragnarok e IT (guarda la video recensione). Il film Marvel si prende la vetta della classifica, ma la tenuta di IT è incredibile. Entrambi i film chiudono leggermente sopra al milione di euro, con una [...]

BOX OFFICE
giovedì 26 ottobre 2017
Andrea Chirichelli

IT resiste all'assalto di Thor: Ragnarok e mantiene il primo posto della classifica italiana. Ottimi incassi per entrambi i film: l'horror porta a casa 555mila euro e vola a 8,3 milioni con l'obiettivo di superare i 10 entro la fine del weekend mentre [...]

TRAILER
lunedì 10 aprile 2017
 

Il dio del Tuono, dopo aver esiliato il padre, Odino, nel film precedente e aver preso il comando di Asgard, sarà esiliato a sua volta e imprigionato dall'altra parte dell'Universo. Da lì dovrà tornare indietro per impedire il Ragnarok, cioè la distruzione [...]

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