Men in Black - International

Film 2019 | Azione, Commedia, Fantascienza +13 115 min.

Regia di F. Gary Gray. Un film con Chris Hemsworth, Tessa Thompson, Liam Neeson, Emma Thompson, Rafe Spall, Rebecca Ferguson. Cast completo Titolo originale: Men in Black International. Genere Azione, Commedia, Fantascienza - USA, 2019, durata 115 minuti. Uscita cinema giovedì 25 luglio 2019 distribuito da Warner Bros Italia. Oggi tra i film al cinema in 215 sale cinematografiche Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 - MYmonetro 2,60 su 40 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

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Una donna sospetta dell'esistenza degli uomini in nero e ne vuole fare a parte, a tal punto da seguire le loro tracce fino a trovarne una base. Men in Black - International è 3° in classifica al Box Office, ieri ha incassato € 29.310,00 e registrato 5.059 presenze.

Consigliato nì!
2,60/5
MYMOVIES 3,00
CRITICA 2,27
PUBBLICO 2,54
CONSIGLIATO NÌ
La saga volta pagina con un divertissement (ben) costruito per piacere al pubblico e riflettere le ultime tendenze.
Recensione di Marzia Gandolfi
mercoledì 26 giugno 2019
Recensione di Marzia Gandolfi
mercoledì 26 giugno 2019

Molly è soltanto una bambina quando incontra una creatura aliena, che aiuterà a fuggire, e assiste all'intervento dei Men in Black senza farsi sparaflashare. Tutta la vita conserva il segreto dell'esistenza degli alieni, sperando un giorno di diventare un agente segreto in tailleur e cravatta neri. Irriducibile nel perseguire il proprio sogno, riesce finalmente a scovare il quartier generale dei Men in Black e a convincere l'Agente O a prenderla in prova. Abbigliata e armata, l'Agente M(olly) deve guadagnarsi sul campo il neuralizzatore e affiancare l'Agente H, indisciplinato e sbruffone. Tra Parigi e Marrakech finiranno per intendersi e salvare il mondo da mostri e talpe.

Voi li amate ma li dimenticherete, è la promessa di Men in Black: International a proposito degli agenti K (Tommy Lee Jones) e J (Will Smith), cacciatori di alieni una, due e tre volte. È in fondo l'ambizione di tutti i reboot quella di rubare la scena ai predecessori, resettare la memoria dello spettatore e mostrare i tesori inediti di questo e quell'altro mondo, quello cosmico e high-tech degli 'uomini in nero'.

Ventidue anni dopo il debutto di Men in Black, che impressionava gli appassionati di SF e pop culture, J e K vanno in pensione. A compensare il lutto è una nascita, quella di un duo di assi tuonante, contemporaneo, sexy e sufficientemente cool per girare pagina. Nuova recluta lei, mattatore dilettante lui, Tessa Thompson e Chris Hemsworth, già coppia semi-divina in Thor: Ragnarok, abbandonano martello e gladio per completo nero, orologio Hamilton e occhiali Ray-Ban.

Passando da una mitologia all'altra (dalla Marvel al MIB), i nostri si liberano dell'alter ego in spandex e 'rivestono' un genere diventato (quasi) obsoleto: il buddy movie che dominò gli anni Ottanta e Novanta. Fondato su due eroi spassosi dal carattere divergente che fanno di tutto per impressionare l'altro, il genere ha offerto il suo concept al primo Men in Black e una nuova opportunità al quarto capitolo della saga. Capitolo che rende obsoleto il titolo e una serie di film attribuiti agli uomini dalla nascita, reclutando una fanciulla al fianco dell'eroe con le spalle larghe. Chris Hemsworth riprende il ruolo dell'agente intrepido ed egocentrico che fu di Will Smith e Tessa Thompson incarna la stagista in prova che eccelle in tutto e apporta all'avventura il punto di vista femminile.

A dispetto del titolo e con l'indulgenza caustica di Emma Thompson, Men in Black si femminilizza ma poi regola la questione in due battute, aggiunge qualche effetto speciale alla causa #metoo e garantisce alle ragazze il diritto di imbracciare grandi fucili e di spararle grosse al cattivo di turno. E il Cattivo ha di nuovo il volto di Liam Neeson, che come il maggiordomo della celebre sentenza si sta guadagnando sullo schermo il titolo di colpevole (Widows - Eredità criminale). Alla testa della divisione britannica dei MIB, l'attore interpreta il grande agente T, sparaflashando i vigilanti giustizieri accumulati negli anni per indossare i panni degli (anti)eroi con l'aria contrariata e il desiderio di vendetta (Taken, L'uomo sul treno, Un uomo tranquillo).

Dopo Ocean's 8 e Ghostbusters, Men in Black: International si aggiunge ai blockbuster che scelgono una donna come eroina per richiamare un pubblico femminile e rivelarsi poi copie conformi agli originali. Resta da vedere se le spettatrici si accontenteranno di un riciclaggio di vecchie formule e di azioni culto declinate al femminile.

Se possiamo essere soddisfatte di vedere finalmente più donne eroine, la volontà non fa la qualità e nemmeno la rivoluzione di film come Wonder Woman (quello di Patty Jenkins). MIB: International resta tuttavia un divertissement ludico e à la page quanto basta per riscuotere l'approvazione del pubblico e riflettere le ultime tendenze, come la 'Chris Hemsworth gif' che ritarda il piacere della visione dell'Agente H.

Tra bestiario e arsenale, che conta anche un fucile a stella compressa, F. Gary Gray regola con scaltrezza l'attività terrestre sulla Terra, spostando i suoi agenti da New York a Londra, da Parigi a un'isola vulcanica al largo di Napoli. A mancare è il film nero e paranoico sporcato di pulp che faceva la ricchezza del film originale. Ad ogni modo godetevi lo spettacolo e i pantaloni rosa di Chris Hemsworth. Per tutti gli altri, quelli che vogliono dimenticare, basta al solito un colpo di flash.

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Una ripartenza per il franchise.
Overview di Andrea Fornasiero

Una donna sospetta dell'esistenza degli uomini in nero e ne vuole fare a parte, a tal punto da seguire le loro tracce fino a trovarne una base. È una cosa mai successa prima e convince l'agente O, a capo della branca statunitense, ad accettare la sua candidatura e a farne l'agente M. La manderà però in missione presso la branca del Regno Unito, guidata dall'agente T, che le assegna come partner l'aitante agente H. I due affronteranno varie missioni in giro per il mondo, fermando minacce aliene e tentando di scoprire chi sia la talpa all'interno dell'organizzazione.

Il nuovo film, Men in Black: International, sarà portatore di idee progressiste. Del resto l'inizio del primo capitolo già trattava dell'immigrazione. Credo ci sia la possibilità, nel mezzo di tutto questo escapismo, di dire qualcosa e di fare un film che abbia un cuore e uno spirito satirico e che rispecchi il nostro mondo. E penso sia possibile riuscirci senza diventare predicatori.
Tessa Thompson

Affidato a F. Gary Gray, reduce dall'ultimo Fast & Furious e dal suo enorme successo, Men in Black: International è un po' uno spin-off e un po' una ripartenza per la serie, che è uscita malamente spompata dai viaggi del tempo del terzo episodio. Se la coppia formata dall'esuberante Will Smith e dall'impassibile Tommy Lee Jones ha fatto il suo corso ecco che a sostituirla arriva una coppia uomo-donna, con uno scazzato Chris Hemsworth e una motivatissima Tessa Thompson a cercare una nuova tensione e nuove energie.
Torna dal film precedente Emma Thompson con i capelli color platino nei panni dell'agente O, che ha questa volta un parigrado nel suo corrispettivo britannico, l'agente T interpretato da Liam Neeson.

Nel ruolo di due alieni troviamo poi Rebecca Ferguson, che dovrebbe aver recitato anche in motion capture nei panni di Riza, e il comico Kumail Nanjiani, che ha invece dato la voce a Pawny. Inoltre partecipano al film con personaggi ancora imprecisati l'attore inglese Rafe Spall e i ballerini francesi Les Twins. Le riprese sono iniziate a Londra lo scorso luglio per poi spostarsi in Marocco, in Italia e a New York, concludendosi a ottobre.

Le due star, che hanno recitato fianco a fianco già nel 2017 in Thor: Ragnarok e potrebbero tornare in un quarto capitolo della saga della divinità Marvel sempre diretto da Taika Waititi, sono state per prime a essere sorprese di ritrovarsi così presto fianco a fianco. Ovviamente non si tratta di un caso e anzi è proprio l'alchimia mostrata sullo schermo di un film tanto folle, fantastico e comico come quello deve avere convinto i produttori che fossero una scelta perfetta per Men in Black: International.
Non manca ovviamente un tocco di ironia anche sul ruolo che ha reso celebre Hemsworth, visto che già nel trailer c'è una scena in cui impugna un martello e crede di essere in vantaggio ma poi lo lancia senza successo.

Il palestratissimo attore australiano ha raccontato a proposito delle differenze nelle scene d'azione tra i due ruoli: «Gli stunt di Thor sono terribilmente complicati e ogni colpo del martello sembra avere l'effetto di una bomba atomica. Tutto è magnificato a un livello assolutamente inumano. In Men in Black invece stiamo più coi piedi per terra. Ci sono stati spesso momenti sul set in cui suggerivo "Potrei fare una piroetta o un qualche tipo di salto da questo palazzo a quell'altro" e mi rispondevano "Nah, gli esseri umani non fanno quel tipo di cose". Insomma mi hanno dovuto occasionalmente contenere».
Il che non significa che mancheranno scene d'azione spettacolari, semplicemente saranno più giocate sugli incredibili gadget e le sensazionali armi a disposizione degli agenti, anziché sulle loro capacità fisiche da uomini allenati ma non superumani.

Un eventuale successo del film ovviamente rinvigorirebbe tutto il franchise e non sarebbe da escludere in futuro un ritorno di Will Smith e Tommy Lee Jones, magari come guest star o coprotagonisti. Inoltre se questo film è dedicato alla sezione inglese niente impedisce che ci si sposti in futuro verso branche ancora più esotiche dell'organizzazione. L'universo dei "Men in Black", nato a fumetti nel 1990, ha un potenziale di espansione davvero sterminato, che si spinge anche oltre il pianeta Terra.

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PUBBLICO
RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
martedì 30 luglio 2019
samanta

E' il quarto film della serie Men in Black iniziata nel 1997, tecnicamente è definito uno spin off in cui si tratta non più delle avventure degli agenti J (Will Smith) e K (Tommy Lee Jones), ma degli agenti M (Tessa Thompson attrice che viene dalla TV e ha un modesto curriculum cinematografico) e H (Chris Hemsworth, attore che ha partecipato nell'ultimo decennio a numerosi film: [...] Vai alla recensione »

venerdì 26 luglio 2019
Taty23

Tornano gli agenti vestiti di nero in Men in Black: International Men in Black: International è lo spin-off della saga nata nel 1997, dopo tre film dedicati alle avventure dell’agente K e dell’agente J,, interpretati da Tommy Lee Jones e Will Smith;  in questo nuovo capitolo ci spostiamo su un altro personaggio: la giovane agente M(Tessa Thompson).

sabato 3 agosto 2019
loland10

“Men in Black: International” (id., 2019) è il decimo lungometraggio del regista produttore newyorkese Felix Gary Gray. Dopo i primi tre capitoli (1997, 2002 e 2012) con la coppia Tommy Lee Jones eWill Smith, ecco arrivare lo spin-off con novità e vari compromessi. Film che ha fatto storcere il naso a (quasi) tutti, che ha incassato poco negli Usa, che traduce poco in vera [...] Vai alla recensione »

lunedì 29 luglio 2019
Inesperto

Il film mantiene la stessa falsariga action-comedy della trilogia principale. Considerando il terzo come il più importante, questo reboot si piazza più o meno allo stesso livello dei primi due ma, essendo arrivato dopo, non può vantare la loro originalità. Carino il piccolo omaggio ai celebri agenti J e K in un quadretto appeso al muro, nell'ufficio del direttore High [...] Vai alla recensione »

venerdì 16 agosto 2019
Giovanni Romanelli

Senza Smith il film perde la sua essenza. Bravi i due attori nel cercare di rimpiazzarlo, ma non basta, a volte le battute sembrano un rifacimento dei capitoli precedenti. Lo stesso vale per la trama, che non aggiunge niente di particolarmente nuovo. Buoni gli effetti speciali.

domenica 4 agosto 2019
skywalker70

Commedia semplice e piacevole, senza troppe pretese. A volte si sorride (grazie soprattutto alla sottile vena sarcastica della sceneggiatura) , a volte si sbadiglia (diciamo stop ai combattimenti ripetitivi super effettati). La 'bonaggine' dei due protagonisti sicuramente aiuta, cosi come la latente (nonchè prevedibilmente scontata) attrazione tra i due.

mercoledì 31 luglio 2019
SiconLevi

Regia a dir poco indecente, confusionaria per il 90% del film, una sceneggiatura scialba, si salvano solo hemsworth e thompson che funzionano come coppia, per il resto niente a che vedere con i vecchi men in black. Assolutamente sconsigliato

martedì 30 luglio 2019
elpiezo

Una giovane e brillante allieva affianca un affascinante agente nella consueta missione salva mondo contro le bizzarre minacce extraterrestri. Il provvidenziale restyling della coppia protagonista è il punto cardine del ritorno sul grande schermo degli uomini nero. Tanto aitanti quanto ironici, dotati di futuristi arsenali di prim’ordine, combattono per la pace tra mondo terreste e razze [...] Vai alla recensione »

domenica 28 luglio 2019
vittorioso

Imbarazzante

martedì 30 luglio 2019
lupodelupis

Scordatevi i film precendenti con il mitico Tommy Lee Jones. E questo ci può stare data l'età del suddetto. Scordatevi la leggerezza divertente di Will Smith. E va bene. Anche lui si sarà rotto le balle e vuole fare altro. Scordatevi pure il cane (pardon, l'alieno). I furbetti del marketing ci hanno ingannato mettendolo su molti poster mentre nel film si vede per meno [...] Vai alla recensione »

FOCUS
FOCUS
lunedì 29 luglio 2019
Giovanni Chessari, Vincitore del Premio Scrivere di Cinema

Dicasi "Uomini in Nero" i presunti incaricati del governo americano delegati a nascondere le prove dell'esistenza di vita aliena sulla Terra, nonché a costringere al silenzio eventuali testimoni della stessa. Trasferendo sul piano di un'eventuale realtà possibile uno degli assunti principali della teoria complottista sugli UFO, Ed Solomon scrisse e Barry Sonnenfeld diresse il primo Men in Black, dal 1997 ad oggi il lungometraggio fantascientifico di maggior successo al botteghino americano.
Al di là del fattore meramente commerciale, l'ottima accoglienza tributata alla pellicola da pubblico e critica era dovuta al fatto che in chiave di commedia, a tratti più trivialmente farsesca a tratti più genuinamente irriverente, il film affondava il colpo su questioni sociali difficilmente indifferenti all'opinione pubblica americana, da sempre alimentata a pane e cognizione storica.

Cassandra inconsapevole (e forse neanche troppo) di futuri imminenti, Men In Black enucleava gangli tematici effettivamente contingenti, ma destinati a diventare negli anni a venire ancor più centrali nel dibattito politico tra liberali e repubblicani, con il passaggio da Bill Clinton a George W. Bush prima e da Obama a Trump poi.

L'immigrazione dal confine messicano era presentata come un'invasione aliena, che gli agenti in nero erano pronti a celare o sopprimere piuttosto che ad equilibrare o a integrare; in più il celebre "neuralizzatore sparaflashante" finiva per essere lo strumento ideologico di chi dall'alto seggio del potere puntava all'annientamento della libertà del singolo, attraverso la rimozione di una memoria tanto individuale dell'individuo specifico quanto collettiva di un intero popolo.

Successivamente l'ossessione per i sequel a tutti i costi portò a due dimenticabilissimi seguiti, rispettivamente nel 2002 e nel 2013, che mettevano da parte gli intenti del buon esordio in nome del puro riempitivo da action-movie in salsa comedy; a distanza di sei anni dall'ultima produzione, arriva adesso il quarto capitolo della saga: Men in Black - International (guarda la video recensione). E il passaggio di mano al regista F. Gary Gray, già reduce dal successo dell'ennesimo capitolo di Fast&Furious, se non aggiunge nulla di nuovo, sembra quantomeno riportare il soggetto sui binari migliori, ricompattando i cardini originari e oleandoli in maniera contemporanea, aggiornando ai nostri tempi tematiche antiche eppure sempre attuali, dalla semantica stessa di confine fino al senso di accoglienza del presunto diverso, dalla proposta d'inclusione alla rivendicazione fiera del women's empowerment.

STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
domenica 28 luglio 2019
Fabio Ferzetti
L'Espresso

Il primo "Men in Black" uscì nel remoto 1997 ed era esilarante. Tratto dal fumetto di Lowell Cunningham e Sandy Carruthers, partiva da uno spunto semplice quanto geniale. La Terra è piena di alieni di ogni forma e provenienza, non sempre ben intenzionati né in regola con le leggi sull'immigrazione, mimetizzati fra gli umani fino a quando non vengono smascherati e neutralizzati dai Mib: il bianco impassibile [...] Vai alla recensione »

sabato 10 agosto 2019
Gianni Canova
Elle

22 anni dopo il primo Men in Black (1997), gli agenti K (l'impassibile Tommy Lee Jones) e J (l'esuberante Will Smith) escono di scena. «Li amate ma li dimenticherete» è la promessa di Men in Black International: come in ogni ripartenza di una saga di successo (tecnicamente un reboot), anche in questo caso l'ambizione è quella di resettare la memoria degli spettatori e di offrire al pubblico un calcolato [...] Vai alla recensione »

martedì 30 luglio 2019
Roselina Salemi
Tu Style

Dopo tre film e 22 anni, tornano i Men in Black, agenti segreti che tengono sotto controllo le presenze aliene sul nostro pianeta. Solo che non sono più men e basta, perché è arrivata la stagista Molly: da piccola ha salvato un cucciolo extraterrestre e ha scoperto la sua vocazione. Andati in pensione gli inarrivabili Tommy Lee Jones e Will Smith, la nuova coppia MIB è formata da Chris Hemsworth (agente [...] Vai alla recensione »

lunedì 29 luglio 2019
Peter Travers
Rolling Stone

Abbiamo i nostri seri dubbi che gli spettatori volessero pagare per vedere al cinema un altro film di Men in Black. L'originale del 1997 era fighissimo, ma i capitoli 2 e 3 hanno suscitato dei grossi mah. In ogni caso se l'intenzione era di rinnovare la saga senza Will Smith e Tommy Lee Jones impegnati a domare un branco di alieni sulla Terra, arruolare Chris Hemsworth e Tessa Thompson è stata una [...] Vai alla recensione »

sabato 27 luglio 2019
Mariarosa Mancuso
Il Foglio

Quando mezzo milione di persone sposa su Facebook una marcia per la liberazione degli alieni - il 20 settembre all'Area 51, deserto del Nevada, convocata da un burlone che sopravvaluta la credulità umana in generale e la credulità d'oggi in particolare - un film come "Men in Black" fa paura. Riassunto delle puntate precedenti, per chi ha vissuto in una caverna dal 1997, quando il primo capitolo della [...] Vai alla recensione »

sabato 27 luglio 2019
Beatrice Fiorentino
Il Piccolo

Due prologhi: il primo a Parigi, nel 2016, con una temibilissima visita aliena fronteggiata da una nuova coppia di MiB, gli agenti H (Chris Hemsworth) e T (Liam Neeson) al posto dei leggendari J e K (Will Smith e Tommy Lee Jones) che animavano i film della celebre saga degli anni'90; l'altro a Brooklyn, venti anni prima, quando la piccola Molly trova nella sua camera da letto una piccola creatura provenient [...] Vai alla recensione »

sabato 27 luglio 2019
Serena Nannelli
Il Giornale

"Men in Black: International" con i suoi 140 milioni di dollari di budget è una delle tante recenti scommesse che Hollywood si gioca sulla riesumazione di brand di successo. A questo giro però qualcosa è andato storto: siamo di fronte solo a un'affrettata variazione sul tema del "Men in Black" delle origini. Sono passati quasi ventidue anni dall'uscita del primo film del franchise e questo quarto [...] Vai alla recensione »

sabato 27 luglio 2019
Enrico Danesi
Giornale di Brescia

C'è aria di rinnovamento tra gli «uomini in nero», la misteriosa organizzazione sovrastatale che tiene indenne dalle minacce aliene l'umanità inconsapevole. Mandati in pensione gli agenti K e J, rispettivamente Tommy Lee Jones e Will Smith, irresistibili protagonisti dei primi tre episodi del franchise nato da un fumetto di culto (nel 1997, 2002, 2012), «Men In Black: International» introduce una variante [...] Vai alla recensione »

sabato 27 luglio 2019
Nicola Falcinella
L'Eco di Bergamo

È forse arrivato il momento di aggiornare il nome dell'organizzazione, ora che tra i «Men In Black» sono arrivate anche le donne. È uno dei temi del nuovo film, che giunge a sette anni da quello che aveva chiuso la trilogia e 22 dopo il primo «Men In Black», diretto da Barry Sonnenfeld con Tommy Lee Jones e Will Smith. Nell'invasione di nuovi episodi, tra sequel, prequel, spin-off e altro, per sfruttare [...] Vai alla recensione »

venerdì 26 luglio 2019
Maurizio Cabona
Il Messaggero

Agli albori del maccartismo, Elia Kazan firma Bandiera gialla (1947), in cui gli intrusi negli Usa sono - letteralmente - appestati. Dopo, l'ostilità di Hollywood per l'immigrazione illegale permane, dietro trasparenti metafore ne L'invasione degli ultracorpi di Don Siegel (1956) e ne Il pianeta delle scimmie di Franklin J. Schaffner (1968). L'immigrazione legale ha invece un trattamento ambiguo nei [...] Vai alla recensione »

venerdì 26 luglio 2019
Nicola Falcinella
La Provincia di Como

Ventidue anni sono passati dal primo "Men in black" di Barry Sonnenfeld con Tommy Lee Jones e Will Smith e sette dal capitolo che aveva chiuso la trilogia. Ora il marchio ha bisogno di essere rinnovato e aggiornato, con una rivisitazione, nuovi ingressi e qualche adeguamento al sentire contemporaneo, ovvero "Men in black: international" diretto da F.

giovedì 25 luglio 2019
Emiliano Morreale
La Repubblica

Curiose scadenze, quelle dei film della serie Men in Black. Il primo episodio, ispirato ai fumetti scritti da Lowell Cunningham, risale a 22 anni fa, e risentiva di un gusto un po' inventivo e un po' dark che faceva un uso intelligente degli effetti digitali, da The Mask ai film irraggiungibili di Tim Burton. Dopo il successo del primo episodio, il secondo arriva cinque anni dopo, e il terzo addirittura [...] Vai alla recensione »

giovedì 25 luglio 2019
Alessandra Levantesi
La Stampa

Uscito quasi dappertutto intorno alla metà di giugno, Men in Black International è già sparito dalla lista «Top Ten» del Box Office Usa dove, tanto per dire, Toy Story 4, Aladdin, Pets 2 e Spiderman continuano a mantenere una solida posizione. In assoluto 245 milioni di incasso planetario non sarebbero pochi, ma a fronte di un investimento di 110 milioni di dollari era lecito attendersi qualcosa di [...] Vai alla recensione »

giovedì 25 luglio 2019
Gian Luca Pisacane
Famiglia Cristiana

Camicia bianca, giacca scura, cravatta elegante, spirito da 007. I Men in Black difendono l'armonia tra uomini e alieni fin dal 1997, quando i due mattatori erano Will Smith e Tommy Lee Jones. Cannone fotonico in spalla, spirito da duri, in realtà nascondevano un cuore d'oro. In Men in Black: International (quarto capitolo della saga, dopo Men in Black II e Men in Black 3), i due protagonisti arrivano [...] Vai alla recensione »

giovedì 25 luglio 2019
Maurizio Acerbi
Il Giornale

Se cercate qui il cuore di una saga che si è sempre caratterizzata per la sua ironia, rimarrete delusi. Questo nuovo capitolo di Men in Black, ribattezzato International, ha rare occasioni di comicità, restando ben lontano dal quella che può essere considerata l'«anima» della serie. Ed è un peccato, perché se avessero sfruttato meglio Hemsworth, ne avrebbe giovato, e di molto, la pellicola.

giovedì 25 luglio 2019
Massimo Lastrucci
Ciak

Testimone non vista di un'operazione anti-aliena dei Men in Black, la ragazzina Molly Wright, oltre a salvare un puccettoso ET, cresce sognando un altro incontro ravvicinato con quel mondo nascosto all'opinione pubblica. Diventata grande, corona il suo sogno, scopre l'ubicazione di un'agenzia a New York e vi penetra clandestinamente. Scoperta, la sua caparbietà e il suo entusiasmo vengono però premiate [...] Vai alla recensione »

mercoledì 24 luglio 2019
Luisa Morandini
Dizionario Morandini

Quando era piccola, Molly (T. Thompson) ha incontrato un alieno e l'ha aiutato a fuggire assistendo all'intervento dei Men in Black. È cresciuta sognando di essere una di loro. Diventata adulta, ci riesce, suscitando la simpatia di O (E. Thompson) e affiancandosi ad H (C. Hemsworth), un tempo miglior agente sul campo, ora divenuto uno sbruffone narcisista ed egocentrico.

mercoledì 24 luglio 2019
Carlo Valeri
Sentieri Selvaggi

Il quarto capitolo della saga Men in Black è un film sull'integrazione e sulla spasmodica ricerca generazionale del posto di lavoro. Il percorso dei personaggi è molto chiaro da questo punto di vista e la protagonista arriva addirittura a entrare forzosamente in un edificio della compagnia pur di chiedere di essere assunta. International è un titolo perfetto che racconta programmaticamente il carattere [...] Vai alla recensione »

martedì 23 luglio 2019
Rocco Moccagatta
Film TV

Per essere un franchise che ha sempre ironizzato sulla memoria corta anche del pubblico nei confronti della propria poca originalità (gli incauti testimoni delle imprese dei MIB "sparaflashati", indotti a dimenticare dal mitico neuralizzatore), Men in Black: International confida parecchio nella disponibilità degli spettatori a sorbirsi più un'estensione di brand che un vero sequel fedele allo spirito [...] Vai alla recensione »

lunedì 22 luglio 2019
Gian Luca Pisacane
La Rivista del Cinematografo

Agenti segreti al servizio di un equilibrio intergalattico, dal 1997 a oggi. All'epoca erano Will Smith e Tommy Lee Jones a fare la parte del leone. Erano 007 che agivano nell'ombra, di cui anche i governi ignoravano l'esistenza. L'Area 51 a confronto è una favoletta. Gli alieni erano e sono tra noi, si mimetizzano, fanno finta di essere umani. Hanno i nostri stessi vizi, e non disprezzano i terrestri. [...] Vai alla recensione »

martedì 16 luglio 2019
Wendy Ide
The Observer

It's not that it's terrible exactly, but this latest instalment of the long-dormant intergalactic-secret service movie series is cripplingly timid in its approach. The closest we get to a new idea is the casting of two women in black - Emma Thompson is the head of the New York branch of the covert organisation; Tessa Thompson is the probationary agent who finds herself relocated to London, where Chris [...] Vai alla recensione »

venerdì 12 luglio 2019
Todd McCarthy
The Hollywood Reporter

The best thing about the revamped Men in Black series is actually a woman. Stepping in after three very successful entries starring Will Smith and Tommy Lee Jones for this reboot, Tessa Thompson shines brightly alongside her Thor: Ragnorak co-star Chris Hemsworth as Agents M and H, respectively, who set off to surreptitiously thwart yet another alien assault on world order, such as it is.

venerdì 12 luglio 2019
Justin Chang
The Los Angeles Times

The "Men in Black" movies proceed from the notion that creatures from neighboring galaxies walk and slither among us, many of them disguised as human beings. Like its three predecessors - including the still-terrific 1997 original - "Men in Black: International" features an amusing throwaway gag revealing that some of these aliens are, in fact, masquerading as real-life celebrities.

venerdì 12 luglio 2019
Tim Robey
The Daily Telegraph

Men in Black: International doesn't much care about being a Men in Black movie, but did they ever? Squishing aliens with a shrug - splat, forget, move on - has been the name of the game since the original pairing of Will Smith and Tommy Lee Jones delivered the smash hit of 1997. The franchise, derived as it was from a comic-book series eventually bought up by Marvel, has never seemed overly invested [...] Vai alla recensione »

giovedì 13 giugno 2019
Chris Hunneysett
Daily Mirror

This big budget sci-fi action comedy sequel to Will Smith's 1990's blockbuster trilogy offers plenty of glossy CGI action but is surprisingly a little beige once you get beneath the surface. Fresh from starring in mega Marvel superhero smash, Avengers: Endgame, Chris 'Thor' Hemsworth and Tessa 'Valkyrie' Thompson step into shoes of Smith and Tommy Lee Jones as galaxy-defending secret agents.

mercoledì 12 giugno 2019
Michael O’Sullivan
The Washington Post

That's saying something, considering that the actor never appears on camera and that the character he lends his expressively plaintive voice to is a CGI alien the size of a gerbil. The last surviving member of a race that has been hiding out on Earth - in a Marrakesh antiques shop, specifically, in the guise of chess pieces - he is an anonymous cog in a larger (well, not that large actually) machine. [...] Vai alla recensione »

mercoledì 12 giugno 2019
Peter Debruge
Variety

It's been almost 22 years since the original "Men in Black" movie hit, which is roughly the amount of time a young woman named Molly has spent wanting to be part of the super-secret alien-wrangling agency that Will Smith and Tommy Lee Jones have so ably represented until now. Molly was just a child when she had her first close encounter of the third kind, and though the black-suited, sunglasses-at-night [...] Vai alla recensione »

mercoledì 12 giugno 2019
Peter Bradshaw
The Guardian

It's time once again for what must now be called the Meh in Black, making another intensely tiresome and pointless reappearance, now with Liam Neeson and Chris Hemsworth on exceptionally charmless animatronic form in their dark suits, like Tussaud dummies with a contractual obligation to appear in a bad film. They are equally dead-eyed with or without the dark glasses.

NEWS
BOX OFFICE
mercoledì 7 agosto 2019
Andrea Chirichelli

Continua il serrato testa a testa Men in Black - International (guarda la video recensione) e Spider-Man: Far From Home (guarda la video recensione) col primo che ieri l'ha spuntata per meno di mille euro, visto che i film hanno chiuso entrambi in zona [...]

BOX OFFICE
lunedì 5 agosto 2019
Andrea Chirichelli

Sarà vero che le persone amano sentirsi raccontare sempre le stesse storie? Al cinema, almeno a giudicare dai dati del box office internazionale di questa settimana, parrebbe di sì. Il Re Leone (guarda la video recensione), con poco meno di 1,2 miliardi [...]

BOX OFFICE
domenica 4 agosto 2019
Andrea Chirichelli

In Italia è il weekend più povero dell’anno. Scopri la classifica

BOX OFFICE
domenica 28 luglio 2019
Andrea Chirichelli

Il maltempo aiuta Men in Black International (guarda la video recensione) e un po' tutti i film in classifica, che chiudono il sabato con ottimi incassi, considerato il periodo. Il film Warner incassa 364mila euro con oltre 50mila spettatori e tiene a [...]

BOX OFFICE
sabato 27 luglio 2019
Andrea Chirichelli

Men in Black - International (guarda la video recensione), mantiene un piccolo vantaggio su Spider-Man: Far From Home (guarda la video recensione) ma non sfonda, fermandosi a 148mila euro, mentre il Marvel movie arriva a 128mila euro.

BOX OFFICE
venerdì 26 luglio 2019
Andrea Chirichelli

Spider-Man: Far from home (guarda la video recensione) deve cedere il passo all'ultima grande uscita della stagione, Men in Black - International (guarda la video recensione), che apre al primo posto con 155mila euro e con quasi 25mila presenze, un dato [...]

VIDEO RECENSIONE
giovedì 4 luglio 2019
A cura della redazione

Molly è solo una bambina quando assiste a un intervento dei Men in Black senza farsi sparaflashare. Da allora sogna di diventare un agente segreto in tailleur e cravatta neri. Un giorno scova il quartier generale dei Men in Black e convince l'Agente O [...]

TRAILER
venerdì 26 aprile 2019
 

Dopo il successo stentato di Men in Black 3, la serie si rilancia con un nuovo team e una nuova sede: la coppia di agenti inglesi H e M (rispettivamente Chris Hemsworth e Tessa Thompson), viaggeranno per il mondo per risolvere una misteriosa cospirazione. [...]

TRAILER
domenica 23 dicembre 2018
 

Dopo il successo stentato di Men in Black 3, la serie si rilancia con un nuovo team e una nuova sede: la coppia di agenti inglesi H e M (rispettivamente Chris Hemsworth e Tessa Thompson), viaggeranno per il mondo per risolvere una misteriosa cospirazione. [...]

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giovedì 20 dicembre 2018
 

Dopo il successo di Men In Black 3, in arrivo il quarto ritorno degli uomini in nero.

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