Men in Black - International

Film 2019 | Azione, Commedia, Fantascienza +13 115 min.

Titolo originaleMen in Black International
Anno2019
GenereAzione, Commedia, Fantascienza
ProduzioneUSA
Durata115 minuti
Regia diF. Gary Gray
AttoriChris Hemsworth, Tessa Thompson, Rebecca Ferguson, Liam Neeson, Emma Thompson Rafe Spall, Kumail Nanjiani, Nasir Jama, Viktorija Faith, Anatole Taubman, Ruth Horrocks, Bern Collaço, Joakim Skarli, Hiten Patel, Tuncay Gunes, Adrian Alvarado, Stephen Samson, Mandeiya Flory.
Uscitagiovedì 25 luglio 2019
DistribuzioneWarner Bros Italia
RatingConsigli per la visione di bambini e ragazzi: +13
MYmonetro Valutazione: 3,00 Stelle, sulla base di 2 recensioni.

Regia di F. Gary Gray. Un film con Chris Hemsworth, Tessa Thompson, Rebecca Ferguson, Liam Neeson, Emma Thompson. Cast completo Titolo originale: Men in Black International. Genere Azione, Commedia, Fantascienza - USA, 2019, durata 115 minuti. Uscita cinema giovedì 25 luglio 2019 distribuito da Warner Bros Italia. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 Valutazione: 3,00 Stelle, sulla base di 2 recensioni.

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Una donna sospetta dell'esistenza degli uomini in nero e ne vuole fare a parte, a tal punto da seguire le loro tracce fino a trovarne una base. Al Box Office Usa Men in Black - International ha incassato 52,7 milioni di dollari .

Consigliato assolutamente no!
n.d.
MYMOVIES 3,00
CRITICA N.D.
PUBBLICO N.D.
CONSIGLIATO SÌ
La saga volta pagina con un divertissement (ben) costruito per piacere al pubblico e riflettere le ultime tendenze.
Recensione di Marzia Gandolfi
mercoledì 26 giugno 2019
Recensione di Marzia Gandolfi
mercoledì 26 giugno 2019

Molly è soltanto una bambina quando incontra una creatura aliena, che aiuterà a fuggire, e assiste all'intervento dei Men in Black senza farsi sparaflashare. Tutta la vita conserva il segreto dell'esistenza degli alieni, sperando un giorno di diventare un agente segreto in tailleur e cravatta neri. Irriducibile nel perseguire il proprio sogno, riesce finalmente a scovare il quartier generale dei Men in Black e a convincere l'Agente O a prenderla in prova. Abbigliata e armata, l'Agente M(olly) deve guadagnarsi sul campo il neuralizzatore e affiancare l'Agente H, indisciplinato e sbruffone. Tra Parigi e Marrakech finiranno per intendersi e salvare il mondo da mostri e talpe.

Voi li amate ma li dimenticherete, è la promessa di Men in Black: International a proposito degli agenti K (Tommy Lee Jones) e J (Will Smith), cacciatori di alieni una, due e tre volte. È in fondo l'ambizione di tutti i reboot quella di rubare la scena ai predecessori, resettare la memoria dello spettatore e mostrare i tesori inediti di questo e quell'altro mondo, quello cosmico e high-tech degli 'uomini in nero'.

Ventidue anni dopo il debutto di Men in Black, che impressionava gli appassionati di SF e pop culture, J e K vanno in pensione. A compensare il lutto è una nascita, quella di un duo di assi tuonante, contemporaneo, sexy e sufficientemente cool per girare pagina. Nuova recluta lei, mattatore dilettante lui, Tessa Thompson e Chris Hemsworth, già coppia semi-divina in Thor: Ragnarok, abbandonano martello e gladio per completo nero, orologio Hamilton e occhiali Ray-Ban.

Passando da una mitologia all'altra (dalla Marvel al MIB), i nostri si liberano dell'alter ego in spandex e 'rivestono' un genere diventato (quasi) obsoleto: il buddy movie che dominò gli anni Ottanta e Novanta. Fondato su due eroi spassosi dal carattere divergente che fanno di tutto per impressionare l'altro, il genere ha offerto il suo concept al primo Men in Black e una nuova opportunità al quarto capitolo della saga. Capitolo che rende obsoleto il titolo e una serie di film attribuiti agli uomini dalla nascita, reclutando una fanciulla al fianco dell'eroe con le spalle larghe. Chris Hemsworth riprende il ruolo dell'agente intrepido ed egocentrico che fu di Will Smith e Tessa Thompson incarna la stagista in prova che eccelle in tutto e apporta all'avventura il punto di vista femminile.

A dispetto del titolo e con l'indulgenza caustica di Emma Thompson, Men in Black si femminilizza ma poi regola la questione in due battute, aggiunge qualche effetto speciale alla causa #metoo e garantisce alle ragazze il diritto di imbracciare grandi fucili e di spararle grosse al cattivo di turno. E il Cattivo ha di nuovo il volto di Liam Neeson, che come il maggiordomo della celebre sentenza si sta guadagnando sullo schermo il titolo di colpevole (Widows - Eredità criminale). Alla testa della divisione britannica dei MIB, l'attore interpreta il grande agente T, sparaflashando i vigilanti giustizieri accumulati negli anni per indossare i panni degli (anti)eroi con l'aria contrariata e il desiderio di vendetta (Taken, L'uomo sul treno, Un uomo tranquillo).

Dopo Ocean's 8 e Ghostbusters, Men in Black: International si aggiunge ai blockbuster che scelgono una donna come eroina per richiamare un pubblico femminile e rivelarsi poi copie conformi agli originali. Resta da vedere se le spettatrici si accontenteranno di un riciclaggio di vecchie formule e di azioni culto declinate al femminile.

Se possiamo essere soddisfatte di vedere finalmente più donne eroine, la volontà non fa la qualità e nemmeno la rivoluzione di film come Wonder Woman (quello di Patty Jenkins). MIB: International resta tuttavia un divertissement ludico e à la page quanto basta per riscuotere l'approvazione del pubblico e riflettere le ultime tendenze, come la 'Chris Hemsworth gif' che ritarda il piacere della visione dell'Agente H.

Tra bestiario e arsenale, che conta anche un fucile a stella compressa, F. Gary Gray regola con scaltrezza l'attività terrestre sulla Terra, spostando i suoi agenti da New York a Londra, da Parigi a un'isola vulcanica al largo di Napoli. A mancare è il film nero e paranoico sporcato di pulp che faceva la ricchezza del film originale. Ad ogni modo godetevi lo spettacolo e i pantaloni rosa di Chris Hemsworth. Per tutti gli altri, quelli che vogliono dimenticare, basta al solito un colpo di flash.

Sei d'accordo con Marzia Gandolfi?
Una ripartenza per il franchise.
Overview di Andrea Fornasiero

Una donna sospetta dell'esistenza degli uomini in nero e ne vuole fare a parte, a tal punto da seguire le loro tracce fino a trovarne una base. È una cosa mai successa prima e convince l'agente O, a capo della branca statunitense, ad accettare la sua candidatura e a farne l'agente M. La manderà però in missione presso la branca del Regno Unito, guidata dall'agente T, che le assegna come partner l'aitante agente H. I due affronteranno varie missioni in giro per il mondo, fermando minacce aliene e tentando di scoprire chi sia la talpa all'interno dell'organizzazione.

Il nuovo film, Men in Black: International, sarà portatore di idee progressiste. Del resto l'inizio del primo capitolo già trattava dell'immigrazione. Credo ci sia la possibilità, nel mezzo di tutto questo escapismo, di dire qualcosa e di fare un film che abbia un cuore e uno spirito satirico e che rispecchi il nostro mondo. E penso sia possibile riuscirci senza diventare predicatori.
Tessa Thompson

Affidato a F. Gary Gray, reduce dall'ultimo Fast & Furious e dal suo enorme successo, Men in Black: International è un po' uno spin-off e un po' una ripartenza per la serie, che è uscita malamente spompata dai viaggi del tempo del terzo episodio. Se la coppia formata dall'esuberante Will Smith e dall'impassibile Tommy Lee Jones ha fatto il suo corso ecco che a sostituirla arriva una coppia uomo-donna, con uno scazzato Chris Hemsworth e una motivatissima Tessa Thompson a cercare una nuova tensione e nuove energie.
Torna dal film precedente Emma Thompson con i capelli color platino nei panni dell'agente O, che ha questa volta un parigrado nel suo corrispettivo britannico, l'agente T interpretato da Liam Neeson.

Nel ruolo di due alieni troviamo poi Rebecca Ferguson, che dovrebbe aver recitato anche in motion capture nei panni di Riza, e il comico Kumail Nanjiani, che ha invece dato la voce a Pawny. Inoltre partecipano al film con personaggi ancora imprecisati l'attore inglese Rafe Spall e i ballerini francesi Les Twins. Le riprese sono iniziate a Londra lo scorso luglio per poi spostarsi in Marocco, in Italia e a New York, concludendosi a ottobre.

Le due star, che hanno recitato fianco a fianco già nel 2017 in Thor: Ragnarok e potrebbero tornare in un quarto capitolo della saga della divinità Marvel sempre diretto da Taika Waititi, sono state per prime a essere sorprese di ritrovarsi così presto fianco a fianco. Ovviamente non si tratta di un caso e anzi è proprio l'alchimia mostrata sullo schermo di un film tanto folle, fantastico e comico come quello deve avere convinto i produttori che fossero una scelta perfetta per Men in Black: International.
Non manca ovviamente un tocco di ironia anche sul ruolo che ha reso celebre Hemsworth, visto che già nel trailer c'è una scena in cui impugna un martello e crede di essere in vantaggio ma poi lo lancia senza successo.

Il palestratissimo attore australiano ha raccontato a proposito delle differenze nelle scene d'azione tra i due ruoli: «Gli stunt di Thor sono terribilmente complicati e ogni colpo del martello sembra avere l'effetto di una bomba atomica. Tutto è magnificato a un livello assolutamente inumano. In Men in Black invece stiamo più coi piedi per terra. Ci sono stati spesso momenti sul set in cui suggerivo "Potrei fare una piroetta o un qualche tipo di salto da questo palazzo a quell'altro" e mi rispondevano "Nah, gli esseri umani non fanno quel tipo di cose". Insomma mi hanno dovuto occasionalmente contenere».
Il che non significa che mancheranno scene d'azione spettacolari, semplicemente saranno più giocate sugli incredibili gadget e le sensazionali armi a disposizione degli agenti, anziché sulle loro capacità fisiche da uomini allenati ma non superumani.

Un eventuale successo del film ovviamente rinvigorirebbe tutto il franchise e non sarebbe da escludere in futuro un ritorno di Will Smith e Tommy Lee Jones, magari come guest star o coprotagonisti. Inoltre se questo film è dedicato alla sezione inglese niente impedisce che ci si sposti in futuro verso branche ancora più esotiche dell'organizzazione. L'universo dei "Men in Black", nato a fumetti nel 1990, ha un potenziale di espansione davvero sterminato, che si spinge anche oltre il pianeta Terra.

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TRAILER
venerdì 26 aprile 2019
 

Dopo il successo stentato di Men in Black 3, la serie si rilancia con un nuovo team e una nuova sede: la coppia di agenti inglesi H e M (rispettivamente Chris Hemsworth e Tessa Thompson), viaggeranno per il mondo per risolvere una misteriosa cospirazione. [...]

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domenica 23 dicembre 2018
 

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giovedì 20 dicembre 2018
 

Dopo il successo di Men In Black 3, in arrivo il quarto ritorno degli uomini in nero.

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