Feel-good movie travolgente e dalla carica sovversiva. L'esordio di Margherita Vicario augura un po' di liberté per tutte. Drammatico, Italia, Svizzera2024. Durata 100 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Il film racconta la storia di Teresa, una giovane dal talento visionario, inventa una musica ribelle, leggera e moderna. Espandi ▽
All'alba del 1800, l'istituto religioso Sant'ignazio deve prepararsi a un evento storico: dal conclave veneziano emerge il nuovo Papa Pio VII, che per l'occasione visiterà tutte le chiese del Veneto e a Sant'ignazio presenzierà a un concerto organizzato per lui. A capo del coro composto da ragazze orfane cresciute nell'istituto c'è Perlina, il quale però è in crisi d'ispirazione e scarica la frustrazione sulle povere musiciste, oltre che sulla cameriera Teresa, una ragazza che non parla ma possiede un grande talento musicale. Con il concerto che si avvicina a grandi passi, saranno le giovani a prendere in mano il destino dell'istituto per proporre una musica decisamente poco classica.
È un fulmine a ciel sereno questo esordio di Margherita Vicario, giovane attrice e cantante oltre che figlia d'arte. Cinema e musica fanno evidentemente parte del suo DNA, ma lascia comunque stupiti il livello del suo primo film, un travolgente "feel-good movie" dalla carica sovversiva che remixa il basso e l'alto, e il classico e il contemporaneo.
Film fresco che cavalca l'onda di tempi che cambiano, come quella rivoluzione francese di cui si mormora a mensa e che pare porterà finalmente un po' di liberté per tutte. Recensione ❯
Disavventure di una coppia, tra gag e situazioni grottesche. Espandi ▽
Dopo aver parodiato con successo i film horror in Scary Movie, Aaron Seltzer e Jason Friedberg decidono di prendere in giro i film romantici.
Citando titoli di successo come Il mio grosso grasso matrimonio greco, Ti presento i miei e Il matrimonio del mio migliore amico, assistiamo alla classica vicenda sentimentale in cui Julia e Grant dovranno superare una serie di "prove" prima di veder realizzato il loro sogno d'amore.
Tra citazioni e omaggi c'è anche il tempo di assistere a Julia, che, per diventare bella, si vede costretta a rivolgersi al dottor Hitch, in un chiaro riferimento al personaggio interpretato da Will Smith. Recensione ❯
Lynch trova la summa del suo cinema, calando la singolarità nella quotidianità. Dove il silenzio comunica più di mille parole. Commedia, USA, Francia1999. Durata 111 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
È la vera storia di un 73enne deciso a far visita al fratello. I due non hanno mai avuto un grande rapporto. .. Espandi ▽
Laurens, Iowa. Alvin Straight, settantatreenne che vive con la figlia Rose, viene a sapere che il fratello Lyle, con cui non parla da dieci anni, ha avuto un infarto. Prima che sia troppo tardi, decide di intraprendere un viaggio fino a Mount Zion, in Wisconsin, per incontrarlo. Non in corriera o in treno, perché Alvin vuole guidare da solo, con i suoi tempi e i suoi modi. Non avendo più una patente, non gli resta che guidare un tosaerbe con rimorchio e assaporare con lentezza le meraviglie del Midwest americano.
Uscito nel 1999, tra le due cupe immersioni nel neo-noir psicotico di Strade perdute e Mulholland Drive, Una storia vera - traduzione che smarrisce la sfumatura dell'originale The Straight Story, giocato sull'ambivalenza di "straight", sia cognome di Alvin che attributo di rettitudine morale - è storicamente considerato un'anomalia nel corpus di David Lynch.
È soprattutto nella maniera in cui Lynch dà vita alla perfetta sceneggiatura scritta da John Roach e Mary Sweeney e nell'utilizzo che fa di silenzi e inquadrature, alimentando una sensazione di surrealtà del quotidiano, che Lynch imprime il suo marchio, inconfondibile anche solo quando si tratta di illuminare i volti con la luce di un fulmine - bianchissima e ferocemente proiettata sui protagonisti, tipico espediente del suo cinema per evidenziare i momenti di crisi o di pericolo. Recensione ❯
Affettuoso omaggio al cinema e alla sua capacità di reinventare la realtà. Un gioco molto scritto, di gusto rétro. Commedia, Italia, Francia2018. Durata 110 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Il misterioso furto - realmente avvenuto a Palermo nel 1969 - di un celebre quadro di Caravaggio, La Natività. Espandi ▽
Valeria Tramonti è la timida segretaria di un produttore cinematografico ed è innamorata di uno sceneggiatore per cui scrive i soggetti. A travolgere la sua riservata esistenza è l'incontro con Rak, un anziano sconosciuto, che le offre una storia irresistibile da trasformare in film: quella legata al furto della Natività sottratta dalla mafia nel 1969 a Palermo e mai ritrovata. Peccato che tra i finanziatori del film ci sia un affiliato a Cosa nostra. Commedia buffa di dichiarato gusto rétro, venata di giallo e di tocchi felliniani, affettuoso omaggio da parte del regista Roberto Andò alla storia del cinema e alle persone che i film li pensano e li amano. Un'opera dedicata alla volontà di affidare al dispositivo cinema la possibilità di divertire e al contempo di investigare sulla verità. Recensione ❯
Ken Loach va ad aprire una ferita suturata interrogandosi fortemente sulle ragioni degli uni e degli altri. Drammatico, Francia, Irlanda, Gran Bretagna2006. Durata 124 Minuti.
Nonostante L'Irlanda del Nord sa uscita dalla spirale del terrorismo, Ken Loach decide di riaprire una ferita ormai suturata. Espandi ▽
Nell'Irlanda dei primi del '900, contadini e operai si uniscono per opporsi all'esercito britannico sbarcato sull'isola per impedire ogni tentativo di rivendicazione dell'indipendenza.
Damien, che sta per partire per Londra per consolidare la sua professione di medico, decide di restare per lottare a fianco del fratello Teddy.
Lo scontro tra inglesi e irlandesi porterà alla firma di un trattato con gli inglesi. (Vietato ai minori di 14 anni)Recensione ❯
Un film che imbelletta la violenza e la perversione giovanile attraverso lo scenario sfarzoso della provincia benestante. Drammatico, Italia2008. Durata 95 Minuti.
Elena e le sue amiche Michela e Alice sono le bad girl di un prestigioso liceo privato. L'arrivo di un giovane professore idealista farà scattare l'innesco di un gioco pericoloso. Espandi ▽
Elena, Michela, Alice e Livia, diciassette anni: belle, ricche e senza problemi. Nate e cresciute in seno all'alta borghesia di una ricca città di provincia italiana, sono le figlie delle quattro famiglie maggiormente in vista. Tutto per loro è già vecchio e noioso: genitori, istituzioni, amici, nulla sembra avere un reale significato, e vivono ogni cosa in modo superficiale, senza pensare alle possibili conseguenze dei loro comportamenti. Abituate ad ottenere tutto e subito, si spingono a chiedere sempre di più. Recensione ❯
Dopo una prima mezz'ora dissacrante e surreale, le illogicità si moltiplicano, creando un insieme che invece di divertire genera straniamento e confusione narrativa. Commedia, Italia2018. Durata 100 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Il Liceo Manzoni di Milano è il peggiore d'Italia. Quando la percentuale di promossi scende al 12% si tenta il tutto per tutto: affidare le classi ai peggiori tra gli insegnanti disponibili. Espandi ▽
Il liceo Manzoni ha una percentuale così bassa di promossi alla maturità che il provveditore agli studi decide di dare un ultimatum al preside: se almeno metà gli studenti dell'ultimo anno in corso non supereranno l'esame finale l'istituto dovrà chiudere per sempre. Inoltre il provveditore fa un'altra proposta al preside: verranno chiamati al Manzoni i peggiori professori d'Italia ad insegnare ai peggiori fra gli alunni. Da queste due premesse si capisce che stiamo parlando di fantascienza: in Italia sarebbe impossibile che un provveditore faccia chiudere una scuola in base al numero dei promossi o bocciati, e ancor più impossibile sarebbe far accettare ad un preside la (non) logica secondo cui mandare i peggiori a insegnare ai peggiori dovrebbe sortire un effetto positivo. Recensione ❯
Dopo tanta televisione che si spaccia per cinema troviamo un film che puo anche passare in televisione ma che soprattutto consente al pubblico di rivisitare passioni, lotte, errori e speranze di una generazione e di quella che e' venuta dopo. Espandi ▽
Gli ultimi 40 anni della Storia italiana sono raccontati attraverso le vicende di una famiglia.
Il protagonista principale è Nicola (da cui parte il racconto) il quale, durante l'alluvione a Firenze del '66, incontra e si innamora di una donna e la segue per vivere nella città di lei, Torino.
E' la Torino degli anni '70, sullo sfondo del terrorismo, dei problemi operai e dell'immigrazione dal Sud. Questo è l'incipit che prosegue fino ai giorni nostri per chiedersi e chiederci che cosa sia cambiato da allora e cosa sia rimasto uguale. Recensione ❯
Nicola Palmieri insegna storia dell'arte e coltiva il sogno della musica. Frontman entusiasta di un gruppo di amici col vizio degli strumenti, compone canzoni e vorrebbe esibirsi sul palcoscenico scanzonato di Scanzano. Espandi ▽
Nicola Palmieri insegna matematica e coltiva il sogno della musica. Frontman entusiasta di un gruppo di amici col vizio degli strumenti, compone canzoni e vorrebbe esibirsi sul palcoscenico scanzonato di Scanzano. Salvatore, alla chitarra, è uno studente di medicina che ha dimenticato di laurearsi e di innamorarsi, Franco, al contrabbasso, è pescatore di pesca libera a cui l'amore ha tolto parole e intenzioni, Rocco, alle percussioni, è un villano di grande fascino ossessionato dalla celebrità. Recensione ❯
Pièce western che concilia autorialità e blockbuster e prosegue il processo di politicizzazione del grande cinema di Tarantino . Western, USA2015. Durata 167 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Otto viaggiatori bloccati dalla neve si rendono presto conto che, forse qualcuno non è chi dice di essere e che, probabilmente, non sarà facile per nessuno raggiungere Red Rock. Espandi ▽
Nell'innevato Wyoming una diligenza viaggia con a bordo il cacciatore di taglie John Ruth e la sua prigioniera diretta alla forca. Lungo la strada, salgono anche il Maggiore Marquis Warren, ex nordista diventato cacciatore di taglie, e Chris Mannix, nuovo sceriffo di Red Rock. Incalzati dalla tempesta, i quattro trovano rifugio nell'emporio di Minnie, dove li attendono quattro sconosciuti. The Hateful Eight è ossessionato dalla nozione di identità, reale o supposta dei suoi personaggi e di una nazione indecisa fra opzione morale e violenza brutale. La tensione sale lenta e l'intrigo avanza con la meticolosità di un'istruttoria giudiziaria. Tarantino riconcilia vita e morte sotto la neve, non prima però di aver raccordato dentro l'ultimo quadro la trattativa con l'azione pura, i principi democratici con le devianze reali. Recensione ❯
Una commedia dalla forte valenza metacinematografica che ricompone lo storico duo e inciampa sulla (ir)rilevanza dei ruoli femminili. Commedia, Italia2018. Durata 85 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Cesare è lo stimato direttore del Relais Colombo, hotel di lusso di Milano. Con l'arrivo di nuovi soci cinesi intenzionati a rivoluzionare tutto, la figlia dello torico proprietario dellhotel licenzia per primo proprio il direttore. Espandi ▽
Cesare Proietti, direttore di un albergo di lusso, viene licenziato in tronco da Antonella, figlia del proprietario Massimo Colombo. Colombo è un self made man che ha perso ogni controllo e passa il tempo a cacciare gonnelle. La sua compulsione a mettere le mani addosso alle badanti fa sì che loro abbandonino regolarmente l'incarico e dà a Cesare l'idea giusta: travestirsi da donna e proporsi a Massimo come Lisa, "dama di compagnia", a fronte di un lauto compenso. Sorvoliamo sul fatto che Massimo ha appena dichiarato di volere intorno solo donne giovani e piacenti: appena vede Lisa, sessantenne dai capelli candidi, perde la testa, come Osgood per Daphne in A qualcuno piace caldo, o come Les per Dorothy in Tootsie. A chiudere il cerchio sono la moglie di Cesare, Carla, il figlio Matteo, aspirante rapper e omosessuale nascosto, e il concierge dell'albergo, il mite Marco. Recensione ❯
David Dutton, sceriffo di una piccola città del Kansas, cerca di proteggere con tutte le sue forze sua moglie Judy, dopo aver scoperto che qualcosa in città sta facendo impazzire le persone. Espandi ▽
Nella pacifica cittadina di Ogden Marsh, la gente comincia a comportarsi stranamente. Un tizio armato di fucile irrompe nel campo di baseball dove si sta giocando una partita. Lo sceriffo David Dutten lo conosce, come conosce tutti in città: pensa che sia semplicemente ubriaco e cerca di convincerlo ad abbassare il fucile, ma, quando il tizio gli punta contro il fucile, è costretto a ucciderlo. Recensione ❯
La vita di Boris Yelnikoff, scienziato in pensione con un tentativo di suicidio alle spalle, cambia quando incontra Melody, una giovane miss di provincia. Espandi ▽
Boris Yelnikoff, fisico di fama mondiale, ora uomo anziano e depresso, è in lotta con il mondo finché, un giorno, non incappa in Melody. Lei è una giovane miss di provincia che è fuggita nella Grande Mela e dorme in strada. Il burbero Boris cede alle sue richieste e acconsente ad ospitarla per una notte che si trasformerà in mesi sino a divenire un matrimonio. Ma non tutto potrà proseguire pacificamente perché Marietta, la frustrata madre di Melody, riesce a rintracciare la figlia. E non è per nulla contenta di quelle nozze... Recensione ❯
Un'opera ambiziosa, resistente, tragica, dove la Napoli di Scarpetta diventa emblema e repertorio di tutte le emozioni del mondo. Drammatico, Italia2021. Durata 133 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
La storia di Scarpetta, che fu padre naturale di Titina, Eduardo e Peppino De Filippo, e dedicò tutta la sua vita al teatro. Espandi ▽
Qui rido io è una questione di paternità, biologica e artistica. È una questione di ‘plagio’, illegittima appropriazione della paternità di un’opera. È ‘faccenda’, insomma, di vincoli affettivi ed effetti legali. Mario Martone, uomo di cinema e di teatro che si confronta ogni giorno con gli attori, i testi e le epoche, rintraccia la poesia semplice dell’opera di Eduardo Scarpetta e disegna il profilo del padre naturale e artistico di Titina, Eduardo e Peppino De Filippo, nomen nescio all’anagrafe. Alla maniera di Eduardo (De Filippo), sposta sul piano del ‘palcoscenico’ le definizioni del rapporto di Scarpetta con i suoi figli. L’artista napoletano incarna le abitudini da patriarca dentro un film che rileva l’abuso patriarcale, da cui nasce come un paradosso una bottega familiare e una quantità di testi e tessiture teatrali che si intrecciano, permangono, si ricorrono, si trasformano, si rigenerano fino a determinare nuove soluzioni. Recensione ❯
Una riflessione profonda e uno sguardo sensibile capace di graffiare il muro di ogni possibile indifferenza. Commedia, Italia2017. Durata 106 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Un giovane scapestrato e un anziano signore poeta sono insieme alla ricerca della ricchezza del cuore per le strade di Roma. Espandi ▽
Alessandro, ventidue anni, è trasteverino ignorante e turbolento; Giorgio, ottantacinque, è un poeta dimenticato. I due vivono a pochi passi l'uno dall'altro, ma non si sono mai incontrati, finché Alessandro è costretto ad accettare un lavoro come accompagnatore di quell'elegante signore in passeggiate pomeridiane. Col passare dei giorni dalla mente un po' smarrita dell'anziano poeta e dai suoi versi, affiora progressivamente un ricordo del suo passato più lontano: tracce per una vera e propria caccia al tesoro che incuriosisce progressivamente Alessandro e accende la cupidigia dei suoi amici che pensano di trovare chissà quale bottino. Recensione ❯
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