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Catherine Spaak

Catherine Spaak è un'attrice francese, musicista, è nata il 3 aprile 1945 a Boulogne-Billancourt (Francia) ed è morta il 17 aprile 2022 all'età di 77 anni a Roma (Italia).
Nel 1964 ha ricevuto il premio come miglior attrice al David di Donatello per il film La noia [1].

L'adolescente proibita

A cura di Fabio Secchi Frau

Arrivò nel cinema italiano negli Anni Sessanta. Il suo nome si lega all'estate, alla musica che viene dall'America e alla prime discoteche, ma soprattutto a una pellicola cult che descrisse il fenomeno del boom, Il sorpasso, imponendo lei stessa come un fenomeno sbalorditivo, ahimè destinato penosamente a languire. Coraggiosa ed eccezionale attrice, cantante e presentatrice, Catherine Spaak è ammirevole, elitaria e isolata. È un caso cinematografico contemporaneo unico e raro e, per questo, meritevole di ogni singolo complimento. Baluardo delle commedie all'italiana degli Anni Sessanta, dove i padri, gli adulti, i matusa, si scontrano con il mondo dei giovani che ballano lo ye ye e sono di un anticonformismo contagioso, è un esempio illuminante di come il talento ripaga sempre con l'affetto del pubblico e la memoria di una critica che non scorda ciò che è stata: l'adolescente proibita che risvegliava i sensi della gente comune.

Una famiglia illustre
Di famiglia belga, figlia dell'attrice Claudie Clèves e dello sceneggiatore Charles Spaak, nonché sorella dell'interprete Agnès Spaak, ha avuto uno zio che è stato Primo Ministro del Belgio.

Il debutto con Jacques Becker
Dopo il cortometraggio di Jacques Gautier L'hiver (1959), debutta cinematograficamente nella pellicola di Jacques Becker Il buco con Philippe Leroy. Ha solo 14 e ha bucato lo schermo. Corteggiatissima dall'Italia, si butta in quel mondo che stava per essere sfiorato dalla Dolce Vita e partecipa a pellicole come Il carro armato dell'8 settembre (1960) di Gianni Puccini con Gabriele Ferzetti, Dorian Gray, Elsa Martinelli, Marisa Merlini, Tiberio Murgia, Didi Perego e Romolo Valli.

Il successo con Il sorpasso
Ninfetta piena di brio, strega Alberto Lattuada che la impone in I dolci inganni (1960) e poi Dino Risi con Il sorpasso (1962), accanto a Vittorio Gassman, Jean-Louis Trintignant e Claudio Gora. Il suo ruolo è quello di Lilly, figlia adolescente del formidabile Gassman dal completino a strisce che farà la storia del costume cinematografico, tanto da finire addirittura disegnata sulla locandina.

Il sodalizio artistico con Luciano Salce
Importante per la sua carriera, il regista Luciano Salce che la dirige in molte pellicole (anche corali) affiancandola di volta in volta ai grandi attori di turno: Ugo Tognazzi, Amedeo Nazzari, Marcello Mastroianni.

La Targa d'Oro
Nel 1964, arriva il primo riconoscimento. È un premio speciale: la Targa d'Oro durante il David di Donatello. A testimonianza di quella grande tendenza "spaakiana" che investì l'Italia e gli italiani, ma anche dell'incontrovertibile valore di questa attrice.

Altri film
Passa da Jean-Paul Belmondo (Week-end à Zuydcoote, 1964) a Bette Davis (La noia, 1963), diventando partner lavorativa di Horst Buchholz. Antonio Pietrangeli (La parmigiana, 1963), Luigi Comencini (La bugiarda, 1965), Marco Ferreri (Break-up, 1965), Nanni Loy (Made in Italy, 1965), Franco Rossi (Non faccio la guerra, faccio l'amore, 1966), Mario Monicelli (L'armata Brancaleone, 1966), Mauro Bolognini (Madamigella di Maupin, 1966) sono solo alcuni degli autori che vogliono la Spaak protagonista dei loro film. Recita con Jane Fonda in Il piacere e l'amore (1964), con Ernest Borgnine in L'uomo dalla pelle dura (1972) e con Monica Vitti in Per vivere meglio, divertitevi con noi (1978). E la stessa Vitti la vorrà dirigere quando passerà dietro la cinepresa come regista di Scandalo segreto del 1990, così come similmente farà Alberto Sordi con Io e Caterina (1980).

Il ritiro dalle scene dopo gli Anni Settanta
Negli Anni Settanta, il suo nome si lega a commedie leggere, appena scollacciate firmate da Pasquale Festa Campanile, Marcello Fondato e Giorgio Capitani. Poi, arrivati gli Anni Ottanta, la lunghissima pausa dalle scene che durerà fino al 2000. In questo decennio, appare come un bagliore confuso in alcune pellicole invisibili italiane, snobbate dal pubblico e a malapena ricordate dalla critica (Alice, 2010).

Il lavoro nel piccolo schemo
Per quanto riguarda la sua recitazione sul piccolo schermo, la Spaak affianca Aldo Fabrizi nel film tv La vedova allegra (1968), passando poi alla miniserie La gatta (1978) di Leandro Castellani con Nino Castelnuovo e Orso Maria Guerrini e a numerosi film tv (Benedetta e company, Affari di famiglia, E non se ne vogliono andare! , E se poi se ne vanno? , Il ritorno del piccolo Lord) e da altre serie tv (Racconti di fantascienza, Un seul être vous manque, La rire de Caïn, La voglia di vincere e Questa è la mia terra). Reciterà anche in qualche puntata della soap opera Un posto al sole (2005).

La carriera nella musica
La Spaak è anche cantante. La Dischi Ricordi, negli Anni Sessanta, le offrì un contratto discografico che le permise di pubblicare i suoi 45 giri fra i quali spiccano "Quelli della mia età" (cover di "Tous les garçons et le filles" di Françoise Hardy) e la mitica "L'esercito del surf" diventata un successo nell'Hit Parade italiana.

La penna Spaak
Nella sua lunga carriera, la Spaak è stata anche giornalista per alcune testate come IL CORRIERE DELLA SERA, AMICA, MARIE CLAIRE, IL MATTINO e TV SORRISI E CANZONI.

La conduttrice di "Harem"
Inoltre, è stata anche autrice e conduttrice di talk show di enorme successo come il femminile "Harem" con più di 15 edizioni su Rai Tre, andato in onda durante la sua latitanza dalla cinepresa.

Il teatro
A teatro, la Spaak ha recitato in: "Aspettando Jo" (1968), "Promesse, promesse" (1971), "Cyrano" (1980), "L'uomo del destino" (2004), "La capra" (2005), "Storie parallele" (2006-2007) e "Vivien Leigh - L'ultima conferenza stampa" (2008).

Vita sentimentale
Il primo legame sentimentale è quello che si crea con l'attore e produttore Fabrizio Capucci, conosciuto sul set di La voglia matta e sposato nel 1963. Da lui avrà la sua primogenita, Sabrina, oggi attrice di teatro. La seconda unione, è con Johnny Dorelli, sempre conosciuto su un set (quello della Vedova allegra) che le porterà il suo secondo figlio Gabriele Guidi, produttore della società Mind & Art. E infine, l'ultimo compagno l'attore Orso Maria Guerrini. Anche loro, come noi, sono rimasti incantati da questa attrice che sa di mare e di estate.

Ultimi film

Drammatico, (Italia - 2019), 98 min.
Commedia, (Italia - 2010), 99 min.
Thriller, (Italia - 2007), 100 min.

I film più famosi

Drammatico, (Italia - 1962), 108 min.
Commedia, (Italia - 1976), 100 min.
Drammatico, (Francia, Italia - 1959), 115 min.
Drammatico, (Italia - 2019), 98 min.
Thriller, (Italia - 2007), 100 min.
Commedia, (Italia - 1962), 105 min.
Drammatico, (Italia - 1981), 91 min.

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