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lunedì 18 dicembre 2017

Dorian Gray

Nome: Maria Luisa Mangini
Data nascita: 2 Febbraio 1936 (Acquario), Bolzano (Italia)

Data morte: 16 Febbraio 2011 (75 anni), Torcegno (Italia)
occhiello
Quanto sono sfortunata: proprio con un bagnino! Va a finire che mi metto a fare la donna onesta e mi sposo.
dal film Racconti d'estate (1958) Dorian Gray è Doriana
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Dorian Gray
Nastri d'Argento 1959
Premio miglior attrice non protagonista per il film Mogli pericolose di Luigi Comencini

Nastri d'Argento 1959
Nomination miglior attrice non protagonista per il film Mogli pericolose di Luigi Comencini



Addio alla bellissima Maria Luisa Mangini. Di Pino Farinotti.

Dorian Gray non seduce più

giovedì 17 febbraio 2011 - Pino Farinotti cinemanews

Dorian Gray non seduce più Era bellissima Maria Luisa Mangini, bionda, immagine internazionale. Non erano molte le attrici di allora con quel tipo di appeal. Era nata forse nel '36, più probabilmente nel '34, l'anno della Loren e della Bardot. Rispetto a Sophia, che certo è stata travolgente per popolarità e per carriera, "Maria Luisa" si accreditava come la bella straniera; poteva benissimo essere sbarcata da Hollywood in cerca di una fortuna con minore concorrenza. Una sorta di Abbe Lane, la provocante moglie di Xavier Cugat che si era affermata da noi con quelle sue movenze così spinte, come si diceva allora, quando cantava e ballava il cha cha cha. Maria Luisa scelse un nome importante e ambiguo, Dorian Gray, il bellissimo maledetto di Oscar Wilde, corrotto ed eterno, che invecchia solo su una tela, a sua stessa insaputa. Nome maschile e nome maledetto dunque, una scelta con un destino si direbbe. E può essere che Dorian-Maria Luisa, che era stata bellissima, non abbia più sopportato il tempo. Ci sta. Erano gli anni cinquanta, se domandavi, come si fa adesso con le telecamere per strada, "chi è Dorian Gray" uno su dieci avrebbe citato Wilde, tutti gli altri Maria Luisa. E quasi tutti la credevano straniera, invece era italiana, esattamente bolzanina nata a Milano. Non molti anni fa, a Venezia, durante il festival ero seduto a un tavolo molto lungo, con tanta gente del cinema, ricordo Javier Barbem, la Gerini e Stanley Donen fra gli altri. Seduti quasi in fondo al tavolo c'erano un uomo e una donna che passavano inosservati, non a me. Lui era Jacques Sernas, apollo degli anni Cinquanta, che i soliti magazine definivano l'uomo più bello del mondo –con tanto di attestato ufficiale, aveva fatto Paride in Elena di Troia- la donna era Dorian Gray, non più bella come allora, ma sempre bella. Andai da loro, con mia figlia Rossella. Le dissi: "Tu non li ricordi, ma questo signore e questa signora erano il più bello e la più bella del mondo. E si vede." Così parlai con loro, soprattutto con la Gray, alla quale certo non era dispiaciuta la mia didascalia. Sapevo molte cose di lei, naturalmente. Era una magnifica dark, con la giusta ironia, era la provocante con mistero che fa perdere la testa a Teddy Reno e fa arrabbiare Totò e De Filippo, salvo rivelarsi alla fine brava e pura. Nelle Notti di Cabiria era l'amante di Amedeo Nazzari, annoiata e credibile. Ma il meglio lo diede in un film molto serio, Il Grido, di Michelangelo Antonioni, nella parte della proprietaria di una pompa di benzina che sa tener testa alla vita e ai maschi. Il regista l'aveva letteralmente "sfigurata", togliendole pellicce a abiti da sera e mettendole addosso una gonna sdrucita e una camiciola aperta sul davanti, per forza. Dunque grande scollatura e sensualità, qualcosa che nel nostro cinema di quelle stagioni non apparteneva a molte, e a poche che fossero credibili, appunto. Non era la ragazza della porta accanto, era la bellissima da mostrare nei night, da non sposare. Un'attrice, come scrisse un critico francese, citando soprattutto Rita e B.B., che era ospite fissa nei sogni maschili e che aveva contribuito a curare i foruncoli degli adolescenti. Dorian Gray: protagonista quando nei film c'erano Totò e Nazzari. Non è davvero poco.

   

Totò, Peppino e... la malafemmina

* * * * -
(mymonetro: 4,21)
Un film di Camillo Mastrocinque. Con Totò, Peppino De Filippo, Dorian Gray, Teddy Reno, Vittoria Crispo.
continua»

Genere Comico, - Italia 1956.

Il grido

* * * * -
(mymonetro: 4,25)
Un film di Michelangelo Antonioni. Con Steve Cochran, Alida Valli, Betsy Blair, Gabriella Pallotta, Dorian Gray.
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Genere Drammatico, - Italia 1957.

Le notti di Cabiria

* * * * -
(mymonetro: 4,17)
Un film di Federico Fellini. Con Franca Marzi, Giulietta Masina, Amedeo Nazzari, Dorian Gray, François Périer.
continua»

Genere Drammatico, - Italia 1957.

Il mattatore

* * * - -
(mymonetro: 3,25)
Un film di Dino Risi. Con Peppino De Filippo, Vittorio Gassman, Mario Carotenuto, Dorian Gray, Anna Maria Ferrero.
continua»

Genere Commedia, - Italia 1960.

Totò, Peppino e i fuorilegge

* * * - -
(mymonetro: 3,21)
Un film di Camillo Mastrocinque. Con Totò, Franco Interlenghi, Peppino De Filippo, Titina De Filippo, Maria Pia Casilio.
continua»

Genere Comico, - Italia 1956.
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