Dalla storia del cinema più completa in lingua italiana, una selezione di 9524 film da vedere, dal 1895 al 2026. Scopri le recensioni, trame, listini, poster e trailer. Ordina per:
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Agnieszka Holland torna in Patria con una fotografia brutale della crisi dei rifugiati al confine polacco. Drammatico, Polonia, Germania, Francia, Belgio2023. Durata 147 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Una famiglia di rifugiati siriani, un insegnante di inglese solitario dall'Afghanistan e una giovane guardia di frontiera, che si incontrano sul confine polacco-bielorusso durante l'ultima crisi umanitaria. Espandi ▽
Il cinema di denuncia sociale e politica di Agnieszka Holland non poteva non interessarsi alle turbolenze del presente che interessano in maniera diretta la sua patria, la Polonia, già in un tumulto interno per le politiche del governo e messa in una situazione ancor più delicata prima e durante l’invasione russa dell’Ucraina. Naturale che uno dei nomi di spicco del cinema polacco moderno abbia deciso di mettere in scena il travaglio umano delle migliaia di persone coinvolte in un sadico gioco di rappresaglia politica tra paesi e tra blocchi globali, in un corposo dramma in bianco e nero che vuole offrire molteplici punti di vista sulla vicenda. Lo fa in quel modo diretto, senza fronzoli e contundente che abbiamo imparato ad aspettarci da lei, autrice guidata dal principio - non privo di un certo didatticismo - che certe cose vadano semplicemente portate alla luce: Green Border è pieno di sofferenza e angherie, non lesina negli appelli diretti alla pietà spettatoriale, cerca emozioni forti costruendo una storia di abusi vergognosi su donne, anziani e bambini. Recensione ❯
Maximilian Cohen geniale e bizzarro matematico, dedica la sua vita alla ricerca dei sistemi matematici che regolano ogni cosa. Espandi ▽
In un piccolo appartamento di Chinatown (New York), occupato da un enorme computer, Max Cohen si dedica alla matematica, convinto che sia un linguaggio della natura e che tutto può essere capito attraverso i numeri, dall'andamento della Borsa, al vero nome di Dio, nascosto tra le lettere/numeri dei primi libri della Bibbia. Recensione ❯
Più grezzo, più imperfetto ma, forse, più umano e credibile dei film Pixar, è un concentrato di umorismo, divertimento, e intelligenza come raramente se ne vedono al cinema. Animazione, Gran Bretagna2005. Durata 94 Minuti. Consigli per la visione: Film per tutti
L'amante del formaggio Wallace e il suo fedele cane Gromit sono i protagonisti di un'avventura comica nella quale useranno la loro incredibile invenzione: l'Anti-Pesto. Espandi ▽
In prossimità della fiera dell'Ortaggio gigante, Wallace e il fedele cagnolino Gromit traggono profitto dall'equipaggiamento, da loro inventato, che preserva le piante dall'assalto dei conigli. Improvvisamente, sopraggiunge un'enorme bestia che minaccia di distruggere i giardini del vicinato. La promotrice della fiera, Lady Tottington, chiede così aiuto a Wallace e Gromit. Recensione ❯
Un'opera compiuta e autoironica, un puzzle destinato a ricomporsi in modo irresistibile. Drammatico, Gran Bretagna2017. Durata 98 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Un docente di psicologia che non crede ai fenomeni soprannaturali. L'arrivo di una misteriosa lettera lo porterà a imbarcarsi in un viaggio alla scoperta di ciò che non può essere spiegato razionalmente. Espandi ▽
Lo scettico professor Phillip Goodman è un docente di psicologia che non crede ai fenomeni soprannaturali. L'arrivo di una misteriosa lettera che contiene informazioni su tre casi mai risolti, lo porterà ad imbarcarsi in un viaggio alla scoperta di ciò che non può essere spiegato. Recensione ❯
Un ragazzo inizia una tesissima ricerca della sua amata nel Mid West americano, Espandi ▽
L’orto americano è basato sul romanzo omonimo a firma di Pupi Avati, che oltre alla regia cofirma anche la sceneggiatura insieme al figlio Tommaso. La vicenda narrata è misteriosa, anche perché sembra alludere ad un limite sfumato fra realtà e follia, immagini concrete e visioni fantasmagoriche dal possibile risvolto psichiatrico. La ricostruzione d’epoca è precisa ed evocativa non solo di un periodo ma anche di una dimensione magica. Ma ci sono anche aspetti stranianti che vanno al di là delle intenzioni narrative. È soprattutto la trama convoluta e raminga a lasciare perplessi, rendendo arduo per lo spettatore seguire il filo della vicenda. Avati è abilissimo nel creare atmosfere sospese, insinuare dubbi sulla verità delle immagini alle quali stiamo assistendo, e indagare il lato oscuro delle persone e delle cose. Ma L’orto americano rischia di risultare davvero troppo poco comprensibile per consentirne un vero apprezzamento, e l’incantamento passa in secondo piano rispetto al disorientamento. Recensione ❯
Una ballata folk che racconta il Boss - magistralmente interpretato da Jeremy Allen White - come paladino delle imperfezioni. Biografico, Drammatico - USA2025. Durata 120 Minuti.
Il viaggio di Bruce Springsteen nella realizzazione del suo album del 1982 Nebraska, emerso durante la registrazione di Born in the USA con la E Street Band. Basato sul libro di Warren Zanes. Espandi ▽
1981. Bruce Springsteen è reduce dal successo del River Tour e la sua casa discografica vorrebbe subito un nuovo LP per "battere il ferro finché è caldo". Ma lui è in piena crisi. Ovunque lo seguono l'ombra scura che gli sta alle calcagna e quel vuoto dentro del quale non riesce a liberarsi se non quando, in una stanza del suo modesto appartamento, compone i brani che faranno parte del suo LP meno noto e più rispettato - Nebraska - ben lontani da ciò che la casa discografica si aspetta.
Springsteen - Liberami dal nulla sceglie un momento particolare della vita e carriera del Boss per raccontare lo smarrimento identitario di un uomo e un artista che ha sempre avuto come priorità quella di non tradire se stesso.
Jeremy Allen White (interprete di tutte le canzoni in scena) si cala nel tormento di Springsteen. Il regista Scott Cooper evita saggiamente l'agiografia e gestisce bene l'alternanza fra arte e vita, facendo del suo film una ballata folk su un performer che ha sempre incarnato una parte ben precisa dell'identità statunitense: quella diseredata, blue collar, schietta e genuina. Recensione ❯
Commedia sull'amore contemporaneo raccontato attraverso gli occhi "storici", curiosi e indagatori di un padrino d'eccezione, il grande letterato, maestro di seduzione, poeta esperto d'amore: Ovidio. Espandi ▽
Il poeta Publio Ovidio Nasone, "autore di best seller sempreverdi", si aggira per la Roma di oggi, seguendo il percorso di varie coppie, ognuna in qualche modo collegata anche alla coppia successiva. La giornalista Ada, dopo tanti tentativi andati a vuoto, si scopre incinta non del compagno docente d'arte Filippo, ma di un antico ex, il musicista Pietro. Filippo a sua volta ha una giovane amante, l'allieva e cameriera part time Silvia, che attira anche le attenzioni di Arianna, cardiochirurga moglie di Ester. La psicoterapeuta Ester è invece attratta anche da un suo paziente.
La mano leggera e la regia competente di Francesco Lagi alterna inquadrature canoniche a brevi sequenze girate in camera a mano come frammenti di home movies.
Il dio dell'amore è una commedia delicata e gentile che non va mai a fondo (questa l'unica riserva) ma scalda il cuore, scivola sulla superficie dei rapporti umani con discrezione e glissa sul dolore degli addii per concentrarsi sulle nuove possibilità che si aprono per tutti. Recensione ❯
Un viaggio nella storia italiana. Nella sua posizione "accanto al finestrino", Ernesto sarà testimone diretto del nostro paese. Espandi ▽
Ernesto Fioretti, figlio di tappezziere romano, tifoso della Roma, bambino, poi ragazzo, poi uomo e infine anziano per nulla diverso da qualsiasi altro italiano della sua età, attraversa 30 anni di storia del paese tra fatti personali e sociali: dominio e fine dei socialisti, ascesa berlusconiana, sogni di gloria di amici che non disdegnano di sporcarsi le mani o rifiutano di lavorare, amore sincero per la compagna di una vita e inevitabili malattie. Recensione ❯
Marilyn Rexroth nutre un'autentica vocazione per il denaro che accumula collezionando mariti miliardari.Tra lei e i sogni a più zeri , lui, Miles Massey avvocato brillante, che prima la incastra, poi la sposa, poi le soccombe e poi la redime.
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Marilyn Rexroth nutre un'autentica vocazione per il denaro che accumula collezionando, come figurine, mariti miliardari.Tra lei e i sogni a più zeri, lui, Miles Massey avvocato brillante di Beverly Hills, che prima la incastra, la sposa, poi le soccombe. Recensione ❯
Ambiziosa, raffinata, stimolante allegoria di Tarkovski sulla sete di conoscenza. Fantascienza, URSS, Russia, Germania1979. Durata 161 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Ambiziosa, raffinata, stimolante allegoria di Tarkovski sulla sete di conoscenza e la paura della stessa. Espandi ▽
Ambiziosa, raffinata, stimolante allegoria di Tarkovski sulla sete di conoscenza e la paura della stessa. Lo Stalker è una specie di guida che, dietro compenso, porta le persone dentro i confini di una zona proibita, presidiata dai soldati. La ragione ufficiale è che il luogo è stato contaminato dalla caduta di un meteorite. Ma una leggenda popolare vuole che all'interno della zona ci sia una "stanza" dove ogni conoscenza e ogni desiderio vengono soddisfatti. Lo Stalker porta uno scrittore e uno scienziato alle soglie della "stanza", dove però i due non osano entrare. Recensione ❯
Mustang appartiene alla categoria delle opere prime che lasciano ben sperare per il futuro di chi le ha realizzate e quindi del cinema. Drammatico, Francia2015. Durata 94 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Ambientato in Turchia, Mustang è un dramma contemporaneo che esplora le differenze tra religione e laicità. Espandi ▽
In un villaggio costiero turco la giovane Lale e le sue sorelle maggiori Nur, Ece, Selma e Sonay festeggiano la fine dell'anno scolastico anche se la ragazza è dispiaciuta perché l'insegnante che lei maggiormente apprezza l'anno successivo eserciterà la sua professione ad Istanbul. Le sorelle si recano in spiaggia con un gruppo di studenti maschi e lì giocano, completamente vestite, a combattere in acqua a cavalcioni sulle spalle dei maschi. La notizia dello 'scandalo' viene immediatamente comunicata alla loro nonna che le punisce ma la punizione più dura arriverà dallo zio (i genitori sono morti) il quale decide di recluderle in casa affinché non diano più scandalo. Per sistemare ancor meglio le cose si dà il via alla ricerca di possibili pretendenti per matrimoni combinati che restituiscano alla famiglia l'onorabilità. Recensione ❯
Bahrani ci mette dinanzi alla pervasività dei nuovi media e riesce a fare cinema anche se il suo lavoro viene etichettato come tv movie. Drammatico, Fantascienza - USA2018. Durata 100 Minuti.
Tratto dal romanzo di Ray Bradbury, che era già stato trasposto in un film diretto da François Truffaut nel 1966. Espandi ▽
In una società di un non lontano futuro, al fine di preservare l'armonia e la felicità della popolazione, il giovane pompiere Montag è impegnato, insieme ai suoi colleghi e sotto lo sguardo vigile del suo mentore e capitano Beatty, a dare fuoco a tutto ciò che può essere considerato come strumento di cultura. Tutti dipendono dai nuovi media che pervadono la loro vita. Gli individui stanno a casa interagendo con enormi schermi sotto la guida (e il controllo) di 'Yuxie', una sorta di assistente personale dotata di intelligenza artificiale. Recensione ❯
Colori sgargianti e fotografia luminosa per un'opera che racconta la misoginia attraverso un'icona di seduzione. Drammatico, Italia2024. Durata 120 Minuti.
Ambientato negli anni '80 -'90 il film racconta la storia dell'agenzia di casting e produzione "Diva Futura" fondata nel 1983 da Riccardo Schicchi e Ilona Staller. Espandi ▽
Un film che ricostruisce la vicenda di un personaggio che ha rivoluzionato storia del costume italiano: Riccardo Scicchi, interpretato da Pietro Castellitto, che negli anni '80 ha fondato l'agenzia di casting e produzione "Diva Futura". Intorno a lui molte pornodive dell'epoca, fra cui Cicciolina e Moana Pozzi. Recensione ❯
In un futuro prossimo esiste la possibilità di salutare le persone che non ci sono più, cercando un modo per alleviare il dolore del distacco. Cosa resta di tutto l'amore che i corpi si promettono quando il loro tempo finisce? Espandi ▽
Sal ha perso la compagna Zoe in un incidente d'auto. La sofferenza è tale che l'uomo arriva a tentare il suicidio, e a quel punto la sorella Ebe lo spinge a cercare una soluzione in Another end, una tecnologia d'avanguardia in grado di caricare la personalità e i ricordi di una persona scomparsa nel corpo di un volontario, per una serie di incontri pensati per preparare l'addio che non si è potuto avere in caso di morte improvvisa. Dopo aver ritrovato la sua Zoe, però, Sal non riesce a staccarsi da lei e inizia a pregare la sorella, che lavora per l'azienda proprietaria del programma Another end, di dargli più tempo. Ci è voluto qualche anno per rivedere quel Piero Messina che nel 2015 aveva portato il suo primo lungometraggio L'attesa in concorso a Venezia, con un'opera lontana dai canoni del cinema italiano e che mostrava una prospettiva già pienamente formata. Ill suo secondo film Another end è un progetto ambizioso, di respiro internazionale e dalle leggere inclinazioni sci-fi.
Come ne L'attesa, al centro c'è il dolore e l'assenza di una persona scomparsa. Stavolta però Messina ci crea attorno un immaginario e un mondo visivamente impressionante, fatto di paesaggi urbani indecifrabili che si arrotolano attorno ai personaggi, in un uso espressionista dell'architettura cittadina. Recensione ❯
Nel tentativo di rovinare un matrimonio, Julia Roberts e Rupert Everett avvalorano un nuovo tipo di commedia romantica. Commedia, USA1997. Durata 105 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Julianne si sente annunciare dal suo grande amico "mi sposo". Si accorge di essere gelosa, di soffrire. Dunque cercherà in tutti i modi di impedire le... Espandi ▽
Quando Julianne viene a conoscenza che l'ex amante e amico Michael convolerà a nozze, decide di mandare all'aria il suo matrimonio con la ricca e bella Kimmy. Julianne e Michael avevano fatto un patto in cui si promettevano di sposarsi tra loro se dopo i 28 anni non avessero trovato l'anima gemella. Julianne, spinta da qualcosa di più della sua dichiarata amicizia per Michael, ha solo quattro giorni per impedire che si sposi. Accompagnata dall'amico gay George, che spaccia per fidanzato, riesce a scatenare la gelosia di Michael. Recensione ❯