Pi Greco- Il teorema del delirio

Film 1997 | Thriller 84 min.

Titolo originalePi
Anno1997
GenereThriller
ProduzioneUSA
Durata84 minuti
Regia diDarren Aronofsky
AttoriSean Gullette, Mark Margolis, Ben Shenkman, Pamela Hart, Stephen Pearlman, Samia Shoaib, Ajay Naidu Kristyn Mae-Anne Lao, Espher Lao Nieves, Joanne Gordon, Lauren Fox, Stanley Herman, Clint Mansell, Tom Tumminello, Ari Handel, Oren Sarch, Lloyd Schwartz, Richard Lifschutz, David Strahlberg, Peter Cheyenne, David Tawil, J.C. Islander, Abraham Aronofsky, Ray Seiden, Scott Franklin, Chris Johnson, Sal Monte.
TagDa vedere 1997
MYmonetro 3,35 su 37 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Regia di Darren Aronofsky. Un film Da vedere 1997 con Sean Gullette, Mark Margolis, Ben Shenkman, Pamela Hart, Stephen Pearlman, Samia Shoaib, Ajay Naidu. Cast completo Titolo originale: Pi. Genere Thriller - USA, 1997, durata 84 minuti. - MYmonetro 3,35 su 37 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Condividi

Aggiungi Pi Greco- Il teorema del delirio tra i tuoi film preferiti
Riceverai un avviso quando il film sarà disponibile nella tua città, disponibile in Streaming e Dvd oppure trasmesso in TV.




oppure

Maximilian Cohen geniale e bizzarro matematico, dedica la sua vita alla ricerca dei sistemi matematici che regolano ogni cosa. Al Box Office Usa Pi Greco- Il teorema del delirio ha incassato nelle prime 4 settimane di programmazione 1 milioni di dollari e 31,1 mila dollari nel primo weekend.

Pi Greco- Il teorema del delirio è disponibile a Noleggio e in Digital Download
su TROVA STREAMING e in DVD su IBS.it. Compralo subito

Consigliato sì!
3,35/5
MYMOVIES 3,00
CRITICA N.D.
PUBBLICO 3,02
CONSIGLIATO SÌ

Maximilian Cohen geniale e bizzarro matematico, dedica la sua vita alla ricerca dei sistemi matematici che regolano ogni cosa. Sullo sfondo di una Manhattan alienante, Maximilian vive solo con il suo computer ed il vecchio maestro di matematica, nella spasmodica ricerca di connessioni numeriche nella vita di tutti i giorni. Un fortuito incidente lo porterà a scoprire una formula che sembra predire l'andamento della borsa di New York, ma che cela qualcosa di ancora più grande. Trionfatore al Sundance Film Festival, Il teorema del delirio è una pellicola indipendente a basso costo, un autentico gioiello di tensione e mistero. Ingegnoso e paranoico, questo thriller-fantascientifico ci porta alle soglie della conoscenza spingendoci fino alla metafisica. La fotografia, in un potente bianco e nero molto sgranato, e il montaggio ipercinetico sono perfetti per le atmosfere ciberpunk metropolitane. La colonna sonora non è da meno e annovera gruppi emergenti quali Orbital, Gus Gus, Clint Mansell, Aphex Twin e Spacetime Continuum. Un film certamente difficile ma che non mancherà di affascinare.

FANTAFILM
Cento anni di cinema di fantascienza

In un piccolo appartamento di Chinatown abita Max Cohen, geniale mente matematica, che della matematica ha fatto una ragione di vita. Max convive con le periodiche emicranie che non lo abbandonano da quando era bambino, con una latente paranoia e con "Euclide", il super-computer da lui stesso costruito. L'unico contatto con l'esterno è rappresentato dal vecchio professor Sol, un tempo suo insegnante. Il mondo di Max è ordinato su una logica ferrea: tutto può essere ricondotto al numero, vero linguaggio universale e paradigma della realtà. Ogni sistema è riconducibile ad un modello ed anche l'ambiente quotidiano, ostile e ingannevole, può ritornare comprensibile se scomposto nella sua essenza numerica. Max ha impostato la sua esistenza sulla filosofia del valore trascendente del "Pi greco": chiave per decifrare il mistero dell'uomo e della natura, il "pi greco" suggerisce il traguardo della perfezione, l'inizio di una nuova era nella quale ogni singolo elemento della realtà si combinerà con il tutto, annullando il solco tra l'organico e l'inorganico, tra il pensiero e la materia. Un'era, insomma, libera dalle paure, dalle superstizioni, dal dolore. Max crede fermamente in tutto questo, ma il caotico mondo di fuori è in agguato e sta per tentare una rivincita: quando il giovane scopre una meravigliosa concatenazione di 216 numeri, emissari di sette cabalistiche, agenti di Wall Street ed altri personaggi senza scrupoli fanno a gara per impadronirsene. Gli uni credono che il codice significhi il nome di Dio, gli altri che possa fornire un infallibile strumento per prevedere l'andamento della borsa.
Max è ultimo solitario eroe della logica sistematica destinato a soccombere - come il sofisticato suo compagno computer - quando le ragioni del potere ideologico o capitalistico umiliano il limpido discorso della ricerca. Incapace di risolvere il conflitto che il quotidiano muove al suo mondo delle idee, Max si lobotomizza. Della sua persona non resterà altro che un anonimo individuo, abbandonato su una panchina, con un'espressione assente stampata sul viso.Il film è un viaggio nella claustrofobia della "ragion pura". Un viaggio che ha il sapore di un incubo in cui la realtà esteriore appare come un contorno di elementi contingenti, tessere apparentemente incomprensibili di una folle allucinazione collettiva. Film complesso, dunque, risolto più sull'immagine che sul piano narrativo, cui non è estranea, come più profonda ed emblematica chiave di lettura, la metafora del percorso spirituale verso il conseguimento della luce superiore, della "verità" divina o universale che vince i limiti della prigione esistenziale nella quale è catturato ogni individuo. In questo senso, la resa della scienza - e di Max - di fronte al limite insuperabile della ragione, si rovescerebbe nella vittoriosa partecipazione all'essenza della vita: una sorta di nirvana che placa ogni dramma e azzera per sempre il traballante tessuto quotidiano e i suoi falsi miti.Lo stile della regia, il frenetico montaggio, l'attanagliante colonna sonora elettronica e la bella fotografia in bianco e nero scandiscono il dramma umano e intellettuale dell'uomo risolvendolo su un intreccio inquietante da "non storia". Premiato in diverse manifestazioni, tra le quali il Sundance Film Festival del 1998.

PI GRECO- IL TEOREMA DEL DELIRIO
in streaming
NOLEGGIA
streaming
ACQUISTA
download
SD HD SD HD
iTunes
-
-
-
-
Infinity

Anche su supporto fisico su IBS

DVD

BLU-RAY
€9,99
PUBBLICO
RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
martedì 21 aprile 2009
nick distefano

Sicuramente molto più che un esercizio di stile, lo si vede e lo si sente. Al suo esordio cinematografico e alla sua quarta regia(dopo tre cortometraggi ben accolti dalla critica), Darren Aronofsky sceglie un argomento abbastanza particolare, la matematica, da cui si deduce che tutto sia formato da schemi. Aronofsky non fa un film sulla matematica ma invece usa la matematica per fare il film, contornando [...] Vai alla recensione »

domenica 13 ottobre 2013
EvilDevin87

Già con questa prima pellicola, l'allora novizio Darren Aronofsky dimostra un grande talento nonostante il budget relativamente basso, partorendo un film in cui l'ossessione e l'alienazione regnano sovrana (l'ossessione comunque è una componente caratteristica anche dei suoi film successivi). Qui il protagonista Maximilian Cohen (Sean Gullette), individuo solitario e riservato [...] Vai alla recensione »

mercoledì 9 ottobre 2013
ShiningEyes

Già dalla sua prima uscita cinematografica Darren Aronofsky rivela i tratti della sua filosofia e originale tecnica registica, stillando un thriller fatto di sistemi numerici che andranno a parare in una delirante metafora metafisica coadiuvata da un ritmo incessante dettato dalle riprese a mano e da musiche nevrotiche che delineano lo stato mentale del protagonista.

giovedì 20 giugno 2013
Sisto Razzino

 La prima cosa che mi viene in mente, quando penso a "Pi greco - Il teorema del delirio'' è una figura, la più affascinante ed enigmatica che ci è capitato di vedere sin da bambini, una spirale. Una linea che a cerchi concentrici insegue un punto che si perde nel vuoto, che ci rimanda alla ripetizione, ci incuriosisce nel tentativo di cercare una chiave, un senso [...] Vai alla recensione »

sabato 2 dicembre 2017
Francis Metal

Un film sulla matematica non mi aspettavo che fosse così semplice e chiaro.  E' la storia di un uomo con un'intelligenza tale da impedirgli di vivere normalmente. Grazie a degli ebrei ortodossi arriva a decifrare dei codici della Cabala, della Torah e del Talmud. Studiando la finanza arriva a scoprire come prevenire le crisi economiche e quali titoli saliranno e quali scenderanno.  [...] Vai alla recensione »

martedì 13 aprile 2010
flegias87

Da un punto di vista tecnico e "formale" è perfetto : ritmo mozzafiato, colonnna sonora eletrizzante, atmosfera ansiogena. Forte perplessità sui contenuti -ben poco di matematico in realtà è affrontanto- nonostante i commenti della critica "ufficiale". Qualche cenno a pigreco che è cosa diversa dal rapporto aureo a cui si fa invece riferimento quando si parla della "chiave universale" che dovrebbe [...] Vai alla recensione »

venerdì 27 marzo 2009
Serius87

Un film fortemente introspettivo che lascia con l'amaro in bocca. Max Cohen è un uomo solo che vive solo in funzione della matematica: persino la sua unica amicizia è caratterizzata da questa volontà quasi maniacale di cercare un senso alla natura (e alla borsa) tramite la matematica. Max addirittura fugge dall'irrazionale (l'amore o comunque ciò che è rapporto umano).

venerdì 17 giugno 2011
giofredo'

neanche la critica da quel poco che ho notato si sia presa il disturbo: ma non sara' forse perche' si ha una spiccata tendenza al "non sense?". O forse dovrei dedurre che in fondo, nel cuore di ogni, piu' " essere" che umano, vi sia la certezza assoluta che basti usare i piedi e non quella massa piuttosto compatta e muscolosa posta [...] Vai alla recensione »

venerdì 14 dicembre 2012
Mondrian

BENE IL PROTAGONISTA, LA COLONNA SONORA E LE INQUADRATURE,BUON RITMO E TRAMA CONVINCENTE!

giovedì 25 agosto 2011
fra007

L'impatto visivo prevale sulla trama. Fotografia in bianco e nero, alto contrasto, sequenze frenetiche e confuse. Adatto per il amanti del cinema d'arte

martedì 2 febbraio 2010
ultimoboyscout

Scusate l'ho detta grossa...Robocop lo rifarà ma questo è in assoluto il suo primo film. Scusate pensavo ad altro.

martedì 2 febbraio 2010
ultimoboyscout

Li da ma senza dubbio li ha anche! Dopo Robocop un film diverso e più difficilema lui sa districarsi, tra un mix di colore e bianco e nero (aumenta l'ansia) e una caratterizzazione fortissima dei personaggi Cammina sulla sottilissima linea tra follia e genialità. Eccezionale l'interpretazione di Sean Gullette.

domenica 11 settembre 2011
blackredblues

Effettivamente la matematica proposta è a livelli da bar. A chi sostiene che non sia un film sulla matematica risponderei che probabilmente è sufficiente conoscere veramente poco sull'argomento o semplicemente infischiarsene bellamente di ciò perchè la visione trascorra liscia e senza intoppi. Se l'argomento sottostante alla trama però non fosse stato la matematica [...] Vai alla recensione »

domenica 11 settembre 2011
blackredblues

Sono d'accordo con Franz, effettivamente la matematica proposta è a livelli da bar. A chi sostiene che non sia un film sulla matematica risponderei che probabilmente è sufficiente conoscere veramente poco sull'argomento o semplicemente infischiarsene bellamente di ciò perchè la visione trascorra liscia e senza intoppi.

venerdì 8 aprile 2011
vallyambro91

Da questo film mi aspettavo molto di più. Ero abbastanza fiducioso perchè,generalmente, Aronofsky nn sbaglia mai un colpo,specialmente per capolavori come "Requiem for a Dream" e "The Wrestler". Essendo il suo primo film, devo riconoscere che col passare del tempo il vecchio Darren si è svegliato ed ha iniziato a fare vero cinema e non cagate come questa.

Frasi
9:22 Nota personale: quando ero piccolo mia madre mi diceva di non guardare fisso il sole, ma una volta, a sei anni, lo feci. Da principio quella luce accecante era insopportabile, ma io non distolsi gli occhi neanche per un momento. A poco a poco la luce iniziò a dissolversi, le mie pupille si ridussero a capocchie di spillo, e riuscì a mettere tutto a fuoco. Per un momento vidi e capii.
Maximilian Cohen (Sean Gullette)
dal film Pi Greco- Il teorema del delirio
Vai alla home di MYmovies.it
Home | Cinema | NETFLIX | Database | Film | Calendario Uscite | MYMOVIESLIVE | Dvd | Tv | Box Office | Prossimamente | Trailer | Colonne sonore | MYmovies Club  ver: au12.
Copyright© 2000 - 2018 MYmovies.it® - Mo-Net s.r.l. Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale. P.IVA: 05056400483
Licenza Siae n. 2792/I/2742 - Credits | Contatti | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso | Accedi | Registrati