Dalla storia del cinema più completa in lingua italiana, una selezione di 9546 film da vedere, dal 1895 al 2026. Scopri le recensioni, trame, listini, poster e trailer. Ordina per:
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Stanley Tucci ritrae il genio dell'arte incompiuta in un film totalmente devoto alla ciclicità del processo creativo. Biografico, Drammatico - Gran Bretagna2017. Durata 90 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Il racconto della storia vera dello scultore Giacometti alle prese con un quadro che mise in discussione il rapporto con James Lord. Espandi ▽
Parigi. 1964. Alberto Giacometti è colui che decide quando è il momento del lavoro, del bere, del dubbio, della distruzione, del dubbio, dei flirt o di una risata. È un artista affermato che vende le sue opere a prezzi record e nasconde i suoi guadagni nel suo studio. Questo è solo uno degli innumerevoli motivi di discussione con la moglie Annette. L'altro è la sua amante, Caroline, a cui dedica tutta la sua attenzione. Il fratello di Alberto, Diego, anch'egli un artista, conosce fin troppo bene le idiosincrasie di Alberto. Un giorno, Giacometti chiede al critico d'arte americana e biografo James Lord di posare per lui. Ma le loro sedute, che inizialmente sarebbero dovute durare una settimana, vengono spesso interrotte da visite al bar e da lunghi giri in auto, obbligando Lord a rinviare più di una volta il suo volo di ritorno. Al suo quinto film da regista, Stanley Tucci omaggia il famoso pittore e scultore svizzero, mostrando tutti i punti di forza e di debolezza dell'artista, ma anche i suoi dubbi e la sua capacità di distruggere tutto per poi ricominciare. Recensione ❯
Un film dal deciso affondo politico. Un cinema vecchia scuola che è sempre un piacere da guardare. Commedia, Drammatico, Storico - Spagna, Francia2025. Durata 106 Minuti.
1939. Due settimane dopo la fine della guerra civile spagnola, il generale Franco ordina una cena all'Hotel Palace. Ma l'hotel, riconvertito in ospedale da campo, non è pronto. Espandi ▽
Madrid, 1939. La Guerra Civile è finita da appena due settimane e il Generale Franco vuole organizzare una cena celebrativa presso il lussuoso Hotel Palace, simbolo della vittoria del nuovo regime. Manca però il personale; i cuochi migliori infatti sono repubblicani e stanno per essere fucilati. Genaro così ne ottiene il temporaneo rilascio per poter garantire un banchetto impeccabile. Quando il cuoco Antón si rifiuta di cucinare per il Generale, viene ucciso senza pietà dal falangista Alonso. Al suo posto viene chiamata Juana, un'esperta cuoca che fa parte della CNT (Confederación Nacional del Trabajo).
Il merito principale di A cena con il dittatore è quello di dialogare spesso con la sua origine teatrale senza rimanerne imprigionato. In più l'affondo politico nella Storia della Spagna è più deciso di quanto appare.
Per questo i modelli cinematografici, non sono fini a se stessi ma diventano il punto di partenza per un'ulteriore variazione di un gioco di equivoci e malintesi mostrati attraverso un umorismo raffinato. Certo, un cinema vecchia scuola ma che nel caso di film come A cena con il dittatore è sempre un piacere da guardare. Recensione ❯
Un blockbuster d'azione che decolla tra esplosioni, scazzottate e sparatorie ad alto tasso di distruzione. Thriller, USA2022. Durata 122 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Un duello all'ultimo sangue tra due killer. Espandi ▽
Sierra Six è un operativo che lavora per la CIA in missioni sotto copertura, un assassino impiegato a togliere di torno i bersagli ritenuti scomodi all'Agenzia. Condannato a decenni di carcere ancora in giovane età, è stato salvato dalla galera e addestrato a questo incarico dall'agente Donald Fitzroy, che però negli ultimi anni è stato marginalizzato dal rampante Denny Carmichael. Ora Sierra Six lavora per lui, che non apprezza il programma Sierra e infatti manda l'agente a eliminare un suo precursore, Sierra Four. Quest'ultimo però gli consegna una chiavetta USB contenente informazioni che possono compromettere Carmichael, il quale dà il via a una caccia all'uomo senza limiti contro Sierra Six, ingaggiando l'eccentrico e psicopatico Lloyd Hansen.
Un intreccio di spionaggio ridotto ai minimi termini per un blockbuster d'azione, che decolla solo nella seconda parte, quando rinuncia a ogni pretesa d'intreccio per tuffarsi tra esplosioni, scazzottate e sparatorie ad alto tasso di distruzione.
È film più costoso di sempre di Netflix: ha un budget di ben 200 milioni di dollari che si vedono tutti ma che rimane da capire se potranno essere spesi di nuovo per gli eventuali sequel, sfacciatamente promessi dal finale. Recensione ❯
Gray torna nella sua New York con una piccola parabola domestica che rompe i codici del coming of age. Drammatico, Brasile, USA2022. Durata 114 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Queens anni '80. Un giovane ragazzo vuole diventare un artista suscitando molte perplessità tra i famigliari. Espandi ▽
Si è perso nella giungla, James Gray, e poi si è spinto oltre la luna. Ma la meta ultima è sempre il ritorno a casa, al passato, al Queens e alla famiglia. Stavolta Gray aggiunge specificità autobiografica a un film-confessione su un adolescente che non si rende conto del proprio privilegio. Quello di Paul (catturato alla perfezione dalla cocciutaggine leggera del giovane Banks Repeta) sembra a volte un istinto autodistruttivo, un rifiuto perenne della propria realtà. È una caratteristica che rende Armageddon Time un’opera respingente, che non invita lo sguardo partecipe dello spettatore, come in Licorice pizza di Anderson, e rompe i codici del “coming of age” tradizionale. Gray costringe a osservare un’America in cui il razzismo serpeggia anche nel salotto di una famiglia liberal spaventata da Reagan, e costringe ad ascoltare i genitori di Trump parlare agli allievi di una scuola privata dell’importanza del successo come definizione di sé. Più eterogeneo e granulare rispetto ai primi film del regista, rievoca gli anni ottanta come un momento critico di passaggio per la società a stelle e strisce. Recensione ❯
Mentre il loro matrimonio si sgretola, Alex affronta la mezza età e il divorzio, alla ricerca di un nuovo scopo nella scena della commedia di New York, mentre la moglie Tess affronta i sacrifici che ha fatto per la famiglia. Espandi ▽
New York. Dopo 20 anni di matrimonio, Alex Novak e la moglie Tess stanno divorziando. Cercano però di mantenere rapporti amichevoli e di non alterare la loro vita familiare. Una sera Alex decide di iscriversi a una serata 'open mic' del Comedy Cellar. A sua volta Tess riscopre la sua passione per la pallavolo. Entrambi frequentano una coppia di amici, Balls e Christine, che sembrano attraversare anche loro un momento di crisi. Poi una sera, casualmente, Tess scopre la 'nuova identità' di Alex.
Non c'è la morte ma nel terzo, ancora sorprendente e bellissimo, film da regista di Bradley Cooper c'è la disperazione, raccontata con una verità travolgente.
Will Arnett e Laura Dern sono strepitosi nel modo in cui si mostrano scoperti nelle loro emozioni. Sono quasi le reincarnazioni di un Cassavetes rivisitato, anzi, meglio, rivissuto. Da segnalare anche l'esaltante finale che è un'altra bellissima cicatrice, che non si dimentica facilmente. Si, la vita ora ricomincia di nuovo. Recensione ❯
Rivisitazione in chiave viscontiana del famoso racconto di Thomas Mann. Siamo agli inizi del secolo. Gustav von Aschenbach, musicista tedesco di mezza età in grave crisi spirituale, si reca in vacanza a Venezia. Espandi ▽
Rivisitazione in chiave viscontiana del famoso racconto di Thomas Mann. Siamo agli inizi del secolo. Gustav von Aschenbach, musicista tedesco di mezza età in grave crisi spirituale, si reca in vacanza a Venezia. Al sontuoso Hotel des Bains del Lido fa conoscenza con una numerosa famiglia aristocratica polacca e rimane fortemente colpito dalla presenza dell'efebico figlio maschio, un adolescente di nome Tadzio, nel quale Aschenbach sembra trovare quell'ideale estetico che ha tenacemente perseguito per tutta la vita. Il turbamento sempre più incontrollato che prova per il giovinetto gli impedisce di partirsene dalla città, minacciata da un'epidemia di colera che le autorità cittadine tentano con ogni mezzo di tener nascosta per non compromettere la stagione turistica. Recensione ❯
L'opera prima di Nolan è un noir mozzafiato che impone il suo stile di sceneggiatura e un cinema unico. Commedia nera, Gran Bretagna1998. Durata 69 Minuti.
"Osservi il comportamento di qualcuno e subito vieni assalito da migliaia di domande. Io seguivo le persone per trovare la risposta a quelle domande". Espandi ▽
Il film narra la storia di Bill (Jeremy Theobald), un aspirante scrittore che, in cerca di ispirazione, comincia a pedinare le persone, trasformando le loro vite in materiale per il suo lavoro. Tutto va bene finchè Bill si imbatte in Cobb (Alex Haw), ladro di professione che gli insegna il mestiere. Eccitato all'idea di compiere azioni illegali entrando negli appartamenti altrui, Bill diventa ben presto oltre che un rapinatore anche un assassino. Recensione ❯
Una commedia raffinata e spassosa, un'efficace metafora del mondo dello spettacolo. Commedia, USA1968. Durata 98 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Un attore asiatico viene scritturato da un produttore americano per prendere parte a un film. Sarà iiinvitato ad un lussuoso party dove ne combinerà di tutti i colori. Espandi ▽
Peter Sellers, con il suo indimenticabile colorito indiano, veste qui i panni di Hrundi V. Bakshi, ingenua e sbadata comparsa indiana sul set di un film di Hollywood. Dopo avere inavvertitamente fatto esplodere il set prima del ciak del regista, il buffo ometto si ritrova per errore invitato in una lussuosa villa al party del produttore del film. Qui il sobrio ma imbranato indiano combinerà un guaio dopo l'altro, aiutato in questo crescente caos, da una galleria di personaggi "etilici", su tutti il cameriere Levinson, che dopo essersi scolato tutti i drink rifiutati dall'integerrimo Bakshi, finisce per servire l'insalata con le mani e pomiciare placidamente con una bionda altrettanto ubriaca, mentre alle loro spalle la villa è un delirio di schiuma ed elefanti hippie. Recensione ❯
Jean Dujardin e Berenice Bejo sono i protagonisti di una storia ambientata durante il passaggio tra il cinema muto e quello sonoro. Il film è stato presentato in concorso al Festival di Cannes 2011. Espandi ▽
Hollywood 1927. George Valentin è un notissimo attore del cinema muto. I suoi film avventurosi e romantici attraggono le platee. Un giorno, all'uscita da una prima, una giovane aspirante attrice lo avvicina e si fa fotografare sulla prima pagina di Variety abbracciata a lui. Di lì a poco se la troverà sul set di un film come ballerina. È l'inizio di una carriera tutta in ascesa con il nome di Peppy Miller. Carriera che sarà oggetto di una ulteriore svolta quando il sonoro prenderà il sopravvento e George Valentin verrà rapidamente dimenticato. Recensione ❯
Monet tra colore e natura: l'impressionista e la sua oasi di fiori che hanno cambiato il modo di vedere la pittura. Eventi, Arte - Francia2018. Durata 94 Minuti.
La storia dietro il celebre dipinto delle Ninfee. Espandi ▽
Monet ha combattuto la guerra dal suo giardino di casa, a Giverny, dipingendo l'ultima, maestosa opera sulle ninfee. Mentre il mondo era in subbuglio, un anziano Monet prendeva una posizione decisa e pacifista: restare nel suo prezioso giardino a dipingere la natura. Così termina il documentario dedicato allo straordinario pittore che ha passato l'esistenza a dipingere le 3 cose che più amava: la natura, l'acqua, il colore. E di natura, acqua e colore tratta questo film dal forte impatto estetico. L'attrice Elisa Lasowski racconta con grazia e passione la vita del pittore passeggiando per i suoi luoghi, restituendolo all'immaginario dello spettatore che diventa parte attiva del racconto. Le immagini del giardino sono uniche e sedimentano anche a chiusura del film: un'oasi incantevole che ha cambiato la storia nei dipinti di Monet. Recensione ❯
Una storia personale che diventa manifesto della resistenza all'orrore della Storia collettiva, senza perdere la tenerezza. Documentario, Gran Bretagna2019. Durata 100 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
La storia strabiliante di una regista siriana di 26 anni, Waad al-Kateab, che ha filmato la sua vita in Aleppo, da ribelle, durante i 5 anni di rivolta siriana. Espandi ▽
Waad è una studentessa universitaria quando, nel 2011, sull'onda delle primavere arabe, la gioventù di Aleppo insorge contro la dittatura di Bashar al-Assas e ne domanda a gran voce la fine. La repressione del regime però è spietata e dà luogo alla più sanguinosa guerra civile del nostro presente. Molti fuggono, ma Waad resta, a fianco dell'amico Hamza, che diventa in quegli anni suo marito e anche l'ultimo medico rimasto, nella zona ribelle, per curare centinaia di feriti al giorno, nei mesi atroci dell'assedio della città, nel 2016. Recensione ❯
Lui è stanco della vita, pensa continuamente al suicidio e frequenta i funerali; lei ama la velocità, si fa beffe dei rituali borghesi ed ama molto la vita. Espandi ▽
Lui è stanco della vita, pensa continuamente al suicidio e frequenta i funerali; lei ama la velocità, si fa beffe dei rituali borghesi ed ama molto la vita. I due si innamorano e fin qui niente di strano, solo che lui, Harold, ha diciotto anni, e lei, Maude, ne ha settantanove. Quando Harold annuncia che vuole sposarla la famiglia impazzisce. Maude però risolve ogni problema: ancor prima di conoscere il ragazzo, aveva deciso che al suo ottantesimo compleanno avrebbe messo fine alla sua vita; ora ha una ragione di più per farlo. In compenso, lascia tutta la sua energia vitale in eredità a Harold. Recensione ❯
Dramma della solitudine firmato da Risi e interpretato da uno strepitoso Gassman. Commedia, Italia1974. Durata 100 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Viaggio del capitano Fausto, aspirante suicida, e di un simpatico soldatino, accompagnatore che apprenderà molte cose dal più anziano. Espandi ▽
Durante un'esercitazione militare, due ufficiali rimangono vittime di un incidente e perdono la vista. Per due uomini di azione come loro la menomazione è insopportabile: decidono di suicidarsi insieme. Nel viaggio da Torino a Napoli, la città in cui deve raggiungere il commilitone per mettere in atto questo proposito, il capitano Fausto è accompagnato da un simpatico soldatino, che apprende dal più anziano molte cose sulla vita. Fallito il tentativo di suicidio, i due si accorgono che la vita vale lo stesso la pena di essere vissuta: Fausto accetterà finalmente l'amore che la bella e tenace Sara gli offre da anni. Recensione ❯
Un viaggio in crociera diventa il momento della resa dei conti esistenziale fra una celebre scrittrice e le sue più vecchie amiche. Espandi ▽
La scrittrice Premio Pulitzer Alice Hughes, non più giovane e impegnata col suo nuovo romanzo, intraprende un viaggio in crociera per recarsi in Inghilterra a ritirare un premio letterario. Ad accompagnarla, l'amato nipote Tyler e le amiche del college Roberta e Susan, da tempo perdute di vista ma legate a lei da un affetto duraturo e da vecchi rancori. Roberta è infatti convinta che il romanzo di maggior successo di Alice contenga dettagli della sua vita privata e che sia all'origine del suo divorzio, mentre Susan è meno astiosa verso l'amica, ma ugualmente insoddisfatta della propria vita. Sulla nave viaggia anche l'agente di Alice, convinta di poter conoscere i dettagli del nuovo manoscritto. Mentre la nave si avvicina alla costa inglese, ricordi, sentimenti e piccole crudeltà segnano i rapporti fra i viaggiatori. Recensione ❯
Un film corale e multiforme che accoglie volentieri i contrasti e i dibattiti sulle varie concezione di amore. Commedia, Italia2024. Durata 120 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Tratto dall'omonimo spettacolo di Franca Rame e Dario Fo, è un film sul desiderio di felicità. Un'esplorazione sulle modalità e le forme dell'amore nel mondo contemporaneo. Espandi ▽
Antonia riceve una singolare proposta dal marito: aprire la coppia a nuove frequentazioni. Dal palcoscenico alla realtà Chiara Francini, che interpreta Antonia, si confronta con il macro-tema del poliamore, venendo a conoscenza di nuovi mondi e modi di praticarlo, senza risparmiarsi dibattiti anche accesi. Un film multiforme, aperto, quasi spalancato, quello che dirige Federica Di Giacomo. Interessante come pochi nella sua determinazione a raccontare, secondo linguaggi, stili e contesti continuamente diversi, una tematica immensa come il poliamore.
Funziona l’idea di questo film corale in tutti i sensi, in cui si incrociano persone e personaggi, visioni e vissuti, in un costante dibattito a più voci che accoglie volentieri il contrasto e lo mostra a chi guarda come interessante spunto di riflessione La cinepresa riprende teorie e tesi contrapposte: chi la pensa in un modo, chi un altro, ognuno è libero di vivere l’amore (e il poliamore) come vuole e il film ha la capacità e l’intenzione di raccontare ogni punto di vista dando la medesima dignità a ciascuno. Recensione ❯
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