| Titolo originale | Jurassic World: Fallen Kingdom |
| Anno | 2018 |
| Genere | Azione, Avventura, |
| Produzione | USA, Spagna |
| Durata | 128 minuti |
| Regia di | J.A. Bayona |
| Attori | Chris Pratt, Bryce Dallas Howard, Rafe Spall, Justice Smith, Daniella Pineda James Cromwell, Toby Jones, Ted Levine, Jeff Goldblum, BD Wong, Geraldine Chaplin, Daniel Stisen, Isabella Sermon, Robert Emms, Peter Jason, Kevin Layne, John Schwab, Sam Redford, Charlie Rawes, Patrick Crowley, Alex Dower, Honey Holmes, Neil Bishop, Philippa Thomas, Ronan Summers, Cory Peterson, Jeremy Gilbert, Victor Gardener, Daryl Kwan, Eric Kofi-Abrefa, Ben Peel, Mark Griffin (II), Paul Sockett, Doug Robson, Gil Kolirin, Nathan Florence, Bryan Phillips, Mitchell L. Johnson. |
| Uscita | giovedì 7 giugno 2018 |
| Distribuzione | Universal Pictures |
| Rating | Consigli per la visione di bambini e ragazzi: |
| MYmonetro | 2,79 su 7 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento martedì 25 settembre 2018
Argomenti: Jurassic Park - World
Sono passati tre anni da quando Jurassic World è stato distrutto dai dinosauri scappati dalle gabbie. Isla Nublar adesso è un luogo selvaggio. Il film ha ottenuto 1 candidatura a Razzie Awards, In Italia al Box Office Jurassic World - Il regno distrutto ha incassato 10,7 milioni di euro .
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CONSIGLIATO SÌ
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A tre anni di distanza dai fatti di Jurassic World, Isla Nublar sta per essere sommersa da lava vulcanica. Il governo deve decidere se salvare i dinosauri superstiti che la popolano o se lasciare che la natura faccia il suo corso. Eli Mills propone a Claire di coinvolgere Owen per una missione di salvataggio, che recuperi anche il Raptor super-intelligente Blue.
Dopo 25 anni l'inverosimile espediente che ha dato vita al bestseller di Crichton e alla celeberrima serie sulle lucertole terribili trova infine un suo inatteso senso ultimo nel quinto capitolo (o secondo di una nuova trilogia, a seconda dei punti di vista).
Più che la autolesionistica prospettiva di ripopolare il pianeta con gli animali più grandi e feroci che ne abbiano mai calcato il suolo, a guidare i manipolatori genetici è lo scopo più antico del mondo, quello caro al dottor Frankenstein.
Sostituirsi a Dio, dare la vita, correggere l'andamento del destino o della storia. Che però torna implacabile a ripetersi, con variazioni minime. I dinosauri hanno così di nuovo a che fare con una calamità naturale, che sembrerebbe voler riportare equilibrio.
Che si tratti di punizione divina o di compensazione scientifica - così la vede Jeff Goldblum/Dr Malcolm, già nel capostipite spielberghiano della serie Jurassic Park - ha poca importanza.
Su questo punto Juan Antonio Bayona, autore di talento che dà prova di resistenza di fronte alla normalizzazione da blockbuster, costruisce il suo "mondo Giurassico". Che è anche il primo a potersi finalmente definire tale, per ragioni impossibili da svelare senza ricorrere a spoiler. Il lascito di Colin Trevorrow, regista del precedente Jurassic World, è una sceneggiatura farraginosa e ricca di spunti timidamente abbozzati, che Bayona prova a reinventare in base alla propria peculiare sensibilità. Trasportando i dinosauri dalla loro isola, dal loro "mondo perduto", nel più classico dei manieri gotici, il regista spagnolo ritrova la propria dimensione ideale.
Il rettile gigante a caccia dei superstiti umani finisce così per assomigliare più all'Alien di Ridley Scott che a Godzilla, lavorando in spazi angusti e trasformando cunicoli, anfratti e l'immancabile cameretta in scenari di paure freudiane e traumi infantili. Il dinosauro come essere superiore nella scala evolutiva anziché inferiore, quasi si trattasse del prossimo anello della catena anziché del primo, obsoleto e arrugginito.
E alla luce del principale spunto narrativo, svelato nel climax ma poi lasciato incompiuto, c'è molto più di quanto sembri ad accomunare vittima e carnefice: bimba e babau sono connessi a un livello profondo e invisibile, quasi che il vero predecessore fosse il recente Sette minuti dopo la mezzanotte, diretto dallo stesso J.A. Bayona. Nonostante le difficoltà di uno script claudicante e spesso convenzionale, quindi, un coraggioso tentativo di reinvenzione autoriale, che sa intrattenere ed apre a scenari inattesi per il prosieguo della saga.
Se già il primo Jurassic World non lasciava presagire nulla di buono per il futuro della saga, questo nuovo film la affossa (quasi) definitivamente. Il regno distrutto è probabilmente in grado di rivaleggiare in quanto a pochezza con Jurassic Park III (addirittura!), regalando (si fa per dire) al pubblico una delle trame più esili e pretestuose della storia del cinema commercial [...] Vai alla recensione »
Più relativamente «libero» del primo capitolo del reboot dal peso delle aspettative per il debutto Jurassic World: Il regno distrutto di J.A. Bayona si concede delle variazioni sul tema originale, quello che invece il Jurassic World del 2015 di Colin Trevorrow (qui alla sceneggiatura) ricalcava ossequiosamente: la scoperta meravigliata del parco, la tracotanza degli umani che pensano di poter controllare [...] Vai alla recensione »
Il mondo perduto - Jurassic Park (1997)
Jurassic World - Il regno distrutto (2018)
Jurassic World - Il Dominio (2022)
Jurassic World - La rinascita (2025)