Mostra Internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro 2023 i film drammatici
59esima Mostra Internazionale del Nuovo Cinema, il programma dei 16 film genere drammatico. Pesaro - 17/24 giugno 2023. Le recensioni, trame, listini, poster e trailer, ordinabili per:
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Ignacio ed Enrique hanno condiviso i primi turbamenti adolescenziali e la scoperta della (omo)sessualità. Si ritroveranno insieme con il pretesto di discutere di un soggetto cinematografico. Espandi ▽
Due ragazzi, Ignacio ed Enrique, scoprono l'amore, il cinema e la paura in una scuola religiosa all'inizio degli anni '60. Padre Manolo, direttore dell'Istituto e insegnante di Lettere, è testimone e attore di queste prime scoperte. I tre personaggi si rincontreranno altre due volte, alla fine degli anni '70 e nel 1980. Questo secondo incontro segnerà la vita e la morte di uno dei due." Recensione ❯
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La cronaca di una discesa agli inferi che rivela le storture del nostro sistema democratico. Drammatico, Italia2018. Durata 100 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
La storia del trentenne romano morto all'ospedale Sandro Pertini il 22 ottobre 2009 mentre si trovava in custodia cautelare. Espandi ▽
L'ultima settimana nella vita di Stefano Cucchi è un'odissea fra caserme e ospedali, un incubo in cui un giovane uomo entra sulle sue gambe ed esce come uno straccio abbandonato su un tavolo di marmo. Cremonini racconta una delle vicende più discusse dell'Italia contemporanea come una discesa agli inferi cui lo stesso Cucchi ha partecipato con quieta rassegnazione. Sposa il racconto della famiglia Cucchi e la denuncia di un pestaggio delle forze dell'ordine come causa principale della morte, e anche se non mostra direttamente la violenza ne illustra ampiamente le conseguenze. Sulla mia pelle è un dignitoso tentativo di restituire corpo e voce a un essere umano fragile e fallibile: ed è proprio sulla voce e sul corpo che Borghi compie il suo lavoro più prezioso, ritrovando quel tono sfuggente che apparentava Cucchi ai tanti giovani "sbagliati" di una Roma distratta e indifferente. Recensione ❯
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Un'opera prima ambiziosa, che eccede nei virtuosismi ma che ha il coraggio di cimentarsi con la sperimentazione visiva. Drammatico, Italia2023. Durata 100 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Il viaggio notturno nell'anima di quattro ragazzi alla soglia dei trent'anni che non vogliono rinunciare alle proprie passioni, nonostante il loro progetto di vita stia prendendo una direzione diversa da quella che speravano. Espandi ▽
Una pianista e un violinista che lavorano in nero per un ristoratore dispotico. Un aspirante attore che alterna i rari provini alle frequenti a scopate senza futuro. Una hostess che disegna, canta, balla da sola e non crede (più) all’amore eterno, considerandolo un sentimento che si possono permettere solo i ricchi. Sono i quattro protagonisti, tutti alle soglie dei trent’anni, di una storia crepuscolare che si svolge in una Roma sporca e ostile, soprattutto ai giovani, cui offre solo umiliazioni della loro dignità e l’invito costante ad accantonare i propri sogni e le proprie aspirazioni artistiche. Non credo in niente è uno spaccato della società liquida delineata da Zygmunt Bauman quando scrive che “le nostre vite individuali sono frammentate in una successione di episodi mal collegati fra loro”, ed è dunque il ritratto di una contemporaneità sconnessa e disorganica nella quale soprattutto i giovani adulti si aggirano senza meta e con tanta rabbia in corpo. Alessandro Marzullo mostra una bella mano registica e il coraggio di cimentarsi con la sperimentazione visiva, qualità rara nel panorama asfittico (e schiavo dei format d’oltreoceano) di molto cinema italiano contemporaneo, ma dovrebbe procurarsi una struttura narrativa coerente e in grado di sostenere il suo estro visivo, e poi contenere quell’estro all’interno di una comunicazione condivisibile e realmente necessaria al racconto. Recensione ❯
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Una storia d'amore fuori dagli schemi ambientata a Vienna. Espandi ▽
Una vicenda molto semplice, campeggiata dalla parabola umana di un uomo colto e solitario, non piu` giovane, la cui ritrosia nei confronti degli altri e` pari solo all'infallibile maniacalita` con cui esercita la professione di esperto d'arte e battitore d'aste. Chiamato ad occuparsi della dismissione del patrimonio artistico di un antico edificio, l'antiquario si ritrovera` al centro di una passione che cambiera` la sua grigia esistenza. Lo si potrebbe definire un film sull'arte intesa come sublimazione dell'amore, ma anche un film sull'amore inteso come frutto dell'arte. Recensione ❯
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Ritratto femminile alla Chabrol, un thriller psicologico privo di enfasi e ricco di suspence. Drammatico, Italia2006. Durata 118 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Storia di Irena, donna ucraina emigrata in Italia con un tragico passato e un solo bel ricordo: un malinconico amore. Espandi ▽
Di Irena non si sa molto, solo che è arrivata in Italia dall'Ucraina. O forse è tornata, dopo alcuni anni, per chiudere un conto. Con l'aiuto di un portinaio interessato (Haber), trova lavoro presso la famiglia Adacher, una coppia di orafi con una figlia affetta da una cronica incapacità di difendersi. Irena si occupa della piccola, la conquista e le insegna a reagire. Sembra cominciare a trovar pace, ma ecco che si ripresenta il male che ha deciso del suo passato e che ha le sembianze dell'aguzzino Muffa (Placido). Recensione ❯
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Un affresco corale sulla memoria collettiva che diventa un omaggio al cinema del passato. Drammatico, Italia, Francia2009. Durata 150 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Attraverso le vicende di tre generazioni di una famiglia di Bagheria, il film racconta un secolo di storia italiana, con le Guerre Mondiali e l'avvicendarsi, sulla scena politica, di Fascismo, Comunismo, Democrazia Cristiana e Socialisti. Espandi ▽
La storia di una famiglia siciliana che prende le mosse dal ventennio fascista in cui Cicco, sin da bambino apertamente contestatore, è un pastore che ha la passione per la letteratura epica. Suo figlio Peppino, cresciuto durante la guerra, entrerà nelle file del Partito Comunista divenendone un esponente di spicco sul piano locale e riuscendo a sposare, nonostante la più assoluta opposizione della famiglia di lei, Mannina. Recensione ❯
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Una donna disinibita e seducente in un paesino chiuso in un maschilismo che pregiudica ogni compassione umana. Espandi ▽
In un immaginario paesino della Sicilia, giovanissimo Renato Amoroso è ossessionato dalle curve della bellissima Malèna (Maddalena), bella e disinibita al punto da destare le antipatie degli altri abitanti del paesino. Le dolorose peripezie della donna si concludono a guerra finita. Renato non la dimenticherà mai. Recensione ❯
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Cruda rappresentazione del dominio della camorra nel napoletano: l'organizzazione del "Professore" si arricchisce con spietati omicidi. Espandi ▽
Cruda rappresentazione del dominio della camorra nel napoletano: l'organizzazione del "Professore" si arricchisce con spietati omicidi, spaccio di droga, tangenti, senza incontrare efficaci reazioni da parte dello Stato. La memoria va a contemporanei e crudeli fatti di cronaca, qui tuttavia in versione romanzata. Poteva essere un rigoroso film-denuncia, ma ha tutta l'aria di un'operazione commerciale, per quanto discretamente riuscita. Recensione ❯
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Tornatore predispone, illumina e allestisce ogni scena con la sua maestria registica. Il risultato risente però di una trama barocca e via via sempre meno probabile. Drammatico, Italia2015. Durata 116 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Un giorno il professore di cui Amy è innamorata svanisce nel nulla. È fuggito? Allora perché continua a inviarle messaggi tutto il giorno? Espandi ▽
Ed Phoerum, professore di astrofisica sessantenne, intrattiene una relazione extraconiugale con una sua ex studentessa fuori corso, Amy Ryan. Li lega una "corrispondenza" amorosa costellata di sms, chat, registrazioni video e chiacchierate via Skype, come si conviene ad un rapporto 2.0. Amy vede proseguire questa corrispondenza virtuale attraverso le tante missive che lui le fa pervenire anche dopo un evento decisivo, con l'aiuto di una serie di "complici" e del piano di consegne scadenzato del servizio postale. Ma questa conversazione mai interrotta sarà per lei un sollievo o una dannazione? Recensione ❯
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Abbandonato il taglio "turistico-italiano", questa volta Tornatore racconta una storia che parte sottotono e diventa complessa, fin troppo. Espandi ▽
Storia di un incubo in forma di interrogatorio al quale lo scrittore Onoff (Depardieu), apparentemente in preda all'amnesia, è sottoposto da parte di un commissario di polizia (Polanski). Fin dal titolo il 4° film di Tornatore è sotto il segno dell'ambiguità. Recensione ❯
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Sicilia primi anni Cinquanta. Joe Morelli, col suo furgone, batte i paesi. Monta la sua macchina da presa e fa provini (a pagamento) alla gente. Espandi ▽
Per la Sicilia del '53 con un autocarro, un tendone e una cinepresa Joe Morelli (Castellitto), sedicente inviato di una casa cinematografica romana, va in giro a fare provini (falsi) a pagamento, promettere fama e denaro, spacciare illusioni, alimentare speranze. Verrà duramente castigato. Recensione ❯
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Da Castelvetrano il vedovo pensionato Matteo Scuro parte per far visita alle due figlie e ai tre figli emigrati in continente. Espandi ▽
I figli di Matteo Scuro, interpretato da Mastroianni, vivono tutti in grandi città. Non ce n'è uno in provincia o in un paesino. Matteo ha dato i nomi ai figli pensando alle sue opere liriche preferite: Canio, Tosca, Guglielmo, Norma e Alvaro. Vorrebbe unirsi a loro ma sono troppo impegnati, così li cerca a Napoli, Roma, Firenze, Milano e Torino. Non sarà tutto rose e fiori. Recensione ❯
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Il leggendario Lucky Luciano a capo di un incredibile traffico di droga. Espandi ▽
La storia e il mito di Salvatore Lucania detto Lucky Luciano, gangster siculo-americano che, rispedito in Italia nel 1946, divenne capofila di un colossale traffico di droga. Abile nel non lasciare tracce, nel coltivare protezioni e connivenze, lui e la sua gang internazionale la fecero franca sino all'ultimo. Recensione ❯
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Narra di un anarchico che guida una sommossa fallita ed è per questo condannato a morte. Espandi ▽
Narra di un anarchico che guida una sommossa fallita ed è per questo condannato a morte. La pena gli viene commutata in prigione a vita e lui, per non abbattersi, immagina di essere l'interlocutore di dibattiti politici e sogna che la rivoluzione trionfi. Anni dopo, durante un trasferimento, ha uno scambio di idee con altri "ribelli" e capisce di essere completamente estraneo ai loro sistemi di lotta. Profondamente deluso e amareggiato, l'uomo si suicida. Recensione ❯
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Tratto da Amleto ovvero le conseguenze della pietà filiale (1877) di J. Loforgue. Claudio uccide il re suo fratello e diviene amante della vedova. Espandi ▽
Tratto da Amleto ovvero le conseguenze della pietà filiale (1877) di J. Loforgue. Claudio uccide il re suo fratello e diviene amante della vedova. Il "re nero" non vuole vendetta, bensì mettere in scena una commedia a Parigi. Orazio racconta ad Amleto di aver visto il fantasma del re assassinato e Amleto gli raccomanda di tacere. All'incoronazione, Claudio prega Amleto di restare e gli promette di sostenere le sue imprese teatrali. Polonio, che vuole studiare il "complesso di Edipo" di Amleto, viene da questi pugnalato: il figlio di Polonio accorre allora da Parigi e uccide Amleto sulla tomba di Ofelia. Recensione ❯
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