Un documentario che va oltre la cronaca di una regata per scavare nelle psicologie dei partecipanti. Documentario, Gran Bretagna2006. Durata 92 Minuti. Consigli per la visione: Film per tutti
La prima gara di giro intorno al mondo in solitario in barca a vela del 1968 denominata Sunday Times Golden Globe. Espandi ▽
Nel 1968, dopo la straordinaria impresa di circumnavigazione del globo in solitario compiuta da sir Francis Chichester, "The Sunday Times" annuncia la messa a disposizione di importanti premi per chi voglia tentare di bissare quel successo. Alcuni esperti di navigazione rispondono all'appello. Tra di essi si trovano il francese Bernard Moitessier e Donald Crowhurst, un trentaseienne padre di famiglia (4 figli) titolare di un'azienda produttrice di materiali elettronici per la navigazione. Recensione ❯
Uno script che si ispira a mille autori diversi, senza riuscire mai a dimostrare di avere una propria precisa identità. Thriller, Repubblica Ceca, USA2006. Durata 121 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
In questo action-thriller da cardiopalma Paul Walker è Joey Gazelle, un gangster da quattro soldi che ha solo una notte a disposizione per ritrovare una pistola rubatagli dal figlio di un vicino. Raccomandato da Quentin Tarantino. Espandi ▽
Per oltre dieci anni Joey Gazelle si è districato con successo tra l'essere un amorevole padre di famiglia e al tempo stesso un affiliato della mafia italiana del boss Perello a Grimley, New Jersey. Joey si mette nei guai quando, invece di seguire le istruzioni del capo mafioso per far sparire una pistola che "scotta", nasconde l'arma nella cantina della sua casa. Ma Oleg, l'amico di suo figlio, la trova e se la porta via. Incurante dei pericoli in cui sta per cacciarsi, Oleg la usa per sparare e ferire il patrigno Anzor, tossicodipendente legato alla mafia russa di Yugorsky. Recensione ❯
Nelle nuove avventure firmate da Barbera vedremo il il gatto e il topo più amati della storia dei cartoni darsi la caccia anche fuori dalle quattro mura domestiche. Recensione ❯
È l'avventura del piccolo Charlie e di altri fortunati bambini che potranno accedere per un giorno alla fabbrica di cioccolato e conoscere il buffo e misterioso mondo del proprietario Willy Wonka. Espandi ▽
Tim Burton reinterpreta a modo suo un grande classico per ragazzi, quel Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato che aveva il volto e la carica ironica di Gene Wilder. Stessa storia di allora: Willy Wonka, il più grande cioccolataio del mondo, vive da anni chiuso dentro la sua magnifica fabbrica, d'improvviso, la novità: dentro cinque tavolette di cioccolato si trovano altrettanti biglietti d'oro che danno diritto ad una visita di un giorno intero nella fabbrica di cioccolato. Recensione ❯
Jackson va oltre il remake aggiornato, oltre l'interpretazione psicologica, sociologica o politica, rivelando un atto d'amore, altamente tecnologico, verso il cinema americano degli anni '30. Azione, Nuova Zelanda, USA, Germania2005. Durata 187 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
È il film dell'anno, perché a riproporre un mito del cinema è Peter Jackson, regista de Il Signore degli Anelli. Che ha pensato tutto in grande, non soltanto il preistorico gorilla, realizzando un kolossal da 207 milioni di dollari. Espandi ▽
New York, 1933. Durante la Grande Depressione la fame di fama conduce una troupe cinematografica su un'isola misteriosa per girare un film spettacolare e avventuroso. A bordo della Venture salpano Carl Denham, regista ambizioso, Ann Darrow, un'attrice esordiente e Jack Driscoll, un drammaturgo intellettuale prestato al cinema. Recensione ❯
Le avventure mediche di un dottore cinico, claudicante e affascinante. Espandi ▽
La serie è incentrata sulle vicende di un'equipe di diagnostica medica guidata dal dottor Gregory House, un medico dai metodi poco ortodossi ma dotato di grande capacità ed esperienza. Spesso le sue tecniche sono fonte di conflitto con i colleghi, e con i pazienti che nno visita quasi mai, cosa che gli consente di dedicarsi quasi totalmente all'analisi dei casi più complessi. Recensione ❯
Una commedia romantica malinconica e brillante: la seconda prova di Sofia Coppola è stata superata con successo. Sentimentale, USA2003. Durata 105 Minuti.
Ritorno in grande stile per Bill Murray, che in Lost in translation sembra quasi fare il verso a sé stesso, interpretando un divo americano in declino che approda in Sol Levante in cerca di nuova fortuna. E farà un incontro speciale... Espandi ▽
Bob Harris è un divo della tv americana sul viale del tramonto: è a Tokyo per girare lo spot di un whisky, non parla giapponese, è insonne. Charlotte è una donna carina ma delusa: è a Tokyo al traino di suo marito fotografo di moda che non vede mai, non parla giapponese, è insonne. Anime simili che non possono che incrociarsi. Accade nei corridoi di un albergo, e da quel momento i due iniziano a farsi compagnia e a conoscersi meglio.
Sofia Coppola sta dimostrando che buon sangue non mente. Avrebbe potuto ripercorrere la strada già battuta con ottimo esito ne Il giardino delle vergini suicide, suo film d'esordio. Recensione ❯
Champion è un piccolo orfano che vive con la nonna, Madam Souza. Quando riceve una bicicletta in regalo la sua vita si trasforma in una incredibile avventura. Espandi ▽
Champion è un bambino orfano che ricorda i genitori scomparsi attraverso una fotografia che li ritrae in bicicletta, e da quella foto nasce l'unica cosa che gli dia gioia: pedalare. Quando Madame Souza, nonna e tutrice del bambino, scopre questa passione, gli regala un triciclo e diviene sua infaticabile allenatrice. Passano gli anni e Champion è pronto per entrare nella leggenda: correre - e magari vincere - il Tour de France. Madame Souza e il fedele cane Bruno gli danno il ritmo della scalata più difficile dal tettuccio del furgoncino del Pronto Soccorso, ma qualcosa va storto. Recensione ❯
Ettore Scola racconta la sua amata Roma attraverso una serie di brevi episodi, comici e drammatici, interpretati da tanti bravi attori legati in qualche modo alla capitale. Espandi ▽
Dall’alba al tramonto di una giornata qualsiasi nella capitale seguiamo il percorso e passeggeri di un bus guidato da un’autista ed entriamo nelle vite di persone che frequentano spazi e luoghi della città. Ettore Scola torna a parlare di quella che è divenuta la sua città fondendo fiction e documentario. Memore di Totò e della sua “Livella” Scola ci porta con Rolando Ravello ad ‘ascoltare’ le conversazioni trai morti al cimitero del Verano mentre Valerio Mastandrea deve sorbirsi un lungo monologo di un giornalista che vorrebbe essere zavattiniano ma risulta solo magniloquente. Innumerevoli sono gli spunti di osservazione che la macchina da presa ci propone immergendoci anche nella manifestazione dei Girotondi con tanto di intervento di Nanni Moretti all’interno della quale costruisce una situazione di finzione.
Sul versante sociologico Scola resta quello di Trevico-Torino. Viaggio nel Fiat-nam cioè capace di mostrare con lucidità e profondità di osservazione ciò che lo circonda lasciando a chi guarda molteplici occasioni di riflessione che valgono, in gran parte, ancora oggi a ventidue anni di distanza. Recensione ❯