Una commedia romantica malinconica e brillante: la seconda prova di Sofia Coppola è stata superata con successo. Sentimentale, USA2003. Durata 105 Minuti.
Ritorno in grande stile per Bill Murray, che in Lost in translation sembra quasi fare il verso a sé stesso, interpretando un divo americano in declino che approda in Sol Levante in cerca di nuova fortuna. E farà un incontro speciale... Espandi ▽
Bob Harris è un divo della tv americana sul viale del tramonto: è a Tokyo per girare lo spot di un whisky, non parla giapponese, è insonne. Charlotte è una donna carina ma delusa: è a Tokyo al traino di suo marito fotografo di moda che non vede mai, non parla giapponese, è insonne. Anime simili che non possono che incrociarsi. Accade nei corridoi di un albergo, e da quel momento i due iniziano a farsi compagnia e a conoscersi meglio.
Sofia Coppola sta dimostrando che buon sangue non mente. Avrebbe potuto ripercorrere la strada già battuta con ottimo esito ne Il giardino delle vergini suicide, suo film d'esordio. Recensione ❯
A giudicare dalla trama, 8 Mile sembra appartenere al genere che vide protagonisti i cantanti italiani degli anni '60, aggiornato solo per volgarità e qualche scena di sesso. Per fortuna Hanson è qualcosa di più di un semplice artigiano. Espandi ▽
Detroit, oggi. Jimmy Smith jr. è un ragazzo bianco col sogno di diventare un rapper famoso. A frustrare i suoi desideri ci sono però difficili condizioni ambientali (la madre è una sciroccata che sta con un coetaneo di Jimmy, il lavoro è sempre pesante ed estremamente precario) e la sua estrema paura del palcoscenico. A cambiare la situazione arriveranno l'incontro con la bella e non così facile Alex, la disillusione nei confronti di supposti amici e un'insperata vincita al bingo da parte della madre. Il giovane vincerà così il suo primo duello rap davanti al pubblico, salvo poi decidere che è tempo di crescere. Recensione ❯
Fratello degenere di Ridley, Tony, pur con il suo manierismo inossidabile, ha sempre la risposta del pubblico, che ha ciò che vuole. In questo caso un... Espandi ▽
Marte, 2176. Il pianeta, colonizzato dai terrestri, viene sfruttato sul piano minerario. Nel corso di uno scavo si scoprono i resti di un'antica civiltà i cui guerrieri vengono risvegliati. Questi entrano nei corpi dei terrestri e sembrano inarrestabili Espandi ▽
Tratto da un soggetto teatrale scritto da José Bergamin intitolato Los naufragos e sceneggiato oltre che dallo stesso Buñuel anche da Luis Arcoriza, L'angelo Sterminatore è uno dei film più belli diretti dal grande maestro spagnolo. Espandi ▽
Tratto da un soggetto teatrale scritto da José Bergamin intitolato Los naufragos e sceneggiato oltre che dallo stesso Buñuel anche da Luis Arcoriza, L'angelo Sterminatore è uno dei film più belli diretti dal grande maestro spagnolo. La trama è solo un pretesto per scavare nei meandri della psicologia umana del mondo borghese la cui morale, per Buñuel, diventa antimorale. Dopo una prima teatrale, una comitiva dell'alta borghesia viene invitata a cena in una villa di amici. Sul tardi, mentre ascoltano una pianista, si accorgono che la servitù si è inspiegabilmente eclissata. Cercano di uscire dalla villa ma qualcosa li trattiene. Recensione ❯
Champion è un piccolo orfano che vive con la nonna, Madam Souza. Quando riceve una bicicletta in regalo la sua vita si trasforma in una incredibile avventura. Espandi ▽
Champion è un bambino orfano che ricorda i genitori scomparsi attraverso una fotografia che li ritrae in bicicletta, e da quella foto nasce l'unica cosa che gli dia gioia: pedalare. Quando Madame Souza, nonna e tutrice del bambino, scopre questa passione, gli regala un triciclo e diviene sua infaticabile allenatrice. Passano gli anni e Champion è pronto per entrare nella leggenda: correre - e magari vincere - il Tour de France. Madame Souza e il fedele cane Bruno gli danno il ritmo della scalata più difficile dal tettuccio del furgoncino del Pronto Soccorso, ma qualcosa va storto. Recensione ❯
Le avventure mediche di un dottore cinico, claudicante e affascinante. Espandi ▽
La serie è incentrata sulle vicende di un'equipe di diagnostica medica guidata dal dottor Gregory House, un medico dai metodi poco ortodossi ma dotato di grande capacità ed esperienza. Spesso le sue tecniche sono fonte di conflitto con i colleghi, e con i pazienti che nno visita quasi mai, cosa che gli consente di dedicarsi quasi totalmente all'analisi dei casi più complessi. Recensione ❯
Ettore Scola racconta la sua amata Roma attraverso una serie di brevi episodi, comici e drammatici, interpretati da tanti bravi attori legati in qualche modo alla capitale. Espandi ▽
Dall’alba al tramonto di una giornata qualsiasi nella capitale seguiamo il percorso e passeggeri di un bus guidato da un’autista ed entriamo nelle vite di persone che frequentano spazi e luoghi della città. Ettore Scola torna a parlare di quella che è divenuta la sua città fondendo fiction e documentario. Memore di Totò e della sua “Livella” Scola ci porta con Rolando Ravello ad ‘ascoltare’ le conversazioni trai morti al cimitero del Verano mentre Valerio Mastandrea deve sorbirsi un lungo monologo di un giornalista che vorrebbe essere zavattiniano ma risulta solo magniloquente. Innumerevoli sono gli spunti di osservazione che la macchina da presa ci propone immergendoci anche nella manifestazione dei Girotondi con tanto di intervento di Nanni Moretti all’interno della quale costruisce una situazione di finzione.
Sul versante sociologico Scola resta quello di Trevico-Torino. Viaggio nel Fiat-nam cioè capace di mostrare con lucidità e profondità di osservazione ciò che lo circonda lasciando a chi guarda molteplici occasioni di riflessione che valgono, in gran parte, ancora oggi a ventidue anni di distanza. Recensione ❯
Charlize Theron in un dramma familiare, dove si intrecciano l'amore di una madre e la disperazione di un padre. Espandi ▽
La storia di una donna rimasta senza marito e con un destino ostile. Dopo l'abbandono del compagno finito in carcere, si trova costretta ad accudire da sola la figlioletta di undici anni. Fino a quando non trova una soluzione drastica che avrà conseguenze tragiche per l'avvenire della figlia. Recensione ❯
Un killer, al soldo del terrorismo internazionale, architetta un massacro al palazzo delle Nazioni Unite. L'Interpol lo aspetta al varco, ma il killer... Espandi ▽
Quarto prodotto di una serie iniziata con Il pianeta delle scimmie. Anche stavolta questi animali sono i veri protagonisti della pellicola e so... Espandi ▽
Nei nove anni di assenza dal grande schermo, Macaulay Culkin è cresciuto… anche troppo in fretta. Il protagonista di Mamma ho perso l'aereo e vari sequel torna nei panni di Michael Alig: drogato, alcolista e assassino. Espandi ▽