| Titolo originale | The Gauntlet |
| Anno | 1977 |
| Genere | Poliziesco |
| Produzione | USA |
| Durata | 109 minuti |
| Regia di | Clint Eastwood |
| Attori | Pat Hingle, Clint Eastwood, Sondra Locke, William Prince, Bill McKinney Michael Cavanaugh, Carole Cook, Mara Corday, Jeff Morris (II). |
| Rating | Consigli per la visione di bambini e ragazzi: V.M. 14 |
| MYmonetro | 3,01 su 2 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento giovedì 12 marzo 2026
Un poliziotto scorta una teste apparentemente insignificante. Appare subito chiaro che nessuno dei due dovrà giungere vivo al processo.
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CONSIGLIATO SÌ
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Ben Shockley viene incaricato dal nuovo capo della polizia di Phoenix di andare a Las Vegas a prelevare un testimone importante per un processo in corso. Scoprirà che si tratta di Gus, una prostituta che ha rivelazioni da fare a proposito di importanti personalità. Ben imparerà a sue spese che l'incarico gli è stato affidato perché lo si ritiene un incapace. Con lui la donna si troverà allo scoperto ed entrambi potranno essere eliminati prima di giungere a destinazione.
Il film che ha riposizionato Eastwood nel mirino della critica che ha iniziato a considerarlo in maniera favorevole.
Uscito nelle sale nel 1977 e costato cinque milioni di dollari (il budget più alto per una produzione Malpaso all'epoca) questo film ha costituito per Clint il punto di svolta nei rapporti con la critica americana. Da quel momento qualcosa è cambiato. Si è iniziato a vedere in lui un attore in grado di avere più espressioni di quante non ci se ne aspettasse e un regista capace di osare fino a raggiungere livelli di non credibilità, consapevole che sarebbero comunque stati apprezzati.
Perché Ben Shockley è distante anni luce da Harry Callaghan che soltanto l'anno prima era tornato per la terza volta sugli schermi con Cielo di piombo, ispettore Callaghan. È un alcolizzato, ha una fiducia cieca nei suoi superiori e la violenza che usa inizialmente con Gus viene punita in seguito dalla netta superiorità in esperienze di vita da parte della donna. Non manca poi una dura critica nei confronti della corruzione della polizia che viene lasciata ai fatti ma, soprattutto, a un'invettiva lanciata da Gus nei confronti di un poliziotto maschilista e volgare. Sondra Locke (con la quale l'unione coniugale sta iniziando a mostrare qualche crepa) non è una spalla ma una vera e propria coprotagonista.
Ciò che riguarda la necessaria sospensione dell'incredulità è relativo alle due scene di sparatorie che propongono un volume di fuoco che definire esagerato si riduce ad utilizzare un eufemismo. Se la prima produce un evento catastrofico e quasi surreale nella seconda ci si chiede perché nessuno pensi alla soluzione più facile che lo spettatore può facilmente individuare (evitiamo lo spoiler). Nonostante ciò questo film, rivisto a quasi cinquant'anni di distanza, si rivela a suo modo come profetico. Chi è a capo di un'istituzione può disporre di un potere che fa sì che centinaia di sottoposti si impegnino (in buona fede) per far sì che le sue trame oscure vadano a buon fine. Poi, siccome siamo in un film, i nostri eroi comunque ne escono vincitori. Cosa che non è detto che accada sempre nella realtà.
Un poliziotto scorta una teste apparentemente insignificante. Appare subito chiaro che nessuno dei due dovrà giungere vivo al processo, e difatti la coppia diviene oggetto di attentati, dai quali si salva solo grazie all'astuzia dell'agente.
Film assolutamente a-tipico, questo "THe Gauntlet"(1977, Clint Eastwood), dove non è ancora presente la figura dell'ispettore Callahan, ma Eastwood è già regista"consumato", sembra iniziare in un certo modo(il consueto"incarico")e poi invece si svolge e soprattutto si conclude in modo assolutamente diverso, svelando la corruzione della polizia, [...] Vai alla recensione »