Un film magico, piccolo e immenso allo stesso tempo, che narra i sentimenti con la fantasia e la leggerezza delle emozioni. Drammatico, Corea del sud2004. Durata 90 Minuti.
Il tema della solitudine e dell'amore raccontati con una leggerezza quasi ultraterrena. Espandi ▽
Il regista Kim Ki-Duk è un'entità anomala nel panorama cinematografico. Prima di giungere alla pittura, suo più grande amore, ha svolto lavori di ogni tipo, e il suo incontro con il cinema è avvenuto solamente negli ultimi anni, senza aver avuto alcuna esperienza o formazione in merito.
Di conseguenza una sua opera è sempre un'esperienza magica e sensoriale.
Abbandonati la valle sperduta e la casetta galleggiante del monaco, della favola morale Primavera, estate, autunno e inverno e... ancora primavera , il regista coreano torna ai giorni nostri per raccontare il tema della solitudine e dell'amore. Recensione ❯
Tre episodi di grande raffinatezza formale per tre grandi autori. Drammatico, Francia, Cina, Italia, USA2004. Durata 104 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Corpi stupendi a cui manca l'anima. Ma non per la storica 'incomunicabilità' del cinema di Antonioni. Molto più semplicemente per banali vizi di scrittura. Una lunga attesa per 'quasi' nulla Espandi ▽
Tre episodi. "La mano" di Wong Kar-wai in cui, nella Shanghai del 1931, un sarto raffinato prova una passione insoddisfacibile per una prostituta raffinata. "Equilibrium" di Steven Soderbergh. Un paziente descrive a un analista un suo sogno erotico mentre costui dalla finestra lancia segnali a qualcuno. "Il filo pericoloso delle cose" di Michelangelo Antonioni. Due donne che hanno avuto un rapporto con lo stesso uomo, si incontrano nude sulla spiaggia di Capalbio.
Atteso da tempo a causa di una lunga gestazione giunge sugli schermi "Eros". Vorremmo poter dire 'finalmente' ma non è così. Perché se Wong kar-wai, ormai manierista di se stesso, ci racconta sempre la stessa vicenda ambientandola in tempi diversi ma con grande raffinatezza formale, non altrettanto accade ai suoi compagni di avventura. Recensione ❯
Scevro da qualsiasi implicazione politica o religiosa, vuole solo divertire. Obiettivo raggiunto principalmente negli interpreti, già tutti pronti a un probabilissimo sequel. Espandi ▽
Il tesoro nazionale del titolo originale di questo fantasioso action movie (sottogenere: colpo grosso), prodotto da un consorzio di 6 società (tra cui la Disney e Jerry Bruckheimer) consiste in una grande collezione di opere d'arte raccolte e nascoste dall'Ordine militare-religioso dei Templari, nella realtà fondato nel 1119 e sciolto nel 1312 su ordine di papa Clemente V. Recensione ❯
Una pièce teatrale di successo al servizio di quattro ottimi attori e del loro incontro/scontro sentimentale. Drammatico, USA2004. Durata 100 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Quattro personaggi in cerca d'amore nella Londra anni'90. Relazioni, flirt, gelosie sono solo alcuni pretesti per dichiarare che la passione è solo questione di attimi. Espandi ▽
La storia, ambientata a Londra, di quattro persone, due uomini e due donne, le cui vite si scontrano generando, volontariamente o casualmente, una sequenza a catena di relazioni, flirt, bugie, tradimenti, gelosie, sesso, che mette in luce la vacuità dei legami, e la debolezza nel saperli gestire. Romanticismo, materialismo ed egoismo sono sinonimi di piacere e dolore. Recensione ❯
Prendete un Giovanni sedentario, un Aldo taxista e un Giacomo single, aggiungeteci Paola Cortellesi e avrete una bella commedia. Ritorno alla grande del trio milanese con una Cortellesi davvero brava. Espandi ▽
Giovanni, un uomo abitudinario la cui massima aspirazione è vedere "Passaparola" sul divano, magari con accanto la moglie Claudia.Aldo, un tassista innamorato, innamoratissimo di Claudia.
Giacomo, un uomo solo, separato dalla moglie, rimasto un po' troppo adolescente. Un giorno conosce Claudia e la sua vita cambia.
E' la stessa Claudia a raccontarci di loro a partire da un prologo che non va perso per nessun motivo.
Il luogo? Milano. E poi un viaggio, di quelli a cui il trio ci ha abituato e che, senza intellettualismi, diventa un'occasione di trasformazione e, forse, di crescita. Finalmente solo a firmare Massimo Venier ci regala un film in cui si ride e sorride ma sempre con un retrogusto un po' amarognolo. Recensione ❯
Integrazione razziale per un film d'amore profondamente umano di Ken Loach. Drammatico, Gran Bretagna2004. Durata 103 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Un Loach che mette a fuoco l'ottimismo della ragione per raccontarci una storia di integrazione difficile ma non per questo impossibile. Espandi ▽
Casim, figlio di pakistani ma nato a Glasgow lavora come dJ in un club. La sua famiglia ha già programmato per lui il matrimonio con una cugina. Ma Casim si innamora di Roisin, l'insegnante irlandese di musica della sorella minore. Da qui nascono i problemi, aggravati dal fatto che Roisin è separata e l'Istituto cattolico in cui insegna pretende da lei una condotta moralisticamente irreprensibile. L'amore dei due giovani rischia di essere minato sin dall'inizio ma i due proveranno a resistere. Loach non è più l' arrabbiato di una volta o, meglio, lo è ancora quando deve difendere i più giovani e più deboli come in Sweet Sixteen . Recensione ❯
Due uomini si trovano in una stanza, uno contro l'altro. Si conoscono, si fidano, si odiano. E la voce registrata di una terza persona, di uno sconosciuto, li inquieta, li conduce al limite, ai confini della morte. Espandi ▽
Una stanza livida, sporca. Due uomini incatenati ai due lati, distanti, che non sanno perchè si trovano in quel luogo, e un corpo senza vita tra di loro, al centro di quello spazio spettrale. Una voce sconosciuta, attimo dopo attimo, centellina loro indizi, che svelano le loro identità, i loro segreti, il loro passato, schierandoli senza via di scampo l'uno contro l'altro.
Oggi il cinema horror vive un momento complesso, sia in termini di creatività (gli stereotipi del genere sono sempre in agguato e banalizzano gran parte dei film) che in termini di comunicazione. Recensione ❯
Wuxiapian è un termine che ultimamente sta tornando di moda e dopo aver visto La Foresta dei Pugnali che Volano non si fatica certo a capirne il motivo. Espandi ▽
Wuxiapian è un termine che ultimamente sta tornando di moda e dopo aver visto La Foresta dei Pugnali che Volano non si fatica certo a capirne il motivo. Zhang Yimou, dopo il superbo Hero , propone un'altra opera sospesa nel tempo e avvolta in un impalpabile velo di poesia.
Siamo nell'859 D.C., la dinastia regnante dei Tang è in declino. Numerosi gruppi rivoluzionari caldeggiano nell'oscurità la caduta delle forze imperiali, ritenute responsabili per la decadenza morale che affligge il paese. Una danzatrice cieca è sospettata di appartenere al pericoloso clan chiamato "la casa dei pugnali volanti": due ufficiali dell'esercito tenteranno di far uscire allo scoperto gli alti vertici della fazione fuorilegge usando la ragazza come esca, ma l'amore giocherà loro dei brutti scherzi. Recensione ❯
Remake con un cast simpatico e un ottimo modo per vedere dal vivo gli spendidi scenari del West americano e della Cina. Avventura, USA2004. Durata 120 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Verne in salsa kung-fu? Ma sì, perché no, abbiamo anche visto di peggio. Jackie Chan produce ed interpreta. Mentre il Governatore Shwarzenegger, è da antologia del trash e fa piacere sapere che sia stato realizzato prima e non dopo l'elezione. Espandi ▽
Phileas Fogg (Steve Coogan) è un eccentrico inventore londinese di fine Ottocento, fermamente convinto che la scienza e il progresso siano in grado di migliorare il mondo. Per dimostrarlo si impegna in una bizzarra scommessa con Lord Kelvin (Jim Broadbent), il capo della Royal Academy of Science: circumnavigare il globo in soli 80 giorni. Accompagnato dal fedele domestico Passpartout (Jackie Chan) e dalla bella francesina Monique (Cecile De France), Fogg parte alla volta di una frenetica corsa intorno al mondo che lo condurrà in luoghi esotici e misteriosi. Recensione ❯
Strutturato seguendo la tecnica del flashback, un film che ha il pregio di non sfruttare solamente gli effetti speciali per puntare l'obiettivo sugli uomini. Drammatico, USA2004. Durata 105 Minuti.
Un incendio. Un pavimento cede e un pompiere si ferisce gravemente. In attesa dei soccorsi, immerso nelle fiamme, la sua vita gli passa davanti agli occhi. Espandi ▽
The Life of an American Fireman (1902) di E.S. Porter passa per il 1° film americano di fiction. Più di un secolo dopo, probabilmente in omaggio ai coraggiosi pompieri che morirono nelle Twin Towers dopo l'attacco dell'11-09-2001, arriva da Hollywood questo film scritto da Lewis Colick e diretto dall'ex documentarista J. Russell. Recensione ❯
Due amici attraversano per una settimana le vie del vino californiano. Sono due personaggi di mezza età. Miles è un disilluso scrittore reduce da un divorzio; Jack è un attore da soap opera in procinto di sposarsi. Espandi ▽
Le vie del vino sono infinite, ma anche profumate, gustose, limpide come il cristallo di un balloon. Il gusto di queste emozioni, hanno dato vita a un film, un road movie, dove l'amicizia fra due uomini di mezza età, è la dolceamara riflessione sul continuare a essere dei "novelli" giovani o apprezzare i piaceri della maturità, dell'invecchiamento. Jack (Thomas Haden Church) è un attore di soap opera in procinto di sposarsi. Il suo migliore amico Miles (Paul Giamatti), bruttino, dolorosamente divorziato da due anni , e scrittore non proprio di successo, decide di fargli un regalo speciale. Una settimana sulle strade del vino della California, per un piacevole e intenso addio al celibato fra calici di nettare e campi da golf. Recensione ❯
Una sceneggiatura inconsistente che non è riscattata dalla buona fotografia, le inquadrature ispirate e l'indiscutibile perizia tecnica nei movimenti di macchina. Thriller, USA2004. Durata 96 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Una madre vive nel ricordo del figlio, morto in un incidente anni prima. E se nulla di quei ricordi fosse vero? Un film con elementi paranormali che sembra non raccontare niente di nuovo. Espandi ▽
Stilisticamente perfetto, ma trova nella vanità il suo difetto, un titolo da consigliare solo a nostalgici (molto) convinti. Drammatico, Gran Bretagna, USA2004. Durata 140 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Becky Sharp resta orfana da piccola. Molto presto comincia a desiderare una
vita più lussuosa di quella delle sue origini e decide di scalare l'alta società inglese
con ogni mezzo. Espandi ▽
Dall'omonimo romanzo di William Makepeace Thackeray il film di Mira Nair. Un'Inghilterra ottocentesca offre alla pluripremiata autrice indiana l'opportunità di mostrare suggestivi scenari "coloniali" a lei ben noti. Becky Sharpe, di umili origini, è una ragazza decisa a risalire la scala sociale. L'alta società è terreno ostile ma nonostante ciò la giovane riuscirà in breve a passare dal ruolo di governante in una ricca famiglia a quello di moglie di un ufficiale dell'esercito. La ragazza , non ancora soddisfatta, vorrebbe di più: il prezzo da pagare potrebbe essere però troppo alto. La ricostruzione storica è più che attenta così come la meticolosa cura per i particolari di scena. Recensione ❯
Il debutto cinematografico del duo comico Ale&Franz sembra una passata di Zelig, ma anziché essere gratis, come in tv, tocca pure pagare il biglietto. Espandi ▽
Applausi in sala, altri comici della stessa parrocchia a dare man forte, l'ufficio stampa in fibrillazione, quanto basta per influenzare una platea amica, disponibile, tollerante, la stessa che fa le pulci a Jim Carrey, che non sa chi siano Danny Kaye e Jacques Tati, che sentenzia su tutto, perchè il mondo è una cover.
Tutto ciò per il debutto cinematografico del duo comico Ale&Franz. No, dico, stiamo parlando di un film, non di una passata di zelig, gratis tra l'altro.
Quasi 100 minuti di urla, sciocchezze da far vergognare chi si esibisce nelle feste di compleanno. E c'è anche una trama, una vicenda che dovrebbe essere surreale, perchè i personaggi entrano ed escono come nella pausa caffè televisiva. Recensione ❯
Un film colto, intenso e coerente con le idee rivoluzionarie della protagonista. Storico, Italia2004. Durata 103 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Nella Napoli di fine 1700 Eleonora, ragazza nobile portoghese, sfida le tradizioni della società abbracciando gli ideali rivoluzionari francesi. Espandi ▽
Eleonora Pimentel De Fonseca nasce nel 1752 a Roma. Portoghese di nascita e nobile di origine, si trasferisce a Napoli con la famiglia, vivendo i primi anni della propria vita fra cultura e poesia. Il fallimento del matrimonio di interesse con il Conte De Solis, seduttore e repressore, rinforza il desiderio di Eleonora di immergersi nella poesia che personalmente scrive, e frequentare i circoli letterari dell'epoca, che per primi diffondevano le teorie liberiste francesi in opposizione all'idea di monarchia. Questo idealismo, che abbraccia con convinzione, la conduce a essere considerata reazionaria, e a essere imprigionata dal regime. Recensione ❯