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Un biopic che si sforza di piacere a tutti ma che rimane privo di quella luccicanza che ha reso Mercury immortale. Biografico, Drammatico, Musicale - Gran Bretagna, USA2018. Durata 134 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +10
I Queen e il loro frontman Freddie Mercury: la loro unicità di stile, la scalata sulle vette della musica mondiale fino all'iconico concerto Live Aid 1985, una delle più grandi performance della storia. Espandi ▽
Da qualche parte nei sobborghi londinesi, Freddie Mercury è ancora Farrokh Bulsara e vive con i genitori in attesa che il suo destino diventi eccezionale. Contrastato dal padre, vive soprattutto per la musica. Dopo aver convinto Brian May e Roger Taylor a ingaggiarlo, l'avventura comincia. Insieme a John Deacon diventano i Queen. L'attore Rami Malek è assoldato per una missione praticamente impossibile: reincarnare l'assoluto, quel mostro di carisma e virtuosità che era Freddie Mercury. In soccorso dell'interprete arriva il playback che a occhi chiusi fa sognare. Il film non arriva mai però a trascendere i passaggi stabiliti del biopic, concentrandosi su una star sola e infelice. Una vignetta dopo l'altra illustra la vita di Freddie Mercury senza sorprese, gesti anarchici, energia creatrice. Recensione ❯
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Un'opera adrenalinica, graffiante e commovente con un duo di attori dall'alchimia perfetta. Azione, USA2019. Durata 152 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Il team Ford che ha impiegato tutte le risorse per creare un'automobile capace di gareggiare contro la Ferrari. Espandi ▽
Carroll Shelby è il pilota che nel '59 ha vinto la 24 ore di Le Mans, la più ardua delle gare automobilistiche. Quando scopre di non poter più correre, si dedica a progettare auto insieme all’amico Ken Miles. Insieme accetteranno la sfida targata Ford di sconfiggere la Ferrari e si batteranno per vincere una nuova 24 ore, a bordo di un nuovo veicolo messo a punto da loro stessi. Il film è una metafora della lotta tra talento e marketing: vale di più un cavallo di razza o il più addomesticabile di tutti? Irascibile e testardo, Miles vanta volto scavato e carisma di Christian Bale, alla sua ennesima interpretazione magistrale. Altrettanto efficace Damon nei panni di Shelby. Travolgente e profondo, il film di Mangold offre due ore e mezzo di puro spettacolo, in cui è impossibile staccare gli occhi dallo schermo. Recensione ❯
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Chazelle sorprende e convince. Un accurato mix di musica e immagini garantisce al film la leggerezza necessaria e un commovente sottofondo di malinconia. Commedia, Drammatico, Musical - USA2016. Durata 126 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Una moderna versione della classica storia d'amore ambientata a Hollywood, resa più intensa da numeri spettacolari di canto e danza. Espandi ▽
Los Angeles. Mia, aspirante attrice, fra un'audizione e l’altra serve cappuccini alle star del cinema. Sebastian, appassionato musicista jazz, tira a campare suonando nei pianobar. I due si scontrano e si incontrano fino a quando nasce un rapporto cementato anche dalla comune volontà di realizzare i propri sogni. Il successo arriverà ma, insieme ad esso, anche gli ostacoli sul percorso della loro relazione. Dopo Whiplash - premio Oscar per un montaggio a tratti frenetico - il giovane Damien Chazelle spiazza tutti con una scelta stilistica in netto contrasto in apertura. Sin dallo straordinario piano se- quenza iniziale infatti il regista non si limita a realizzare un musical nostalgico o citazionista, ma va ben oltre i parametri del classico. Assolutamente padrone della macchina cinema, non esita a riproporre il proprio amore per il jazz sotto una forma espressiva per lui nuova, ma di cui mostra di conoscere ogni regola. Racconta ancora una volta di solitudini che cercano di realizzare i propri sogni. Sogni che non possono essere condivisibili con nessuno. E lo fa con la leggerezza necessaria ma anche con quel sottofondo di malinconia che nasce da un accurato mix di musica e immagini. La la land è anche una dedica alla magia della vecchia Hollywood, accompagnata da un mood del tutto personale, in grado di far sorridere ma anche di commuovere. Recensione ❯
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Paolo, affetto da Alzheimer precoce, cerca di restare presente per il figlio e la moglie, mentre tenta di ricucire il legame col fratello perduto. Espandi ▽
Roma. Paolo è davanti lo specchio del bagno e sta insegnando al figlio Mattia a farsi la barba. Il loro rapporto è speciale. L’uomo, che ha poco più di 40 anni, è affetto da una rara forma di Alzheimer precoce e sta iniziando a perdere la memoria. Per questo vuole essere il più possibile presente nella vita del figlio undicenne e della moglie Michela. Al tempo stesso cerca di recuperare anche il rapporto con il fratello Nicola con cui non si parla da tempo. Il quinto lungometraggio diretto da Alessandro Aronadio, riesce a toccare le corde dell’intimismo familiare e quelle immagini di ‘ciò che resta’ sono al tempo stesso intense e spietate. Edoardo Leo è credibile nei panni di Paolo così come risulta spontaneo il modo in cui viene ricreato il rapporto col figlio Mattia, portato sullo schermo con naturalezza da Javier Francesco Leoni. Ma è soprattutto Teresa Saponangelo che regala una prova di grande intensità, evidente nei silenzi, nei rimpianti, ma anche nel modo con cui costruisce la complicità e l’intimità con il marito. Recensione ❯
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Una ballata folk che racconta il Boss - magistralmente interpretato da Jeremy Allen White - come paladino delle imperfezioni. Biografico, Drammatico - USA2025. Durata 120 Minuti.
Il viaggio di Bruce Springsteen nella realizzazione del suo album del 1982 Nebraska, emerso durante la registrazione di Born in the USA con la E Street Band. Basato sul libro di Warren Zanes. Espandi ▽
1981. Bruce Springsteen è reduce dal successo del River Tour e la sua casa discografica vorrebbe subito un nuovo LP per "battere il ferro finché è caldo". Ma lui è in piena crisi. Ovunque lo seguono l'ombra scura che gli sta alle calcagna e quel vuoto dentro del quale non riesce a liberarsi se non quando, in una stanza del suo modesto appartamento, compone i brani che faranno parte del suo LP meno noto e più rispettato - Nebraska - ben lontani da ciò che la casa discografica si aspetta.
Springsteen - Liberami dal nulla sceglie un momento particolare della vita e carriera del Boss per raccontare lo smarrimento identitario di un uomo e un artista che ha sempre avuto come priorità quella di non tradire se stesso.
Jeremy Allen White (interprete di tutte le canzoni in scena) si cala nel tormento di Springsteen. Il regista Scott Cooper evita saggiamente l'agiografia e gestisce bene l'alternanza fra arte e vita, facendo del suo film una ballata folk su un performer che ha sempre incarnato una parte ben precisa dell'identità statunitense: quella diseredata, blue collar, schietta e genuina. Recensione ❯
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È sempre difficile fare la biografia cinematografica di un artista, tra l'altro contemporaneo, ed elevarlo a santone come ha fatto Oliver Stone. Espandi ▽
Biografia di Jim Morrison, più che del complesso musicale di cui era il leader: un poeta con l'anima del pagliaccio, che corteggiava la morte, che raccontava come lo spirito di uno sciamano gli fosse entrato dentro quand'era ancora bambino, che morì per una crisi cardiaca a Parigi nel '71. Recensione ❯
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Cattaneo torna alla denuncia politica con un mix di generi che vuole tenere viva la memoria. Drammatico, Spagna, USA, Gran Bretagna2024. Durata 111 Minuti.
Nel 1976, un inglese disilluso va a lavorare in una scuola in un'Argentina divisa e la sua vita cambia quando salva un pinguino orfano dalla spiaggia. Espandi ▽
Basato su un'incredibile storia vera, il film ha per protagonista un cinico professore inglese di nome Tom Michell, che si trasferisce in Argentina per insegnare in un prestigioso college. Quando salva un pinguino da morte certa su una spiaggia ricoperta di petrolio, Tom si ritrova, senza volerlo, a fare amicizia con il tenero animaletto e a prendersene cura, arrivando a coinvolgerlo come insolito assistente durante le sue lezioni. Riuscirà un pinguino a trasformare una classe di ragazzi ribelli in studenti modello e a cambiare per sempre la vita del Professor Michell? Recensione ❯
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I nomi in gioco sono certo garanti di cinema, livello altissimo. Per cominciare Philip K. Dick, scrittore-culto di fantascienza (ha firmato Bladerunner) poi c'è Spielberg dietro alla macchina, e Cruise davanti. Più di così... Espandi ▽
I nomi in gioco sono certo "garanti di cinema", livello altissimo. Per cominciare Philip K. Dick, scrittore-culto di fantascienza (ha firmato Blade Runner e Atto di forza, fra gli altri), poi c'è Spielberg dietro alla macchina e Cruise davanti. Più di così... Siamo nel 2054, a Washington, dove è stato messo a punto un sistema capace di prevedere i crimini, dunque prevenirli. Niente di particolarmente tecnologico: semplicemente tre umani dotati di capacità paranormali. Recensione ❯
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Un ragazzo che, al posto delle mani ha lame affilate, cerca di integrarsi nella comunità. Si innamora di una ragazza ma il suo amore è senza futuro. Espandi ▽
In una cittadina della Florida, cade la neve. Una bambina chiede alla nonna come nasce la neve, e la nonna racconta una storia accaduta tanti anni prima. Peg Boggs, rappresentante per una casa di cosmetici, scopre in un fatiscente castello situato sulla sommità della rupe che domina l'abitato, Edward, uno strano ragazzo che al posto delle mani mostra lame affilate come forbici. Edward non ha padre né madre: è stato costruito pezzo per pezzo da un vecchio inventore che è morto prima di dotarlo delle mani. Di animo gentile, ha vissuto in completa solitudine nel castello ed ha sviluppato un'incredibile capacità di dar forma alla sua fantasia modellando le cose con le sue mani di forbice. Peg lo conduce in città e lo ospita in casa. Superato l'iniziale sconcerto, il vicinato prende in simpatia il ragazzo e ne ammira il talento artistico che lo rivela giardiniere e parrucchiere geniale. Recensione ❯
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Un prequel che realizza un piccolo grande miracolo e riporta il franchise alla brutalità delle origini. Azione, Drammatico, Horror - USA2022. Durata 99 Minuti.
Ambientato in una riserva di nativi americani tre secoli prima gli eventi del film Predator (1987), Prey è la storia non raccontata di una giovane donna che vuole disperatamente proteggere la sua gente da un pericolo imminente. Espandi ▽
Prequel di Predator dall'ambientazione improbabile, Prey realizza un piccolo grande miracolo e riporta il franchise alla brutalità delle origini, in un racconto teso e asciutto. Lo firma Dan Trachtenberg, già autore del migliore tra i capitoli dell'antologia sci-fi di J.J. Abrams: 10 Cloverfield Lane. Il Predator, come nel film originale, si svela pezzo a pezzo nel corso di Prey, ed è quindi una presenza spesso invisibile ma proprio per questo ancora più spaventosa. Anche il pubblico più appassionato alla saga di Predator avrà le sue sorprese da questo progressivo disvelamento, visto che si tratta di un precursore dell'alieno quello giunto sulla Terra due secoli e mezzo prima e affrontato da Schwarzenegger, dunque dotato di armi e armature a volte diverse. Prey dà così un senso alla propria ambientazione in secoli passati, rigenerando un poco di mistero intorno al celebre antagonista. Recensione ❯
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Riflessione sul potere del cinema (o dell'arte in generale), quest'opera ricca di vitalità intellettuale non si dimentica di essere anche un musical in sé. Musical, Drammatico - Danimarca2000. Durata 140 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Dancer in the Dark era una canzone cantata, e ballata, da Fred Astaire in Spettacolo di varietà. Ed è la metafora della vita di Selma. Espandi ▽
Immigrata negli Stati Uniti dalla Cecoslovacchia, Selma lavora alacremente, senza badare alla stanchezza, per racimolare il denaro sufficiente a far operare agli occhi Gene, il figlio adolescente, affetto dalla sua stessa malattia. I due abitano in una casa mobile sistemata nei pressi di quella di Bill, loro locatore, un poliziotto in bancarotta che, dopo aver rubato i risparmi destinati all'operazione, sarà ucciso dalla donna. A questa ragazza madre, sull'orlo della cecità, allora, non rimarrà che rifugiarsi nel suo mondo di suoni e balli in attesa di essere giustiziata. Recensione ❯
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New Mexico, 2020. Tra Covid, BLM e rivalità personali, lo scontro tra uno sceriffo e il sindaco rischia di far esplodere una piccola città. Espandi ▽
2020, New Mexico. La rivalità tra lo sceriffo di Eddington Joe Cross e il sindaco Ted Garcia si fa sempre più accesa. Quando alle restrizioni della pandemia si aggiungono le tensioni verso la polizia dovute a Black Lives Matter, la situazione degenera e la scintilla potrebbe dar vita a un incendio. Il confronto tra Joe e Ted diviene contrasto tra due modi di pensare e di vivere l’esistenza rappresentativi della polarizzazione in corso negli Stati Uniti d’America. Il registro scelto da Aster è, ancora più che in precedenza, quello del grottesco e del caricaturale, con una cifra più esplicitamente comica rispetto al passato. L’ambizione di convogliare molteplici temi si traduce in un approccio videoludico del regista che sembra prendersi gioco dei suoi personaggi-marionette. C’è tanto e forse troppo nel calderone di Eddington, ma è difficile pensare a un film che oggi possa rappresentare meglio il caos e le contraddizioni di un paese sull’orlo di una crisi di nervi. Recensione ❯
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Dopo la morte, ognuno ha una settimana per scegliere dove trascorrere l'eternità. Espandi ▽
Joan è in auto con suo marito Larry, stanno andando a un gender reveal party di famiglia, discutono del più e del meno. Insieme da 65 anni, rivedono in casa una foto del primo marito di Joan, il perfetto Luke, morto in guerra. Una visione "fatale" per Larry, che si risveglia nell'Aldilà. Quando anche Joan lo raggiungerà i due si ritroveranno, ma scopriranno che c'è anche Luke in attesa. Starà a Joan, divisa tra i due grandi amori della sua vita, decidere in una manciata di giorni con chi passare tutta l'eternità.
È una commedia romantica brillante, visionaria e commovente, Eternity. Non è una rom-com qualsiasi, incentrata sul solito triangolo amoroso, si rivela sorprendente e originale nella scrittura e nello sviluppo, dando continuamente senso e sostanza alla sua definizione.
È un film raro, anche perché dà al pubblico tutto quello che promette: una buona storia, attori credibili, e due ore di appassionante viaggio ultraterreno in cui ripercorrere la via dei ricordi, lastricata di vita, di esperienze e di amori indimenticabili. Recensione ❯
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