Il film è uno straordinario successo ripreso da Colpo grosso, interpretato a suo tempo da Sammy Davis, Dean Martin, Peter Lawford. Espandi ▽
L'incasso di tre casinò di Las Vegas converge in un unico caveau. Si tratta di 163 milioni di dollari. È a questi che mira Ocean (Clooney), uscito di prigione. Organizza il colpo insieme a un suo amico (Pitt). Vengono reclutati specialisti in ogni campo, i più bravi. I Casinò appartengono a un unico proprietario, un certo Tony Benedict, straorganizzato e, al caso, crudelissimo. Veniamo anche a sapere che Tess, ex moglie di Ocean (ma lui è sempre innamoratissimo) sta proprio con Benedict. Per Ocean sarebbe dunque una doppia vendetta. La rapina andrà a buon fine? Recensione ❯
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Quattro matrimoni, mille peripezie e un solo obiettivo: pronunciare il fatidico sì. Espandi ▽
Quattro matrimoni, mille peripezie e un solo obiettivo: pronunciare il fatidico sì. Nicola, poliziotto pugliese con un passato da dongiovanni, ha deciso di sposare la figlia dell'Ambasciatore indiano. Salvatore e Chiara, due giovani precari con un figlio in arrivo, mettono a punto un piano per organizzare un matrimonio a costo zero: far imbucare i loro invitati alle nozze della soubrette Sabrina e di Attilio Panecci, magnate della finanza. Anche il pm romano Fabio Di Caio ha deciso di imbucarsi al matrimonio del secolo, mentre cerca di dissuadere il suo anziano padre dallo sposare una massaggiatrice poco più che ventenne. Recensione ❯
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Un contadino ospita un uomo con una borsa piena di soldi. Una banda arriva per riprenderseli. Espandi ▽
Da tempo finito come genere, oggi il western sopravvive come prodotto di serie B, relegato in piccole produzioni pensate per lo streaming (una volta avremmo scritto "straight-to-video"), e come occasione per rileggere criticamente la storia americana e il suo immaginario. Old Henry, diretto dal regista e produttore non esattamente di primo piano Potsy Ponciroli, non fa eccezione alla tendenza, salvo nella scelta dall’interprete principale, Tim Blake Nelson, che con il suo volto scavato e spigoloso e la sua aura da grande caratterista (prediletto dai Coen, che l’hanno voluto in Fratello, dove sei? e La ballata di Buster Scruggs) dà al film un’anima tormentata e intrigante. Se il western rimane un genere morto è proprio grazie a film pur onesti come Old Henry, che nel tentativo non proprio richiesto di rivedere il rapporto fra realtà e leggendo finiscono per confermare ogni elemento del racconto cinematografico, tra rotture con la tradizione e repentine conferme dei suoi temi, dalla fine della frontiera alla liberazione dei figli dal gioco delle colpe paterne. Recensione ❯
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L'incubo allucinatorio di un mondo torbido e violento, in un cinema d'autore che si conficca nell'anima. Drammatico, Corea del sud2003. Durata 119 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Dalla Corea un film teso, duro e visionario che è piaciuto molto a Tarantino, che lo ha premiato a Cannes 2004, dove era presidente. Forse perché, come dice Chan-wook, questo è il film che Tarantino sognava di fare. Espandi ▽
Probabilmente destinata come ogni altra ad incanalarsi presto nella canonizzazione e nell'isterilimento, la cinematografia sudcoreana vive però nei primi anni del nuovo millennio un periodo di fulgore che non è dato trascurare. A futura memoria resterà di sicuro Old boy, gioiello nero vincitore di premi un po' ovunque. È la storia di Dae-su, imprigionato per 15 anni senza sapere perché, e della sua implacabile vendetta una volta libero. Non dovrà cercare lontano, perché il suo persecutore non ha ancora chiuso la partita. L'appena conosciuta e subito amata Mi-do lo accompagnerà alla ricerca della rivincita e, più ancora, del motivo della sua prigionia. Recensione ❯
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Conservando intatto lo spirito di un autore come Dickens, Polanski costruisce una trasposizione del classico cupa e ricca d'umanità. Drammatico, Gran Bretagna, Repubblica Ceca, Francia, Italia2005. Durata 130 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Polanski rilegge il classico di Dickens facendolo proprio. In Oliver Twist c'è il bambino Roman sfuggito ai nazisti ma ci sono anche tutti i piccoli del mondo che vengono biecamente sfruttati. Espandi ▽
Sfuggito dall'istituto di giovani orfani, Oliver Twist si unisce ad un gruppetto di ladruncoli. Ma al primo colpo viene arrestato dalla polizia; quella che per il ragazzo sembra una tragedia, si dimostra invece, una svolta felice, dopo che il facoltoso signor Brownlow ritira la denuncia a suo carico e lo accoglie in casa. Ma i suoi vecchi compagni non intendono rinunciare a lui. Recensione ❯
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Jake Scully è un attore di Los Angeles disoccupato (ha avuto un attacco di claustrofobia mentre faceva il vampiro nella bara), che si trasferisce nell... Espandi ▽
De Palma torna al thriller erotico in questo film dove, con grande ironia, si diverte a giocare con l'industria del cinema, i generi, il soft porno e perfino il video clip (indimenticabile l'insert con i FGTH), portando a livelli parossistici i temi di derivazione hitchcockiana del voyeurismo e del doppio. Mentre la sua vita sta andando a rotoli, l'attore di B movies Jake Scully (Craig Wasson) si trova, suo malgrado, coinvolto in un omicidio sanguinoso e in un'intricata vicenda che ruota intorno a un'attrice porno di fama, Holly Body, intrepretata da Melanie Griffith. Recensione ❯
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Un conduttore radiofonico, durante una diretta, riceve la chiamata di un ascoltatore anonimo che minaccia di uccidere lui e la sua famiglia e lo catapulterà in una lotta adrenalinica per la sopravvivenza. Espandi ▽
Mel Gibson interpreta il conduttore radiofonico di successo Elvis Cooney. Durante una diretta, la chiamata di un ascoltatore anonimo minaccia di uccidere lui e la sua famiglia e lo catapulterà in una lotta adrenalinica per la sopravvivenza. Recensione ❯
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Un ritorno in grande spolvero per Zhang Yimou che filma la sua dichiarazione d'amore al cinema che è rappresentato come qualcosa di sacro. Drammatico, Storico - Cina2021. Durata 105 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Zhang Jiusheng fugge da un campo di lavoro per poter assistere alla proiezione di un cinegiornale in cui, per un solo secondo, può rivedere la sua amata figlia. La pellicola però viene rubata da una giovane orfana vagabonda. Espandi ▽
Negli anni della Rivoluzione Culturale, Zhang evade dal campo di lavoro forzato e vaga per il deserto per raggiungere un villaggio dove in un cinema, assieme al film Eroic Sons and Daughters, viene abbinato il cinegiornale di propaganda numero 22 in cui compare, anche solo per un secondo, l’immagine della figlia che non lo vuole più vedere dopo che è stato arrestato. Poco prima della proiezione la pellicola viene rubata da una ragazzina, l’orfana vagabonda Liu, che ha bisogno della celluloide per costruire la lampada al fratello più piccolo. Zhang, dopo aver assistito al furto, la insegue. Perde la pizza, la recupera e la perde ancora. Al villaggio intanto un pubblico molto numeroso è in attesa di assistere allo spettacolo serale organizzato dal proprietario e proiezionista del cinema, chiamato “Mr. Film”, che è visto come una divinità e si considera una figura essenziale all’interno del Partito.
One Second rappresenta per il regista cinese Zhang Yimou un grande ritorno. Tra omaggi al cinema a cui si ispira e un ritorno alle tematiche e simbologie da lui utilizzate in passato, il film si presenta come una vera e propria dichiarazione d’amore alla settima arte, rappresentata qua come qualcosa di sacro. Recensione ❯
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Siamo alla vigilia di Ferragosto, a Torino. La città viene sconvolta da una serie di omicidi, che si svolgono nei luoghi in cui sono stati girati i film di Dario Argento. La polizia ha il sospetto che il colpevole sia uno studioso del maestro del brivido italiano. La caccia all'uomo è aperta. Recensione ❯
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Un film da vedere che stuzzica e gioca con l'intelletto dello spettatore. Thriller, Francia, Germania2019. Durata 113 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
La storia di un mistero dietro la scomparsa di una donna. Espandi ▽
Lozère, sud della Francia. Una donna sparisce misteriosamente durante una bufera di neve. La polizia trova la sua macchina sul ciglio di una strada e comincia ad indagare sui possibili colpevoli. Tra i sospetti ci sono Alice, assistante sociale, suo marito e il suo amante. Vivono tutti e tre lontani dal resto dal mondo. Poco prima, a Sète, una cameriera si era innamorata della vittima e ha cercato in tutti i modi di far funzionare il loro amore proibito. Infine, un ragazzo dell'Abidjan che tenta di uscire dalla miseria si ritroverà, anch'esso, coinvolto in questo caso. Le loro vicende si intrecciano e il puzzle è difficile da ricomporre. Tutti nascondono un grave segreto... ma chi ha ucciso Evelyne Ducat?
Il film è segmentato in cinque capitoli, ognuno dedicato ad un personaggio diverso. Questa tecnica narrativa permette di sviluppare accuratamente ogni soggetto rendendo i loro squilibri personali comprensibili e addirittura seducenti. Infatti, i protagonisti hanno tratti molto distinti tra di loro e questa varietà di caratteristiche rende la narrazione ancora più fluida e interessante.
È un'opera che stuzzica e che gioca con l'intelletto dello spettatore, il quale sarà intrattenuto per due ore alla sola condizione di portare pazienza. Si tratta del film più realistico di Dominik Moll (e forse il più riuscito), grazie al particolare interesse per gli abitanti di queste aree desolate o caotiche, come il capitolo che si svolge in Costa d'Avorio. Recensione ❯
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Kevin Costner torna al western, dopo esser già stato premiato con l'Oscar per Balla coi lupi. Terra di confine racconta la frontiera dell'Ovest, sulle cui pianure tanti uomini segnati cercarono il loro destino. Espandi ▽
Boss, Charley, Mose e Button sono quattro cowboy che conducono le mandrie per le praterie americane. La loro vita è basata su un antico codice di amicizia e onore, ai margini dell'ondata civilizzatrice che sta cambiando per sempre le tradizioni del West. Paladini delle giuste cause, i quattro cercano in ogni modo di evitare la violenza ma una città di frontiera governata dalla paura e dalla tirannide cambierà le loro vite costringendoli all'azione. Recensione ❯
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Piccolo gioiello dell'horror inglese: un attore shakespeariano, reso pazzo dalle critiche negative, elimina i severi recensori ispirandosi alle traged... Espandi ▽
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Si chiama Piero, lo chiamano Ovosodo perché è nato nell'omonimo quartiere di Livorno. È curioso, bonario, un po' debole. Aderisce alle varie esperienz... Espandi ▽
Si chiama Piero, lo chiamano Ovosodo perché è nato nell'omonimo quartiere di Livorno. È curioso, bonario, un po' debole. Aderisce alle varie esperienze che gli propongono gli amici. Viene affascinato da un tipo bizzarro che è in realtà figlio di un ricco industriale. Comincia a legare con le donne, si fa una cultura e cerca di interpretare la politica. Il tutto è narrato con voce fuori campo, in idioma toscano: ormai il testo fuori campo è una moda ben precisa, ed è efficace nei diversi profili (da Jane Austen a Pieraccioni). Recensione ❯
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Il film racconta la storia di un condannato ai lavori forzati nel penitenziario della Guyana francese, i suoi tentativi di evasione seguiti da dure co... Espandi ▽
Odissea di un francese, condannato ai lavori forzati nel bagno penale della Guyana, che - grinta bronzea, coltello facile, fibra a prova di aguzzino - cerca più volte di evadere con un collega. Recensione ❯
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