Dai creatori de Il principe d'Egitto ecco un'avventura animata che narra le vicende di un ragazzo con il dono straordinario di prevedere il fut... Espandi ▽
Un padre in fin di vita chiede al figlio di ritrovare il soldato americano che, durante la seconda guerra mondiale, gli salvò la vita. L'uomo viene ri... Espandi ▽
Uno sceneggiatore cacciato dagli Studios, ormai in crisi, incontra Sharon, una vera musa ispiratrice. Ha "aiutato" alcuni dei più grandi registi (da S... Espandi ▽
Gilliam, un regista la cui creatività è incontenibile sin dallo straordinario film d'esordio Brazil, questa volta è fedele al libro omonimo. Espandi ▽
Su una decappottabile Red Shark, noleggiata con una carta di credito scaduta e il bagagliaio pieno di alcolici e di droghe, il lisergico giornalista sportivo Raoul Duke (Depp) e il suo amico avvocato Dr. Gonzo (Del Toro), partono da L.A. verso Las Vegas. Recensione ❯
Jim Carrey in un film-denuncia del voyeurismo, molla televisiva irresistibile. Fantastico, USA1998. Durata 103 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Truman Burbank nasce ripreso da una telecamera. Poi, per trent'anni continuerà ad esser ripreso a sua insaputa da telecamere che lo seguiranno in ogni movimento. Espandi ▽
I primi trent'anni (un po' meno: 10 909 giorni) nella vita incolore di Truman Burbank (Carrey) sono stati lisci come l'olio nella tranquilla e agiata comunità suburbana di Seahaven. Un giorno, però (con ritardo rispetto agli spettatori), scopre che questo quadro idilliaco è una gigantesca messinscena, una soap opera allestita in uno studio televisivo grande come un'intera regione di cui è l'unica persona vera filmata da telecamere invisibili. Tutti gli altri sono attori, guidati dal produttore-demiurgo Christof (Harris). Recensione ❯
Opera impegnata e importante per Spielberg, tanto reale che lo spettatore davvero sbarca sulla spiaggia coi Marines. Guerra, USA1998. Durata 167 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Seconda guerra mondiale: una madre americana sta per ricevere nello stesso giorno la notizia della morte di tre dei suoi figli su diversi fronti della guerra. Espandi ▽
Il 6 giugno 1944 il cap. John Miller (Hanks) sbarca con i suoi uomini a Omaha Beach. È un massacro sotto il micidiale fuoco tedesco. Il generale George Marshall (Presnell), comandante supremo dell'armata angloamericana, apprende che la famiglia Ryan dell'Iowa ha già perduto tre figli e che un quarto fratello, James Francis Ryan (Damon), è stato paracadutato in Normandia oltre le linee nemiche. Recensione ❯
Sono una bella coppia, hanno tutto, benessere, sicurezza, due figli, che però muoiono in un incidente. È l'inizio di tutte le tragedie. Muore lui e va... Espandi ▽
Quattro anni dopo la morte dei due figli in un incidente stradale anche il medico Chris Nelsen (R. Williams) muore allo stesso modo e si ritrova in un bizzarro aldilà, popolato da quadri dipinti o restaurati dalla moglie Annie (A. Sciorra). Lo spirito di Albert (C. Gooding Jr.) lo informa che non potrà mai più incontrarla perché, disperata, si è data la morte. Chris non si rassegna. Recensione ❯
Nella Londra del giovane Shakespeare e di Elisabetta prima si combattono vere battaglie fra teatri per assicurarsi le opere di scrittori come Shakespeare. Espandi ▽
Londra, estate 1593. Will Shakespeare (1564-1616) è in crisi creativa. Incontra la giovanissima Lady Viola che, patita di teatro, gli si presenta travestita da maschietto, ottenendo la parte di Romeo in un dramma d'amore ambientato a Verona, ancora in fase di scrittura. I due s'innamorano. Will finisce Romeo and Juliet. È un trionfo, propiziato dalla regina Elisabetta (J. Dench), vera dea ex machina del film. Scritto da Marc Norman e riscritto da Tom Stoppard, ha avuto 3 Globi d'oro, 13 nomine ai premi Oscar e 7 statuette (film, sceneggiatura, G. Paltrow, J. Dench, scene, costumi, musica per commedia), un successo internazionale di pubblico. Recensione ❯
Un mosaico di sterminata bellezza, con Valerio Mastandrea in uno dei ruoli più importanti della sua carriera. Drammatico, Italia1998. Durata 100 Minuti.
L'incendiario punto di riferimento del crime italiano di fine millennio. Espandi ▽
Roma, tra novembre 1979 e febbraio 1983. Remo Guerra, un ragazzo di borgata, è un poliziotto che di notte aggredisce per strada persone benestanti derubandoli. Con lui ci sono Maurizio, amante della vita lussuosa e delle belle donne, e Roberto che Remo aiuterà a comprarsi un bar. I suoi complici sono inaffidabili. Così Remo deve far entrare nella sua banda Marco Lorusso, detto "il Rozzo", di cui però non condivide i metodi violenti. Remo è sempre più tormentato e desidera una vita normale accanto a una donna a cui però non può rivelare la sua identità. In più, capisce che la fine è vicina e non può sottrarsi al suo destino.
C'è Valerio Mastandrea, in uno dei ruoli più significativi della sua carriera. Con la sua voce fuori campo che accompagna i suoi pensieri. "Ogni volta che mi specchiavo ero aggredito dalla mia immagine". C'è il suo tormento che prevale sull'estasi. In Remo ci sono le tracce di un gangster noir che attende la sua fine.
L'odore della notte fa parte di quei film che non solo migliorano nel corso degli anni ma che mostrano lo sguardo unico di un cineasta dove le storie, i personaggi, i dialoghi hanno sempre avuto qualcosa di intimamente familiare e in cui ogni immagine è un getto impetuoso su tela, carico di una poesia disperata che parla solo d'amore. Prima di tutto nei confronti del cinema. Recensione ❯
Il lucertolone partorito dalla bomba di Hiroshima torna sugli schermi dopo quarant'anni. Godzilla minaccia l'umanità. Espandi ▽
Il lucertolone partorito dalla bomba di Hiroshima torna sugli schermi dopo quarant'anni. Godzilla minaccia l'umanità. Per difenderla entrano in campo i buoni. Superproduzione coi suoi bravi messaggi ecologici Recensione ❯
Dal romanzo omonimo di Meneghello. Il giovane partigiano Gigi chiede di poter assumere il nome di battaglia "bandiera". Ma gli viene negato perché con... Espandi ▽
Tra gli studenti di un campus universitario americano si alimenta l'interesse per quelle leggende metropolitane nate e cresciute sulla base di macabri... Espandi ▽
Kull è uno schiavo diventato re. Governa con intelligenza e soprattutto coi muscoli. Sulla vecchia onda di Conan, con Sorbo, il protagonista della not... Espandi ▽
Un capolavoro leggero, ironico, illogico. Un film imperdibile che è la summa del cinema dei fratelli Coen. Commedia, USA, Gran Bretagna1997. Durata 117 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Drugo Lebowski (Bridges) è un originale che vivacchia senza impegnarsi, dormendo, fumando - moderatamente - marijuana, giocando a bowling coi suoi fidati amici (Goodman e Buscemi). Espandi ▽
Los Angeles Anni Novanta. Jeffrey Lebowski passa la giornata tra una partita di bowling con gli amici Donny e Walter, una visita al supermercato in accappatoio e uno spinello. Un giorno però due brutti ceffi gli orinano sull'unico tappeto del suo appartamento scambiandolo per un ricco omonimo. Lebowski va a cercarlo con l'unico scopo di farsi rimborsare la perdita e finisce invischiato come corriere di un ingente somma di denaro che il magnate,costretto su una sedia a rotelle, deve pagare per riavere la giovane ninfetta che esibisce come trofeo coniugale. Se si vuole assistere a una summa del cinema dei Coen non si può perdere Il grande Lebowski. Quando si dice 'cinema dei Coen' si intende Cinema tout court. Perché solo loro possono condensare in meno di due ore citazioni, riferimenti a generi, surrealismo e analisi della realtà senza un briciolo di quella supponenza cinefila che spesso caratterizza le opere di chi vuole dimostrarci di 'sapere tutto' sulla Settima arte. Le vicende in cui Dude viene coinvolto rotolano via con la leggerezza che è propria di chi sa scrivere e poi controllare e rendere visivamente caleidoscopica una sceneggiatura cinematografica. Recensione ❯