Ben, alcolizzato quasi terminale, giustamente licenziato, va a Las Vegas per suicidarsi con l'alcol. Incontra Sara, prostituta disperata e masochista.... Espandi ▽
Ben, alcolizzato quasi terminale, giustamente licenziato, va a Las Vegas per suicidarsi con l'alcol. Incontra Sara, prostituta disperata e masochista. Le loro miserie sono un ottimo collante. Si frequentano, si sostengono, stanno male insieme. Recensione ❯
Allen si rifà a Sofocle e Aristofane per sperimentare generi e modi di raccontare l'amore. Commedia, USA1995. Durata 95 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Allen torna al grande divertimento con questo film in cui l'autobiografia torna a fare capolino. Si trova nei panni di un uomo che, convinto dalla moglie ad adottare un figlio, non resiste al bisogno di sapere chi sono i genitori naturali. Espandi ▽
Allen torna al grande divertimento con questo film in cui l'autobiografia torna a fare capolino. Si trova nei panni di un uomo che, convinto dalla moglie ad adottare un figlio, non resiste al bisogno di sapere chi sono i genitori naturali. Riesce così a scoprire la madre che fa la pornoattrice e rischia di innamorarsi proprio di lui. A commentare e, in qualche misura, a dirigere gli eventi è un coro greco con tutti i ruoli al posto giusto. La tragedia si muta in commedia ma l'uomo contemporaneo è costretto a confrontarsi con i dilemmi di sempre, sembra dire Allen. Nell'antichità era il teatro il luogo privilegiato della rappresentazione, oggi questo compito è passato al cinema e alla televisione. Recensione ❯
Quattro trentenni fuori corso, per diverse ragioni, devono assolutamente prendere la laurea. I quattro amici vivono in un appartamento a Firenze. Espandi ▽
Quattro trentenni di Firenze, studenti fuori corso, convivono nello stesso appartamento e si barcamenano tra scherzacci goliardici e depressioni malinconiche. Fanno da traino a questa commedia toscana di caratteri la mora Cucinotta e Haber, prof. di filosofia e pittore della domenica, che si esibisce in una breve scena di infallibile recitazione spiritata. Recensione ❯
Burnet è tutto famiglia e lavoro. Lowrey è ricco ed è un playboy incontenibile. Fanno i poliziotti e lavorano in coppia. Per sgominare una banda di trafficanti di eroina. Espandi ▽
Burnet è tutto famiglia e lavoro. Lowrey è ricco ed è un playboy incontenibile. Fanno i poliziotti e lavorano in coppia. Per sgominare una banda di trafficanti di eroina dovranno scambiarsi i ruoli che sono loro abituali nella vita. Recensione ❯
Scritto e diretto dalla coppia Joe Eszterhas-Paul Verhoeven ( Basic Instinct), il film-scandalo dell'anno racconta la lotta di Nomi Malone, una... Espandi ▽
Film allucinato e raffinato proposto come opera d'apertura a Cannes nel 1995. Fantastico, Francia, Spagna, Germania1995. Durata 112 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
La Banda dei Ciclopi (criminali ciechi) rapisce bambini in un porto fatiscente e li consegna ai Krank che pagano con occhi artificiali. Espandi ▽
La Banda dei Ciclopi (criminali ciechi) rapisce bambini in un porto fatiscente e li consegna ai Krank che pagano con occhi artificiali. I Krank prelevano dal cervello dei bambini i sogni che loro non sanno più fare. Il gigante One si è visto portare via il fratellino adottivo Denrée e Miette, una bambina di nove anni, lo aiuterà a ritrovarlo. Recensione ❯
La conosciuta storia di Sabrina, figlia dell'autista di una ricchissima famiglia. Da ragazzina insignificante a donna stupenda e completa. Espandi ▽
Aggiornamento della favola di Cenerentola, dalla commedia di Samuel A. Taylor data a Broadway nel 1953 e già portata sullo schermo da Billy Wilder. Innamorata del figlio minore del padrone, il sottaniere David (Kinnear), Sabrina (Ormond) viene mandata dal papà autista a Parigi. Si trasforma in farfalla. Recensione ❯
Dal romanzo autobiografico Jim entra nel campo di basket del poeta e musicista Jim Carroll, ma con l'azione trasferita dalla fine degli anni '60 ai '90. L'irrequieto percorso di un adolescente in un istituto cattolico di New York che passa dalle partite di basket all'autodistruttiva discesa nei paradisi artificiali dell'eroina. Recensione ❯
Alla conclusione di un anno scolastico, durante gli scrutini, un gruppo di docenti ripensa agli eventi accaduti durante l'anno appena trascorso. Espandi ▽
Tratto dai libri di Domenico Starnone, già divenuti spettacolo teatrale con il titolo Sottobanco, il film di Luchetti si divide in tre parti. 1) È l'ultimo giorno di scuola in un istituto superiore della periferia romana. Bisogna completare le interrogazioni perché al pomeriggio 2) si deve tenere lo scrutinio. Ma il ricordo della gita a Verona 3) torna a più riprese. Luchetti realizza un ritratto della scuola italiana sempre in attesa di riforma visto, finalmente, dalla parte degli insegnanti. Se il "bestiario" risente di un'eccessiva concentrazione di caratteri, alcuni dei quali sfiorano la macchietta, bisogna riconoscere al regista un'attenzione ai veri problemi della scuola. Mancanza di incentivazioni, pressappochismo, buona volontà non supportata da una struttura adeguata portano gli allievi come il fantomatico Cardini (che sa fare bene la "mosca") a rimanere intrappolati, nonostante tutto, in una realtà aliena e alienante. Si ride e si sorride con l'amaro in bocca grazie anche a un cast perfettamente omogeneo e a dei ragazzi "veri" che vorrebbero una scuola ideale senza neanche un'aula per le lezioni. Recensione ❯
Premiato al Festival di Berlino con l'orso d'argento. Hurt è uno scrittore che ha perso la giovane moglie, incinta, Keitel un tabaccaio di Brooklyn. N... Espandi ▽
Un'insegnante, ex marine, si insedia in una classe "difficile". Capisce quasi subito l'antifona e riesce a farsi dar retta. Espandi ▽
Dal romanzo di LouAnne Johnson che è anche il nome della protagonista del film, un'insegnante, ex marine che si insedia in una classe "difficile". Capisce quasi subito l'antifona e riesce a farsi dar retta. Si rende conto che la scuola è proprio tutta la sua vita. La donna chiede a uno dei tanti reietti da ghetto "perché ce l'hai col mondo?" Il film è in quella frase. Tutto terribilimente conosciuto da almeno quarant'anni. Regia piatta, noia tangibile. Peccato per Michelle. Recensione ❯