5a edizione della Festa del Cinema di Roma, il programma dei 123 film. Roma - 28 ottobre/5 novembre 2010. Le recensioni, trame, listini, poster e trailer, ordinabili per:
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Il cinema italiano si riunisce per celebrare Francesco Nuti, indiscusso re del botteghino tra gli anni Ottanta e gli anni Novanta. Espandi ▽
Tutto il cinema italiano si riunisce per celebrare il talento di Francesco Nuti. Indiscusso re del botteghino tra gli Ottanta e i Novanta, Francesco il "melancomico" ha raccontato l'amore confuso e disilluso di una intera generazione attraverso i suoi personaggi romantici e stralunati. Da Willi Signori a Caruso Paskoski, da Tutta colpa del paradiso a Donne con le gonne, il documentario di Mario Canale ci restituisce, finalmente, il sorriso sbarazzino di un artista amatissimo: la sua vita, il suo lavoro, le sue donne ma anche la solitudine e la fragilità, l'esilio di un attore complesso e autore originale. Il Festival di Roma (sua città d'adozione) dedica un evento speciale al suo mondo e ai suoi film. Recensione ❯
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La storia di una famiglia che - a seguito di un evento doloroso - si divide svuotando lentamente la casa. Espandi ▽
Si propone, sette anni dopo, come il seguito ideale di La meglio gioventù, l'Italia confusa di questi anni vista dalla lente di ingrandimento del privato. Un esempio di miniserie nata per la televisione ma stilisticamente ai confini con il cinema, diretta da Gianluca Tavarelli, autore delle fiction di grande qualità e audience come Paolo Borsellino o Maria Montessori. Le cose che restano è la storia di una famiglia che si divide e di una casa che si svuota, a seguito di un evento doloroso. Ma è anche la storia di come, a poco a poco, la famiglia e la casa ritrovano vita e senso, lasciandosi abitare - e contaminare - da nuove esistenze. Nora (Paola Cortellesi), Andrea (Claudio Santamaria), Nino (Lorenzo Balducci) e il padre Pietro (Ennio Fantastichini) reagiscono con fatica e coraggio al disorientamento che li colpisce, cercando - fuori e oltre la famiglia - altri mondi, altri amori, altre spinte a vivere. Accanto ad essi si muovono i nuovi cittadini italiani, uomini e donne tra i venti e i quaranta anni, presi nel giro del lavoro che c'è e non c'è, della responsabilità e della moralità che si appannano, delle guerre che combattiamo senza dire che le combattiamo, dei popoli che vengono a noi dalla povertà e ci interrogano, come capita con Alina (la rivelazione Leila Bekhti) e Shaba (Farida Rahouadj). Una lunga maratona in quattro capitoli, una storia che cerca di raccontare chi siamo, cosa siamo diventati, e cosa non vogliamo più essere. Così, questa famiglia che confusamente resiste e faticosamente si ricompone, si fa simbolo di un intero paese alla ricerca di una nuova identità. Con Antonia Liskova, Francesco Sanna, Vincenzo Amato. Recensione ❯
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La storia di Ilich Ramirez Sanchez, che per due decenni è stato uno dei terroristi più ricercati del pianeta. Espandi ▽
Londra, 1973, dopo aver combattuto in Giordania per la causa palestinese Ramirez Sanchez comincia una serie di attacchi terroristici nella capitale britannica senza precedenti. Da lì si sposta in Francia sotto il comando di militanti libanesi e diventa "Carlos". Azioni clamorose, come la presa dell'ambasciata Francese a L'Aia con soldati giapponesi come ostaggi, generano un interesse crescente nei suoi confronti da parte delle autorità e contemporaneamente ne aumentano lo status tra le organizzazioni in cui lavora, fino a che dallo Yemen non arriva l'ordine clamoroso di prendere il ostaggio in numero uno dell'OPEC durante una conferenza viennese. Recensione ❯
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Benazir Bhutto è oggi considerata il simbolo della libertà e della democrazia contro la dittatura ed il fondamentalismo. Espandi ▽
La vita dell'ex primo ministro pakistano Benazir Bhutto, prima donna a guidare una nazione islamica, si dispiega come un racconto di dimensioni shakespeariane. Educata a Harvard e Oxford, Benazir Bhutto decise sin dall'inizio di non vivere come una giovane ricca e viziata, ma di impegnarsi politicamente per il suo paese, secondo l'esempio del padre, il primo presidente democraticamente eletto del Pakistan, in seguito condannato a morte. Recensione ❯
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Ritratto inedito e appassionante, a tratti commovente, di Inge Feltrinelli e della sua vita straordinaria. Espandi ▽
Il documentario di Luca Scarzella su Inge Schoenthal Feltrinelli, proiettato in anteprima al Festival di Roma, dipinge un ritratto inedito e appassionante, a tratti commovente, di una donna straordinaria, che ha vissuto una esistenza straordinaria, raccontandone la vita dall'infanzia in Germania al lavoro come fotoreporter in giro per il mondo, intervistando tra gli altri Ernest Hemingway, Pablo Picasso e Simone de Beauvoir, fino all'incontro nel 1960 con quello che diventerà suo marito, Giangiacomo Feltrinelli, con cui condividerà l'avventura intellettuale, politica e quella imprenditoriale della casa editrice. Dopo la morte del marito, avvenuta nel 1972, Inge Feltrinelli ha proseguito e sviluppato la sua opera adoperandosi soprattutto nelle relazioni internazionali, per far conoscere gli autori italiani all'estero e per portare importanti scrittori stranieri in Italia. Inoltre si è impegnata in particolar modo per l'apertura di cento nuove Librerie Feltrinelli in tutta Italia. Per il suo impegno nella promozione della cultura ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti sia in Italia che in tutto il mondo. Il documentario di Luca Scarzella - accompagnato da musiche originali - ricostruisce, in maniera viva e veloce e fuori da ogni retorica, questo lungo percorso di vita sia attraverso i ricchissimi materiali d'archivio, che dalla viva voce di Inge Felterinelli, protagonista di una lunga intervista. Recensione ❯
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La crisi della classe media raccontata attraverso storie personali, interviste e approfondimenti di economisti e sociologi. Espandi ▽
Il film indaga sull'identità dei nuovi poveri e sulle dinamiche che hanno portato alla recessione mondiale. La crisi della classe media è raccontata attraverso storie personali, interviste e approfondimenti di economisti e sociologi. Ma la parte più importante e incisiva del documentario è quella in cui vengono analizzate e spiegate le ragioni che hanno portato alla presente situazione, utilizzando i racconti dei "protagonisti della crisi" pedinati al fine di capire come e cosa è cambiato nella loro vita quotidiana, quali tecniche abbiano messo a punto per fronteggiare la nuova situazione. Recensione ❯
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La storia di Sonietcka, una ragazzina rom esclusa dalla mensa scolastica a causa dell'indigenza della sua famiglia. Espandi ▽
Girato nell'aprile 2010 nel comune di Formello, alla periferia di Roma, con attori professionisti (Francesco Montanari e Paolo Triestino) e con gli abitanti di un campo Rom, Chimères Absentes narra la storia di Sonietcka, una ragazzina rom esclusa dalla mensa scolastica a causa dell'indigenza della sua famiglia. Solo Malvina, la sua maestra di musica (interpretata da Fanny Ardant), ha il coraggio di attraversare i confini sociali e culturali e scoprire la complessità, la ricchezza e la libertà della tradizione e della cultura rom. Recensione ❯
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Un'attenta riflessione sulla natura dell'uomo e sulla sua inclinazione alla menzogna guidata da un esasperato spirito di autoconservazione. Drammatico, Giappone1950. Durata 88 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Nel Giappone medievale, un samurai attraversa un bosco con la moglie avvolta da un ampio velo per recarsi a un tempio. La donna attrae sessualmente un fuorilegge, che li osserva passare. Questi violenta la donna e uccide il marito. Espandi ▽
Nel Giappone medievale, un samurai attraversa un bosco con la moglie avvolta da un ampio velo per recarsi a un tempio. La donna attrae sessualmente un fuorilegge, che li osserva passare. Questi violenta la donna e uccide il marito. La versione dei fatti viene raccontata in modo diverso dal bandito, dalla donna, dallo spirito dell'uomo ucciso, che parla per bocca di una medium, da un vagabondo che ha assistito, non visto, alla scena. Qual è la verità? Film decisivo per la storia del cinema. Arrivò sconosciuto a Venezia e divenne subito leggenda. Aprì la via al cinema d'oriente fino a quel momento pressochè ignorato. Recensione ❯
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I luoghi e le forme sociali di una Roma "neodecadente" dove tutto è sospeso fra sogno e spettacolo. Commedia, Italia, Francia1960. Durata 173 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Viaggio all'interno della dolce vita romana degli anni Sessanta. Espandi ▽
Il giornalista Marcello è su un elicottero che trasporta una grande statua di Gesù. In un night cerca di avere notizie sulla vita mondana. Incontra una ricca annoiata e passa la notte con lei, a casa di una prostituta. Riesce a conoscere Sylvia (Ekberg), la scarrozza per Roma di notte, lei fa il bagno nella fontana di Trevi. Nel frattempo Marcello litiga furiosamente con la sua compagna, possessiva e gelosa. Frequenta Steiner, uomo colto e sereno, perfettamente felice. In compagnia del "paparazzo" cerca di fare un servizio su alcuni bambini che hanno visto la Madonna. Marcello riceve la visita di suo padre, vivace ed entusiasta, che però si sente male in quella bolgia, e riparte. Recensione ❯
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Zona del lago di Como, inverno 1944. Silvio Magnozzi, partigiano romano, sul punto di essere ucciso da un tedesco, viene salvato da Elena, figlia della proprietaria di un albergo. Espandi ▽
Zona del lago di Como, inverno 1944. Silvio Magnozzi, partigiano romano, sul punto di essere ucciso da un tedesco, viene salvato da Elena, figlia della proprietaria di un albergo. Silvio si nasconde per qualche tempo in un mulino abbandonato, Elena gli porta da mangiare, nasce una relazione. Una notte l'uomo sparisce e lo ritroviamo a Roma dopo la Liberazione. Lavora in un giornale comunista e un giorno viene incaricato di fare un servizio sull'oro di Dongo, che è molto vicino al paese di Elena. Silvio telefona, Elena lo insulta, ma poi si presenta all'appuntamento e i due vanno a Roma insieme. Recensione ❯
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Una provinciale ingenua e inesperta si adatta a tutti i mestieri nell'attesa della grande occasione che le apra le porte del cinema. Espandi ▽
Una provinciale ingenua e inesperta si adatta a tutti i mestieri nell'attesa della grande occasione che le apra le porte del cinema. Passa così da un'esperienza negativa all'altra, di letto in letto, collezionando amarezze fino a quando, delusa e umiliata, si suicida. Recensione ❯
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Sicilia. Il barone Ferdinando, sposato a Rosaria, femmina orrenda e odiosissima, ama Angela, splendida giovinetta, e vorrebbe liberarsi della moglie. Espandi ▽
Sicilia. Il barone Ferdinando, sposato a Rosaria, femmina orrenda e odiosissima, ama Angela, splendida giovinetta, e vorrebbe liberarsi della moglie. In un primo momento ciò sembra impossibile, ma quando riappare una precedente fiamma di Rosaria, Ferdinando favorisce la tresca della moglie per poterla sorprendere in atteggiamento compromettente e ucciderla. Al processo viene condannato a una pena leggera e, quando esce dal carcere, sposa la giovane Angela. Recensione ❯
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Il primo impulso era quello di liquidare il film come si è sempre fatto in questa sede con le "vanzinate" e le loro diramazioni più o meno degeneri: s... Espandi ▽
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Giovanni Pontano, scrittore milanese di successo, attraversa un periodo di crisi matrimoniale: ogni possibilità di dialogo con la moglie sembra perdut... Espandi ▽
Giovanni Pontano, scrittore milanese di successo, attraversa un periodo di crisi matrimoniale: ogni possibilità di dialogo con la moglie sembra perduta. I due, scossi dalla visita a un amico morente e dopo un party letterario per la presentazione dell'ultimo libro di Giovanni, vagano per la città completamente svuotati. La sera, si ritrovano a una festa nella sontuosa villa di campagna di un grande industriale e si buttano entrambi in avventure sentimentali, da cui escono ancora più delusi di prima. Ma all'alba riescono finalmente a parlarsi apertamente e intravedono forse una possibilità di salvezza e di maturazione per il loro rapporto. Recensione ❯
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La notte di capodanno Gioia, una comparsa non più giovanissima, impone la propria compagnia a un amico, attore di quart'ordine, che invece vorrebbe co... Espandi ▽
Nella notte di San Silvestro Gioia Pennicotti (Magnani), che fa la comparsa a Cinecittà dove è chiamata Tortorella, incontra casualmente il vecchio amico Umberto Pennazzuto (Totò) detto Infortunio, ridotto a far da palo al ladro Lello (Gazzara). Per un equivoco Tortorella crede che Lello voglia corteggiarla e finisce in prigione al suo posto. Tratta da due racconti (Le risate di Gioia, Ladri in chiesa) di Alberto Moravia, sceneggiata da Suso Cecchi D'Amico, Age & Scarpelli, è una notturna commedia buffa dai risvolti tristi che contano e pesano più della facciata, appoggiata a due malinconici personaggi di vinti dalla vita cui si aggiunge Lello, diseredato come loro, ma più lucido e ribelle. Recensione ❯
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