Ipertrofico e ipercostruito, il cinema di Park Chan-wook è ancora una volta un modo per conoscere il mondo. E cambiarlo. Commedia nera, Drammatico - Corea del sud2025. Durata 139 Minuti.
Un uomo perde il posto di lavoro. Troverà una soluzione estrema per risolvere la situazione. Espandi ▽
Licenziato dopo 25 anni di esperienza, Man-su, specialista nella produzione della carta, vede messe a rischio la sua vita perfetta. Deciso a trovare immediatamente un altro lavoro, si butta a fare colloqui, ma diversi mesi dopo la situazione non si è ancora sbloccata. Per Man-su, allora, la sola possibilità per ricominciare è crearsi da sé il posto vacante perfetto.
Park Chan-wook torna al cinema dopo la serie Il simpatizzante e gira una commedia nerissima che guarda al Cacciatore di teste di Costa-Gavras (a produrre anche la moglie e la figlia del regista greco) e lo aggiorna a una società del lavoro in tragico mutamento.
Il cinema del regista è ancora una volta ipertrofico, iper-parlato e iper-costruito, e per questo rischia la saturazione, ma è innegabile che il regista usi il cinema come Man-su la carta: come un modo, cioè, per conoscere, raccontare, interpretare, anche cambiare il mondo. Recensione ❯
Il film offre uno spaccato di una società disposta a tutto pur di
essere al centro del tubo catodico. Per i seguaci di Taricone invece si porrà
almeno un quesito: il palestrato campano avrebbe sparato a Cristina? Ai posteri
l'ardua sentenza. Espandi ▽
Una "A" in Storia permetterebbe a Leigh Ann Watson, studentessa modello, di prendere la borsa di studio e di trasferirsi nella prestigiosa università ... Espandi ▽
Un gruppo di vecchi amici si ritrova dopo anni a Roma per passare un altro di quei mitici venerdì sera che chiamavano "serate bastarde": in giro per feste e locali, senza fermarsi mai, fino al collasso. Il tempo è passato, le cose cambiate. Espandi ▽
Il ritorno di Piva dopo La Capagira, ormai un vero appulo-cult: Lo Cascio e Rubini, cognati per forza, alla ricerca di un'auto rubata sulle strade di una Bari da incubo noir. Espandi ▽
Vito ha sposato Anna, sorella di Toni, un cognato che proprio non vuol farsi venire in simpatia, strafottente e spensierato com'è ai suoi occhi. Alla cena del battesimo del figlio di Toni, a Vito viene rubata la macchina appena ritirata in concessionaria. La festa è sfumata e Toni, solo per dovere familiare, si convince ad accompagnare Vito nella ricerca dell'automobile. Inizia per i due "parenti acquisiti" un viaggio allucinante per i quartieri di una Bari di cui Vito nemmeno sospettava l'esistenza, a bordo della fiammante "macchinona" di Toni, che al contrario del cognato sembra muoversi con una certa disinvoltura tra i codici non scritti della malavita locale. Recensione ❯
Storia debole e prevedibile, che si rifà a mille altre pellicole noir; attori mal diretti e mai credibili; Mickey Rourke inadatto ai limiti del ridicolo Espandi ▽
Julia è un agente immobiliare, uno degli appartamenti che deve vendere è particolarmente lussuoso e fornito di gadgets invitanti. Espandi ▽
Julia è un agente immobiliare, uno degli appartamenti che deve vendere è particolarmente lussuoso e fornito di gadgets invitanti: idromassaggio, letto ad acqua. Julia decide di insediarsi a sbafo nella comoda casa, finché il tetto della camera da letto non crolla per un'infiltrazione d'acqua; è così che Julia scopre il cadavere decomposto del vicino del piano di sopra e con esso la mappa per recuperare un vero e proprio tesoro: 6 miliardi vinti al totocalcio. Tutto il condominio è però a conoscenza del tesoro nascosto. Comincia così un'inquietante accerchiamento che costringe Julia a barricarsi nell'appartamento. Horror condominiale dall'ironico gusto nero. Recensione ❯
Il diavolo manda Don Giovanni sulla terra per sedurre una giovane ragazza. Ma questa sembra non volersi arrendere. Espandi ▽
La verginità di una donna è un orzaiolo nell'occhio del diavolo" (Detto irlandese). Non tollerando che una fanciulla arrivi casta e pura alle nozze, il Diavolo manda sulla Terra un dongiovanni che la seduca. Variazione sul mito di Don Giovanni, è una commedia grottesca quasi filosofica, riuscita a metà, ma sfavillante d'intelligenza e di brio malizioso, recitata benissimo. Recensione ❯
Emir Kusturica produce questa stramba commedia ambientata in un supermercato, dove una ragazza di nome fragola (Jagoda), rifiutandosi di vender fragole ad una vecchina, scatena l'ira del nipote ex-soldato. Espandi ▽
Il film con cui Jonathan Glazer, regista inglese conosciuto dal grande pubblico per i suoi spot pubblicitari, esordisce nel mondo del cinema è, senza ... Espandi ▽
In una villa rurale alle porte di Vicenza si riuniscono un gruppo strampalato di tipi umani. Tutti sono lì per lo stesso motivo: ambiscono al possesso della casa. Espandi ▽
In una villa rurale alle porte di Vicenza si riuniscono un gruppo strampalato di tipi umani. Tutti sono lì per lo stesso motivo: ambiscono al possesso della casa. Quando uno degli ospiti muore improvvisamente, le divergenze tra loro si inaspriscono. Tra ricordi personali e segreti che affiorano, in un clima grottesco da black-comedy,si renderanno conto che il confine tra la vita e la morte è molto labile... Recensione ❯
Dei malviventi piazzano una bomba all'interno di una grande banca, ma restano bloccati in ascensore durante la fuga. Storia di piccola e disorganizzata criminalità nel film autofinanziato dei Manetti Bros. Espandi ▽
Mancini deve posizionare una bomba all'interno di una grande banca per distruggere alcuni importanti documenti scomodi per un losco committente. Camuffato da uomo delle pulizie e con la bomba innescata da un timer, rimane però bloccato in ascensore insieme a due ignari impiegati. All'esterno dell'edificio, due dei suoi complici, Pittana e Borgia tengono sotto controlla la situazione. In una corsa contro il tempo, Mancini comincia a pensare che forse i suoi complici non lo stanno aiutando come dovrebbero. Recensione ❯