1916: Oreste Jacovacci, romano, e Giovanni Busacca, milanese, sono due scansafatiche furbastri e vigliacchetti. Espandi ▽
1916: Oreste Jacovacci, romano, e Giovanni Busacca, milanese, sono due scansafatiche furbastri e vigliacchetti. Dopo aver cercato invano di imboscarsi si trovano arruolati e al fronte. Da quel momento vivono tutte le disgrazie di una guerra: il cibo pessimo, le marce forzate, il freddo, la paura, qualche piccola distrazione militare, persino un'avventura con una prostituta (la vive il "milanese" Gassman). In una cosa i due sono sempre in prima fila: nell'evitare le grane, piccole o grandi che siano. Riescono a farla franca tutte le volte, ma una notte si trovano per caso in una cascina che viene presa dai nemici. Recensione ❯
Zampanò è un giocoliere girovago che batte i paesi degli Appennini con le sue esibizioni di forza. Con lui è Gelsomina, una povera ragazza sprovveduta... Espandi ▽
Zampanò è un giocoliere girovago che batte i paesi degli Appennini con le sue esibizioni di forza. Con lui è Gelsomina, una povera ragazza sprovveduta e innocente, quasi innamorata del girovago. Costui un giorno uccide davanti a lei il Matto, un acrobata che lo sfotteva. Gelsomina ha uno shock. Zampanò l'abbandona. Sapr| qualche anno più tardi che la ragazza è morta. Leone d'argento alla Mostra di Venezia del Ô54, La strada impose definitivamente Fellini come autore internazionale, nonché Anthony Quinn e Giulietta Masina (soprattutto quest'ultima sconosciuta fino a quel momento anche dal pubblico italiano). Recensione ❯
Zona del lago di Como, inverno 1944. Silvio Magnozzi, partigiano romano, sul punto di essere ucciso da un tedesco, viene salvato da Elena, figlia della proprietaria di un albergo. Espandi ▽
Zona del lago di Como, inverno 1944. Silvio Magnozzi, partigiano romano, sul punto di essere ucciso da un tedesco, viene salvato da Elena, figlia della proprietaria di un albergo. Silvio si nasconde per qualche tempo in un mulino abbandonato, Elena gli porta da mangiare, nasce una relazione. Una notte l'uomo sparisce e lo ritroviamo a Roma dopo la Liberazione. Lavora in un giornale comunista e un giorno viene incaricato di fare un servizio sull'oro di Dongo, che è molto vicino al paese di Elena. Silvio telefona, Elena lo insulta, ma poi si presenta all'appuntamento e i due vanno a Roma insieme. Recensione ❯
Coppola dirige con coraggio il seguito di un capolavoro. Grandi interpretazioni di De Niro e Pacino. Drammatico, USA1974. Durata 185 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Le origini e l'evoluzione di Don Vito Corleone, diventato ricco e potente grazie allo sfruttamento dei giochi d'azzardo e della prostituzione. Espandi ▽
Dopo la morte di Don Vito Corleone suo figlio Michael ha preso in mano le redini della famiglia. Il suo rapporto con un boss della mafia ebraica, Hyman Roth, gli aliena il sostegno di uno dei suoi luogotenenti, Frankie Pentangeli. Sfuggito ad un attentato nella sua abitazione, Michael inizia a sospettare di Roth e a pensare che all'interno del gruppo dei suoi più intimi collaboratori o della cerchia familiare ci sia un traditore.
Nel passato, Vito Corleone arriva a New York dopo l'uccisione dei genitori all'inizio del secolo scorso. Lo ritroviamo adulto con un lavoro onesto da cui verrà fatto licenziare dal boss del quartiere. Da quel momento inizierà la sua ascesa nel mondo della criminalità.
Coppola affronta il secondo (e non definitivo) capitolo della saga de Il Padrino con la consapevolezza di dover dare seguito a un capolavoro.
Per cercare al contempo di dare continuità alla narrazione ma anche di distanziarsi da essa decide in pratica di assumersi il rischio di girare due film alternando le vicende dell'uno e dell'altro. Lo fa avvalendosi della prestazione di due grandi interpreti dei quali sa sfruttare le doti: Al Pacino e Robert De Niro. Recensione ❯
Una candida prostituta romana passa attraverso le brutture della vita conservando il suo ottimismo e sperando sempre di trovare il vero amore. In una ... Espandi ▽
Una candida prostituta romana passa attraverso le brutture della vita conservando il suo ottimismo e sperando sempre di trovare il vero amore. In una deliziosa caricatura d'un divo appare anche Nazzari. Recensione ❯
L'Fbi non riesce a catturare uno psicopatico, chiamato Buffalo Bill, che uccide giovani donne e poi le scuoia. Viene incaricata dell'indagine la giovane Clarice, tormentata, coraggiosa e geniale. Espandi ▽
Il serial killer denominato Buffalo Bill che uccide giovani donne per poi scuoiarle sembra imprendibile. Clarice Starling, una giovane poliziotta, viene inviata ad incontrare lo psichiatra Hannibal Lecter detenuto per crimini di cannibalismo. Potrebbe riuscire dove altri hanno fallito: farlo parlare ed offrire qualche indizio per la cattura di Buffalo Bill. Ha così inizio un confronto a tappe successive tra i due che porterà ad esiti inaspettati.
Jonathan Demme, sulla base di un romanzo di Thomas Harris, sperimenta innovazioni di successo su un genere che sembrava non poterne accogliere.
Il film è il primo thriller che consegue, oltre all'Orso d'Argento al Festival dei Berlino, ben cinque Oscar (miglior film, regia, sceneggiatura non originale, attrice e attore protagonisti). Ciò costituisce un segno tangibile di quanto questo film abbia inciso nello sviluppo della settima arte. Recensione ❯
Nel settembre del 1943, un tenentino burbanzoso viene sorpreso dall'armistizio. La sua compagnia si squaglia e il poveraccio, con pochi soldati, cerca disperatamente di tornare a casa, nell'Agro pontino. Espandi ▽
Nel settembre del 1943, un tenentino burbanzoso viene sorpreso dall'armistizio. La sua compagnia si squaglia e il poveraccio, con pochi soldati, cerca disperatamente di tornare a casa, nell'Agro pontino. Il gruppo ha diverse peripezie e, quando finalmente la meta è raggiunta, l'ufficiale e l'unico soldato rimastogli sono arruolati a forza nella Todt. I nazisti uccidono anche l'ultimo militare e il tenente capisce che bisogna riprendere le armi. Parteciperà alle quattro giornate di Napoli. Recensione ❯
Un impiegato al ministero ha un figlio ragioniere e una moglie casalinga. C'è un concorso i cui vincitori verranno assunti al ministero, però saranno ... Espandi ▽
Un impiegato al ministero ha un figlio ragioniere e una moglie casalinga. C'è un concorso i cui vincitori verranno assunti al ministero, però saranno uno su cinquanta. Allora l'impiegato le prova tutte, arriva persino a farsi massone. Pare abbia trovato la strada buona, quando il figlio viene ucciso da un rapinatore. Il padre riesce a trovare l'assassino, lo lega a una sedia con un fil di ferro e lo tortura giorno dopo giorno, finché quello muore. Recensione ❯
Fabrizi è un poliziotto che perderà il posto se non riuscirà a riprendere il ladro, Totò. Espandi ▽
Un abile truffatore viene arrestato ma riesce a fuggire e a nascondersi. Il poliziotto che gli dava la caccia perderà il posto se non riuscirà a riprenderlo. La ricerca è lunga ma alla fine scova l'abitazione. Il poliziotto però si affeziona all'ignara famigliola e, d'accordo col ladro, tacerà il suo arresto giustificando con un viaggio l'assenza. Recensione ❯
Da un campo di prigionia tedesco scappano cinquanta prigionieri alleati, tutti insieme, attraverso gallerie pazientemente scavate. La maggior parte vi... Espandi ▽
Da un campo di prigionia tedesco scappano cinquanta prigionieri alleati, tutti insieme, attraverso gallerie pazientemente scavate. La maggior parte viene ripresa, ma qualcuno riesce ad arrivare al confine svizzero. Recensione ❯
Un musicista cerca invano, per anni, di far accettare una sua opera ad una casa editrice. Il pezzo avrà successo alla sua morte, e i concittadini gli ... Espandi ▽
Una pietra miliare della storia del cinema italiano che conserva tutta la sua vitalità anche con gli anni che passano. Commedia, Italia1954. Durata 118 Minuti.
Sei episodi in cui si raccontano diverse realtà del capoluogo partenopeo legate da un sottile ma perfettamente individuabile fil rouge. Espandi ▽
Una pietra miliare sia nella storia del cinema italiano che nella filmografia di Vittorio De Sica. Non tutta la critica dell’epoca accolse con la dovuta attenzione questo film. A causa forse delle precedenti opere del regista o ad un attaccamento al neorealismo duro e puro che stava mutandosi progressivamente in quella che sarebbe diventata la grande commedia all’italiana. Sta di fatto che, anche rivisto a distanza di anni, il film conserva un alto livello di lettura di una città e dei diversi contesti sociali che ne innervavano la vitalità. De Sica porta sullo schermo un mondo definendolo come ‘oro’. Forse perché coloro che lo abitano riescono a compiere delle scelte di valore o di sopravvivenza nonostante tutto o perché, come le pepite, il loro mal di vivere si nasconde nei recessi di un animo che in superficie preferisce fingere che non esista rispondendo al comando “Attenzione! Battaglione!” Recensione ❯
Svampito ma non sterile questo titolo nipponico è impossibile, come da copione, da inquadrare in un genere preciso. Il filone a cui può essere assimil... Espandi ▽
Un'opera drammatica e assoluta, che affronta con estrema sensibilità e senza didascalismo la natura distorta, imperfetta e complessa dell'uomo. Drammatico, USA2007. Durata 117 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Due fratelli organizzano una rapina nella gioielleria dei genitori, ma tutto andrà terribilmente male, mettendo in moto una serie di eventi che complicherà incredibilmente le loro vite. Espandi ▽
Per ragioni diverse Andy e Hank si trovano a navigare in cattive acque.
Quando il maggiore dei due fratelli propone al più giovane di unirsi a lui in una rapina "facile facile", Hank s'illude di poter finalmente venire a capo della sua miseria economica e affettiva.
Tuttavia, quando accetta, non sa che Andy ha organizzato il colpo nella gioielleria dei loro genitori. Recensione ❯