Se il mondo contemporaneo appare saturo di provocazioni, Scary Movie prova a rispondere con ancora più provocazione. Al cinema.
di Emanuele Sacchi
Le gesta di Ghostface, assassino seriale mascherato, non accennano a fermarsi, così come la loro trasfigurazione cinematografica nella saga di Horror Movie. Ancora una volta la strada del killer si incrocia con quella di Cindy Campbell, sopravvissuta a molteplici massacri, e con l'immancabile Shorty Meeks, perennemente intontito dall'uso di cannabis. Ma stavolta il pericolo riguarda anche figli, nipoti e nuove generazioni, cresciute nell'ombra di una lunga genealogia di traumi e idiozie. O forse gli assassini sono proprio loro.
Il mondo, nel frattempo, sembrava essersi dimenticato di Scary Movie. E forse non per caso. In un presente dominato da meme, clip di pochi secondi, reel costruiti attorno a tormentoni usa-e-getta e umorismo algoritmico, l'idea stessa di una parodia cinematografica costruita come accumulazione di gag sembra appartenere a un'altra era geologica di internet e della cultura pop.