| Titolo originale | The Taking of Pelham 123 |
| Anno | 2009 |
| Genere | Drammatico, |
| Produzione | USA, Gran Bretagna |
| Durata | 108 minuti |
| Regia di | Tony Scott |
| Attori | Denzel Washington, John Travolta, John Turturro, Luis Guzmán, Michael Rispoli James Gandolfini, J. Bernard Calloway, Alex Kaluzhsky, John Benjamin Hickey, Sean Meehan (II), Teddy Valdes, Ramon Rodriguez, Victor Gojcaj, Gbenga Akinnagbe, Jason Butler Harner, Jake Richard Siciliano. |
| Uscita | venerdì 18 settembre 2009 |
| Distribuzione | Sony Pictures Italia |
| MYmonetro | 2,50 su 13 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento lunedì 18 aprile 2016
In corsa contro il tempo per vincere la sfida di un criminale chiamato Ryder. In Italia al Box Office Pelham 1-2-3: Ostaggi in metropolitana ha incassato nelle prime 7 settimane di programmazione 2,4 milioni di euro e 887 mila euro nel primo weekend.
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CONSIGLIATO NÌ
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Walter Garber è un dirigente della metropolitana di New York, declassato per illecito e impiegato allo smistamento dei treni sulla linea di Lexington Avenue. In attesa di giudizio, una mattina resta coinvolto suo malgrado nel dirottamento di un treno partito da Pelham Bay. A capo di una banda di sequestratori senza scrupoli c'è Ryder, nome "d'arte" che nasconde identità e storia di un criminale raffinato e "ricercato". Presi in ostaggio diciotto newyorkesi e costretti nel vagone locomotore, Ryder trova nella voce e nella persona di Walter il suo negoziatore ideale. Rimandati dialogo e parole con la polizia, Ryder chiede al sindaco di New York dieci milioni di dollari per risparmiare la vita degli ostaggi. Negoziatore, sindaco e polizia avranno un'ora esatta per raccogliere la cifra e salvaguardare i passeggeri "in carrozza".
Era il 1974 quando Walter Matthau negoziava con un telefono a fili la vita di diciassette passeggeri. Accadeva nel film Il colpo della metropolitana di Joseph Sargent e il cattivo di turno al treno era Mister Blue, un ex mercenario (auto)folgorato sulla via di fuga. Trentacinque anni dopo la prima trasposizione del romanzo di Morton Freedgood ("The Taking of Pelham One Two Three") e otto anni dopo l'attentato terroristico al World Trade Center, Tony Scott recupera e aggiorna, tecnologicamente e narrativamente, Pelham 123.
Dal "gap", dal buco nero della metropolitana di New York, riemergono i fantasmi e si liberano le paure di tutto ciò che oggi ci destabilizza: le guerre, il terrorismo, la crisi economica. Senza metterlo in scena, il fratello del più celebre Scott, ripensa ossessivamente al 9/11 gettando un ex trader di Wall Street dentro una voragine che permette l'espressione della voce in assenza del corpo. Dentro quella faglia aperta e lungo le linee (architettoniche e metropolitane) che si incontrano e fuggono su un piano di finzione prossimo a quello di realtà, si consuma il dramma di un gruppo di newyorkesi, uno studente che non conosce le parole dell'amore, un ex marines, una mamma vedova di guerra e il suo bambino orfano, impediti nel ventre della città, sotto tonnellate di cavi, acciaio e cemento.
Ancora una volta il buio claustrofobico e il cratere aperto di Ground Zero, ancora una volta un villain convinto di essere nel giusto e un eroe che perseguita con ostinazione la giustizia. Con uno stile ipercinetico e prospettive vertiginose e impossibili, Scott riporta a galla dal "vuoto" e dal rimosso della città i crimini finanziari di Ryder, quelli morali di Garber e quelli sentimentali del sindaco. L'(anti)eroe di Denzel Washington si prefigge "a fine corsa" di riparare i torti rimasti impuniti, senza riuscire però a impedire la morte di persone innocenti, nuove ingiustizie e un clima di paura, che trovano nella galleria della metropolitana il loro luogo d'espressione.
Dolorosamente consapevole, come l'America, di non essere più dalla parte giusta (ha accettato una tangente da una compagnia ferroviaria nipponica), Garber è alle prese col villain di Travolta, che mescola cattiveria e ironia, pratica la banalità del male e il sadismo gratuito. Voce a voce e corpo a corpo, Garber e Ryder si parlano, si ascoltano, si osservano e infine si affrontano per stabilire la vittoria di uno sull'altro, in virtù di un ritorno alla normalità rassicurante e di un tragitto di redenzione. Una "corsa" alla redenzione.
Della serie: anche se sei ladro e un po’ lubrico sei buono per la Patria. È questa la lezione magistrale di un film che ha i suoi punti di forza, nel duetto interpretativo Denzel Washington, John Travolta; nel taglio inconsueto della fotografia (molti panoramiche dall’alto e inquadrature tagliate) di derivazione american comics. Come dice John Travolta insomma: “tu (anche se un po’ ladro) sei il mio [...] Vai alla recensione »
T ony Scott riporta sullo schermo un film di Joseph Sargent del ‘74 in un remake contemporaneo. Basato sul romanzo di John Godey, Pelham 1-2-3: Ostaggi in metropolitana vede Denzel Washington nel ruolo che fu di Walter Matthau e John Travolta nella parte del villain che fu di Robert Shaw. “Joseph Sargent aveva realizzato un classico con una storia magnifica che purtroppo era sconosciuta alle nuove generazioni di spettatori” ha dichiarato il regista.
«Il colpo della metropolitana» (1974) fu un buon poliziesco di successo dal ritmo incalzante ed è diventato nel tempo un piccolo cult al punto che i soprannomi dei quattro criminali protagonisti hanno ispirato Tarantino per «Le iene». Ora viene riproposto nella forma di un thriller teso e claustrofobico da Tony Scott, fratello di Ridley, specialista di adrenalinici film d’azione, con alcuni cambiamenti [...] Vai alla recensione »