È il 1862: un'insegnante, Jodie Foster, nel ruolo di Anna Leonwens, incontra il re del Siam in un film che nasce dal sempreverde musical di Hammerstei... Espandi ▽
Ambientato nel 1862, il film racconta la storia di un'insegnante, Jodie Foster, nel ruolo di Anna Leonwens, che incontra il re del Siam, venerato come un dio dal suo popolo, con il quale ha l'accordo di fare da precettrice ai suoi 58 figli, alla moglie ufficiale e alle concubine. Un un film che nasce dal sempreverde musical di Hammerstein e Rodgers e che ha avuto diverse versioni, in scena e in pellicola. Recensione ❯
Un film straniante e coinvolgente, ipnotico e alternativo. Un cult di Jarmusch. Drammatico, USA1999. Durata 116 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Ghost Dog è un killer afroamericano che vive seguendo le regole di un antico codice samurai e lavora come sicario a servizio di Louie, un mafioso che anni prima lo salvò dall'aggressione di un gruppo di fanatici. Espandi ▽
Al servizio di un clan mafioso, il killer professionista Ghost Dog vive isolato in una baracca in cima a un edificio e comunica con il mondo solo attraverso piccioni viaggiatori. Ispirandosi ai valori dell'Hagakure, il trattato del XVIII secolo sull'etica dei samurai, Ghost Dog - che quando non è in missione vive nascosto nel suo quartiere intrattenendo rapporti solo con una bambina e un gelataio caraibico - ha un profondo rispetto per il suo signore ed è pronto a obbedire a ogni suo comando e a dare la vita per lui. Quando però i suoi mandanti decidono di eliminarlo, come si porrà rispetto alla sua morale? Accetterà fino in fondo il suo destino o si ribellerà?
Torna al cinema, in versione restaurata digitale, uno dei film più celebri di Jim Jarmusch, cult degli anni '90 che riflette in maniera cupa e al tempo stesso grottesca sulla morte in un mondo dominato dall'assurdo e dall'incomunicabilità.
Il cinema di Jarmusch parla un'altra lingua, con parole e immagini che portano il minimalista realista su un piano espressivo alternativo, straniante eppure coinvolgente, quasi ipnotico, come in questo film dimostrano le splendide dissolvenze incrociate, la black music di RZA, che mescola jazz, reggae, hip hop, o la fotografia del grande Robbie Muller, variopinta e impura. Recensione ❯
Il thriller libero ed originale che ha rivelato il talento di Takashi Miike al pubblico occidentale. Horror, Giappone, Corea del sud1999. Durata 111 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Takashi Miike, prolifico regista giapponese dalla media di quattro produzioni l'anno, è una mina vagante pronta ad esplodere con violenza pur di comunicare il proprio messaggio. Espandi ▽
Sette anni dopo essere rimasto vedovo, il produttore televisivo Shigeharu Aoyama decide di cercare nuovamente moglie, specie dopo l'insistenza del figlio adolescente Shigeiko. Un'occasione la fornisce l'amico e collega Yoshigawa, che gli propone di indire una finta audizione per cercare nuove attrici per un film che non si realizzerà mai. Un mero pretesto per valutare un po' di candidate come compagna ideale. Aoyama la individua nella giovane Asami, timida e riservata. Anche quando le informazioni del suo curriculum si rivelano totalmente false, Aoyama non rinuncia all'idea di frequentarla pur di conoscerla meglio.
Uscito nel 1999, quando il nome di Takashi Miike non è ancora divenuto sinonimo di culto per nerd cinefili e amanti delle forme estreme di genere, Audition è il film che rivela al mondo occidentale il talento del prolifico regista giapponese.
L'adattamento di Miike aggiunge una sfumatura hitchcockiana al personaggio di Aoyama, è libero e originale, come d'abitudine per uno spirito libero, intento, soprattutto negli anni migliori della sua carriera, a reinventare costantemente fonti eterogenee con un linguaggio unico e personale. Recensione ❯
Alfred de Musset e George Sand sono belli, ricchi, intelligenti e maledetti. Lui poeta disilluso e vizioso, lei giornalista e scrittrice di successo, altera, passionale e androgina: nasce un amore tormentato che sfocerà in tragedia. Espandi ▽
Alfred de Musset e George Sand sono belli, ricchi, intelligenti e maledetti. Lui poeta disilluso e vizioso, lei giornalista e scrittrice di successo, altera, passionale e androgina: nasce un amore tormentato che sfocerà in tragedia. Abbandonato nei magazzini per oltre sette anni (il film è dello scorso millennio), I figli del secolo ripropone con una certa efficacia il tema dell'amore matto e disperatissimo.
Girare film che raccontino di sentimenti forti e tragici, perdipiù ambientati in un contesto cultural-letterario, non è mai cosa facile, ma Diane Kurys riesce comunque a descrivere la follia, il genio e la passione che provano l'uno per l'altra due personaggi borderline, senza quasi mai scadere nel facile melodramma. Recensione ❯
In un futuro postbellico, un gendarme e la sorella di una terrorista si incontrano. Non è amore, ma è crisi d'identità. Espandi ▽
In una grigia realtà parallela, nel Giappone stretto dalla crisi economica e da agitazioni politiche, gli agenti del corpo speciale della Divisione di Pubblica Sicurezza Metropolitana (DIME), soprannominati Kerberos per le lugubri armature che indossano, sono al termine della loro missione storica: nati per reprimere il terrorismo urbano, si trovano ora al centro di una lotta politica per la loro stessa sopravvivenza. L'agente Fuse dovrà decidere quale posizione prendere, sottostare agli ordini del potere o cercare di rimanere un essere umano. Recensione ❯
Dal romanzo di James Jones. Un plotone di marines attacca una collina di Guadalcanal. Fu la battaglia più difficile e cruenta della guerra nel Pacifico, per la natura del terreno, per l'importanza strategica attribuita a quella piccola isola. Espandi ▽
Dal romanzo di James Jones. Un plotone di marines attacca una collina di Guadalcanal. Fu la battaglia più difficile e cruenta della guerra nel Pacifico, per la natura del terreno, per l'importanza strategica attribuita a quella piccola isola. I soldati avanzano filo d'erba dopo filo d'erba, affrontano situazioni disperate, muoiono. Recensione ❯
Jim Carrey in un film-denuncia del voyeurismo, molla televisiva irresistibile. Fantastico, USA1998. Durata 103 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Truman Burbank nasce ripreso da una telecamera. Poi, per trent'anni continuerà ad esser ripreso a sua insaputa da telecamere che lo seguiranno in ogni movimento. Espandi ▽
I primi trent'anni (un po' meno: 10 909 giorni) nella vita incolore di Truman Burbank (Carrey) sono stati lisci come l'olio nella tranquilla e agiata comunità suburbana di Seahaven. Un giorno, però (con ritardo rispetto agli spettatori), scopre che questo quadro idilliaco è una gigantesca messinscena, una soap opera allestita in uno studio televisivo grande come un'intera regione di cui è l'unica persona vera filmata da telecamere invisibili. Tutti gli altri sono attori, guidati dal produttore-demiurgo Christof (Harris). Recensione ❯
L'eroismo è l'unico messaggio di un'opera che intrattiene senza arrivare in profondità. Fantascienza, USA1998. Durata 150 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
La solita cometa minaccia l'umanità. Dagli Usa parte una spedizione che dovrà far esplodere il meteorite. Espandi ▽
Un enorme asteroide viaggia in rotta di collisione con la Terra. La NASA incarica Stamper (B. Willis) e la sua squadra di atterrare sull'asteroide e farlo esplodere con una testata nucleare a tempo. 3ª regia di M. Bay, sceneggiatura scritta e riscritta a più mani, il film appartiene soprattutto al produttore Jerry Bruckheimer. Recensione ❯
Annie e Hallie sono due gemelle divise fin da piccole in seguito alla separazione dei genitori. Si incontrano casualmente a un campo estivo e si danno da fare per far reincontrare i genitori. Espandi ▽
A un campeggio estivo due ragazzine che molto si somigliano scoprono di essere sorelle gemelle, separate alla nascita dal divorzio dei genitori. Decise a ricompattare la famiglia, si scambiano i ruoli: l'inglesina Annie va a stare col babbo viticoltore, l'americana Hallie dalla mamma stilista a Londra. All'origine c'è il romanzo Das doppelte Lotchen del tedesco Erich Kästner. Fu portato sul grande schermo dalla Disney con Il cowboy con il velo di sposa (1961) dove trionfava Hayley Mills nella doppia parte, e poi negli anni '80 con una serie TV. Recensione ❯
Ammiccamenti e citazioni al cinema di tutti i tempi per una commedia autoironica ben interpretata. Avventura, USA1998. Durata 136 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Da quando nel 1919 venne scritto, da un cronista di nera, il primo romanzo dedicato a Zorro, il cinema si è impadronito del personaggio. Già nel 1920 ... Espandi ▽
L'anziano Don Diego de la Vega, per vendicarsi del governatore che venti anni prima ha ucciso sua moglie e rapito sua figlia, addestra un giovane bandito e lo trasforma nel nuovo Zorro. Recensione ❯
Un film liberamente tratto dal romanzo "L'ultimo capodanno dell'umanità" di Niccolò Ammaniti. Espandi ▽
In un condominio romano un gruppo di persone si organizza per vivere al meglio il capodanno. C'è la donna tradita (la nudissima Bellucci), il marito sado-trasgressivo (Haber) e tanti esempi di umanità grottesca. Sembra tutto bello e normale, ma appena succede qualcosa di imprevisto, quando i freni cadono, allora è un disastro. Tutto diventa incomprensione e anche violenza. Recensione ❯
Una delle opere migliori di Wim Wenders, dove tutto fluisce con dolcezza. Documentario musicale, Germania1998. Durata 101 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Un 'musicumentary' in cui degli anziani musicisti cubani mostrano la loro mai trascorsa gioventù interiore. Espandi ▽
Nel 1996 Ry Cooder, noto chitarrista statunitense, si reca a Cuba per registrare una session che, per vari motivi, non si realizza. Decide allora di non sprecare il viaggio e di procedere con un gruppo di anziani musicisti locali per realizzare comunque un disco. In sei giorni il vinile è inciso. Wenders si lascia contagiare dall'entusiasmo di Cooder e decide di seguire il gruppo sia all'Avana che in tournee. Il Buena Vista Social Club diventa un fenomeno mondiale sia come vendita di dischi che come notorietà anche sul piano cinematografico.
Wim Wenders si misura nuovamente con la musica, dopo i video con gli U2, in un lungometraggio che rimane una delle sue opere migliori.
Wenders non è interessato né a realizzare il classico film concerto né, però, ad indagare troppo sulle loro vite. Ciò che ci mostra sono le esibizioni accompagnate dalle prove e da qualche delicata incursione nel privato attuale dei suoi protagonisti. I quali sanno come 'tenere' il pubblico di casa ma non mostrano particolari apprensioni dinanzi al sold out di Amsterdam o alla performance alla Carnegie Hall. Recensione ❯
Il lucertolone partorito dalla bomba di Hiroshima torna sugli schermi dopo quarant'anni. Godzilla minaccia l'umanità. Espandi ▽
Il lucertolone partorito dalla bomba di Hiroshima torna sugli schermi dopo quarant'anni. Godzilla minaccia l'umanità. Per difenderla entrano in campo i buoni. Superproduzione coi suoi bravi messaggi ecologici Recensione ❯
La vita di Gesù fino all'età adulta. Gira il mondo (?), beve e balla (?), stupisce i saggi. Conosce la vita. Una buona idea per una realizzazione piat... Espandi ▽
Da un poema cinese di duemila anni fa, la Disney ha tratto il film del Natale '98 destinato a sfidare per la prima volta un altro cartoon ad alto cost... Espandi ▽