Spider-Man in cerca di sé
di Alessandra Levantesi La Stampa
Un rifacimento a così breve distanza dalla fortunatissima trilogia firmata da Sam Raimi? Erano tutti con il fucile puntato, ma martedì 3 luglio, primo giorno di uscita in Usa, The Amazing Spider-Man ha realizzato 35 milioni di dollari, il maggiore incasso assoluto in quella data; e la Columbia/Sony ha tirato un sospiro di sollievo. Giustamente. Se è vero che da tempo Hollywood fra sequel, prequel e «reboot» (riavvii di saghe) gioca a puntare sul sicuro, altrettanto vero è che lo fa osando. Poteva essere un azzardo prendere un regista che si è segnalato con una commedia sentimentale raffinata come (500) giorni insieme ; o far impersonare il ruolo del supereroe protagonista a Andrew Garfield, un attore mezzo inglese che al cinema si è distinto in pellicole di tutt’altro genere come Social Network eLasciami andare . [...]
di Alessandra Levantesi, articolo completo (2236 caratteri spazi inclusi) su La Stampa 6 luglio 2012