Un film civile corretto ma sbiadito a cui mancano la rabbia e lo slancio emotivo di Spike Lee e John Singleton. Drammatico, USA2020. Durata 105 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
La storia di un nativo dell'Alabama e nipote di un membro del Ku Klux Klan che s'inserisce nel centro per il movimento dei diritti umani e civili nel 1961. Espandi ▽
Tratto dal libro di memorie “Wrong Side of Murder Creek: A White Southerner in the Freedom Movement” di Bob Zellner, Il colore della libertà ripercorre alcuni degli eventi fondamentali che hanno portato alla presa di coscienza da parte del protagonista. Barry Alexander Brown, storico montatore di Spike Lee che nel film è tra i produttori esecutivi, mette in campo la giusta energia ma il risultato è sbiadito. Il clima di oppressione, il razzismo che si respirava dietro ogni angolo in Alabama sono soffocati da una ricostruzione precisa che però toglie al film la sua carica di ribellione e di sete di giustizia. L’approccio non è sbagliato, anzi è corretto ma appare timido. Malgrado la convincente interpretazione di Lucas Till nei panni di Bob Zellner e Brian Dennehy nei panni del nonno del protagonista in uno dei suoi ultimi film prima della scomparsa, Il colore della libertà aveva bisogno di un maggiore slancio emotivo e tensione, che si avvertono appena nella scena in cui il protagonista è spiato da una macchina. Recensione ❯
Un percorso di redenzione in un contesto di violenza quotidiana insensata. Drammatico, USA1998. Durata 104 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
A Joshua i terroristi islamici uccidono moglie e figli. Lui si vendica ed è costretto a fuggire. Approda nel Montenegro a combattere a fianco dei serbi. Espandi ▽
Il talento originale di Ana Lily Amirpour torna in versione più leggera e ispirata sotto la luna di New Orleans. Fantasy, Thriller - USA2021. Durata 106 Minuti.
La storia di una ragazza un po' particolare. Espandi ▽
Tempo di eclissi nel cielo di New Orleans, fenomeno che tinge la luna di sangue e risveglia una ragazza in camicia di forza dal torpore. La giovane, paziente in un istituto psichiatrico della città, si scopre capace di manipolare con il pensiero chi le si para di fronte, un'abilità che le consente di evadere facilmente e avventurarsi tra le strade del quartiere francese. Sulle sue tracce, però, si lancia ben presto l'agente di polizia Harold.
La terza regia di Ana Lily Amirpour ancora una volta un vivace ibrido stilizzato, che mescola i generi e riafferma la poetica dell'outsider negli Stati Uniti di oggi. Rispetto al precedente The bad batch, Mona Lisa and the Blood Moon si scrolla di dosso una certa pesantezza allegorica e abbraccia la semplicità, se tale si può definire un film con un cielo stregato, una discoteca nel cruscotto e una caccia al ladro dai poteri psichici. Recensione ❯
Dietro la macchina da presa Eisenberg sa raccontare il presente con semplicità e illuminare l'umanità dei suoi personaggi. Drammatico, USA2022. Durata 88 Minuti.
Un ragazzo alla sua prima cotta chiede aiuto alla mamma. Lei però sembra essere del tutto presa con un ospite del suo rifugio per donne vittime di violenza. Espandi ▽
La relazione tra Evelyn e Ziggy, madre e figlio, è una relazione che c’è ma non si vede, bloccata da silenziose aspettative frustrate e da quelle cecità che solo il tempo, a volte, svela e cura, e per questo il cinema è il mezzo migliore per dirla, perché ne rende visibili le traiettorie mancate. Ciò che più si fa apprezzare in When you finish saving the world , oltre al suo raccontare il presente, con lucidità e col sorriso (né ghigno né risata: non c’è sarcasmo né commedia vera e propria), è lo sguardo dell’autore sui suoi personaggi: uno sguardo che ne illumina l’umanità e la bontà, anche nei tanti difetti. Finn Wolfhard e Julianne Moore, bravi e ben diretti, interpretano due persone prima che due ruoli. Il regista (e noi con lui) li guarda già in questo modo, mentre i loro personaggi devono imparare a farlo, e il figlio, in questo, arriva prima della madre, colmando quel debito di intelligenza che lei gli imputa nei momenti più tesi. Recensione ❯
Una montagna russa di scene fantasy e terrificanti nel miglior stile di Sam Raimi. Benedict Cumberbatch solidissimo. Azione, USA2022. Durata 126 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Doctor Strange, con l'aiuto di vecchi e nuovi alleati mistici, attraversa le complesse e pericolose realtà alternative del Multiverso per affrontare un nuovo avversario misterioso. Espandi ▽
Secondo capitolo delle avventure del mago dell'universo Marvel, Doctor Strange nel multiverso della follia è una montagna russa di scene fantasy e terrificanti nel miglior stile di Sam Raimi. Forse mai come questa volta in un film Marvel, il marchio del regista è riconoscibile. Ci sono non morti, spiriti furibondi, uccisioni brutali (assai più del solito, sconsigliamo infatti il film ai piccolissimi), streghe e altre dimensioni spaventose, scazzottate e super poteri, il tutto accompagnato dalla colonna sonora di uno scatenato Danny Elfman. Doctor Strange nel multiverso della follia è poi una summa di mitologia Marvel che farà la gioia degli spettatori più appassionati di fumetti. Ovviamente Benedict Cumberbatch fornisce un'interpretazione solidissima, che rende credibili anche le situazioni più assurde e sa dare umanità persino a una versione zombieficata di Strange. È poi praticamente coprotagonista Elizabeth Olsen, che a sua volta ha un articolato arco narrativo, diretta prosecuzione dei fatti della serie >WandaVision. Recensione ❯
La straordinaria storia di un uomo, Amin, che decide di rivelare per la prima volta un doloroso segreto nascosto per oltre vent'anni. Espandi ▽
Flee è la storia di un incontro: del regista Jonas Poher Rasmussen con quello strano ragazzo che, sul treno che portava entrambi a scuola, sedeva solo con lo sguardo fisso davanti a sé; e di quello stesso ragazzo di origine afghana, di nome Amin, che nel corso degli anni ha trovato di raccontare all’amico la sua storia. Flee è un documentario d’animazione, genere oggi molto frequentato, che usa il tratto a disegno per mettere una distanza tra l’obiettivo della macchina da presa e l’intimità del protagonista. Rasmussen lavora in maniera semplice ed elementare, come in fondo dimostra anche l’ultima inquadratura del film, che trova il fotorealismo nel momento in cui si congeda dallo stesso Amin. Costretto ad abbandonare il suo paese da ragazzino, Amin ha perduto l’idea di casa, di protezione, di sicurezza… L’animazione diventa così una fase di passaggio, la strada necessaria da percorrere – dopo tutte le miglia consumate, dopo tutte le partenze e i ritorni – per arrivare finalmente nella propria casa. Recensione ❯
Deciso ad affermarsi come attore negli Stati Uniti, Ramu Gupta lascia l'India con una valigia piena di belle speranze.
L'unico ingaggio che riesce ad ottenere, però, è una piccola parte in un film porno. Espandi ▽
Dopo Paranormal Activity, la Insurge produce un altro horror a basso costo. Espandi ▽
Venuta a Roma per studiare gli esorcismi e realizzare un documentario in materia, Isabella incontra due giovani preti che praticano esorcismi con l'aiuto di strumenti tecnico-medici. Con loro assiste al primo esorcismo della sua vita e ne rimane inquietata. Palesando il vero intento della sua visita si reca allora a trovare la madre, tenuta in un ospedale psichiatrico cattolico perchè vent'anni prima ha ucciso tre persone, proprio mentre le praticavano un esorcismo. La trova piena di tagli che si è provocata da sola e, durante un tentativo di esorcismo nella stanza ospedaliera, essa rivela la sua effettiva possessione, nonchè l'intenzione del demonio che l'abita di trovare un nuovo corpo. Recensione ❯
Il film racconta uno spaccato di quel mondo attuale ipertecnologico in cui la vita reale si fonde con quella virtuale e definirne il confine diventa quasi utopia. Espandi ▽
Beth e Dora si conoscono in un locale e scatta subito il colpo di fulmine. Passano due anni. Le due ragazze sono ora in fuga. Hanno infatti raggirato e derubato la Black Bits, una società attiva nel dark web. Il loro bottino è di due neurochip di ultima generazione che valgono moltissimo e, per nasconderlo, vagano nel bosco prima di raggiungere una futuristica abitazione isolata. Ben presto però si accorgono che lì fuori si nasconde una presenza inquietante, Hank, che diventa fin da subito un'incombente minaccia.
Alessio Liguori rivisita le forme di un fanta-thriller dopo essersi confrontato con l'horror in In the Trap - Nella trappola e soprattutto in Shortcut che è stato nella top ten del box office statunitense per circa un mese.
A tratti Black Bits corre troppo veloce. Altre volte quella velocità invece riesce a diventare più dinamica come nella scena delle due protagoniste minacciate da frecce scagliate dall'alto. Per questo, pur con i suoi limiti, appare un'operazione interessante e lascia il segno della propria identità nella visione del genere. Recensione ❯
La terza età raccontata in modo convenzionale e davvero poco ispirato. Malgrado la chimica dell'eccezionale cast. Commedia, USA2023. Durata 107 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Il film segue il nuovo viaggio di quattro migliori amiche mentre portano il loro club del libro in Italia per il divertente viaggio tra ragazze che non hanno mai fatto. Espandi ▽
Diane, Vivian, Sharon e Carol hanno attraversato con fatica il lockdown ma non appena il divieto di viaggiare decade le quattro amiche decidono di partire insieme per un viaggio in Italia. E non un viaggio qualsiasi, bensì l'addio al nubilato di Vivian, che ha deciso di accettare la proposta di matrimonio di Arthur. Il viaggio attraverserà le tappe tipiche del turismo americano nel Bel Paese. Resterà da vedere come si concluderà questo addio al nubilato con protagoniste quattro donne over 70 che hanno conservato l'entusiasmo e la vitalità di quattro ragazzine.
È bello vedere quattro interpreti purosangue tornare ad essere protagoniste assolute di una storia per il cinema: peccato che la loro pista da corsa sia davvero limitata, e che al posto di una sceneggiatura scritta per raccontare la terza età con divertimento ma anche con una certa misura di profondità venga accantonata in favore di un trattamento convenzionale e davvero poco ispirato.
Il film è quindi un giocattolone per il pubblico americano over 60 con una sua piacevolezza, ma resta un'occasione mancata di dare al suo cast di eccellenza una vera possibilità di mostrare il suo talento, e all'Italia una vetrina non scontata e irrimediabilmente già vista. Recensione ❯
Sadico voyerismo così sopra le righe e poco originale che non può essere preso sul serio . Azione, Avventura - USA2019. Durata 99 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Solo grazie all'ingegno un gruppo di sei sconosciuti può salvarsi la vita. Espandi ▽
Sei persone di diversa provenienza si vedono recapitare un misterioso pacchetto, che contiene un ancora più misterioso puzzle a forma di cubo. Una volta risolto, questo produce un biglietto d'ingresso per l'esclusivo complesso di escape room della Minos, stanze chiuse da cui si può uscire solo risolvendo un enigma. La Minos, mette inoltre in palio un premio di 10mila dollari per chi riuscirà a venirne a capo. C'è il maniaco delle escape room che parteciperebbe anche gratis, c'è la reduce delle guerre in medio Oriente segnata dalle cicatrici, il ragazzo che non capisce perché sia finito a partecipare, il genio della fisica timida al punto da sfiorare l'autismo, il camionista che teme di essere sostituito in futuro da IA dedicate alla guida e il broker egoista, narcisista e arrogante: chi tra loro sopravvivrà a un gioco molto più mortale del previsto? Recensione ❯
Un plastico altoborghese - a cui manca un respiro di vita - che riflette sulla mascolinità gravata dai sensi di colpa. Drammatico, Italia2022. Durata 126 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Il film, diretto da Francesca Archibugi, è tratto dal romanzo "Il Colibrì" dello scrittore fiorentino Sandro Veronesi, vincitore del Premio Strega 2020. Espandi ▽
La vita di Marco Carrera, medico e padre di famiglia, scorre su binari apparentemente tranquilli, in realtà è irta di percorsi paralleli, coincidenze mancate, occasioni non colte e strade non prese. La moglie Marina tradisce il marito compulsivamente e lo accusa di avere una relazione con Luisa Lattes, una donna italofrancese conosciuta al mare in gioventù. E ha ragione, perché da sempre Marco intrattiene con Luisa un rapporto mai consumato, di quelli che la realtà non può contaminare ma che alimentano un desiderio ostinato e una passione segreta. Completano il quadro famigliare la figlia di Marco e Marina, Adele, il fratello di Marco, Giacomo, il ricordo della sorella Irene morta a 24 anni, e due genitori eternamente conflittuali ma incapaci di vivere lontani. In mezzo a loro Marco fa come il colibrì: sbatte forsennatamente le ali per rimanere fermo allo stesso posto, mentre intorno il mondo e i rapporti inevitabilmente cambiano.
Il film si avvale di un cast stellare e va sottolineata l'abilità filmica della regista, sempre più brava dal punto di vista tecnico e sempre più capace di interpretare l'estetica di un benessere che ormai, per molti, fa parte solo dell'immaginario cinematografico.
Tutti i bambini in scena riescono ad essere naturali e credibili, e questo è sempre stato un grande talento di Archibugi: scegliere, e poi lasciare cinematograficamente liberi, i minori in scena. Recensione ❯
Una visione coraggiosa e originale su un tema difficile con protagonista un'ottima giovane interprete. Drammatico, Francia, Belgio2022. Durata 83 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Una ragazzina di 12 anni inizia una nuova vita quando viene portata via da quella che era la sua casa. Espandi ▽
Dalva, quando viene prelevata dai Servizi sociali e portata contro la sua volontà in un centro per minori, ha 12 anni, vive da sola con il padre, che lei chiama Jacques, ha sempre studiato in casa senza avere contatti con i suoi coetanei, e si veste e si trucca come una donna adulta. A poco a poco diventa evidente che l'ingiustizia è quella perpetrata contro di lei dal padre che, dopo la separazione dalla moglie, ha fatto di Dalva la sua compagna. Saranno l'amicizia con Samia, e l'aiuto dell'assistente sociale Jayden a donarle una nuova prospettiva sulla realtà e ad insegnarle come possa essere la vita a 12 anni.
La regista e sceneggiatrice belga Emmanuelle Nicot, al suo esordio nel lungometraggio, sceglie di raccontare una storia di incesto allineandosi totalmente al punto di vista della giovane vittima, tanto che nella parte iniziale del racconto viviamo anche noi ciò che le succede come una sgradita ingerenza e un abuso.
Nicot riesce a raccontare una vicenda potenzialmente scabrosa senza alcun compiacimento o voyeurismo, e contemporaneamente senza alcuna pruderie o imposizione di giudizio. La giovanissima protagonista, l'esordiente Zelda Samson, porta sulle sue spalle tutta la narrazione, in un percorso dal buio alla luce. Recensione ❯
Un vivido affresco familiare con un piccolo e indimenticabile protagonista. Drammatico, Francia2021. Durata 108 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Il complicato rapporto tra fratelli nel quartiere popolare di Sète. Espandi ▽
Nour ha quattordici anni ed è l'ultimo di quattro fratelli, tutti più grandi di lui e dalle personalità focose, irascibili, mutevoli. I quattro sono abituati a fare famiglia tra loro, da quando il padre è morto e la madre è in coma. I fratelli più grandi si arrangiano tra vari lavoretti, e con l'inizio dell'estate anche Nour viene coinvolto per contribuire all'economia familiare e alla cura della madre malata. Ma un giorno incontra Sarah, un'insegnante di canto che lo coinvolge nel suo corso. Per Nour è l'occasione di scoprire una passione innata che gli viene dai genitori, e per aprirsi a un mondo diverso da quello in cui è cresciuto. Yohan Manca adatta per lo schermo del materiale teatrale, tradendo però la dimensione da palcoscenico e privilegiando invece le riprese in esterna, curiose e sempre in movimento come ben si addice all'estate delle "grandes vacances" che sta per iniziare. Pur nelle sue linee narrative convenzionali, con le tensioni tra i fratelli su come trovare i soldi per andare avanti, una mascolinità rigida da navigare e l'idea di un mondo dalle prospettive limitate che ammette solo la possibilità di andarsene o soccombere, il bel film di Manca trova il tempo di tratteggiare con sentimento ogni personaggio, e di sfruttare come si deve lo straordinario volto del piccolo Maël Rouin-Berrandou. Recensione ❯
Una favola deliziosa scritta e narrata dal grande Tonino Guerra. Animazione, Francia, Italia2003. Durata 72 Minuti. Consigli per la visione: Film per tutti
Il generale che diede fuoco a Mosca sacrificandone gli uccelli e il cane che lo aiutò a redimersi. Una favola deliziosa dalla penna di Tonino Guerra e con i disegni di Sergei Barkhin. Espandi ▽