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Sam Raimi

Sam Raimi (Samuel Marshall Raimi) è un attore statunitense, regista, produttore, produttore esecutivo, scrittore, sceneggiatore, montatore, è nato il 23 ottobre 1959 a Royal Oak, Michigan (USA). Oggi al cinema con il film Doctor Strange nel Multiverso della Follia distribuito in 373 sale cinematografiche. Sam Raimi ha oggi 62 anni ed è del segno zodiacale Scorpione.

Una botta di cult

A cura di Fabio Secchi Frau

Riuscire a realizzare i propri sogni infantili non è cosa da tutti. Lui ce l'ha fatta, trovando un buon connubio fra critica e pubblico, ma soprattutto portando sulla pellicola le fantasie e le paure di un bambino di 8 anni. Estrazione anni Settanta, ha provato a emergere con i film d'orrore e ha sfondato le porte della settima arte con una pellicola a basso costo, ma che ha avuto risultati buonissimi, diventando un cult. Nel timore di rimanere blindato nel genere, ha provato altre strade che però si sono trasformate in grigie avventure cinematografiche senza fama e senza onore. Poi ha capito. Le storie di tutti i giorni, non fanno per lui: se il tuo sushi è il migliore del mondo, perché ti devi metter in testa di saper cucinare anche la paella?
E così è tornato al mondo della fantasia, alla fonte dei suoi sogni ed è lì che ha dato carne e volto a uno dei più spettacolari eroi creati da Stan Lee: l'Uomo Ragno. Quasi in un eccesso di feticismo, arriva (come Flaubert) a dichiarare: «Spider-Man sono io!». Intelligenza dietro la macchina da presa, buona arte visiva, la responsabilità di non deludere i fans e una buona dose di botte di "cult" sono il motore primo che muovono Spider-Man, pardon, Sam Raimi nel mondo del cinema.

Le origini: 8mm, Bruce Campbell e The Evil dead
Figlio di due negozianti (il padre gestisce un negozio di arredamento e la madre uno di lingerie), fratello dell'attore Ted Raimi e dello sceneggiatore Ivan Raimi, fin da quando era piccolo, colleziona comics, in particolar modo sembra avere parecchia suggestione su di lui Spider-Man, l'uomo ragno dalla tuta rossa e blu, emblema di tutti gli sfigati che hanno fame di redenzione sociale. Come per Peter Parker, anche per Sam Raimi è fortissima la passione per la fotografia, ma anche quella per il cinema. Con i primi guadagni, fatti con i soliti lavoretti da teenager americano, compra una cinepresa silent 8mm, con la quale comincia a girare gli iniziali filmini, che verrà poi sostituita (a 13 anni) da una Bell and Howell Filmsonic Super 8, regalatale dal padre. È durante gli anni liceali, passati al Wylie E. Groves High School di Beverly Hills, che incontra Bruce Campbell. I due, allievi della stessa classe di recitazione, sono appassionati di cinema e passano il tempo libero a vedere pellicole su pellicole, in particolar modo d'orrore. Anche Bruce ha una cinepresa e questo accelera ancora di più il loro processo di amicizia, in nome della quale Bruce si presterà anche come interprete e protagonista per i primi corti del migliore amico: It's Murder! (1977), Clockwork (1978) e Within the Woods (1978), tutti di genere horror.
Inseparabili alla Michigan State University a East Lansing, fondano il club Society for Creative Filmmaking, che vedeva fra i membri Scott Spiegel (oggi sceneggiatore e regista), i fratelli Coen (registi e sceneggiatori), Holly Hunter, Frances McDormand e Kathy Bates (oggi tutte attrici da Oscar), con i quali condivise anche la vita quotidiana in un appartamento. Con il loro aiuto, Raimi cominciò a fare cinema in maniera professionale. Finanziariamente, misero le loro risorse in comune e chiesero e ottennero un prestito dal padre di Campbell: l'idea era quella di girare un horror, dal titolo "The Book of the Dead", affittando un teatro di Detroit. La pellicola fu presto terminata, ma il distributore del film spinse perché il titolo, ostico, venisse cambiato. Così venne reintitolato The Evil Dead. In Italia, invece, il pubblico l'ha amato con il lugubre nome de La casa (1983).

Un regista di culto
Nasce il cult. La storia è molto semplice: un gruppo di ragazzi, che si rifugiano in un cottage disabitato in mezzo ai boschi, per errore evocano una moltitudine di demoni. Gore sanguinolento, effetti ingegnosamente grotteschi e soluzioni visive spettacolari fecero di Raimi un caso mondiale. Tanto è vero che, sull'onda del successo, decise di creare una trilogia sul tema, firmando La casa 2 (1987) e L'armata delle tenebre (1993). I tre titoli hanno come unico e solo protagonista Bruce Campbell che da quel momento in poi sarà relegato, per tutto l'arco della sua carriera d'attore, a pellicole horror anche mediocri e di pessimo gusto.
Oltre a Campbell, Raimi stringe amicizia con il regista John Landis per il quale si presta a dei piccoli camei in Spie come noi (1985) e Amore all'ultimo morso (1992). Forte è anche il legame con Stephen King che contribuirà, assieme al produttore Dino De Laurentiis, alla realizzazione dei due seguiti de La casa. Autore, assieme a Celia Abrams della sceneggiatura di Città selvaggia (1989) che poi diventerà un film di David O'Malley, recita anche per i fratelli Coen in Crocevia della morte (1990). Torna alla regia, dirigendo la McDormand in Darkman (1990) e, tre anni più tardi, sposa l'attrice Gillian Greene, dalla quale avrà ben 5 figli, e passa gran parte del suo tempo a scrivere sceneggiature. Due gli riescono particolarmente bene: Mister Hula Hoop (1994) che sarà un film per i fratelli Coen e quella per il film tv Mantide (1994) di Eric Laneuville. Sceglie Sharon Stone come protagonista del western che doveva essere una dichiarazione d'amore per Sergio Leone e che però il pubblico ha letteralmente snobbato: Pronti a morire (1995), con Gene Hackman e Leonardo DiCaprio.

Nuove esperienze e il successo di Spider-Man
Per non essere confinato in un genere, smette di girare film con mostri ed esplosioni e si mette all'opera per descrivere l'oscurità della natura umana, firmando Soldi sporchi (1998) e il romantico Gioco d'amore (1999), sul quale set avrà dei fortissimi contrasti con Kevin Costner. Capisce che non bisogna mai lasciare la strada vecchia per la nuova e torna alle atmosfere orrorifiche con The Gift (2000), che raccoglie un buon pubblico nelle sale.
Ma in testa ha solo una cosa: dirigere un film su Spider-Man, il suo eroe. Nel 2002, riesce nell'impresa e, dopo aver selezionato ben 16 aspiranti al ruolo del super eroe dei comics (fra cui Freddie Prinze Jr., Jude Law, Chris O'Donnell, Heath Ledger e James Franco), sceglie il volto innocente di Tobey Maguire che veste i panni di un perfetto Peter Parker. Inizia così la trilogia ispirata al personaggio creato dalla matita di Stan Lee, basata su grandi effetti speciali, dei quali lui era un maestro negli anno '80, qualità e ottimi incassi. Pubblico e critica approvano pienamente. I film di fantascienza non saranno più gli stessi, colorandosi di quel lato intimista che va a scavare dentro l'anima dei personaggi e alla ricerca dei loro rapporti umani più che "superumani".
Raimi diventa uno dei re del box-office americano, ma è anche produttore, assieme all'amico Rob Tappert, con il quale mette in piedi la Renaissance Pictures che ha finanziato telefilm come Hercules e il suo popolare spin-off Xena, ma anche film come Boogeyman - L'uomo nero (2005) e la serie di The Grudge (2004 - 2006).
Nel 2004 e nel 2007 escono i successivi capitoli dell'Uomo-Ragno: Spider-Man 2 e Spider-Man 3.
Con Drag me to hell il regista ritorna alle origini con un horror sospeso, come solo lui sa fare, tra effetti speciali e gusto del grottesco.
I fan e i bambini ormai cresciuti di tutto il mondo attendo le sue prossime produzioni: World of Warcraft in cui sarà interessante vedere come Raimi giocherà con la novellizazione di un celebre videogioco e Spider-Man 4; se sul rapporto tra cinema e fumetto in questi ultimi anni è stato molto detto e fatto il merito è anche del buon vecchio Sam.
Dopo l'horror Drag Me to Hell (2009), nel 2013 gira Il grande e potente Oz, prequel del Mago di Oz di Victor Fleming, che racconta come il celebre e amato mago, creato da L. Frank Baum, sia arrivato nel mondo di Oz.
Nel 2022 co-dirige insieme a Scott Derrickson Doctor Strange nel multiverso della follia.

Ultimi film

Fantastico, (USA - 2013), 127 min.
Horror, (USA - 2009), 99 min.

Focus

FOCUS
domenica 25 ottobre 2015
Roy Menarini

Quanti cordoni ombelicali nel cinema di questi anni: le corde che tengono (e perdono) gli astronauti di Gravity e Sopravvissuto, le imbracature incerte degli alpinisti di Everest, e ora il cavo teso tra le Torri Gemelle, unico diaframma tra la vita e la morte di Philippe Petit nell'ultimo grande film di Robert Zemeckis. Che The Walk (che ha aperto tre giorni fa il 28° Festival Internazionale di Tokyo, alla presenza del regista) sia un film sul trauma dell'11 settembre è abbastanza ovvio

APPROFONDIMENTI
mercoledì 6 marzo 2013
Mauro Gervasini

Difficilmente Sam Raimi (classe 1959) sarà ricordato per l'invenzione della shakeycam ma ci ha sempre entusiasmato l'intraprendenza di un regista alle primissime armi che appena ventenne, con quattro soldi in tasca, si inventa una macchina da presa "mobile" (e per renderla tale usa la vasellina...) per sopperire alla mancanza di una steadycam, dal costo esorbitante. Nel 1981 il ragazzo delle meraviglie realizza un horror ormai di culto, La casa, girato con gli amici con cui esce a bere birra il sabato sera

NEWS
giovedì 24 settembre 2009
Marlen Vazzoler

La Ghost House Pictures di Sam Raimi e Mandate produrranno un nuovo progetto horror sovrannaturale chiamato Refuge. Il film, co-prodotto da Jason Blum, sarà diretto da Corin Hardy e sarà basato sulla sceneggiatura di Tom De Ville. Si tratterà del debutto cinematografico di Hardy che vinse il primo premio al Brussels Animated Festival nel 2004 con il corto in stop motion Butterfly, il terzo posto all'Anima Mundi Festival e il Best Long Short al London International Animated Film Festival nel 2005

INCONTRI
lunedì 7 settembre 2009
Tirza Bonifazi Tognazzi

Amorehorror Il pubblico dell'horror è il migliore del mondo" ha dichiarato Sam Raimi. "Vogliono essere intrattenuti, vogliono rabbrividire e vanno al cinema armati di uno sguardo divertito". Così, quando si è trattato di tirare fuori dal cassetto una vecchia trama scritta anni addietro con il fratello Ivan, il regista statunitense ha ben pensato di dare al suo pubblico quello che si aspettava. Un horror à la Raimi con tanto di contorno umoristico

I film più famosi

Azione, (USA - 2007), 140 min.
Horror, (USA - 2009), 99 min.
Avventura, (USA - 2004), 127 min.
Fantastico, (USA - 2013), 127 min.
Avventura, ( - 2002), 121 min.
Thriller, ( - 2000), 111 min.
Western, (USA - 1995), 105 min.
Poliziesco, (USA - 1989), 110 min.
Fantascienza, (USA - 1990), 90 min.

News

Un regista attratto dal lato magico del cinema.
Sam Raimi spiega come vuole realizzare il film.
Il regista parla del suo interesse per i vampiri.
La Dunst potrebbe tornare per il quarto capitolo.
Il ritorno all'horror di Raimi dopo La casa e L'armata delle tenebre.
Il regista al momento sta lavorando al quarto film.
Raimi parla anche del remake di La casa.
Tobey Maguire indossa per la terza volta il costume di Spider Man, guardiano mascherato dell'ordine civile. Nella sua...
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