Mona Lisa and the Blood Moon

Film 2021 | Fantasy, Thriller, 106 min.

Titolo originaleMona Lisa and the Blood Moon
Anno2021
GenereFantasy, Thriller,
ProduzioneUSA
Durata106 minuti
Regia diAna Lily Amirpour
AttoriKate Hudson, Jong-seo Jun, Craig Robinson, Ed Skrein, Kenneth Kynt Bryan Tiffany Black, Evan Whitten, Kent Shocknek, Anthony Reynolds, Donna DuPlantier.
Uscitavenerdì 30 settembre 2022
DistribuzioneLucky Red
MYmonetro 2,78 su 13 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Regia di Ana Lily Amirpour. Un film con Kate Hudson, Jong-seo Jun, Craig Robinson, Ed Skrein, Kenneth Kynt Bryan. Cast completo Titolo originale: Mona Lisa and the Blood Moon. Genere Fantasy, Thriller, - USA, 2021, durata 106 minuti. Uscita cinema venerdì 30 settembre 2022 distribuito da Lucky Red. - MYmonetro 2,78 su 13 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

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Ultimo aggiornamento mercoledì 28 settembre 2022

La storia di una ragazza un po' particolare. In Italia al Box Office Mona Lisa and the Blood Moon ha incassato nelle prime 8 settimane di programmazione 1,7 mila euro e 772 mila euro nel primo weekend.

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Consigliato sì!
2,78/5
MYMOVIES 3,00
CRITICA 2,33
PUBBLICO 3,00
CONSIGLIATO SÌ
Il talento originale di Ana Lily Amirpour torna in versione più leggera e ispirata sotto la luna di New Orleans.
Recensione di Tommaso Tocci
domenica 5 settembre 2021
Recensione di Tommaso Tocci
domenica 5 settembre 2021

Tempo di eclissi nel cielo di New Orleans, fenomeno che tinge la luna di sangue e risveglia una ragazza in camicia di forza dal torpore. La giovane, paziente in un istituto psichiatrico della città, si scopre capace di manipolare con il pensiero chi le si para di fronte, un'abilità che le consente di evadere facilmente e avventurarsi tra le strade del quartiere francese. Tra la gente della notte conoscerà Fuzz, che si invaghisce di lei, e Bonnie Belle, una spogliarellista con un figlio e con parecchie idee su come mettere a frutto le abilità della ragazza. Sulle sue tracce, però, si lancia ben presto l'agente di polizia Harold.

La terza regia di Ana Lily Amirpour è ancora una volta un vivace ibrido stilizzato, che mescola i generi e riafferma la poetica dell'outsider negli Stati Uniti di oggi.

Iraniana-americana catapultata al successo grazie a A girl walks home alone at night nel 2014, Amirpour ambienta stavolta la storia a New Orleans, luogo della commistione per eccellenza. A tempo di musica e alla luce della luna, la commedia si sposa al gotico contemporaneo, deraglia verso il cinema di Harmony Korine, decolla per la Detroit di Only lovers left alive, e lascia in pegno allo spettatore poca sostanza ma molte "good vibes".

Protagonista è Jun Jong-seo, al primo ruolo lontano dalla Corea del Sud e di nuovo, come in Burning che l'ha resa famosa, motore della storia che comanda lo sguardo dei personaggi attorno a lei pur rimanendo una presenza enigmatica e di poche parole. Compensano ampiamente in loquacità Kate Hudson, stripper sboccata e memorabile, Ed Skrein, a cui viene finalmente regalato un ruolo che lo fa uscire dal paradosso della sua fisicità, e l'assennato Craig Robinson, unico vero surrogato dello spettatore in un mondo magico e bizzarro.

Il mélange di generi, influenze e curiosità visive non farà mai difetto ad Amirpour, che ha dalla sua un talento idiosincratico e il dono di armonizzare le pluralità culturali, come spesso avviene a chi è cresciuto lontano dalle sue radici. Rispetto al precedente The bad batch, Mona Lisa and the Blood Moon si scrolla di dosso una certa pesantezza allegorica e abbraccia la semplicità, se tale si può definire un film con un cielo stregato, una discoteca nel cruscotto e una caccia al ladro dai poteri psichici.

In cuor suo è difatti un'opera sulla difficoltà di instaurare una connessione umana in un mondo che ci è straniero, e proprio in virtù di questa sensibilità (che nella scrittura impreziosisce diversi personaggi, dal sorprendente Fuzz al piccolo Charlie) supera una prima parte in cui l'elemento pastiche appare fine a se stesso per guadagnarsi una legittimità del sentimento.

Sotto un cielo dalle note fantasy, poi, pulsa l'energia neon della strada nei vicoli attorno Bourbon Street. Elemento caro alla regista, che piazza Trump e l'Iran sugli schermi TV, e offre una galleria dei tanti modi in cui si può essere outcast di fronte al sistema a stelle e strisce. Inizia tutto con una multa di cento dollari a tutela del marciapiede, e prosegue con una ripetuta enfasi sull'economia transazionale, su come il denaro si trasforma in merce, e su come "battere" il sistema voglia dire intascarsi una banconota a spese di chi ti sta a fianco.

Echi di suggestioni che vengono ingigantite dall'effetto fisheye delle lenti di Pawel Pogorzelski, e che collocano il terzo film di Amirpour a metà tra l'esercizio di stile e l'evoluzione significativa. Nel frattempo però la regista prende in parola il buon Fuzz e decide che per sentirsi rilassata, deve prima mostrarsi rilassata; una miglioria che la riporta "a camminare in strada di notte" in direzione del brio di un tempo.

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STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
martedì 4 ottobre 2022
Giona A. Nazzaro
Film TV

Era partita bene, Ana Lily Amirpour. A Girl Walks Home Alone at Night rielaborava le energie della nuova onda newyorkese dei primi anni 80 aggiungendo di suo un'inedita riflessione sull'esilio. The Bad Batch, in concorso alla Mostra di Venezia nel 2016, già diluiva quelle intuizioni nell'ossequio a mode e tendenze, nonostante l'energia, le scelte musicali (Firefly dei Black Light Smoke, per esempio) [...] Vai alla recensione »

venerdì 5 agosto 2022
Lorenzo Meloni
Nocturno

A Girl Walks (Home?) Alone at Night. Non è un vampiro femminista iraniano ma la fuggitiva di un ospedale psichiatrico di massima sicurezza. Nessuno sa da dove venga. È stata zitta per dieci anni a fissare le pareti della sua cella imbottita, poi ha detto "basta" in una goduriosa sequenza gore. Come la Matilda di Dahl, la Carrie di King/De Palma, gli Scanners dell'omonimo film di Cronenberg o gli X-Men, [...] Vai alla recensione »

mercoledì 15 settembre 2021
Giulia Diamante Genovese
Close-up

Tra le paludi dei bayou in Louisiana, la giovane Mona Lee scappa da un centro per adolescenti con problemi mentali. Giunta a New Orleans, la strana ragazza - dotata di poteri sovrannaturali - s'imbatte in soggetti stralunati e incontra una stripper con figlio a carico, che la dà il soprannome di Mona Lisa e la accoglie in casa; mentre la polizia è, già, sulle sue tracce.

martedì 14 settembre 2021
Pier Maria Bocchi
Film TV

Nella Polonia comunista del 1983 uno studente viene picchiato a morte dalla milizia. Il regime schiera la sua macchina dittatoriale - servizi segreti, tribunali, media - per screditare l'unico testimone oculare del pestaggio. Dopo il celebrato debutto The Last Family (2016), Jan P. Matuszynski torna con un'opera seconda che rivela uno sguardo registico già pienamente maturo.

domenica 12 settembre 2021
Davide Di Giorgio
Duels.it

È un'altra Girl Walks Alone at Night quella su cui ritorna Ana Lily Amirpour dopo la deviazione postatomica di The Bad Batch e ancora una volta finisce per tarare il tono di un film che si offre secondo una cifra più psichedelica rispetto alle raffinatezze monocromatiche dell'esordio: lei è Mona Lisa, evasa da un'ospedale psichiatrico grazie ai suoi poteri psichici che le permettono di condizionare/controll [...] Vai alla recensione »

giovedì 9 settembre 2021
Francesco Ruzzier
Cineforum

Quando nel 2013 uscì A Girl Walks Home Alone at Night quasi tutti gridarono al miracolo: uno "spaghetti western iraniano sui vampiri" girato in un cinemascope spettrale e onirico che valse all'allora trentaduenne Ana Lily Amirpour l'etichetta di nuovo volto dell'horror-indie d'autore. Così, dopo essere rimasta schiacciata dalle dimensioni di un progetto troppo ambizioso e farraginoso come The Bad Batch, [...] Vai alla recensione »

giovedì 9 settembre 2021
Daria Pomponio
Quinlan

Un pizzico di cinema di supereroi, una buona dose di horror e fantasy anni '80, un po' di film d'avventura per ragazzi della medesima decade, infine una spennellata di indie anni '90 per amalgamare il tutto. E tanta musica. Sono questi gli ingredienti continuamente shakerati insieme in Mona Lisa and the Blood Moon, terzo lungometraggio della regista statunitense di origine iraniana Ana Lily Amirpour [...] Vai alla recensione »

lunedì 6 settembre 2021
Sergio Sozzo
Sentieri Selvaggi

"Ci vediamo nel sequel", ci saluta ad un certo punto Fuzz il dj-spacciatore, l'unica figura veramente benevola incontrata dalla nostra fuggitiva Mona Lisa Lee, ragazzina coreana in grado di controllare la mente delle persone, "demone" che ancora una volta walks home alone at night attraversando il pittoresco sottobosco della vita notturna di New Orleans alla ricerca della libertà dal manicomio dove [...] Vai alla recensione »

lunedì 6 settembre 2021
Adriano De Grandis
Il Gazzettino

Un'altra regista amata sorprendentemente dalle giurie è Ana Lily Amirpour, che torna a Venezia dopo lo sconcertante Premio speciale nel 2016 al suo precedente film "The bad batch". Forte di questo riconoscimento, adesso ci propina un filmetto così elementare da essere più consono a un videoclip. La storia è quella di Mona (che è Jeon Jong-seo, ammirata in "Burning"), ragazza psicopatica che scappa [...] Vai alla recensione »

domenica 5 settembre 2021
Serena Nannelli
Il Giornale

Oggi al Lido è stata la volta di Mona Lisa and the Blood Moon di Ana Lily Amirpour, un'altra pellicola, tra quelle in concorso, con protagonista un personaggio femminile. Il film, indie-horror con qualche sfumatura psichedelica, è ambientato a New Orleans e si apre su una stanza dalle pareti imbottite, tipica cella da istituto psichiatrico vista in un'infinità di altri titoli.

domenica 5 settembre 2021
Federico Pontiggia
La Rivista del Cinematografo

Una ragazza in fuga dall'ospedale psichiatrico scopre di avere il potere di condizionare la mente altrui e si guadagna la libertà a New Orleans. In Concorso a Venezia 78, è Mona Lisa and the Blood Moon, opera terza di Ana Lily Amirpour, regista americana di origini iraniane già autrice di The Bad Batch, premiato al Lido nel 2016, e di A Girl Walks Home Alone at Night (2013).

domenica 5 settembre 2021
Michele Anselmi
Cinemonitor.it

Se il francese Giannoli adotta una pezzatura lunga, appunto da cine-romanzo, il messicano Michel Franco ha portato in concorso un film essenziale, di appena 80 minuti. "Sundown", più o meno "tramonto", si situa all'opposto del distopico, frastornante e tutto politico "Nuevo Orden", premiato qui l'anno scorso col Leone d'argento. Non che ci sia da stare tranquilli nella turistica Acapulco evocata dal [...] Vai alla recensione »

NEWS
TRAILER
mercoledì 28 settembre 2022
 

Regia di Ana Lily Amirpour. Un film con Kate Hudson, Jong-seo Jun, Craig Robinson, Ed Skrein, Kenneth Kynt Bryan. Da venerdì 30 settembre al cinema. Guarda il trailer »

GALLERY
lunedì 6 settembre 2021
 

Star internazionali e tanti volti italiani. Buona accoglienza per Mona Lisa and the Blood Moon (Concorso) e grandi applausi per Ariaferma (Fuori Concorso). Vai all’articolo »  

MOSTRA DI VENEZIA
domenica 5 settembre 2021
Tommaso Tocci

In Concorso a Venezia 78, una storia che mescola generi e riafferma la poetica dell'outsider negli Stati Uniti di oggi.  Vai all'articolo »

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