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Connie Nielsen

Connie Nielsen (Connie Inge-Lise Nielsen). Data di nascita 3 luglio 1965 ad Elling (Danimarca). Connie Nielsen ha oggi 57 anni ed è del segno zodiacale Cancro.

Una danese dentro e fuori Hollywood

A cura di Annalice Furfari

Profonda e camaleontica attrice danese, Connie Nielsen ha una straordinaria capacità di entrare nella pelle dei personaggi, tanto da sparire. In grado di mutare aspetto, accento e approccio fisico in base al ruolo, è dotata di un talento apprezzato dalla critica, ma è spesso sottovalutata dal pubblico, proprio perché poco riconoscibile. Non in linea con il mondo dello star system, Connie è stata penalizzata anche dal nome: Nielsen è, infatti, lo stesso cognome di un'altra attrice danese della stessa età, Brigitte, che ha ottenuto un'enorme popolarità, interpretando ben altri personaggi.

La gavetta
Connie Inge-Lise Nielsen nasce a Frederikshavn, in Danimarca, 3 luglio 1965 da un autista e un'impiegata di un'impresa di assicurazioni. Cresciuta in un piccolo villaggio mormonico, Elling, grazie all'interazione con i missionari stranieri che la madre invita per le vacanze, finisce per imparare otto diverse lingue: danese, inglese, francese, tedesco, italiano, norvegese, svedese e spagnolo. Alla madre piace scrivere e recitare in piccoli musical locali e Connie viene influenzata da queste passioni artistiche. Si accosta, infatti, molto giovane al mondo dello spettacolo, posando accanto alla madre, modella non professionista, sulle riviste locali. A 18 anni si trasferisce a Parigi, dove lavora come attrice e modella, per poi recarsi in Italia, a Roma e Milano, per seguire un corso di arte drammatica e una master class di recitazione con Lydia Styx, insegnante del Piccolo Teatro di Milano. Debutta al cinema nella commedia francese Par où t'es rentré? In t'a pas vu sortir (1984) di Philippe Clair, con Jerry Lewis, e fa la gavetta in una serie di progetti francesi e italiani, come la miniserie Colletti bianchi (1988) - sul cui set nasce l'amore con l'attore italiano Fabio Sartor, da cui avrà un figlio nel 1990 - e la commedia Vacanze di Natale '91 (1991) di Enrico Oldoini, con Christian De Sica e Massimo Boldi. Dopo essere apparsa nel film tv americano Voyage (1993) e nel film tv francese Le Paradis absolument (1994), la Nielsen si trasferisce negli Stati Uniti nel 1996, su suggerimento del regista e sceneggiatore americano Lawrence Kasdan, che le ha fatto un provino in Francia per il film French Kiss, per un ruolo poi andato a Meg Ryan.

I successi americani
Il trasferimento nella patria di Hollywood porta bene alla carriera dell'attrice danese, che ottiene il suo primo ruolo importante, quello della crudele Christabella Andreoli nel thriller L'avvocato del diavolo (1997) di Taylor Hackford, al fianco di Al Pacino e Keanu Reeves, in cui è un'avvocatessa diabolicamente seducente. Seguono interessanti ruoli di supporto in tre film del 1998: è una drogata tedesca nella commedia drammatica con Ben Stiller Permanent Midnight di David Veloz, è la madre texana di uno scolaro rivale di Jason Schwartzman nell'eccentrico Rushmore di Wes Anderson e un colono spaziale al fianco di Kurt Russel nello sci-fi d'azione Soldier di Paul W.S.Anderson. Fa parte di una coppia di disturbate sorelle assassine nel thriller Innocents (2000) di Gregory Marquette ed è l'intraprendente moglie di Tim Robbins, a bordo di una navicella spaziale diretta a Marte, in Mission to Mars (2000) di Brian De Palma. Nel 2000 la Nielsen diventa nota al pubblico di tutto il mondo come la principessa Lucilla, coprotagonista del film epico vincitore dell'Oscar Il gladiatore di Ridley Scott. La Nielsen è l'ex amante del generale Massimo (Russell Crowe), nonché la sorella maggiore di Commodo (Joaquin Phoenix), figlio dell'imperatore Marco Aurelio. Vincitrice dell'Empire Awards 2001 come miglior attrice, l'interprete danese avrebbe meritato una nomination all'Oscar per la sua brillante prova nei panni di una donna intelligente e passionale, politicamente impotente nonostante la sua nascita regale, la figura più onorevole del film. Allo straordinario successo del Gladiatore, segue l'interpretazione di una dolce moglie e madre della periferia americana, la cui famiglia è minacciata da un ossessivo sviluppatore di rullini fotografici (Robin Williams), nell'angosciante thriller One Hour Photo (2002) di Mark Romanek, ruolo che le è valso una nomination ai Saturn Awards. Molto più interessata all'arte che al botteghino, la Nielsen è la sensuale spia capitalista protagonista dell'eccentrico Demonlover (2002) dell'autore francese Olivier Assayas, in cui incarna la manager di una multinazionale in gara per rilevare la società Tokioanime, che produce un nuovo tipo di videogiochi erotici contesi da due aziende. In The Hunted - La preda (2003) di William Friedkin, con Tommy Lee Jones e Benicio del Toro, è una combattiva agente dell'FBI, mentre in Basic (2003) di John McTiernan è uno scattante capitano che fa coppia con l'ex soldato John Travolta. Nella vita reale, in coppia dal 2004 al 2012 con il batterista dei Metallica Lars Ulrich, nel 2007 ha un figlio da questa relazione.

In patria e all'estero
È solo nel 2004 che la Nielsen fa il suo convincente debutto nel cinema danese, nel drammatico Non desiderare la donna d'altri di Susanne Bier, per il quale ha vinto il premio come migliore attrice danese, il Bodil, nei panni di una donna combattuta tra il marito, valente militare impegnato in Afghanistan, e lo sbandato fratello di lui. Dopo il successo di questo dramma straziante, la carriera della Nielsen subisce qualche battuta d'arresto. Sempre nel 2004 è la brava protagonista del thriller L'ora della verità di Bille August, in cui è una condannata a morte ritenuta colpevole di infanticidio. Dopo l'incursione occasionale nella dark comedy The Ice Harvest (2005) di Harold Ramis, con John Cusack e Billy Bob Thornton, in cui incarna la seducente proprietaria di uno strip-club, appare per lo più in film drammatici che, sebbene poco visti dal grande pubblico, mostrano la sua vocazione per il cinema di riflessione. Nel 2005 è un'infermiera americana in un campo di prigionia giapponese della Seconda guerra mondiale in The Great Raid - Un pugno di eroi di John Dahl, mentre nel 2006 è una giornalista che indaga sull'omicidio di un bambino iracheno in The Situation di Philip Haas. Nel politico Battle in Seattle - Nessuno li può fermare (2007) di Stuart Townsend è una reporter tv determinata a ricavare una storia dalle proteste contro la Conferenza ministeriale dell'Organizzazione mondiale del commercio nel 1999. Nel 2006 sostituisce egregiamente l'attrice protagonista Mariska Hargitay, in maternità, nella popolare serie tv Law & Order - Unità vittime speciali, in cui incarna la detective Danielle Beck, affascinante ma difficile, che ha un breve flirt con il collega Elliot Stabler. Con la sua presenza intelligente e carismatica, la Nielsen ha giocato un ruolo da leader nella serie, eppure il tentativo di creare una serie investigativa intorno a lei, Danny Fricke (2008), non è riuscito a fare il salto di qualità da film tv a serie. Continua, così, a lavorare in progetti di basso profilo, tra cui l'indipendente dramma familiare La magia della vita (2009) di Vic Sarin, in cui è un'anticonvenzionale madre irlandese che adotta un adolescente orfano. È una madre danese in viaggio verso il Kenya, paese natale del figlio adottivo, in Lost in Africa (2010) di Vibeke Muasya, mentre nel dramma romantico apocalittico Perfect Sense (2011) di David Mackenzie, con Eva Green e Ewan McGregor, ha solo un ruolo di supporto. Nella serie tv Boss (2011-2012) è la moglie di un sindaco di Chicago che nasconde a tutti la sua malattia neurodegenerativa, per potersi candidare alla carica di governatore dell'Illinois. Nel 2013 è la glaciale madre della protagonista Charlotte Gainsbourg nei due volumi dello scandaloso Nymphomaniac di Lars von Trier. Nel 2014 è Lily Gray, la commerciante d'arte sopravvissuta a una scia di omicidi, che diventerà capo di una setta di serial killer, nella serie tv The Following. La Nielsen incarna poi la moglie trascurata dell'agente della CIA, malato terminale, Kevin Costner nell'action 3 Days to Kill (2014) di McG, mentre passerà poi al film italiano Le confessioni, diretto da Roberto Andò, in cui recita accanto a Toni Servillo e Pierfrancesco Favino.
Partecipa poi ai film di Patty Jenkins Wonder Woman (2017) e Wonder Woman 1984 (2021).

Ultimi film

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I film più famosi

Storico, (USA - 2000), 155 min.
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