Il film racconta le avventure della cugina di Superman, ovvero Supergirl. Espandi ▽
Quando un avversario inaspettato e spietato colpisce troppo vicino a casa, Kara Zor-El, alias Supergirl, è costretta a stringere un'improbabile alleanza intraprendendo un'epica avventura interstellare all'insegna della vendetta e della giustizia. Diretto da Craig Gillespie e prodotto da James Gunn e Peter Safran, Supergirl vede protagonista Milly Alcock nel doppio ruolo di Supergirl/Kara Zor-El. Accanto a lei recitano Matthias Schoenaerts, Eve Ridley, David Krumholtz, Emily Beecham e Jason Momoa. Recensione ❯
Un flusso di immagini ed emozioni che non teme l'indicibile e il conturbante. Alla sua opera prima Stewart mostra di saper osare. Biografico, Drammatico - Francia, Lettonia, USA2025. Durata 128 Minuti.
Lidia cresce tra abusi e dolore. Nuoto e scrittura sono vie di fuga, ma tra lutti e dipendenze il percorso verso la salvezza sarà lungo e incerto. Espandi ▽
Lidia è una bambina che cresce tra il nuoto e una famiglia in frantumi. Una borsa di studio per il nuoto è la promessa di una vita migliore, ma Lidia dovrà imparare tutto da capo. Ad amare, a rapportarsi agli altri in modo non violento, a sopravvivere a un lutto grave e alle dipendenze multiple in cui finisce per gettarsi. Affamata di vita, intravede nella scrittura una forma di salvezza. È un film viscerale, carnale, appassionato e malato, The Chronology of Water di Kristen Stewart. Un film fuori dall’ordinario che osa portare in scena una storia “scandalosa”, raccontata nell’omonimo romanzo autobiografico di Lidia Yuknavitch. Un flusso amniotico di immagini ed emozioni che non teme l’indicibile e il conturbante. Alla sua opera prima Stewart dimostra di avere maturato negli anni una sua chiara idea di cinema e uno stile nuovo con cui proporla sullo schermo, lontana dalla retorica e dal didascalismo. Un cinema che non deve e non vuole essere rassicurante, intento a raccontare i sentimenti estremi di chi ha subito traumi troppo grandi da elaborare. Recensione ❯
Marina, 18 anni, cerca una firma dai nonni mai conosciuti e scopre segreti di famiglia che la aiutano a ricostruire il ricordo dei suoi genitori. Espandi ▽
(Video)camera a mano e diario della madre in tasca, Marina parte alla volta della Galizia e della famiglia di suo padre, morto di AIDS molti anni prima. Adottata 'altrove', ha bisogno di un certificato anagrafico per ottenere una borsa di studio. Ma dietro alla ragione officiale, si nasconde il desiderio ardente di ricostruire la vita dei suoi genitori, su cui la famiglia mantiene un rigoroso riserbo. Negli stessi luoghi in cui sua madre e suo padre sono stati innamorati e felici, disperati e sconfitti, Marina troverà il suo posto e lo slancio per il futuro.
Il terzo film di Carla Simón è un poema di sole e iodio. Ambientato sulle coste galiziane, Romería esplora le ferite biografiche dell'autrice, che reclama costantemente le immagini mancanti.
Siamo di fronte ad un film riparatore che si allontana progressivamente dai toni realistici, perché la verità della memoria non si trova mai nella ricerca erudita, documentaristica, ma nella fuga romanzesca dell'inconscio, per mediazione della fiction. Recensione ❯
Niente è sacro. Nessun cliché sopravvive. Ogni limite viene superato. Espandi ▽
Ventisei anni dopo essere sfuggiti a un killer mascherato fin troppo familiare, i Core Four tornano nel mirino dell'assassino - e nessun franchise horror è al sicuro. Recensione ❯
La storia di Ben, un adolescente che, nel momento più fragile della sua vita, trova il coraggio di dire finalmente chi è. Espandi ▽
Quando Ben si dichiara non binario ai genitori, l'unica risposta che riceve è la porta chiusa di casa. Senza un posto dove andare, Ben si rifugia dalla sorella maggiore Hannah(Alexandra Daddario), con cui non parlava da anni, e dal suo compagno Thomas (Cole Sprouse). È un incontro difficile, carico di ferite passate, ma anche il primo passo verso una possibilità nuova. Recensione ❯
Un'opera memorabile. Sul tema della ricerca di se stessi e sull'importanza dell'amicizia. Avventura, USA1986. Durata 89 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Un semplice, ma ricco film tratto da un romanzo di Stephen King. Espandi ▽
Castle Rock, Oregon. Estate 1959. Quattro ragazzini dodicenni, avendo sentito che il corpo di un loro coetaneo si troverebbe in un non proprio precisato luogo nei dintorni, partono alla sua ricerca. Il sovrappeso Vern ha sentito il fratello che ne parlava con un amico. A lui si uniscono Chris, che ha con sé la pistola del genitore, Teddy che non perde occasione per esternare ciò che pensa e Gordie, abile nel narrare storie.
Rob Reiner, al suo terzo film, fa centro realizzando un film destinato a restare nella memoria di cinefili e non.
È un viaggio alla scoperta di se stessi ma anche della possibilità o meno di creare saldi legami di amicizia, incastonato in una struttura a flashback aperta e chiusa da Richard Dreyfuss, quello di loro che è divenuto scrittore che ora riflette su quell'impresa e sul segno che ha lasciato in lui. Recensione ❯
Un film avventuroso che spiazza lo spettatore senza perdere coerenza. Il più canonico di Miyazaki. Animazione, Giappone1997. Durata 133 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Una principessa guerriera lotta per difendere la sua foresta. Espandi ▽
Ashitaka, un giovane guerriero della dinastia Emishi, è costretto ad uccidere un cinghiale-demone diventato pazzo a causa di una ferita di arma da fuoco. Ferito dall'animale, il giovane deve lasciare il suo villaggio per evitare ai compaesani la maledizione del Demone e, a causa dell'avvelenamento ricevuto, è destinato ad una morte certa. Durante il suo viaggio si imbatte nella giovane San, allevata dai lupi e chiamata Principessa Mononoke,e nei suoi nemici umani, guidati da Lady Eboshi, volitiva leader di un villaggio che basa la sua esistenza sulla fabbricazioni di armi da fuoco, la quale ha come obiettivo la distruzione delle foreste abitate dai lupi e dagli altri animali cari a San. Recensione ❯
Un Wenders ritornato all'energia dei bei tempi grazie anche a Sam Shepard attore e sceneggiatore. Espandi ▽
Howard Spence e' stato il protagonista nel passato di importanti film western. Ora e' costretto a girare filmetti senza spessore. Un giorno fugge dal set e l'assicurazione del film scatena un segugio che deve trovarlo. Howard ha condotto per anni una vita sregolata e non vede sua madre da decenni. Sara' proprio lei a fargli sapere che deve avere, in un luogo ben preciso, un figlio ormai divenuto un giovane uomo. Howard va a cercarlo ma si trova davanti ad un rifiuto: il ragazzo non vuole saperne di questo padre piovuto dal cielo. Nel frattempo compare una ragazza a cui e' appena morta la madre. Recensione ❯
Un film disordinato e complesso, ma pur sempre diretto da Wenders. Drammatico, Germania, USA2000. Durata 121 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Il "Million Dollar", è un albergo con un passato prestigioso, adesso è frequentato da strani, vagabondi pazzoidi. Uno di questi, Izzy (Davies) si butta dal tetto senza un'apparente ragione. Espandi ▽
Il "Million Dollar", è un albergo con un passato prestigioso, adesso è frequentato da strani, vagabondi pazzoidi. Uno di questi, Izzy (Davies) si butta dal tetto senza un'apparente ragione. A indagare arriva il detective Skinner (Gibson). Naturalmente, con sospettati come quelli, l'indagine non può procedere secondo la normale logica. Inoltre l'agente si innamora della stranissima Eloise (Jovovic), una complicazione in più. Purtroppo la regola è diventata ferrea, Wenders (che continuiamo a ritenere uno dei massimi autori contemporanei) fa seguire un film brutto a uno bello. Buena vista social club era un capolavoro, questo è un accumulo di disordine fastidioso che ha neppure un residuo di creatività alla Wenders: solo un grigio intrecciarsi di storie e linguaggio astrusi col sapore (pessimo) della sperimentazione. Recensione ❯
Philip, tecnico del suono, risponde a un misterioso messaggio di un suo vecchio amico regista e parte da Parigi per Lisbona. Espandi ▽
Philip tecnico del suono, risponde a un misterioso messaggio di un suo vecchio amico regista e parte da Parigi per Lisbona. Ma, giunto in città, non ha notizie dell'amico. Dopo qualche giorno passato nella sua casa, trova del materiale girato e inizia a lavorarci. Gira per la città a cercare suoni. Incontra la dolce cantante dei Madredeus. Quando trova finalmente l'amico, questi è in preda a una grottesca ossessione: ha ripreso centinaia di ore di pellicola, puntando la macchina dietro le spalle, per non vedere le immagini, e lasciarle incontaminate. Recensione ❯
Django, per vendicare la moglie uccisa durante la guerra civile dal maggiore Winchester Jack, raggiunge con la sua nuova donna, Norma, il confine messicano. Espandi ▽
Un uomo vestito di nero che si trascina dietro una bara dal misterioso contenuto, arriva in un paese sulla frontiera con il Messico, dove si scontrano due fazioni armate: l'una, al comando del maggiore Jackson (Eduardo Fajardo), un fanatico razzista, e l'altra guidata dal rivoluzionario Rodriguez (José Bódalo). Django (Franco Nero), questo è il nome dello sconosciuto, sembra essere ritornato nel luogo in cerca di una spietata vendetta, ma le sue motivazioni restano ignote anche alla donna che si accompagna con lui, Maria (Loredana Nusciak)... Recensione ❯
Un poveraccio che ha pochi mesi di vita si lascia convincere dal losco Ripley, avventuriero americano, a uccidere un uomo nella metropolitana di Parig... Espandi ▽
Un poveraccio che ha pochi mesi di vita si lascia convincere dal losco Ripley, avventuriero americano, a uccidere un uomo nella metropolitana di Parigi. In seguito però i due dovranno affrontare la banda dei datori di lavoro, che non vogliono stare ai patti. Uno fra i grandi del "nuovo cinema tedesco", al suo esordio nel "cinema ricco" (cioè con capitali e doppiaggio americani). Il risultato è un ottimo giallo, con caratteri fortemente incisi e una notevole plausibilità nell'intreccio e nei comportamenti. Un thriller che si rifà dichiaratamente ai capolavori della scuola americana (fra gli interpreti due registi come: Fuller e Ray) ma li supera per una visione più smagata e moderna delle cose (soprattutto rispetto alla tematica dell'amicizia virile, trattata con molta acutezza). Recensione ❯
Felix è un giovane giornalista e fotografo tedesco che, deluso dall'America, decide di tornare in Germania. All'aeroporto una donna lo prega di portare con sé sua figlia di nove anni in Olanda: lei li raggiungerà il giorno dopo. Espandi ▽
Felix è un giovane giornalista e fotografo tedesco che, deluso dall'America, decide di tornare in Germania. All'aeroporto una donna lo prega di portare con sé sua figlia di nove anni in Olanda: lei li raggiungerà il giorno dopo. Felix e Alice arrivano ad Amsterdam, ma la madre della bambina non si fa viva e allora partono alla sua ricerca. Prima di trovarla, Felix e Alice stringono un profondo rapporto di amicizia portatore di fiducia nella vita. Recensione ❯
La comicità fracassona, demenziale e volgarissima degli Squallor lascia i solchi dei dischi per trasferirsi in celluloide, in questa storia d'amore e ... Espandi ▽
Un nuovo live action ispirato alla famosa linea di giocattoli della Mattel di He-Man e I dominatori dell'Universo. Espandi ▽
In Masters Of The Universe, il regista Travis Knight riporta sul grande schermo il leggendario franchise con questa epica avventura live-action. Dopo essere stati separati per 15 anni, la Spada del Potere conduce il Principe Adam (Nicholas Galitzine) di nuovo su Eternia, dove scopre la sua casa devastata dal diabolico dominio di Skeletor (Jared Leto). Per salvare la sua famiglia e il suo mondo, Adam deve unire le forze con i suoi alleati più fidati, Teela (Camila Mendes) e Duncan/Man-At-Arms (Idris Elba), e abbracciare il suo vero destino come He-Man - l'uomo più potente dell'universo. Recensione ❯