Dalla storia del cinema più completa in lingua italiana, una selezione di 9538 film da vedere, dal 1895 al 2026. Scopri le recensioni, trame, listini, poster e trailer. Ordina per:
StelleUscitaRankTitolo
1868: la guerra civile è finita da tre anni ed Ethan (Wayne) torna a casa. Viene accolto dalla famiglia del fratello. Espandi ▽
1868: la guerra civile è finita da tre anni ed Ethan (Wayne) torna a casa. Viene accolto dalla famiglia del fratello. Qualche giorno dopo, con un gruppo di coloni partecipa a una battuta contro una banda di indiani. Nel frattempo la famiglia di suo fratello viene trucidata, tranne una nipotina di pochi anni che viene rapita dagli indiani. Insieme al giovane Martin (J. H.) Ethan comincia la ricerca, che durerà dieci anni. Alla fine trova la ragazza che è diventata un'indiana. Ethan è sul punto di ucciderla, ma all'ultimo momento si ravvede e la porta a casa. Recensione ❯
Esordio alla regia cinematografia di Cord Jefferson, sceneggiatore di serie come Succession: il racconto di un uomo che si batte contro gli stereotipi. Espandi ▽
Thelonious Ellison, inevitabilmente soprannominato "Monk" come il grande Thelonious jazzista, è uno scrittore nero di scarso successo. Un po' per gioco, un po' come provocazione, scrive sotto pseudonimo un volgare romanzetto noir, un cumulo di cliché con un titolo ideato per scandalizzare: "Fuck". Involontariamente diventa un bestseller. Monk può così provvedere alle spese per il ricovero della madre, affetta da Alzheimer, ma è scosso da dubbi morali e riflessioni che lo conducono sempre più verso la misantropia. Soprattutto quando, invitato a far parte della giuria del Literary Award, si trova a dover valutare proprio "Fuck".
C'è qualcosa di The Producers e del successo insperato di una provocazione in American Fiction, ma sotto la superficie di commedia drammatica ben scritta e ben recitata, si cela l'urgenza di riflettere amaramente sulle storture del presente.
Prigioniero delle sue intolleranze e del suo rigore autoimposto, quello di Monk è un personaggio finemente tratteggiato, emblematico di quanta difficoltà comporti oggi pensare con la propria testa e collocarsi al di fuori da correnti e schemi prefissati. Recensione ❯
Un'infermiera si deve occupare d'una attrice che, improvvisamente, ha deciso di non parlare più. Per riuscire a suscitate qualche reazione nella donna comincia a raccontarle la propria vita. Espandi ▽
Considerata la pellicola più matura di Bergman, l'economia intera del film gioca sulla trasversalità dei temi portanti della filmica bergmaniana. ll risultato è l'epifania di un'opera omnia, la proiezione di una lunga seduta di auto maieutica: il regista, nello scriverlo scelse persino di ritirarsi nella solitudine riflessiva di un isola deserta, scenografia della sceneggiatura di Persona. Recensione ❯
Originale e divertente film indipendente, con qualche rimando a Jarmusch e a Hartley. Commedia, USA1994. Durata 90 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Un giovane regista esordiente, ventiquattro anni, e un film realizzato con appena trentamila dollari interamente ambientato in un emporio del New Jersey. Espandi ▽
Cronaca di una giornata del commesso di un emporio della cittadina di Leonardo, New Jersey. Recensione ❯
La storia di Bergoglio diventa in Chiamatemi Francesco metafora di un mondo diviso fra chi distoglie lo sguardo e chi sceglie di vedere, e in questo è supremamente cinematografica. Drammatico, Italia2015. Durata 94 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Il racconto del percorso che ha portato Jorge Bergoglio, figlio di una famiglia di immigrati italiani a Buenos Aires, alla guida della Chiesa Cattolica. Espandi ▽
Jorge Bergoglio è uno studente come tanti nella Buenos Aires degli anni Sessanta, con amici e fidanzatina, quando decide di entrare a far parte dell'Ordine dei Gesuiti. Vorrebbe diventare missionario in Giappone ma non gliene viene data l'opportunità, perché da subito deve apprendere la virtù dell'obbedienza: sarà proprio questa a porlo di fronte alle scelte più importanti della sua vita, perché dovrà distinguere fra i doveri verso la propria coscienza e la sottomissione al regime dittatoriale di Videla e allo strapotere dei proprietari terrieri in una terra polarizzata fra grandi ricchezze e grandissime povertà. Recensione ❯
Un'operazione fortemente voluta dai realizzatori ma fallimentare sul piano dell'efficacia comunicativa. Drammatico, Germania, Ucraina, Gran Bretagna, Russia2020. Durata 135 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Una donna si trova a dover affrontare la polizia sovietica. Espandi ▽
Unione Sovietica anni '50. Natasha e Olga lavorano nella mensa di un Istituto di ricerca segreto. La mensa è il luogo da cui tutti finiscono per passare, compresi gli scienziati. Con uno di essi, il francese Luc Bigé, la donna ha un rapporto sessuale in un momento in cui è decisamente ubriaco. I servizi segreti lo verranno a sapere e Natasha verrà umiliata e forzata a divenire una spia. Recensione ❯
Il tavolo verde di Avati si accende ancora e riluce degli sguardi di cinque personaggi in cerca di sé stessi e di un momento che per tutti, vincente o... Espandi ▽
Cinque personaggi in cerca di sé stessi e di un momento che per tutti, vincente o perdente, si imprime in una vita che non sempre è quella che sembra, e, molto spesso, rappresenta una dura realtà. Franco, 18 anni dopo una sconfitta in una partita a carte che lo ha segnato (anche economicamente), cerca i suoi "compagni di ventura" per giocare una rivincita su molti fronti. Lele, critico cinematografico malato di cancro, Ugo, conduttore televisivo, Stefano, proprietario del "luogo del delitto", l'avvocato Santelia. Recensione ❯
Un ritorno al passato per una scrittrice di romanzi, che tenterà di riconquistare il suo ex fidanzato del liceo. Espandi ▽
Incapace di sviluppare relazioni mature, ancorata al suo status di reginetta del liceo della provincia in cui è cresciuta, incastrata in dinamiche affettive adolescenziali ma afflitta da problematiche adulte come l'alcolismo, Mavis Gray è la ghost writer di una serie di libri per adolescenti dal grande successo ma dalla fine imminente. L'arrivo della convocazione per il battesimo del figlio del suo ex fidanzato del liceo, scatena in lei l'idea che potrà tornare nel paese di provincia da cui è fuggita (lei che era la più bella della scuola) per riprenderselo e tirarlo fuori da quella che è sicura essere una vita da incubo. Recensione ❯
Il valore dell'amicizia in una commedia che racconta di una famiglia speciale. Espandi ▽
Melissa e Sabrina sono migliori amiche fin dall'infanzia. Condividono tutto da sempre, e neanche a farlo apposta le gravidanze del loro primo figlio avvengono nello stesso periodo, e le nascite dei due maschietti praticamente nello stesso momento. Purtroppo però le due giovani donne sono insieme anche nel finire vittime di un incidente stradale, e i loro mariti Giorgio e Alessandro si ritrovano soli con i neonati Samuele e Michele.
Dopo qualche mese di battaglia individuale fra notti insonni e montagne di pannolini i due decidono di condividere l'appartamento di Alessandro insieme ai rispettivi figli: dunque Samuele e Michele crescono insieme ai loro papà e affrontano i primi quattro anni di vita come una insolita ma armoniosa famiglia. Quando però Noelle entra nella vita di Giorgio e, a differenza delle avventure casuali di Alessandro, prospetta per lui un cambiamento di vita, i due papà dovranno capire qual è la differenza fra condivisione e codipendenza.
Come fratelli si lascia seguire piacevolmente e mostra le corde recitative soprattutto di Centorame, nonché il lavoro di squadra dell'intero cast e del regista che riesce a creare un'atmosfera di intimità, di leggerezza e di allegria (a dispetto delle circostanze) che scalderanno il cuore degli spettatori. Recensione ❯
Una storia romantica e di autoaffermazione, semplice eppure in grado di far sorridere, riflettere e sognare. Commedia, Svezia2022. Durata 102 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Dopo aver scoperto il tradimento di suo marito, una donna decide di dedicare più tempo per se stessa e la sua passione: la cucina. Espandi ▽
Può un corso di cucina cambiarti la vita? Lo chiede allo spettatore la regista Annika Appelin, proponendo una storia semplice, deliziosa come i piatti che presenta, di amore per la vita, per la cucina e per se stessi. Dare spazio al cambiamento, all'autenticità e al piacere di vivere: su questo si concentra, in sostanza, il nuovo film di Appelin, prolifica sceneggiatrice di opere anche complesse come Il sospetto di Thomas Vinterberg. Questa volta firma un suo personale Chocolat meno sensuale e più gioviale, per cui sceglie protagonisti sono di età matura, a significare che non è mai troppo tardi per stravolgere la propria vita e rincorrere un sogno. Al suo debutto nel lungometraggio Appelin avanza un passo verso un cinema che mira a valicare lo schermo e farsi sensoriale, tentando di risvegliare appunto i sensi di chi guarda con una storia romantica e di autoaffermazione semplice, eppure in grado di far sorridere, riflettere e sognare. Recensione ❯
Un cast di altissimo livello per un dramma familiare che trasuda realtà da ogni fotogramma. Drammatico, Italia2023. Durata 117 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Il film racconta la vicenda di Carmen che proviene da un passato difficile: sottratta alla madre nell'adolescenza è cresciuta in casa-famiglia. Espandi ▽
Carmen ha un passato non facile. Da bambina è stata tolta alla madre, insieme alla sorella Sonia, e inserita in una casa famiglia. Ora è a sua volta madre di una bambina, Giada, che ha avuto con il suo compagno Massimo. La bambina è stata affidata dal giudice al padre e Carmen la può vedere solo al sabato ogni 15 giorni. Ma lei non intende accettare questa decisione perché, nonostante gli errori commessi in passato, si sente e vuole essere madre a pieno titolo. Vittorio Moroni, con un cast di altissimo livello, realizza un’opera che sa come entrare con intensità e partecipazione in un conflitto parentale che ha il sapore amaro della realtà. Non c’è mai un solo minuto di cedimento in questo film in cui si percepisce come tutti coloro che ne hanno consentito la realizzazione credessero fino in fondo a una storia che, come recitano i titoli di coda d’obbligo, “non fa riferimento a persone o fatti realmente accaduti” però trasuda realtà da ogni fotogramma Recensione ❯
Aldo, Giovanni e Giacomo nei panni dei tre killer mafiosi italo-americani Al, John e Jack, piuttosto imbranati. Espandi ▽
Tre killer mafiosi italo-americani Al, John e Jack, piuttosto imbranati: i pasticci che combinano sono una continua fonte di imbarazzo per il boss che li ha ingaggiati. Un giorno, però, commettono un errore di troppo e sono costretti a nascondersi per non essere uccisi dalla mafia, mentre Al ha persino perso la memoria. Recensione ❯
La Puenzo mantiene un controllo saldo sulla storia evitando ogni sensazionalismo e creando un'atmosfera ipnotica. Drammatico, Argentina, Francia, Spagna, Norvegia, Germania2013. Durata 93 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
La vera storia di una famiglia argentina che ospitò Josef Mengele senza conoscere la sua vera identità. Espandi ▽
Un uomo misterioso si aggira per l'Argentina degli anni Sessanta. Parla tedesco e si interessa in modo particolare ad una ragazzina bionda con gli occhi azzurri e alle sue difficoltà a crescere in statura. Pur essendo un medico si offre come veterinario, e disegna su un quaderno animali (ma anche esseri umani) dettagliandone misure e proporzioni. Quell'uomo è il dottor Josef Mengele, fuggito in Argentina e inseguito dagli uomini del Mossad, che lo pedinano da anni senza riuscire ad acciuffarlo, perché Mengele è maestro nell'infiltrare le piccole comunità dove si nasconde, spesso con il sostegno di espatriati dalla Germania nazista ancora devoti al Fuhrer. Recensione ❯
Un noir sospeso tra classicità ed efferatezza contemporanea, opera seconda di un regista ormai nel pantheon dei più grandi. Drammatico, Cina2019. Durata 113 Minuti.
Un gangster scappa per salvare la sua vita e quella della sua famiglia. Espandi ▽
Zhou esce dal carcere e finisce immediatamente in una violenta contesa tra gang, che si conclude con l'uccisione di un poliziotto. Braccato dalla legge e dai rivali, è costretto a fidarsi di una prostituta, Liu, forse innamorata di lui. Recensione ❯
Nel 1862 un'infermiera inglese tormentata dal passato si reca in un remoto villaggio irlandese per indagare sul presunto digiuno miracoloso di una ragazzina. Espandi ▽
Un'infermiera di guerra inglese viene inviata nelle Midlands irlandesi a sorvegliare una bambina che non mangia da quattro mesi.
Non siamo nulla senza storie. È il messaggio con cui Sebastian Lelio sceglie di aprire il film, mostrando subito la finzione della storia che sta per raccontare. Una finzione cinematografica: Il prodigio si apre negli studi, sul set una voce fuori campo avvisa il pubblico che i personaggi della storia che sta per vedere credono ciecamente nella loro, di storia.
Siamo di fronte a un viaggio colmo di emozioni e introspezione, nel quale tra colpi di scena, confessioni e disvelamenti occorre tenere salda la bussola della razionalità, per non confondersi nella spirale di sofferenti deliri religiosi. Potente, ben scritta, interpretata e diretta, Il prodigio è una storia di coraggio e determinazione, di maternità scelta e cura di un corpo abusato, ma soprattutto di fame da saziare. Recensione ❯
Il riesame e il controllo editoriale dei contenuti del presente sito sono affidati al team di MYmovies e al direttore responsabile.
Per contatti, scrivere al seguente indirizzo email: live@mymovies.it