Dopo il deludente Ore contate,l'attore-regista Dennis Hopper aggiusta il tiro e, anche se questo lavoro non è del tutto riuscito, comincia a s... Espandi ▽
Due personaggi delle comiche stanno fuggendo da un treno in arrivo e non trovando via di scampo oltrepassano la pellicola finendo tra il pubblico dell... Espandi ▽
Due personaggi delle comiche stanno fuggendo da un treno in arrivo e non trovando via di scampo oltrepassano la pellicola finendo tra il pubblico della sala cinematografica. A partire da qui i due passano da un'avventura all'altra senza esserne minimamente scalfiti, come fanno i cartoni animati. Recensione ❯
Siamo nel 1860 e il pistolero Quigley si trasferisce dall'America in Australia. Va a lavorare dal proprietario inglese di un ranch. Girato nel vecchio... Espandi ▽
Siamo nel 1860 e il pistolero Quigley si trasferisce dall'America in Australia. Va a lavorare dal proprietario inglese di un ranch. Recensione ❯
Doveva essere il seguito di Chinatown di Roman Polanski, autentico cult-movie del 1974. In realtà può essere considerato autonomo. Jack Nichol... Espandi ▽
Deve girare un film d'avventura ambientato in Africa ma pirma decide di uccidere un elefante. Espandi ▽
Dal romanzo omonimo (1953) di Peter Viertel, ispirato in forma autobiografica alla lavorazione di La regina d'Africa (1951) di John Huston. Regista egocentrico, geniale e violento, prima di cominciare un film di avventure africane, John Wilson vuole uccidere un elefante. Recensione ❯
Primo film di produzione americana, dopo Le relazioni pericolose, per Stephen Frears. Tratto da un romanzo giallo di Jim Thompson, il lungometr... Espandi ▽
Primo film di produzione americana, dopo Le relazioni pericolose, per Stephen Frears. Tratto da un romanzo giallo di Jim Thompson, il lungometraggio ha un'atmosfera inquietante e violenta. Una donna ha come attività principale il gioco d'azzardo. Dopo molti anni di separazione incontra di nuovo, a Los Angeles, il figlio che, con la sua ragazza, si occupa di affari illegali. Riprendono i rapporti all'insegna dei tradimenti, dell'odio, di finte complicità nell'interesse per il denaro. Finale crudelissimo. Forse eccessivamente fredda la recitazione, anche se lo esigeva il copione. Recensione ❯
Un buon film ricco di tensione e raccapricciante, specie per chi non ama i ragni. Alla sceneggiatura c'è anche Don Jakoby. Espandi ▽
La cittadina provinciale Canaima ha il piacere di ospitare un terribile esemplare di ragno venezuelano. Eccolo quindi, come i topi del Nosferatu di Murnau giunti in nave, costruire il proprio nido e procreare. Il protagonista, un medico appena giunto in città, dovrà lottare per distruggere gli esemplari e salvare la propria famiglia. Recensione ❯
Dopo un conflitto nucleare nel mondo si impone un nuovo sport. Si tratta di una sorta di sanguinoso football americano che ha un'unica regola: per vincere bisogna piantare un teschio animale su un palo. Il gioco è strettamente controllato da una lega, ma poi arriva un gladiatore imbattibile (Rutger Hauer) che con la sua compagna (Joan Chen) impone la sua legge. Recensione ❯
Cimino porta l'azione al Parco Nazionale dello Utah e racconta una storia d'azione ricca di adrenalina. Espandi ▽
Un gangster evaso irrompe con due complici nella villa di una famiglia benestante - con crisi coniugale in corso - per sfuggire alla polizia: quaranta ore di incubo. Recensione ❯
Un giovane capostazione di una piccola stazione sta facendo il turno di notte. Ed ecco che riceve la visita di una giovane donna che sta fuggendo dal fidanzato. In attesa di un treno la donna instaura con il giovane un certo rapporto. Espandi ▽
Un giovane capostazione di una piccola stazione sta facendo il turno di notte. Ed ecco che riceve la visita di una giovane donna che sta fuggendo dal fidanzato. In attesa di un treno la donna instaura con il giovane un certo rapporto. Ma il fidanzato incombe. Tratto dalla commedia omonima di Umberto Marino il film può reggere sia nei momenti comici che in quelli drammatici. Positivo l'esordio alla regia di Sergio Rubini. Recensione ❯
Un enorme pasticcio presuntuoso all'eccesso. Una definizione simile è perfettamente riferita all'attore Kinski, bravo quando recita con veri registi, ... Espandi ▽
Seconda opera cinematografica per la giovane Archibugi dopo l'esordio di Mignon è partita. Per certi versi più complesso del precedente, ma meno riuscito per l'apertura un po' manierata alla politica fine anni Settanta. Espandi ▽
Seconda opera cinematografica per la giovane Archibugi dopo l'esordio di Mignon è partita. Per certi versi più complesso del precedente, ma meno riuscito per l'apertura un po' manierata alla politica fine anni Settanta. Emerge ancora una volta la bravura di Mastroianni e, seppure in un ruolo ingrato, la Bonnaire se la cava molto bene. Ludovico Bruschi è un professore di stampo comunista che accoglie la nipotina nata dalla relazione del figlio con Stella, una ragazza militante nel movimento del '77. La madre torna per prendersi la bambina ma Ludovico non vuole e tra i due adulti nasce un amore platonico, silenzioso. Recensione ❯