I nuovi episodi consolidano i temi del passato: complessi intrecci criminali, rivalità tra clan, spedizioni punitive, pentimenti, amicizie e grandi amori. Su RaiPlay.
di Silvia Guzzo
Dopo il tentato omicidio che aveva chiuso la stagione precedente, ritroviamo Rosa Ricci al capezzale del giovane Tommaso, in bilico tra la vita e la morte. Il "chiattillo" si era infatti frapposto a un colpo di pistola indirizzato a Rosa, sparato da un cecchino misterioso, coperto in volto da una sciarpa bianca e nera con le frange.
Nel frattempo, la direttrice dell'IPM non riesce a darsi pace dopo la scomparsa della figlia, scappata a bordo di un motorino con i due criminali milanesi, in fuga dal carcere. Tra le mura dell'istituto minorile, Alina e Pino devono invece far fronte a una novità inaspettata; mentre tre giovani detenute fanno il loro ingresso in cella, a seguito di una retata in un pescivendolo che gestiva alcuni traffici loschi per conto dell'ormai spietata Carmela.
La nuova stagione reitera le dinamiche più consolidate della serie per concentrarsi sulle seconde opportunità, sul bene che sconfigge il male, sulla possibilità di redenzione.
La sesta stagione decide di concentrarsi sulle seconde occasioni, sulle possibilità di redenzione. Eppure, a lasciare il segno sono al contrario i personaggi dalle ombre più buie e, dopo sei stagioni e più di settanta episodi, viene spontaneo chiedersi se Mare fuori abbia davvero ancora qualcosa da raccontare.