Un noir sullo strano, tragico e ironico rapporto tra un uomo malato e un suo misterioso amico. Espandi ▽
Un tranquillo artigiano di Amburgo, padre di famiglia e malato terminale, riceve la proposta di uccidere un uomo per soldi e accetta per permettere alla moglie e al figlio di avere un futuro dopo la sua morte. Dopo la prima missione ne arriverà una seconda, che l'uomo non riuscirà a evitare e per la quale troverà l'aiuto di un misterioso commerciante di quadri americani. E quando sarà l'amico americano ad avere bisogno di sostegno, la missione sarà uccidere colui che ha commissionato tutti gli omicidi. E nel frattempo, per il malato terminale ciò che resterà da vivere sarà bene poco.
A quasi cinquant'anni di distanza, il film di Wenders, tratto da un romanzo di Patricia Highsmith, mantiene intatta la sua forza.
I personaggi non si fermano mai, tra treni, taxi, ambulanze, camere d'albergo, sempre ripresi da lunghi e ampi movimenti di macchina. Eppure continuano a proseguire, mossi da dubbi, paure, fragilità, ma sempre e comunque partecipi del loro tempo. Ed è proprio questa precarietà, questa contemporaneità, a fare ancora oggi di L'amico americano un film modernissimo e imprescindibile.