Una storia di morte e di vita, di vendetta e oblio, amici e nemici, con una squadra di attori formidabili. Drammatico, Italia2021. Durata 103 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Tra i monti della Gallura a fine '800 si consumò una faida famigliare sfociata nella leggenda. Espandi ▽
Al suo debutto (nella fiction), Fresi scava in Gallura una storia lontana e resistente nell’immaginario collettivo. Un problema annoso per gli organismi statali che si avvicendavano sul territorio sardo, una spina nel fianco secolare per il Paese che sfociava inesorabilmente nel delitto di sangue. Fresi pesca l’universalità delle tensioni umane sul punto di deflagrare, articolando una singolare partitura di movimento e suono. Alle traiettorie dei suoi banditi nomadi fa da contrappunto una fibra acustica complessa: la limba sarda cuce una narrazione di efferate offese da lavare col sangue, confluendo in note cariche di elementi ancestrali. La Sardegna si fa espediente di slanci immaginifici, terreno di archetipi e orizzonte di pulsioni dionisiache, dove terra e pietre, sangue e lacrime, sono materie eloquenti. Avvalendosi dei codici del western e delle categorie dell’antropologia teatrale, Fresi emerge segni universali, affondati nelle radici rituali della civiltà. Emerge una pratica barbara e arcaica, un residuo dello ‘stato di natura’, la persistenza di istinti ferini da spazzare via con la forza o con la gendarmeria. I dettami del codice fluiscono nelle vene delle comunità pastorali, risuonando come litania spettrale e colpendo sulla strada di casa o dentro notti dove i morti sono tutti uguali. Recensione ❯
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Vito Corleone, emigrato bambino dalla Sicilia negli Usa, è diventato un grande "padrino", ossia il capo di un'importante famiglia mafiosa. Espandi ▽
Quando nel 1945, dopo aver dominato per due generazioni un clan di mafia italoamericana, Don Vito Corleone muore, suo figlio Michael accetta con riluttanza di occuparsi degli affari di famiglia. Tutto inizia quando il giorno delle nozze della figlia Connie, Don Vito Corleone riceve in udienza tutti coloro che hanno qualche richiesta da fare. Tutto scorre liscio come sempre tranne per i dissidi con la famiglia Tartaglia con la quale non riesce a trovare un accordo su una questione di droga. Sarà proprio Michael a prendere in mano la situazione. Recensione ❯
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Nuovo inizio, nuova fine e nuove scene per l'episodio finale della saga del Padrino. Espandi ▽
Il capitolo finale della trilogia, restaurato e rimontato da Francis Ford Coppola con incipit e finale inediti e molte scene cambiate. Mike Corleone, ormai sessantenne e sul viale del tramonto, individua nell'impetuoso Vincent il successore in grado di gestire il suo impero. Recensione ❯
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Uno studioso decide di calarsi con la figlia, il suo fidanzato e una sorta di avventuriero all'interno di un vulcano, sede di strani fenomeni. Espandi ▽
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Nell'offrirci ritratti psicologici di perdenti, Avati ci propone anche una sorta di Bignami della storia d'Italia. Drammatico, Italia2008. Durata 104 Minuti.
Un papà alle prese con l'educazione di una bambina timida e insicura. Espandi ▽
Bologna 1938 Michele Casali è un professore di disegno e ha una figlia diciassettenne, Giovanna, che frequenta lo stesso istituto. La ragazza è oggettivamente bruttina e il padre fa di tutto per convincerla del contrario. Giunge fino a favorire la situazione scolastica di uno studente perché in qualche modo la corteggi. Sarà proprio in seguito alle aspettative eccessive che la ragazza si fa che scoppierà una tragedia. Recensione ❯
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La Resistenza partigiana, argomento scivoloso. Sempre di guerra si tratta. E guerra vuol dire - sempre, solo e comunque - dolore, sofferenza, morte. Espandi ▽
Rientrato in divisa nella natia Alba (CN) dopo l'8 settembre l'universitario Johnny va nelle Langhe e si unisce prima a una banda di comunisti, poi a una formazione di monarchici. Disilluso da entrambi, si ritrova a passare da solo il duro inverno del '44, ma scopre la vera ragione d'essere partigiano, rimanendo sé stesso. Recensione ❯
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Sontuoso, davvero sorprendente a livello visivo, un grande film sulla dipendenza. Fantasy, USA, Canada, Giappone1991. Durata 115 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Tratto dal romanzo di William Burroughs e sceneggiato da Cronenberg con l'aiuto dell'autore, il film giustamente si allontana dal libro. Espandi ▽
Tratto dal romanzo di William Burroughs e sceneggiato da Cronenberg con l'aiuto dell'autore, il film giustamente si allontana dal libro. Sarebbe stato assurdo cercare di misurarsi con il suo linguaggio del tutto particolare. William Lee è uno scrittore che vive a New York. È anche disinfestatore di scarafaggi e assuefatto dalla droga. Preso da visioni allucinatorie ammazza la moglie. Finisce poi in uno strano pianeta sotterraneo chiamato Interzone e incontra una scrittrice in tutto e per tutto uguale alla moglie. Gli scarafaggi, che già gli avevano ordinato di assassinare la consorte, lo introdurranno all'omosessualità. Recensione ❯
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Un film d'altri tempi con un gruppo attoriale eccellente che non si accontenta della risata facile. Commedia, Italia, Belgio2022. Durata 117 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Un uomo si ritrova ad essere il signore di un feudo in rovina. Insieme a un gruppo di compagni poco convinti dovrà rivalutare le proprie terre. Espandi ▽
Sembra un film d’altri tempi, Il Pataffio, non soltanto per il salto all’indietro nell’adattare l’omonimo romanzo di Malerba, e in quello ancora più a ritroso che porta il regista Francesco Lagi a raccontare di un medioevo straccione e paesano, che unisce nella miseria il nobile e il contadino. Ancor di più, il legame col passato sembra di natura spirituale, un’eco di cinema italiano proveniente da decenni addietro e fatto di commedia esistenziale che non ha paura di spaziare e osare nelle ambientazioni. Altri tempi, come si diceva, e quindi altro cinema. Ma nel suo piccolo Lagi trova la formula giusta: qualcosa di diverso da ogni altro titolo nel panorama italiano di oggi, orgogliosamente autentico e soprattutto senza accontentarsi della pur riuscita parte di commedia.
C’è infatti uno sviluppo non scontato che accompagna i personaggi verso la conclusione inevitabile di una parabola amara, cementando nella memoria l’impatto del film ben oltre le risate. Prima, però, ci si diverte grazie a un cast di attori scelti tra i migliori caratteristi del panorama attuale. Recensione ❯
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Trattasi infatti di vicenda vera, seppur rilanciata nei secoli dal mito e dalla leggenda popolare.
Riappare un nome che ci riporta a scuola, Luigi XV, padre del ghigliottinato Luigi XVI e figlio del Re Sole Espandi ▽
Verso la fine del 1700 nella zona meridionale della Francia accadde un fatto che fece epoca, tramandato poi nei decenni con le dovute licenze di fantasia e di leggenda. Fu lo stesso re Luigi XV a dare ordine che il mistero venisse risolto. Circa centotrenta persone erano state trovate uccise e massacrate. Presto si capì che l'assassino non era un umano ma un animale, chiamato appunto "la bestia di Gévaudon". Recensione ❯
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Dal romanzo di Michael Ondaatje, canadese di origini indiane. Africa del nord, anni di guerra. Espandi ▽
Africa del nord, anni di guerra. Il conte ungherese Lazlo de Almasy viene trasportato morente e sfigurato da un incidente aereo, da un'infermiera che non lo abbandona un solo istante. Il conte le racconta del suo passato, del grande amore per Katherine e della tragedia di averla perduta per averla abbandonata ferita nel deserto. L'infermiera comincia a pensare di alleviare le sue sofferenze, aiutandolo a morire. Recensione ❯
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Un grande autore dietro una grande storia di famiglia: un film spettacolare per cinefili. Drammatico, USA2007. Durata 158 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Un ambizioso e spietato mercante di oro nero, acquisito per pochi dollari il diritto di sfruttare i pozzi di un terreno, inizia la scalata verso il potere e la ricchezza. Espandi ▽
Daniel Plainview è un cercatore d'argento che, alla fine dell'800 trova il petrolio nell'Ovest degli Stati Uniti. La sua ricchezza diventa considerevole grazie anche allo sfruttamento della presenza dell'unico figlio che lo aiuta a convincere i contadini a cedergli i terreni. Troverà però sulla sua strada un giovane predicatore che prima lo aiuterà e poi, temendo un troppo veloce arrivo della modernità, manipolerà contro di lui la comunità. Recensione ❯
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Torna l'Olocausto, e per mano di un "autore". Pareva che Spielberg avesse detto l'ultima parola, invece ecco una storia sul ghetto di Varsavia. Siamo ... Espandi ▽
Torna l'Olocausto, e per mano di un "autore". Pareva che Spielberg avesse detto l'ultima parola, invece ecco una storia sul ghetto di Varsavia. Siamo nel '38. Comincia a stringersi la tenaglia nazista che produrrà le prime limitazioni per gli Ebrei: prima leggere -la stella di Davide cucita sul braccio- poi pesanti, poi intollerabili, poi mortali. Fino alla decimazione. Wladyslaw, giovane, talentoso pianista, sta suonando Chopin per una registrazione radiofonica proprio mentre arriva la notizia dell'invasione nazista della Polonia. Recensione ❯
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Il ponte di Remagen è difeso strenuamente dai soldati tedeschi che vogliono impedire alle truppe americane di entrare in Germania. Espandi ▽
Un tenente dell'esercito ed un ufficiale nazista devono decidere il destino dell'ultimo ponte rimasto sul Reno: risparmiarlo o farlo saltare in aria? La scelta si rivela più faticosa del previsto. Recensione ❯
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