Dizionari del cinema
Collegamenti
Media & Link
Consulta on line la Biblioteca del cinema. Tutti i film dal 1895 a oggi:
venerdì 29 maggio 2020

Giulio Base

Studio perché so di non sapere

55 anni, 6 Dicembre 1964 (Sagittario), Torino (Italia)
occhiello
Vai col tango,wolfango vai
dal film Crack (1991) Giulio Base  Wolfango
vota questa frase: 0 1 2 3 4 5
Giulio Base

mercoledì 27 maggio 2020 - Annunciate le candidature ai premi di quest’anno che verranno consegnati a fine giugno. 

Nastri d’Argento 2020 - Si dividono il primato Favolacce e Pinocchio

a cura della redazione cinemanews

Nastri d’Argento 2020 - Si dividono il primato Favolacce e Pinocchio Favolacce (guarda la video recensione) con gli applausi e l’Orso d’argento conquistato a Berlino e il Pinocchio (guarda la video recensione) di Matteo Garrone, con un racconto che ancora una volta ha incantato il grande pubblico - testa a testa, con 9 nomination ciascuno - sono i film più candidati ai Nastri d’Argento 2020. A contendersi il Nastro per il miglior film anche Gli anni più belli (guarda la video recensione) di Gabriele Muccino, Hammamet (guarda la video recensione) di Gianni Amelio e La Dea Fortuna (guarda la video recensione) di Ferzan Ozpetek.

Annuncio ufficiale a Roma, rispettando una tradizione, anche se quest’anno in diretta streaming, dal MAXXI - il Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo - per le candidature della 74.ma edizione dei Nastri d’Argento con la quale i Giornalisti Cinematografici mai come quest’anno vogliono essere solidali con il cinema senza lavoro: migliaia di operatori del settore, con gli autori e i protagonisti, che ancora non possono tornare al lavoro. Proprio come i film non riescono ancora ad uscire in sala.
Tornando alle candidature: Gli anni più belli (guarda la video recensione), con 8 nomination, è anche tra i film più candidati di quest’anno insieme a La Dea Fortuna (guarda la video recensione), Il Sindaco del Rione Sanità (guarda la video recensione) di Mario Martone e Martin Eden (guarda la video recensione) di Pietro Marcello (questi ultimi, 7 nomination ciascuno). Con cinque candidature li inseguono Hammamet (guarda la video recensione) di Gianni Amelio, Tornare di Cristina Comencini, Tutto il mio folle amore (guarda la video recensione) di Gabriele Salvatores e Il primo Natale (guarda la video recensione) di Ficarra e Picone, in cinquina per la migliore commedia dell’anno con Figli (guarda la video recensione), l’ultimo film scritto da Mattia Torre diretto da Giuseppe Bonito, Lontano lontano di Gianni Di Gregorio, Odio l’estate (guarda la video recensione) di Massimo Venier e Tolo tolo (guarda la video recensione) di Luca Medici.

Sei, quest’anno, gli autori delle opere prime in gara, più difficili da scegliere per la qualità e la varietà di uno scouting tra i più interessanti degli ultimi anni: Stefano Cipani con Mio fratello rincorre i dinosauri (guarda la video recensione), Marco D’Amore con L’Immortale (guarda la video recensione), Roberto De Feo con The Nest, Ginevra Elkann con Magari (guarda la video recensione), Carlo Sironi con Sole (guarda la video recensione) e Igor Tuveri (Igort) con 5 è il numero perfetto

Sono stati già annunciati, li ricordiamo, il Nastro dell’anno per Volevo nascondermi (guarda la video recensione) di Giorgio Diritti, che premia il regista, i produttori (Carlo Degli Esposti e Nicola Serra per Palomar e Paolo Del Brocco per Rai Cinema), lo straordinario protagonista Elio Germano (con un Nastro collettivo per l’intera squadra dei collaboratori tecnici) e il Nastro alla carriera a Toni Servillo. Il Direttivo come sempre, assegnerà intanto anche alcuni riconoscimenti speciali: il Nastro europeo e il Nastro della legalità, il Premio SIAE per la sceneggiatura e il Nuovoimaie destinato dallo scorso anno ai doppiatori professionisti e, infine, i Premi  Biraghi e il  Bonacchi per giovani attrici e attori.

lunedì 25 maggio 2020 - La storia di una coppia osteggiata che diventa fotografia dei giorni d'oggi. Dal 28 maggio su RaiPlay. 

Bar Giuseppe, il trailer del film su un amore senza condizioni

a cura della redazione cinemanews

Bar Giuseppe, il trailer del film su un amore senza condizioni Giuseppe è il proprietario di un bar presso una stazione di servizio in Puglia. Fa ancora prezzi popolari ed è famoso fra gli abitanti dei paesi limitrofi per la sua bontà d'animo. Quando sua moglie muore all'improvviso si ritrova a gestire da solo il bar che porta il suo nome, e i figli Luigi e Nicola non sono in grado di aiutarlo: il primo perché è un tossicodipendente che campa di espedienti; il secondo perché fa il panettiere, ha moglie e figli e altro a cui pensare. Così Giuseppe decide di assumere una cameriera, e fra i tanti in cerca di lavoro sceglie Bikira, figlia diciottenne di immigrati africani. Non immagina che fra lui e la ragazza nascerà un sentimento forte ed esclusivo, contro il parere dei figli e quello della comunità locale, resistente all'idea di una coppia formata da un uomo bianco anziano e un'adolescente di colore.
 

C'è qualcosa di Hopper in quella stazione di servizio desolata, con l'insegna rotante in cima e il niente intorno. C'è anche qualcosa dell'etica dei Dardenne in questa storia di un padre assoluto, dotato della pietas che dovrebbe appartenere a qualsiasi genitore.
Paola Casella, MYmovies.it
Giulio Base dirige un film che segna una svolta per la sua filmografia. Lo fa affidandosi a Ivano Marescotti che regala “un'interpretazione intima e trattenuta, ricca di sfumature e mezzi toni”.

Presentato nella sezione Riflessi alla scorsa Festa del Cinema di Roma, Bar Giuseppe arriva ora direttamente on demand su RaiPlay. Si potrà vedere gratuitamente il film sulla piattaforma a partire da giovedì 28 maggio. 
   

mercoledì 20 maggio 2020 - Ginevra Elkann, con gli attori principali, parla della sua opera. Gratuitamente su RaiPlay. 

Magari, i protagonisti raccontano di un film nato nel segno dell’empatia

Paola Casella cinemanews

Magari, i protagonisti raccontano di un film nato nel segno dell’empatia Il 21 maggio, Magari (guarda la video recensione) di Ginevra Elkann inaugurerà la nuova proposta di RayPlay, primo di otto titoli italiani coprodotti da Rai Cinema, quattro inediti e quattro già usciti nella sale nazionali, accessibili gratuitamente e in esclusiva sulla piattaforma Rai per le prossime otto settimane, ovvero fino alla riapertura della sale cinematografiche prevista per il 15 giugno: a Magari (guarda la video recensione) seguiranno Bar Giuseppe di Giulio Base, La rivincita di Leo Muscato, Abbi fede di Giorgio Pasotti, e a seguire i già distribuiti Lontano lontano di Gianni Di Gregorio, Otzi e il mistero del tempo (guarda la video recensione) di Gabriele Pignotta (un titolo per ragazzi, già vincitore al festival di Giffoni), Dafne di Federico Bondi e Un giorno all’improvviso (guarda la video recensione) di Ciro D’Emilio.

A raccontare Magari (guarda la video recensione) sono la regista e coautrice Ginevra Elkann, la cosceneggiatrice Chiara Barzini e i due interpreti principali, Alba Rohrwacher e Riccardo Scamarcio, che definisce l’opera “un film sull’idea di famiglia” che si ha quando si è bambini e si vorrebbe che i propri genitori vivessero per sempre felici e contenti: un po’ come Insonnia d’amore è stato definito da Nora Ephron “un film sul desiderio di innamorarsi come succede al cinema”.

Il film, racconta Elkann, “è nato da una conversazione con Chiara Barzini che ci ha fatto venire voglia di raccontare gli anni ’90 e rientrare nei ricordi di infanzia per ricostruire i sogni e il riguardo alla famiglia”. 

Conosco Ginevra da tempo, come amica e come produttrice, abbiamo in comune un senso dell’ironia e un modo simile di raccontare le famiglie, soprattutto quelle disfunzionali. Condividiamo anche lo stesso romanticismo, siamo fan dei sognatori: i genitori di Magari sono sgangherati ma di cuore, e li abbiamo voluti raccontare senza mai giudicarli.
Chiara Barzini, cosceneggiatrice 
Secondo Alba Rohrwacher, “Magari racconta la possibilità di una famiglia allargata che si estenda al di là dei legami di sangue. Alla fine i figli conoscono i genitori per quello che sono veramente, il padre Carlo si assume la responsabilità del proprio ruolo e Benedetta, il mio personaggio, sceneggiatrice e compagna di Carlo, capirà qual è il sentimento che la lega a quell’uomo”. Carlo, interpretato da Riccardo Scamarcio, è un padre decisamente imperfetto. “Un’immagine un po’ più reale di quella che spesso si vede al cinema”, dice l’attore. “Carlo non è abituato ad avere con sé i suoi tre figli, è un idealista, ed è incapace di assumersi completamente le proprie responsabilità di genitore, ma comunque lo fa, o almeno ci prova”. 

Rohrwacher e Scamarcio hanno parole di elogio sia per la sceneggiatura di Elkann e Barzini che per la neoregista. “Il copione di Magari è bellissimo”, afferma Riccardo, “vi ho subito individuato una qualità non comune di scrittura, con dinamiche delicatissime raccontate in modo preciso e con grande ironia, e personaggi in cui il pubblico può trovare un pezzo di sé. Una volta sul set ho anche capito che mi stavo confrontando con una qualità registica importante: quella di saper entrare in empatia con gli attori, e essere capaci di farsi sorprendere”. 

Ginevra ci ha immersi in un mondo immediatamente accogliente, concreto ma fatto anche di emozioni e sensazioni, entro il quale era facile muoversi a nostro agio”, dice Alba. “Un universo che è diventato immediatamente il nostro e che abbiamo abitato fin dal primo giorno. Così quel nucleo famigliare strampalato ha cominciato a vivere di vita propria. Del resto Ginevra, come tutti i grandi registi, è un po’ maga, crea relazioni e mondi che non esistono ma magicamente diventano vicini alla nostra esperienza”.
Alba Rohrwacher dà a Elkann “il merito di aver creato con Benedetta un personaggio femminile secondario ma a tutto tondo, quando in molti altri film sarebbe stato bidimensionale. Benedetta entra ed esce dalle scene, non è mai al centro: eppure, grazie alla scrittura di Ginevra e Chiara, è un personaggio sorprendente, che cambia in continuazione e dà la possibilità anche agli altri personaggi di cambiare. È la dimostrazione che esiste la possibilità di creare personaggi femminili capaci di autonomia e indipendenza e in grado di diventare motori della storia, invece che rimanere cliché”.

Impossibile non domandare quanto ci sia di personale in Magari: “Lo spunto è autobiografico”, ammette Elkann, “ma poi il film ha preso la sua strada. Per me era importante riprodurre le emozioni e raccontare le piccole cose dell’infanzia che fanno di noi gli adulti che siamo. I sentimenti che raccontiamo sono universali: paura, amore, tristezza, e l’idea di felicità di una bambina”. Impossibile anche non vedere in Carlo qualcosa di Alain Elkann, il padre di Ginevra, e nei due fratelli maggiori di Alma, la piccola protagonista, John e Lapo Elkann, fratelli maggiori della regista. Come hanno reagito alla vista di Magari? “I miei fratelli erano felici di vedere un mio film finalmente realizzato, e credo che sia loro piaciuto. Mio padre, essendo scrittore, ha capito che Magari è un’opera creativa, non un ritratto della nostra famiglia, e anche lui è contento che sua figlia abbia realizzato il film che voleva, al di là di noi. Certo, papà vede alcune cose sue in Carlo, ma anche tante che non gli appartengono, e che magari sono ispirate ad altri papà che abbiamo conosciuto”.

Anche Scamarcio ci ha messo un po’ di autobiografia: “I miei litigavano spesso e quando avevo 6 anni – l’età di Alma nel film -  erano in minaccia di separazione. Ricordo che prima di andare a letto pregavo affinché non si separassero e andavo a dormire con quella speranza. Dunque la mia memoria di bambino è in totale empatia con Alma, così come dentro al ritratto di Carlo c’è anche il ricordo di mio padre. Magari è un lavoro fatto nel segno dell’empatia – il sentimento più a rischio in questo momento - e della condivisione, ma a poco a poco è diventato un’entità indipendente, persino dalla regista.”.
   

Altre news e collegamenti a Giulio Base »
prossimamente al cinema Film al cinema Novità in dvd Film in tv
Altri prossimamente » Altri film al cinema » Altri film in dvd » Altri film in tv »
home | cinema | database | film | uscite | dvd | tv | box office | prossimamente | colonne sonore | Accedi | trailer | TROVASTREAMING |
Copyright© 2000 - 2020 MYmovies® // Mo-Net All rights reserved. P.IVA: 05056400483 - Licenza Siae n. 2792/I/2742 - credits | contatti | redazione@mymovies.it
Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso
pubblicità