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Consulta on line la Biblioteca del cinema. Tutti i film dal 1895 a oggi:
martedì 6 dicembre 2016

Carolina Crescentini

La ragazza dei delfini

36 anni, 15 Aprile 1980 (Ariete), Roma (Italia)
occhiello
Sei il mio angelo custode?
No...sono Sasha.

dal film Parlami d'amore (2008) Carolina Crescentini è Benedetta
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Carolina Crescentini
Nastri d'Argento 2012
Nomination miglior attrice per il film L'industriale di Giuliano Montaldo

Nastri d'Argento 2011
Premio miglior attrice non protagonista per il film 20 sigarette di Aureliano Amadei

Nastri d'Argento 2009
Nomination miglior attrice non protagonista per il film Due partite di Enzo Monteleone

David di Donatello 2008
Nomination miglior attrice non protagonista per il film Parlami d'amore di Silvio Muccino

Nastri d'Argento 2008
Nomination miglior attrice per il film I demoni di San Pietroburgo di Giuliano Montaldo

Nastri d'Argento 2008
Nomination miglior attrice per il film Cemento armato di Marco Martani



L'attrice premiata a Taormina come migliore attrice non protagonista.

Carolina Crescentini, nastro d'argento e fulgido avvenire

lunedì 27 giugno 2011 - Giovanni Bogani cinemanews

Carolina Crescentini, nastro d'argento e fulgido avvenire Ha vinto il Nastro d’argento come miglior attrice non protagonista dell’anno, Carolina Crescentini. E il suo volto – gli occhi azzurri intensi, la bellezza non banale, la carica di seduzione che sprigiona – sono diventati sempre più vicini al pubblico. Un film dopo l’altro, Carolina Crescentini ha bruciato le tappe della popolarità. All’inizio fu Notte prima degli esami, poi Parlami d’amore di Silvio Muccino, poi tutto il resto. Adesso ci sono quattro suoi film che stanno per uscire. “Ma sono ancora un po’ stupita di essere qui, a fare questo mestiere meraviglioso”, dice.

Dopo il successo in TV, esce in sala Boris, la fuoriserie tutta italiana.

Il pesce rosso cambia acqua ma non perde il vizio

martedì 29 marzo 2011 - Marianna Cappi cinemanews

Il pesce rosso cambia acqua ma non perde il vizio “Dopo Lo Squalo un altro gigante del cinema”, annuncia la locandina. Chi è? È il pesce rosso più famoso d’Italia e si chiama Boris. Secondo il regista René Ferretti porta fortuna, ed è per questo che lo vuole sempre con sé, a casa e sul set. Dopo aver visto il film possiamo assicurare che è vero. Il balzo di Boris dalla boccia televisiva all’acquario del cinema ne preserva la natura e il colore, per la gioia dei fan della prima ora, ma lo rende anche perfettamente godibile per chi non conosce la serie, evitando di parlare esclusivamente il gergo degli iniziati. Storia tragicomica di un regista a cui viene sistematicamente impedito di fare un lavoro di qualità, Boris parla del nostro cinema e del nostro paese con il sorriso sulle labbra e la morte nel cuore, ma anche un po’ viceversa.
La conferenza stampa romana è stata interrotta e animata ad un certo punto da una manifestazione di precari, che allo slogan di “Il nostro tempo è adesso. La vita non aspetta” hanno annunciato che scenderanno in piazza il prossimo 9 aprile per affermare che la precarietà del lavoro e di vita è cosa insostenibile e che la parte dello stagista schiavo non è una parte che nessuno desideri interpretare a lungo. Gli autori del film, Giacomo Ciarrapico, Mattia Torre e Luca Vendruscolo, e tutti gli attori presenti hanno subito solidarizzato con i manifestanti.

L'omaggio alle vittime di Nassirya diventa un film.

20 sigarette: un film per responsabilizzare

lunedì 6 settembre 2010 - Marianna Cappi cinemanews

20 sigarette: un film per responsabilizzare A ureliano Amadei, unico civile sopravvissuto alla strage di Nassirya che costò la vita 19 italiani, ha trasformato il suo libro di memorie in un film, 20 sigarette. Un omaggio alle vittime, tutte chiamate con il nome e il cognome e presentate con grande rispetto e umanità, e un discorso sulla responsabilità. Il film, che parte come una commedia e cambia improvvisamente registro al momento dell'esplosione, è prodotto da Tilde Corsi e Gianni Romoli insieme con Claudio Bonivento e distribuito dall'Istituto Luce (quest'anno a Venezia con ben 8 titoli in catalogo, tra opere prime, seconde e documentari).
Nel film, Vinicio Marchioni interpreta Stefano Rolla, Carolina Crescentini l'amica Claudia e Giorgio Colangeli il regista Aureliano Amadei, una delle vittime.

Arriva a Natale nelle sale Astro Boy.

Arriva al Festival di Roma l'atteso lungometraggio d'animazione americano

lunedì 19 ottobre 2009 - Gabriele Niola cinemanews

Arriva al Festival di Roma l'atteso lungometraggio d'animazione americano Da fumetto giapponese a cartone animato americano la strada è lunga e ancora di più lo è da opera di nicchia anni '50 a blockbuster del 2009. I rischi legati ad Astro Boy sono tantissimi, molti dei quali risiedono anche nel doppiaggio italiano come sa bene chi ha visto straordinari lungometraggi d'animazione massacrati dall'edizione italiana.
A prestare le loro voci in questo caso ci sono (tra i noti) Silvio Muccino, Carolina Crescentini e il Trio Medusa. Non tutti loro sono o sono stati appassionati di animazione giapponese ma sentono comunque la gravità del peso di portare oggi e in Italia un classico che conta moltissimi appassionati. Gravità che li ha portati in molti casi ad un lavoro molto particolare sulla voce che tenga conto del fatto che non si tratta solo di un cartone per bambini ma di una vera opera per tutti.

Massimo Venier traduce per il cinema un libro-fenomeno allestendo una commedia articolata e godibile.

Generazione mille euro: la realtà sfaccettata e colorata dei "milleuristi"

martedì 21 aprile 2009 - Tirza Bonifazi Tognazzi cinemanews

Generazione mille euro: la realtà sfaccettata e colorata dei Dopo Santa Maradona e Tutta la vita davanti arriva Generazione mille euro (in uscita il prossimo 24 aprile in trecento sale italiane) che esplora l'universo precario dei neolaureati. Affetti dalla frustrazione causata dall'incertezza del futuro lavorativo, i protagonisti del film sono altrettanto intenzionati a trovare una possibile via d'uscita dalla sospensione d'animo. Tuttavia, il regista Massimo Venier non cerca di dare risposte o possibili soluzioni, piuttosto il tentativo (riuscito) è di raccontare con lucidità - e attraverso la commedia - il fragile stato in cui si trovano i giovani (e meno giovani) d'oggi.

La bella Carolina non vuole solo incantare ma stupirci con un sorriso.

5x1: quando la Crescentini fa ridere

martedì 21 aprile 2009 - Stefano Cocci cinemanews

5x1: quando la Crescentini fa ridere C arolina Crescentini non è il solito prodotto in serie della Mecca dei sogni. Bionda, occhi chiari, corpo da sballo, la si potrebbe interpretare come la solita bonazza ma lei ha scelto un'altra strada. Certo, gli esordi televisivi, la fiction e, oltretutto, la Notte prima degli esami oggi in compagnia di Brizzi e Vaporidis - un'accoppiata che rischia di diventare il ParentiBoldi dei prossimi lustri, accompagnandoci negli anni a venire con prodotti senz'anima pensati per far ridere chi al cinema di ci va una volta l'anno – non sembrano testimoniare in suo favore. La Crescentini, però, non vuole fermarsi al compitino ma vuole crescere, crescere ancora. Lo testimonia il coraggio con cui ha preso parte alla sit com di Sky Italia, Boris, in cui interpreta con autoironia la classica "bonazza" da fiction, tutta curve e pochissimo cervello e talento; oppure la voglia di entrare in un progetto come Generazione mille euro il quale, speriamo, non si fermerà a sfruttare un fenomeno ma cercherà di sollevare qualche riflessione.
Così Carolina continua a crescere e poco importa se è bella e magari qualcuno non la prende sul serio: il cinema è la Mecca dei sogni, tutto è possibile.

Silvio Muccino debutta al cinema con Parlami d'amore, rischiosa scommessa sull'amore e sulla possibilità di essere felici.

Parlami d'amore e di cinema (francese)

martedì 5 febbraio 2008 - Marzia Gandolfi cinemanews

Parlami d'amore e di cinema (francese) Forse è una coincidenza ma Silvio Muccino ha atteso che il fratello maggiore prendesse (letteralmente) un aereo per Hollywood, prima di debuttare alla regia. Meno scaltro e ammiccante del Gabriele emigrante, Parlami d'amore racconta di amore, di morte, di passioni, di amicizie, di tossicofilia e di (tossico)(poker)dipendenza, ma la debolezza del film non risiede nei temi trattati quanto nelle modalità stilistiche e visive con le quali il Muccino minore li ha affrontati. Un'opera prima che cerca, senza trovarla, ispirazione nel cinema francese della Nouvelle Vague, che non riesce a rivolgere lo sguardo oltre i margini dell'inquadratura. Incapace di cogliere di sorpresa lo spettatore, Parlami d'amore si limita a narrare, in maniera troppo scolastica, la vicenda sentimentale di un (giovane) uomo e di una donna, separati dagli anni, dalla paura e dal passato, che torna a chiedere il conto in una mano di poker. Come nel cinema di Gabriele, Silvio attore corre. Corre dietro alle donne, implora, urla, afferra, piange, minaccia e brandisce un martello. Come nel film americano di Gabriele, trova (con meno destrezza) la "felicità" dopo tanto patire e dopo tante affannose (rin)corse. Gabriele o Silvio resta il dubbio sulla qualità della felicità. Bisogna avere una faccia da poker per giocare, una di bronzo per girare (questo film). Passo.

I protagonisti di Notte prima degli esami sconfinano nel noir. Cattivi e vendicativi vivono nella Roma armata di Martani.

Roma Dis-armata

martedì 2 ottobre 2007 - Marzia Gandolfi cinemanews

Roma Dis-armata Recuperando "qualcosa" della grande lezione del cinema italiano degli anni Sessanta e Settanta (l'eterogeneità delle proposte, dei generi e degli stili), la premiata ditta Brizzi/Martani si è scambiata il ruolo e ha abdicato, almeno per questa volta, il ritratto di due generazioni nel pallone. Dentro una Roma armata di pistola e disarmata dalla violenza, una giovane coppia si trova suo malgrado a combattere una guerra metropolitana contro un cattivo cattivissimo, che sogna di governare la città eterna. Provando a rovesciare la consuetudine, il debutto di Martani dietro alla macchina da presa esplora i territori torbidi e desaturati del noir e conduce il cinema italiano in una direzione più spettacolare, dove ciò che conta è la sensazione dell'effetto e lo scontro di caratteri. Alla resa dei conti finale troverete il "professore" (Giorgio Faletti) e l'"allievo" (Nicolas Vaporidis) separati da un "banco" carico di odio. Ma Molinari adesso spara.

Breve storia di lunghi tradimenti

* * 1/2 - -
(mymonetro: 2,50)
Un film di Davide Marengo. Con Guido Caprino, Carolina Crescentini, Maya Sansa, Flora Martinez, Philippe Leroy.
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Genere Drammatico, - Italia 2011. Uscita 28/01/2016.

Assolo

* * 1/2 - -
(mymonetro: 2,80)
Un film di Laura Morante. Con Laura Morante, Piera Degli Esposti, Francesco Pannofino, Lambert Wilson, Marco Giallini.
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Genere Commedia drammatica, - Italia, Francia 2015. Uscita 05/01/2016.

Pecore in erba

* * 1/2 - -
(mymonetro: 2,63)
Un film di Alberto Caviglia. Con Davide Giordano, Anna Ferruzzo, Omero Antonutti, Bianca Nappi, Mimosa Campironi.
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Genere Commedia, - Italia 2015. Uscita 01/10/2015.

Tempo instabile con probabili schiarite

* * - - -
(mymonetro: 2,33)
Un film di Marco Pontecorvo. Con Luca Zingaretti, Pasquale Petrolo, John Turturro, Carolina Crescentini, Lorenza Indovina
Genere Commedia, - Italia 2015. Uscita 02/04/2015.

Maraviglioso Boccaccio

* * 1/2 - -
(mymonetro: 2,62)
Un film di Paolo Taviani, Vittorio Taviani. Con Lello Arena, Paola Cortellesi, Carolina Crescentini, Flavio Parenti, Vittoria Puccini.
continua»

Genere Drammatico, - Italia 2015. Uscita 26/02/2015.
Filmografia di Carolina Crescentini »

mercoledì 16 novembre 2016 - La sesta edizione del festival a Manila premia il film di Marco Danieli.

La ragazza del mondo vince il Moviemov Italian Film Festival

a cura della redazione cinemanews

La ragazza del mondo vince il Moviemov Italian Film Festival Si conclude stasera a Manila la VI edizione del Moviemov_Italian Film Festival (12 - 16 novembre 2016) con la vittoria, decretata da una giuria popolare formata dal pubblico filippino presente in sala durante le proiezioni, del film La ragazza del mondo di Marco Danieli con Michele Riondino e Sara Serraiocco. È un film che ci sta dando tante soddisfazioni, siamo contenti che il significato sia arrivato anche a un pubblico asiatico. Il co-produttore Daniele Orazi Il Moviemov_Italian Film Festival è un festival itinerante nato nel 2010 che ha come obiettivo primario la costruzione di una piattaforma d'incontro per la promozione culturale e commerciale del nuovo cinema italiano all'estero, in particolare nei mercati asiatici così in espansione e ricchi di opportunità da esplorare. Quest'anno una folta delegazione del giovane Cinema Italiano, soprattutto femminile, ha accompagnato i 10 film in Concorso: Carolina Crescentini la madrina di questa edizione, Valentina Romani per Un bacio di Ivan Cotroneo e Blu Yoshimi per Piuma di Roan Johnson. Tra gli altri ospiti italiani venuti a presentare i loro film anche i registi Ivan Silvestrini per 2night, appena presentato al Festival di Roma, e l'attore Pippo Delbono per Vangelo che commenta così la sua esperienza al Festival: "Mi ero chiesto venendo a Manila quanto poteva essere coinvolto il pubblico filippino in questo racconto, ma, ovviamente, ci sono meccanismi dell'essere umano che vanno oltre il luogo". "Rimango sempre più colpito dall'affluenza e soprattutto di aver visto così tanti giovani alle proiezioni. Anche questa volta abbiamo riscontrato interesse per la distribuzione nelle Filippine di alcuni film della vetrina" dichiara il Direttore Artistico Goffredo Bettini. Ideato e diretto da Goffredo Bettini in collaborazione con l'Ambasciata Italiana nelle Filippine ed organizzato dalla Playtown Roma, il Moviemov è realizzato grazie all'appoggio del Ministero della Cultura - Direzione Generale del Cinema e della Camera di Commercio di Roma, con il sostegno indispensabile di numerosi partner e sponsor privati.

   

domenica 13 novembre 2016 - Il diario di viaggio dal Moviemov Italian Film Festival di Manila di Carolina Crescentini (madrina del festival), Blu Yoshimi, Valentina Romani e Ivan Silvestrini.

Carolina Crescentini balla al The Singing Cooks

Carolina Crescentini cinemanews

Carolina Crescentini balla al The Singing Cooks

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