|
oppure |
|
ricerca avanzata + preferiti |
|||
Cemento armato
Un film di Marco Martani.
Con Nicolas Vaporidis, Giorgio Faletti, Carolina Crescentini, Dario Cassini, Matteo Urzia.
continua»
Commedia,
durata 93 min.
- Italia 2007.
- 01 Distribution
uscita venerdì 5 ottobre 2007.
|
Accedi
|
Registrati
|
|||||||||||
|
||||||||||||
|
|
|
|
||||
![]() Noir all'italiana, didascalico e a tratti melodrammatico
Marzia Gandolfi
|
|
|
|
|||||
|
|
premi nomination |
Nastri d'Argento 0 1 |
David di Donatello 0 3 |
Bando alle analisi strutturali!!
venerdì 12 ottobre 2007
di Iris 83
Alzi la mano chi non ritenga che una qualsiasi analisi testuale o strutturale sia la morte di una poesia o di una opera d'arte; certo, fa comodo farsi una idea sulle componenti dell'opera, ma allo stesso tempo si finisce per ucciderne la vera essenza. La stessa cosa accade per il cinema. Ho letto pessime critiche riguardo al film, del tutto prive di uno sguardo un pò rilassato e, al contrario, sature di una italianissima saccenza. Indubbiamente le situazioni raccontate nel film sono portate agli continua » |
Bello, solo alcune scelte sono criticabili
sabato 2 febbraio 2008
di Roen
Credo che sia un bel film, era ora di uscire da quei film adolescenziali...credo che di negativo ci sia solo la parte di Faletti, mi sarei aspettata un uomo crudele, spietato, calcolatore e freddo, ma non che parlasse col contagocce...forse un po' più impulsivo o semplicemente espressivo, soprattuto nei suoi dialoghi. Un'altra scelta discutibile sono gli abiti degli uomini del Primario, da un "rambo", alla scarpina pitonata, al completo beige, la giacca di pelle rossa...non credo più che diano tanto continua » |
|
Tutta colpa di uno specchietto
lunedì 15 ottobre 2007
di diomede917
Tutta colpa di quel fottutissimo specchietto, ecco come una bravata da niente possa scaturire un vortice di violenza estrema e senza senso. Da una parte abbiamo Diego un ragazzo di borgata, uno che pensa di essere più furbo di tutti e non uno senza palle come suo padre, uno che non aspetta in colonna come tutti ma pur di passare è capace di spaccare gli specchietti delle auto ferme; dall'altra parte abbiamo Il primario un boss di ghiaccio come i suoi occhi, uno che crede che Roma non sia Colosseo continua » |
Grande il genere noir!
lunedì 12 novembre 2007
di trilli
Salve a tutti,onestamente prima di vedere questo film noir nn ne avevo mai visto uno perchè ho sempre temuto 1 pò questo genere...Invece devo ammettere che uscita dalla sala sono rimasta davvero entusiasta nn solo per il cast,che avevo sottovalutato prima di metterlo alla prova,ma soprattutto per la trama che ho trovato intensa e coinvolgente,ed anche se in alcuni tratti molto semplice mai scontata e banale(come in molti altri film ben più famosi!!!).Sono convinta che possa rientrare nella categoria continua » |
|
| Primario | |
|
Ttutto questo per uno specchietto? Non uno specchietto particolare, il mio specchietto |
|
|
vota questa frase:
0
1
2
3
4
5
|
|
| Giorgio Faletti | |
| Mi raccomando quando gli spezzi le gambe che sappia perché lo fai… | |
|
vota questa frase:
0
1
2
3
4
5
|
|
| Il Primario | |
| Sono l'uomo nero… Quello di qui ti parlava la mamma… | |
|
vota questa frase:
0
1
2
3
4
5
|
|
|
Altre frasi celebri del film Cemento armato
oppure Aggiungi una frase
|
|
DVD | Cemento armatoUscita in DVD
Disponibile on line da mercoledì 20 febbraio 2008
|
INTERVISTE | I protagonisti di Notte prima degli esami sconfinano nel noir. Cattivi e vendicativi vivono nella Roma armata di Martani.Roma dis-armata
martedì 2 ottobre 2007 - Marzia Gandolfi
|
INTERVISTE | Con Cemento armato, la premiata ditta Brizzi/Martani smette la commedia giovanilistica e cambia il colore del genere.Roma città armata
venerdì 6 luglio 2007 - Marzia Gandolfi
|
|
Alla scuola americana del cinema d’azione
di Roberto Nepoti La Repubblica
Regola numero uno: dimenticare "Notte prima egli esami". D'accordo, il cast è lo stesso e la coppia Brizzi-Martani (il secondo all'esordio nella regia, l'altro cosceneggiatore) quella che ha confezionato il maggior successo giovanilistico delle ultime stagioni. Però Cemento armato è tutt'altra cosa: un piccolo film insolitamente attento al linguaggio, che si pone come modello dichiarato il cinema d'azione americano anni 70, diretto dai "primi" Scorsese e DePalma. Fatte le dovute proporzioni, l'epigono funziona a dovere; anche grazie al romanzo omonimo scritto da Martani con Sandrone Dazieri, tra i portabandiera della scuola dei duri all'italiana. » |
Il boss della droga Giorgio Faletti fa sghignazzare più che inorridire
di Massimo Bertarelli Il Giornale
Sì, perfino il maestro Hitchcock assicurava di non badare alla verosimiglianza, ma a volte si esagera. Perché il truce, violentissimo Cemento armato non si regge neanche con le stampelle. L'esordiente Marco Martani, già sceneggiatore dei fortunati Notte prima degli esami 1 e 2 (di cui ha reclutato tre protagonisti), l'ha tratto dal romanzo scritto con lo specialista del noir Sandrone Dazieri. Siamo nella supertrafficata Roma. Il bulletto Diego (Nicolas Vaporidis) in sella al motorino rubato si fa strada tra le auto immobili spaccando a piede alzato gli specchietti che lo intralciano. » |
|
Faletti, fasullo fotoromanzo criminale
di Maurizio Porro Il Corriere della Sera
Il gioco delle parti. Marco Martani, regista di Cemento armato, è stato sceneggiatore della Notte prima degli esami di Brizzi, che a sua volta ha partecipato alla scrittura di questo film con Luca Poldelmengo; ed insieme sono stati soggettisti-battutisti dei film di Natale di Parenti. Qui si cambia genere e si esplora il terreno del noir, la violenza metropolitana, lo sbandamento morale e per buon peso pure la corruzione della polizia. C' è di tutto, di più e di troppo, in semplificazione massimamente ridicola, in questo tentativo di arbitrare una lotta tra il Bene e il Male, dove peraltro il Bene è assente. » |
Faletti-Vaporidis, notte prima degli omicidi
di Lietta Tornabuoni La Stampa
Giorgio Faletti, nella parte di un boss terrificante e crudele dagli occhi di ghiaccio (figurarsi) guarda dall'alto Roma. Dice: «Cemento armato. Da Casal Bruciato a Pietralata e giù seguendo la Tiburtina fino a San Basilio e poi più a Nord verso Fidene e Prima Porta, la vera Roma è questa. E io voglio che tutti, quando passo in mezzo a quei palazzi, sappiano che è roba mia...». Oltre al boss, detto il Primario, ci sono il suo autista nero (che in trattoria ordina minaccioso: «Una bistecca... al sangue!»), diversi killer e torturatori ripugnanti; una ragazza cameriera (Carolina Crescentini) due volte violentata; il ragazzo di lei (Vaporidis) che sa fare poco ma ha un bel sorriso; un poliziotto corrotto, una madre ansiosa che finisce male, un padre scomparso da anni, un amico con i capelli bianchi che è Ninetto Davoli. » |
|
| Recensioni & Opinionisti |
Premi |
Multimedia | Shop & Showtime |
|
Pubblico (per gradimento)
1° | roen 2° | diomede917 3° | iris 83 4° | fabio polimeni 5° | trilli 6° | francesco manca 7° | schifato |
Nastri d'Argento (1) David di Donatello (3) Articoli & News |
Link esterni
|