| Anno | 1980 |
| Genere | Musicale, |
| Produzione | USA |
| Durata | 133 minuti |
| Regia di | John Landis |
| Attori | Dan Aykroyd, John Belushi, Kathleen Freeman, James Brown, Henry Gibson Carrie Fisher, Cab Calloway, Ray Charles, John Candy, Aretha Franklin, Charles Napier, Steve Cropper, Donald Dunn, Murphy Dunne, Willie Hall, Tom Malone, Lou Marini, Matt Murphy, Alan Rubin, Steve Lawrence, Twiggy, Frank Oz, Jeff Morris (II), Steven Williams, Armand Cerami, Tom Erhart, Gerald Walling, Walter Levine, Alonzo Atkins, Chaka Khan, Stephen Bishop, John Landis, Kristi Oleson, Gary McLarty. |
| Uscita | mercoledì 20 giugno 2012 |
| Tag | Da vedere 1980 |
| Distribuzione | Nexo Digital |
| Rating | Consigli per la visione di bambini e ragazzi: |
| MYmonetro | 4,20 su 4 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento venerdì 15 dicembre 2023
Per impedire la chiusura della loro vecchia scuola, due fratelli organizzano un concerto. Combinano tanti guai che l'intera polizia di Chicago si mette a inseguirli a piedi, in auto, a cavallo, in elicottero. In Italia al Box Office The Blues Brothers ha incassato 183 mila euro .
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ASSOLUTAMENTE SÌ
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Tre anni dopo essere finito dietro le sbarre, il rapinatore armato Jake Blues viene liberato per buona condotta. Ad attenderlo fuori dal carcere c'è il fratello Elwood, una ex fidanzata inferocita, la notizia che l'orfanotrofio dove sono cresciuti sta per essere chiuso e l'illuminazione divina. Convinti di essere in missione per conto di Dio i Blues brothers riuniscono con le buone e le cattive la vecchia band e organizzano un grande concerto benefico mentre fuggono da polizia, una banda di musicisti, il proprietario di un locale e i nazisti dell'Illinois che li vogliono fare fuori.
Se con Animal House John Landis aveva già messo la sua firma nella storia del cinema, con The Blues Brothers si aggiudicò la corona di re della commedia (più tardi sarebbe stato persino chiamato dal re del pop Michael Jackson a dirigere il più famoso videoclip dell'era MTV, Thriller). Certo, era impossibile sbagliare con un duo comico delle scuderie del Saturday Night Live, una colonna sonora di lusso e irrepetibile, e la partecipazione di alcuni dei più grandi rappresentanti del soul e rhythm and blues come Ray Charles, Aretha Franklin e James Brown.
Forti dell'esperienza televisiva e dei concerti macinati in attesa di portare i due irriverenti personaggi sul grande schermo, John Belushi (Jake) e Dan Aykroyd (Elwood) fissano per sempre nell'immaginario collettivo la moda dell'abito nero completo di cravatta, cappello e occhiali da sole e si lanciano a tutto gas per le strade di Chicago a bordo della loro Bluesmobile, seminando macchine della polizia e caos in nome di Dio. La sceneggiatura scritta a quattro mani da John Landis e Dan Aykroyd si basa principalmente sulla carica comico-demenziale della coppia, la sua prepotente presenza fisica e mimica, i balli molli e disarticolati e le canzoni che sono eseguite in veri e propri videoclip d'annata - su tutte Think di Aretha Franklin - o dal vivo con la banda. È la musica che determina il ritmo dell'azione e delle gag e fa (s)correre la storia attraverso le peripezie dei due debosciati e sboccati antieroi.
Film cult per eccellenza (fosse anche solo per i tanti cameo, da John Candy a Steven Spielberg) The Blues Brothers voleva essere soprattutto un omaggio alla musica nera statunitense, ma finì per cambiare la storia del cinema. Trent'anni dopo persino l'Osservatore Romano lo ha definito "memorabile, stando ai fatti cattolico".
Jake Blues (John Belushi), uscito di galera, si riunisce al fratello Elwood (Dan Aykroyd) e, dovendo trovare cinquemila dollari per evitare la chiusura dell'orfonatrofio cattolico in cui entrambi sono cresciuti, decide di tentare di riformare la vecchia blues band di cui i due erano stati i frontmen. Da qui prende il via una serie estrema di peripezie al limite dell'assurdo, ed al ritmo [...] Vai alla recensione »
Serata speciale quella vissuta ieri a Roma, in occasione dell'uscita in Blu-ray del classico di John Landis The Blues Brothers. Per presentare al meglio questa versione al Nuovo Cinema Aquila è arrivato da New York Lou Marini, celebre sassofonista della band. "Suonare con i Blues Brothers è stato un dono, anche se è successo un po' per caso, visto che Belushi e Aykroyd amavano fare musica durante il 'Saturday Night Live', dove io facevo parte del gruppo", rivela Marini ai giornalisti presenti.
Ci sono i film ed i cult movies, e The Blues Brothers appartiene decisamente alla seconda categoria: se, parafrasando Calvino, un classico è un libro che non finisce mai di dire quel che ha da dire, lo stesso vale per il film di John Landis, visionabile virtualmente all’infinito con nuovi particolari che colpiscono di volta il volta lo spettatore ad libitum.