Alice nella Città dopo Bruxelles ha continuato il suo viaggio di promozione del giovane cinema italiano all'estero e questa volta lo ha fatto ad Asunción in Paraguay dove, dal 26 al 28 Giugno è stata presentata una selezione di opere prime dello scorso anno selezionate tra i titoli di Alice/kino Panorama Italia e Ciak Alice Giovani 2018.
Ecco le parole della madrina della rassegna, Carolina Crescentini, che racconta la sua esperienza in Paraguay.
In Paraguay non ci capiti, in Paraguay scegli di andare.
Una piccola nazione compressa tra il Brasile e l'Argentina, pacifica finché c'è sole, sorridente e calorosa mentre le piccole onde del lago accarezzano le sue sponde.
Alice nella città ci ha portato ad Asuncion, capitale degli immigrati italiani nel sud America.
Piove anche se di solito si muore di caldo, ma qui l'inverno dura 2 mesi e noi l'abbiamo beccato in pieno.
Io ovviamente ho sbagliato valigia, ma le madrine sono così, eteree e pittoresche, con i discorsi in guarani scritti sulle mani.
C'è un sorriso pulito nello sguardo di questo popolo, sempre gentile e curioso. Un pubblico che vuole conoscere il nostro cinema e ci sommerge di domande.
L'ambasciatore italiano, tra i più rock 'n roll del mondo, ci coccola e ci fa sentire a casa, e tra risate e traduzioni impossibili ci lanciamo alla scoperta dei nostri amici latini.
I festival cinematografici sono una possibilità per conoscerci, per influenzarci e per aprire gli occhi.


