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Raoul Bova

Raoul Bova è un attore italiano, doppiatore vers. italiana, produttore, scrittore, è nato il 14 agosto 1971 a Roma (Italia). Raoul Bova ha oggi 50 anni ed è del segno zodiacale Leone.

Il più bello delle fiction italiane

A cura di Fabio Secchi Frau

Le fantasie erotiche delle italiane si sono accese nel momento stesso in cui si alzava nudo dagli scogli, primo scatto del famoso calendario che ha battuto ogni record di vendita e del quale lui era protagonista per il mensile MAX. Raoul Bova, suggestivo e interessante attore italiano, è entrato così nella realtà e nella fantasia del popolo italiano. Nella realtà grazie alle numerose fiction di cui è stato protagonista e nella fantasia attraverso il suo sguardo che, intensissimo, sa trasmettere molto di più di quanto non faccia già il corpo.

Un nuotatore col vizio della recitazione
Figlio di un dipendente dell'Alitalia e di una casalinga, cresce come un comune ragazzo degli Anni Settanta-Ottanta e, dopo essersi diplomato all'Istituto Magistrale, si iscrive all'ISEF, abbandonando però gli studi molto prima della fine dei corsi. La carriera sportiva, infatti, lo assorbe totalmente. A 16 anni è gia campione italiano giovanile di nuoto nei 100 metri stile dorso, entrando nella squadra S. S. Lazio. A 21 anni, la leva obbligatoria lo costringe a entrare nel corpo dei Bersaglieri e, terminato l'obbligo militare, si iscrive ai corsi di recitazione della scuola Beatrice Bracco di Roma, studiando con Michael Margotta, ma abbandona prestissimo anche questi, per tuffarsi, nel 1992, nello sceneggiato televisivo di Stefano Reali Una storia italiana, con Sabrina Ferilli e Giuliano Gemma, biografia dei fratelli Abbagnale, campioni del canottaggio italiano.
Il suo debutto sul grande schermo avviene grazie a Pino Quartullo che lo sceglie per Quando eravamo repressi (1992), poi lo stesso anno prenderà parte a uno dei peggiori film italiani in circolazione Mutande pazze di Roberto D'Agostino: mitica la scena in cui Eva Grimaldi lo denuda in una rimessa. Due anni più tardi, tenta ancora la strada televisiva, pur sempre nei panni di attore, con La Piovra 7 - Indagine sulla morte del commissario Cattani, nel quale veste i panni del Vicecommissario Gianni Breda. Ma non sarà l'unica Piovra alla quale prenderà parte, eccolo infatti in un nuovo ruolo, quello del Capitano Carlo Arcuti, ne La Piovra 8 - Lo scandalo (1997) e La Piovra 9 - Il patto (1998).

Piccolo grande attore
Ma andiamo per gradi. Nel 1993, ancora non famoso, si impone all'attenzione delle teenagers grazie al film di Carlo Vanzina Piccolo grande amore, dove interpreta un comune ragazzo italiano che non sa di essersi innamorato della Principessa del Lichtenstein interpretata da una desaparecida Barbara Snellenburg. Bova ha finalmente successo! Viene riconosciuto dall'Italia come uno dei più bei ragazzi in circolazione nel panorama cinematografico italiano, che infatti lo inserisce subito nel cast de Palermo - Milano solo andata (1995) di Claudio Fragasso, accanto al fior fiore degli interpreti di casa nostra, fra cui una minuta Romina Mondello, con la quale intreccerà una lunga relazione.
Lina Wertmüller, non indifferente al fascino maschio di questo attore romano, lo sceglie per apparire nella pellicola Ninfa plebea (1996), e successivamente anche nel film tv Francesca e Nunziata (2001), accanto a Sophia Loren e Claudia Gerini. Si lascia andare alla sua prima scena di nudo ne La lupa (1996), trasposizione dell'opera omonima di Giovanni Verga che porta la firma di Gabriele Lavia, poi viene diretto da Franco Giraldi nel drammatico La frontiera(1996). Spesso compagno di set di Maria Grazia Cucinotta, recita con lei ne Il sindaco (1996) di Pupi e Antonio Avati e nel film tv Il Quarto Re (1998) di Stefano Reali. Torna poi a recitare per Fragasso, accoppiato a Raz Degan (altro bello della tv), in Coppia Omicida (1998).

In tv è... l'Ultimo
Il suo ruolo migliore, almeno in Italia, è considerato quello delle tre serie di film tv Ultimo (1998, 1999 e 2004), che lo vede come protagonista nella parte del carabiniere Roberto Di Stefano, nome in codice (per l'appunto) "Ultimo", intento a combattere contro i traffici illeciti della mafia. Esportato anche all'estero, appare accanto a Madonna in una pubblicità della Max Factor. Poi, dopo aver partecipato a un episodio di Distretto di polizia (2000), si fa ritrarre nudo nel calendario di MAX del 2000, spopolando fra i muri delle camerette delle ragazze. Grande amico di Giorgio Armani - anche perché gli ha fatto da testimone per la linea Giorgio Armani Eyewear (ma anche di Gap) - e dell'attore Alessandro Gassman, trova la sua perfetta dimensione soprattutto nelle fiction televisive, passando dal poliziesco Il testimone (2001) di Michele Soavi al più internazionale I gioielli di Madame de... (2001) di Jean-Daniel Verhaeghe.
Avati lo rivorrà poi nel medievale I cavalieri che fecero l'impresa, mentre in America sarà nientemeno che l'antagonista di Sylvester Stallone nel pessimo flop Avenging Angelo - Vendicando Angelo (2002). Per interpretare San Francesco d'Assisi, patrono d'Italia, nella fiction Francesco (2002) di Soavi, perde ben 14 chili, che riprenderà quando porterà a teatro tre spettacoli: "Mexico and clouds", "Macbeth clan" e "Cold Blooded animals". Scelto da Ferzan Ozpetek per interpretare il vicino spiato e che spia di Giovanna Mezzogiorno ne La finestra di fronte (2003), seduce, di seguito, Diane Lane ne Sotto il sole della Toscana (2004). Dopo un breve flirt con Sharon Stone, sposa la veterinaria Chiara Giordano, figlia del famoso avvocato matrimonialista Annamaria Bernardini de Pace. Dalla Giordano avrà due figli: Alessandro Leon e Francesco.
Negli States è molto conosciuto per Alien Vs. Predator (2004), horror fantascientifico di Paul W.S. Anderson, ma si fa volto più notorio quando partecipa alla serie tv What About Brian (2006) e The Company (2007).

Scusa ma mi chiama Moccia
Tornato in Italia, Mohsen Melliti lo dirige in Io, l'altro (2006) del quale è anche produttore, ed eccolo ancora nel tubo catodico con la seguitissima serie Karol. Un uomo diventato Papa, poi è la volta di due fiction poliziesche che sono diventate il suo cavallo di battaglia, Attacco allo stato, ricostruzione del ritorno delle Brigate Rosse con gli omicidi di Biagi e D'Antona e Nassiryia - Per non dimenticare. Ritroverà la sua ex fiamma Romina Mondello e molti dei suoi ex compagni di lavoro nel continuo di uno dei film che l'ha reso più celebre Milano - Palermo: il ritorno (2007) di Fragasso, per poi scegliere Gabriele Lavia in Liolà (2007). Lo stesso anno si cimenta in un film coraggioso dal titolo Aspettando il sole, opera prima di Ago Panini, dove recita accanto a Claudio Santamaria, Vanessa Incontrada e Claudia Gerini. Ma un'altra scelta fuori dal coro e dai suoi ruoli abituali è la pellicola musicale Dare to love me, produzione spagnola datata 2008, che racconta la vita dell'attore e cantante Carlos Gardel, e che ci propone un inaspettato Bova in versione tango. Il 2008 è anche l'ennesimo anno all'insegna di Federico Moccia, in libreria e al cinema, e Raoul è il protagonista di Scusa ma ti chiamo amore, la nuova favola per adolescenti, dove l'attore è un pubblicitario trentasettenne che si innamora di una ragazza vent'anni più giovane. Bova si scopre attore profondamente autoironico quando accetta di partecipare al film Ti stramo, parodia dei Moccia-movies e dei vari manuali d'amore, firmata da Pino Insegno e Gianluca Sodaro. Dopo questa parentesi, è alla corte di Giampaolo Cugno per La bella società, film che fotografa le trasformazioni di una regione, la Sicilia, tra gli anni '60 e gli anni'80, attraverso una trama ricca di intrecci e protagonisti. Arriva poi una scelta coraggiosa, quella di Sbirri, metà documentario e metà poliziesco, in cui Raoul si cala nei panni di un agente della Squadra Speciale della Polizia, ma non solo metaforicamente, visto che l'attore e la troupe hanno partecipato realmente a tutte le operazioni degli agenti.

Le ultime fatiche
Il 2010 è per Bova un anno di grande lavoro. Il bel Raoul prende parte a diverse pellicole - alcune anche molto importanti - tra cui: Scusa ma ti voglio sposare, sequel del già citato Scusa ma ti chiamo amore (2008), Ti presento un amico (2010) di Carlo Vanzina e La nostra vita (2010) di Daniele Luchetti. Sempre nel 2010 compare in The tourist, con Johnny Depp e Angelina Jolie ed è uno dei sei quasi-quarantenni costretti a rifare l'esame di maturità in Immaturi di Paolo Genovese. Lo vediamo anche nelle due commedie di Massimiliano Bruno Nessuno mi può giudicare (2011) e Viva l'Italia e nel sequel Immaturi - Il viaggio (2012). Si scopre poi improvvisamente padre di un'adolescente nel secondo film da regista di Edoardo Leo, Buon giorno papà (2013) e torna a Natale nel film di Fausto Brizzi Indovina chi viene a Natale?. Nel 2015 interpreterà il marito di Laura (Ambra Angiolini) nel film di Placido tratto da Pirandello, La scelta.

Ultimi film

Animazione, Commedia - (USA - 2019), 105 min.
Drammatico, (Italia - 2015), 86 min.

Focus

TELEVISIONE
lunedì 28 febbraio 2011
Edoardo Becattini

Sono molti i film realizzati per il cinema e la tv in cui Raoul Bova ha cercato di incrociare nobili modelli e racconti edificanti con le passioni della propria vita. Attraverso commissari, carabinieri, cronisti d'assalto e perfino santi, ha portato avanti col tempo un percorso fatto di esperienze personali messe al servizio di biografie emblematiche. Solo una volta, tuttavia, la sua carriera professionale ha incontrato l'altro elemento fondamentale della sua vita: l'acqua

INCONTRI
mercoledì 12 gennaio 2011
Marianna Cappi

Medusa cavalca l’onda degli incassi da sogno della stagione con un titolo che scherza su un incubo rincorrente assai comune. Immaturi, in uscita il 21 gennaio in ben 500 copie, prende infatti le mosse dell’ipotesi che un gruppo di liceali possa essere costretto a ripetere l’esame di maturità a distanza di vent’anni, con famiglie e carriere già avviate o avariate. Il cast, nutritissimo, associa nomi della comicità televisiva, come Luca Bizzarri e Paolo Kessisoglu, con nomi della commedia sentimentale (Raoul Bova) ma non solo (ci sono anche Barbora Bobulova e Anita Caprioli, che vengono da un altro cinema, e uno spettacolare Ricky Memphis)

INCONTRI
venerdì 3 aprile 2009
Edoardo Becattini

Un progetto educativo e reale In principio furono gli americani verso la fine degli anni '80 ad inviare troupe televisive della Fox al seguito delle volanti di polizia delle varie città. Ma anche in Italia abbiamo sempre avuto un debole, televisivamente parlando, per la divisa e per i vari corpi di difesa dello stato, declinando i vari prodotti dal più impegnato film di valore sociale alla più frivola soap opera concepita come vetrina per corpi di immaturo talento

INCONTRI
venerdì 13 febbraio 2009
Marianna Cappi

Un sole nero Esce il 20 febbraio in cinquanta copie griffate Mikado Aspettando il sole, lungometraggio con cui Ago Panini si affaccia sul grande schermo, dopo aver a lungo frequentato quello piccolo, come regista di spot e videoclip. Nel bel mezzo di niente, nel tempo di una notte, tre balordi s'imbattono in un blocco di cemento, l'Hotel Bellevue, formicaio di esistenze solitarie e marginali, destinate a venir coinvolte in un unico inarrestabile destino

INCONTRI
mercoledì 9 luglio 2008
Tirza Bonifazi Tognazzi

La genesi di The Company Originariamente sarebbe dovuto essere un film per il cinema ma poi, a causa dell'imminente uscita di L'ombra del potere - The Good Shepherd, che racconta la storia della CIA, è diventato un film tv di sei ore che in Italia verrà trasmesso sulla Rai in data da definire. Tuttavia The Company mantiene le caratteristiche del lungometraggio. Basato sul libro di Robert Littell, "The Company: A Novel Of The CIA", il kolossal diretto da Mikael Salomon è costato 38 milioni di dollari e vanta uno spiegamento di mezzi spettacolari e di tecnologie all'avanguardia, nonché un cast notevole con attori del calibro di Chris O'Donnell, Alfred Molina, Michael Keaton e colleghi provenienti da tutta Europa tra i quali il "nostro" Raoul Bova

News

Divertente storia natalizia, in bilico tra il reality e la magia del quotidiano.
Fino al 18 luglio il festival dedicato alla commedia italiana.
Tutti molto apprezzati i film italiani presentati durante l'evento.
La vacanza in Grecia dei sette quarantenni neo-diplomati.
Differenze di classe e percorsi di vita, Alberto Moretti spiega la scelta dei costumi.
Con Nessuno mi può giudicare, l'attrice affronta con leggerezza un argomento scottante.
Presentato a Roma Immaturi, ultimo film di Paolo Genovese.
L'attore, fotografato da Vanity Fair a Città del Capo, racconta il set di Treasure Guards.
Raoul Bova è un affascinante manager alla prese con quattro donne fatali.
Enrico Vanzina e il cast parlano del film Ti Presento un amico.
Parata di stelle per l'applaudito film di Luchetti da oggi nelle sale.
Daniele Luchetti torna per la quarta volta a Cannes.
Il nuovo film di Luchetti, in concorso a cannes.
Il gran finale della storia di Niki e Alex.
Federico, figlio di Pipolo, diventato il cantore dell’amore adolescenziale, e non solo.
Herzog, Moore, Placido, Romero e Tornatore concorrono per il Leone d'Oro.
Una Pasqua all'insegna di live action, commedie musicali, rivoluzionari e sbirri.
Anteprima di Sbirri con gli studenti dell' ITIS Galileo Ferraris.
La settimana di (mezzo) riposo riaffolla il palinsesto di pellicole.
Le vicende reali degli eroi di oggi.
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