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Scusa ma ti chiamo amore
Un film di Federico Moccia.
Con Raoul Bova, Michela Quattrociocche, Veronica Logan, Luca Angeletti, Ignazio Oliva.
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Drammatico,
durata 105 min.
- Italia 2008.
- Medusa
uscita venerdì 25 gennaio 2008.
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![]() Nella sua nuova favola rosa Moccia prende spunto dai suoi precedenti scritti per raccontare con banalità la Roma bene dei quartieri alti, avvilente e vera solo in parte
Tirza Bonifazi Tognazzi
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Una storia d'amore tenera e complicata tra loro..
giovedì 9 agosto 2007
di ari pazza x il libro!
niki è una ragazza di 17 anni che ha un suo gruppo chiamato ''onde'' in questo gruppo sono in 4. un giorno niki andando a scuola in motorino fa un incidente con quello ke poi sarà il suo primo amore. la ragazza di lui, il cui nome è elena se ne va di casa, lasciando nella tristezza piu assoluta alessandro(alex). Lui lavora in un uffico di pubblicità lei è una studente. Gli fa vivere molte ''aventure'' della quale lui alla fin fine è felice di vivere. la prima volta che fanno l'amore succede vicino continua » |
Una storia d'amore che lascia swnza parole
domenica 19 agosto 2007
di @vril-93-
prima di tutto devo dire GRANDE MOCCIA....c'è ha scritto un libro stupendo dove forse l'unico punto d'ncontro tra il mondo degli adolescenti ancora liberi senza preoccupazioni (ma che sopratutto sanno ancora cosa vuol dire lasciarsi andare e soprafarre dale emozioni) e quello dei quasi adulti che non vogliono crescere ma che purtroppo pian piano si scordano come si fà a divertirsi, si scordano com'è la senzazione di osare di andare oltre, ma probabilmente più si crese e si diventa adulti più la continua » |
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Storia d'amore.....
martedì 28 agosto 2007
di NIKOLETTA
Basta il nome: Federico Moccia, e c'è la sicurezza del bestseller! Chiaro anche il target dei lettori: giovani e giovanissimi. Proprio per questo il linguaggio dell’autore riproduce le modalità comunicative dei ragazzi e di certo è letto e amato da chi usa quotidianamente parole ed espressioni che qui può ritrovare. Grande merito quindi a questo autore che sa far leggere i ragazzi, che appassiona e incatena a una pagina chi non ne ha forse l’abitudine. Ecco la storia a grandi linee. Rispetto continua » |
Approvo l'idea di trasformare il romanzo in film.
lunedì 9 luglio 2007
di Lex 92
Il libro "Scusa ma ti chiamo amore", che ho letto anch'io, ha avuto molto successo. Ma in parità di tutte quelle persone a cui il libro è piaciuto, c'erano anche persone a cui il libro non ha suscitato senzazioni positive, ritenendolo irrealistico e fuori dal senso civile. A me il libro è piaciuto, certo ritengo surreale l'amore che può nascere fra due persone appartenenti a così differenti fasce d'età. Ma almeno nei libri è bello sognare, credendo possibili anche quelle cose che mai avremmo immaginato continua » |
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| Niki | |
| L'amore più bello è un calcolo sbagliato, un'eccezione che conferma la regola, quella cosa per cui avevi usato la parola mai. Che c'entro il col tuo passato, io sono una variabile impazzita della tua vita. Ma non posso convincerti. L'amore non è saggezza, è follia. | |
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| Alex | |
| Amore è gioia, amore è gelosia, amore è soffrire, amore è tenerezza, amore è calore, amore è nostalgia. Amore sei tu. | |
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| Niki | |
| Io mi sono messa in gioco, io ti amo! | |
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Altre frasi celebri del film Scusa ma ti chiamo amore
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DVD | Scusa ma ti chiamo amoreUscita in DVD
Disponibile on line da mercoledì 2 luglio 2008
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SOUNDTRACK | Scusa ma ti chiamo amoreLa colonna sonora del film
Disponibile on line da venerdì 25 gennaio 2008
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INTERVISTE | Esce Scusa ma ti chiamo amore: ritratto "moccioso" e fantasioso degli adolescenti romani di Federico Moccia.Adolescenti "mocciosi"
lunedì 21 gennaio 2008 - Marzia Gandolfi
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INTERVISTE | Visita sul set di Scusa ma ti chiamo amore.Ciak si gira!
lunedì 6 agosto 2007 - Tirza Bonifazi Tognazzi
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NEWS | Bova e la Quattrociocche torneranno a recitare insieme.Avrà un seguito
lunedì 17 novembre 2008 - Marlen Vazzoler
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L'amore colorato e lieve di Moccia
di Fabio Ferzetti Il Messaggero
Diavolo di un Moccia! Il paese si spacca sull'aborto, i governi si squagliano come neve al sole, il Vaticano mena fendenti ogni giorno. E lui debutta con un film "per ragazzi" in cui si pippa coca, ci si tira su portandosi a casa mazzi di fotomodelle russe (gli adulti) o giocando all'autoscontro su auto rubate (i giovani). Poi, sempre fra adulti, si va a letto con le mogli degli amici senza conseguenze (meglio non sapere e restare amici, no?); oppure si fugge col rivale del marito, salvo tornare all'ovile quando butta male. » |
di Alessandra De Luca Ciak
Lui (Raoul Bova) è un 37enne depresso e abbandonato dalla sua quasi moglie. Lei (Michela Quattrociocche) una frizzante 17enne alla vigilia degli esami di maturità (sì, ancora quelli!). Si scontrano per caso e non si lasciano più. Vent'anni di differenza sono decisamente troppi per i benpensanti, ma il cuore dimostra il contrario e nonostante errori e malintesi la coppia si ritrova alla fine come DiCaprio e la Winslet sulla prua del Titanic, pronti a sfidare il mondo e le sue convenzioni. Tratto dall'omonimo romanzo che ha già venduto 850 mila copie, il film reca la firma dello stesso scrittore, che con Tre metri sopra il cielo e Ho voglia dit e ha dato vita a un vero e proprio sottogenere assai di moda. » |
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Il fotoromanzetto piccolo-borghese
di Maurizio Porro Il Corriere della Sera
Non c' è dubbio che questo genere di cinema prima degli esami sia diseducativo, tratta i ragazzi come gli spot li vogliono, sempre impegnati coi telefonini, in motorino e innamorati, specie le fanciulle. Moccia debutta ora nella regìa, ispirato dal suo libro e si attiene furbo al copione sempre identico, con la variazione - vecchia come il mondo - del 37enne creativo in crisi che si innamora della 17enne: vanno a letto in scena pudica per evitare divieti ai minori dopo 40 minuti e lei dice: «Scusa, ma ti chiamo amore». » |
Sbanda il pubblicitario Raoul Bova tra motorini e tormenti del cuore
di Massimo Bertarelli Il Giornale
Non c'è due senza tre. Purtroppo. Così dopo Tre metri sopra il cielo e Ho voglia di te, Federico Moccia mette in scena Scusa ma ti chiamo amore, anch'esso tratto da uno dei suoi tremendi romanzi di incredibile successo. Stavolta il poliedrico figlio d'arte (il padre era il compianto Pipolo), oltre ad aver scritto la sceneggiatura, si è inventato regista. Alle musiche e ai costumi provvederà più avanti. La commediola si svolge nella Roma bene, dove l'affranto pubblicitario Alex (Raoul Bova), appena piantato dalla nevrotica fidanzata Elena, va a sbattere con il Suv contro il motorino della graziosa liceale Niki (Michela Quattrociocche). » |
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