•  
  •  
Apri le opzioni

Jonathan Pryce

Jonathan Pryce (Jonathan Price) è un attore inglese, è nato il 1 giugno 1947 a Holywell (Gran Bretagna).
Nel 1995 ha ricevuto il premio come miglior attore al Festival di Cannes per il film Carrington. Jonathan Pryce ha oggi 75 anni ed è del segno zodiacale Gemelli.

Il Pryce della vittoria

A cura di Fabio Secchi Frau

Un omuncolo di nome Sam Lowry, impiegatuccio e spia del Ministero dell'Informazione che entra in conflitto con la stessa grottesca e disperata burocrazia di cui fa parte. Un ruolo che era stato scritto appositamente per lui tanti anni fa, quando ancora la sua età si aggirava attorno ai 25 anni. Ma data la lentezza con cui si sviluppò, lo stesso regista alla fine aggiunse una decina d'anni al personaggio per permettere al trentasettenne Jonathan Pryce di mantenere la parte. Voleva solo lui come volto e protagonista di questo film crudele e paranoico, sberleffo alle illusioni del nostro futuro, una spietata vendetta all'arroganza-inferno della politica che tutto sa e tutto deve mantenere sotto controllo. Solo il volto di Pryce, con le sue dissonanze mimiche, poteva scatenare emozioni intense e tutto il disagio, tutta la tensione, tutta la cattiveria del capolavoro Brazil.

Origini, formazione e debutto in tv
Figlio di un minatore e di una cassiera, lascia il suo paese e la casa dove è cresciuto all'età di sedici anni per frequentare una scuola d'arte, dove si interessa alla recitazione. Cambiato il suo cognome da Price a Pryce, continua la sua istruzione come attore frequentando la Royal Academy of Dramatic Art di Londra e dopo la laurea entra nella compagnia del Liverpool Everyman Theatre, diventandone in seguito il direttore artistico. Stabilitosi a Londra all'inizio degli anni Settanta, recita sui palcoscenici della capitale inglese in pièce come "The Taming of the Shrew" e "Measure for Measure", debuttando in televisione nel 1972 con il telefilm Doomwatch dove ha un piccolo ruolo.

Sul grande schermo
Sposato con l'attrice Kate Fahy (dalla quale avrà tre figli: Patrick, Gabriel e Phoebe), debutta sul grande schermo in La nave dei dannati (1976) di Stuart Rosenberg, ma continua a preferire il teatro, vincendo addirittura un Tony Award per il suo debutto a Broadway in "Comedians" come miglior attore. Entrato nella Royal Shakespeare Company dal 1978 al 1987, e divenuto membro della stessa accademia di recitazione nella quale aveva studiato da ragazzo, vince un Laurence Olivier Award, nel 1980, per l'interpretazione del padre spettro di Amleto. Nel frattempo continua a recitare anche di fronte all'obiettivo di una cinepresa, arricchendo il suo curriculum di pellicole come Qualcosa di sinistro sta per accadere (1983) e L'ambizione di James Penfield (1983) di Richard Eyre. Entrato in contatto con l'ex Monty Python, Terry Gilliam, sarà protagonista di uno dei suoi film più visionari e satirici: il capolavoro Brazil (1984). Poi si presterà per un piccolo ruolo nella commedia Jumpin' Jack Flash (1986) di Penny Marshall, seguita dal divertente Luna di miele stregata (1986) di Gene Wilder. Dopo Un uomo sotto tiro (1987), torna a essere diretto da Gilliam in Le avventure del Barone di Munchausen (1989), poi conquista il suo secondo Tony Award per il suo ruolo in "Miss Saigon", per il quale vince anche un Oliver Award.

Dagli anni '90 ad oggi
James Foley lo affiancherà a Jack Lemmon e Al Pacino in Americani (1992) e doveva essere uno dei protagonisti di Dark Blood (1993) con Judy Davis e River Phoenix, ma poi quest'ultimo morì durante le riprese e il progetto naufragò. Il grande Scorsese reclama la sua maschera borghese e aristocratica per inserirla nei salotti di L'età dell'innocenza (1933), ma è con Carrington (1995) e con il ruolo di Lytton Giles Strachey, critico e saggista omosessuale che si guadagna la Palma d'Oro come miglior attore. Un po' impacciato nei panni di Peron nel musical Evita (1996), entra poi nel cast dell'ennesimo 007 (007 - Il domani non muore mai) con Pierce Brosnan come protagonista, trasferendosi poi a Parigi per le riprese di Ronin (1998). Mentre fa decisamente effetto vederlo accanto a Claudia Gerini ed Enrico Silvestrin in Il gioco (2001) di Claudia Florio.
Candidato all'Olivier per la sua performance teatrale nel musical "My Fair Lady" (2001), incontra con piacere il vecchio amico Gilliam sul set del fiabesco I fratelli Grimm e l'incantevole strega (2005), dove ha un ruolo quasi... napoleonico. Altre divise le indosserà in The New World (2005) di Terrence Malick e per la trilogia Pirati dei Caraibi curata da Gore Verbinski, all'interno della quale interpreta il padre della bella Keira Knightley. E dopo essere stato diretto da George Clooney nella commedia In amore niente regole (2008), nel 2012 lo vediamo fra i protagonisti dell'irriverente Hysteria, con Maggie Gyllenhaal e Rupert Everett, oltre che del film d'azione G.I. Joe - La vendetta di Jon Chu.

Ultimi film

Biografico, (USA - 2019), 125 min.

News

Nella scelta del Cinema di Sky un'opera surreale e paradossale, che per oltre trent'anni ha rappresentato per Terry...
Domani chiusura del festival con la premiazione.
Vai alla home di MYmovies.it
Home | Cinema | Database | Film | Calendario Uscite | Serie TV | Dvd | Stasera in Tv | Box Office | Prossimamente | Trailer | TROVASTREAMING
Copyright© 2000 - 2022 MYmovies.it® - Mo-Net s.r.l. Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale. P.IVA: 05056400483
Licenza Siae n. 2792/I/2742 - Credits | Contatti | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso | Accedi | Registrati