Un'avvincente esplorazione del trauma, della resilienza, della sorellanza e dell'alto prezzo da pagare per riappropriarsi della propria vita. Espandi ▽
La serie segue la storia delle sorelle gemelle Lily e Abby, le cui vite vengono distrutte quando Lily viene rapita dalla loro tranquilla cittadina inglese dall'insegnante Rick Hansen. Dopo anni di abusi in prigionia, Lily riesce a fuggire e scopre che la libertà porta con sé le proprie sfide. Il mondo a cui desiderava tornare è andato avanti senza di lei. Mentre Abby, Lily e la loro madre Eve lottano per ricostruire la loro famiglia, devono affrontare i danni permanenti e la terrificante realtà: Rick è ancora là fuori, determinato a controllare la situazione e a sfuggire alla giustizia. Recensione ❯
Un calciatore fallito, una poliziotta ribelle. E una borsa rubata sulla scena di un crimine. Espandi ▽
Simone ha un matrimonio fallito alle spalle, sacrificato sull'altare di una carriera di calciatore mai decollata. La poliziotta Stella, invece, vuole rimettersi in piedi dopo aver tragicamente perduto l'uomo che amava. A unire i due destini è una borsa piena di soldi che Simone ruba dalla scena di un crimine di cui è l'unico testimone e sul quale proprio Stella si trova a indagare. Recensione ❯
L'arrivo inatteso di un uomo e le sue figlie spezza l'equilibrio di una famiglia nascosta tra i boschi delle Madonie. Espandi ▽
Sicilia. Madonie. Un uomo e una donna vivono nei boschi con il figlio adolescente Angelo e il fratello minore Lele. Scelgono di separarsi, per proteggerli. Dal mondo esterno che il padre vive come denso di pericoli. Un giorno però in questo luogo totalmente isolato, arriva un uomo con le due giovani figlie. Da quel momento gli equilibri familiari cambiano e vengono alla luce situazioni sino ad allora tenute accuratamente nascoste.
Riccardo Cannella scrive, dirige e produce un film inquietante che merita attenzione. Ci sono film che hanno un'identità e un'accuratezza nella messa in scena che fanno superare anche quelle che appaiono come imperfezioni.
In Jastimari - Il rifugio l'atto del maledire, contenuto nella parola che fornisce il titolo, attraversa la vicenda in una Natura che, anche se non è nemica, racchiude in sé elementi di minaccia che si manifestano con suoni e presenze. Cannella sa come costruire l'atmosfera giusta per valorizzarli. Recensione ❯
Felice, 20 anni, compra un pianoforte a coda con soldi di un usuraio. Con Noemi suona per le strade, conquistando passanti e turisti. Espandi ▽
Felice è stato un bambino prodigio al pianoforte. Dopo l'arresto e poi la morte del padre si è rifugiato nello studio osteggiato dalla madre. Per acquistare un piano usato si mette nelle mani di un usuraio il quale però cambia atteggiamento nei suoi confronti quando la sua abilità di oratore ai funerali diventa di pubblico dominio.
Un film tratto da un romanzo dello stesso regista che non sembra trarre vantaggio dalla trasposizione. I problemi del film nascono dalla sceneggiatura che non sfrutta appieno l'elemento di base. Felice, inseguito dagli scagnozzi di un usuraio e rifugiatosi in una chiesa in cui si sta tenendo una cerimonia funebre, si scopre inaspettate doti di oratore e, da quel momento, ha inizio una sua brillante e inusuale carriera. Recensione ❯
Una serie con Sabrina Ferilli che affronta le conseguenze di uno scandalo mediatico. Espandi ▽
Proprio quando sembra avere tutto sotto controllo, la sua vita viene improvvisamente travolta: un video intimo, diffuso senza il suo consenso, finisce in rete e innesca uno scandalo mediatico violento e implacabile. Recensione ❯
Nel 1953, Gennaro, un giovane infermiere dell'isola di Ischia lascia la sua terra per cercare un futuro migliore nel Trentino. Destinato al manicomio di Pergine Valsugana, si scontra con la cruda realtà della struttura, dove scopre Giovanni, un uomo misterioso e tormentato, rinchiuso da anni per il suo impegno antifascista. Giovanni, compagno di lotta di Cesare Battisti, svela a Gennaro il suo passato e la storia di una resistenza che ha segnato Trento. Un racconto di passione, lotta e ingiustizia che accende in Gennaro una nuova consapevolezza del coraggio umano e della libertà. L'invisibile filo rosso è un inno alla memoria, al coraggio e alla speranza, dove il dolore si trasforma in forza, e il passato si intreccia con le speranze di un futuro migliore. L'invisibile filo rosso non è solo una storia di lotta e resistenza, ma anche un viaggio nella storia nascosta. Un documento inedito di Benito Mussolini del 1909, scritto a Trento, svela aspetti sconosciuti del futuro Duce e delle sue prime idee politiche. Ma c'è di più: il film svela anche le lettere segrete di Ida Irene Dalser, la donna che Mussolini sposò e dalla quale ebbe un figlio. Queste lettere, mai spedite, giacciono dimenticate per oltre un secolo nel manicomio di Pergine Valsugana. La loro scoperta aggiunge una dimensione profonda e sconvolgente alla storia, rivelando il lato più umano e drammatico della vita di Mussolini. Recensione ❯
Un'avvincente storia di formazione in 8 episodi sul detective più famoso del mondo, impegnato a svelare una cospirazione globale. Espandi ▽
Finito dietro le sbarre per essersi esercitato nell'arte del borseggio, il giovane Sherlock Holmes (Hero Fiennes Tiffin) viene tirato fuori dai guai, per l'ennesima volta, dal fratello maggiore Mycroft. Per dare una lezione allo scapestrato Sherlock, Mycroft decide di portare il ragazzo all'Università di Oxford, non per intraprendere un percorso di studi, ma per lavorare come inserviente. Ma i guai sembrerebbero seguire il futuro detective, che si ritroverà coinvolto in un complesso intrigo internazionale.
La serie vede il ritorno di Guy Ritchie nel mondo del celebre personaggio nato dalla penna di Arthur Conan Doyle. Il regista si porta dietro qualche elemento della vecchia versione con Robert Downey Jr., così come il suo stile di regia ammiccante e postmoderno, con sequenze costruite interamente su hit rock e punk.
Young Sherlock è una crasi che concilia la versione moderna e ipercinetica dei film di Guy Ritchie con quella classica del famoso investigatore. Una buona produzione seriale, pronta a regalare qualche ora di sano intrattenimento. Recensione ❯
Il Mandaloriano e Grogu intraprendono la loro missione più emozionante di sempre. Espandi ▽
L'Impero è caduto e i signori della guerra imperiali sono ancora sparsi per la galassia. Mentre la nascente Nuova Repubblica cerca di proteggere tutto ciò per cui l'Alleanza Ribelle ha combattuto, ha arruolato l'aiuto del leggendario cacciatore di taglie mandaloriano Din Djarin (Pedro Pascal) e del suo giovane apprendista Grogu. Recensione ❯
Un thriller epico e avvincente ambientato in un mondo in cui la sopravvivenza è un istinto, ma l'umanità è una scelta. Espandi ▽
La storia di Hig, un giovane pilota che, insieme a Bangley, un militare esperto di sopravvivenza, si è costruito una dimora efficiente ma isolata in un brutale mondo post-apocalittico, finché una misteriosa trasmissione radio spinge Hig ad avventurarsi nell'ignoto alla ricerca della speranza e dell'umanità in cui crede ancora. Recensione ❯
Una saga familiare che diventa specchio della storia italiana del Novecento. Espandi ▽
Dal Friuli rurale alle
officine e alle fabbriche di Torino, attraversando guerre, ricostruzioni, boom economico, contestazioni
e i primi segni della globalizzazione, la serie segue le vicende dei Sartori: tre generazioni di costruttori
e distruttori, sospese tra colpe ereditarie, ambizioni smodate, amori impossibili e fughe dai fantasmi del
passato. Al centro della narrazione, Nadia (Linda Caridi), capostipite indomita e resistente, e Maurizio
(Andrea Arcangeli), segretamente disertore e testimone silenzioso dei cambiamenti del Paese, guidano
lo spettatore in un ritratto avvolgente e profondo del nostro Paese e della memoria che lo attraversa,
dove la fragilità, la grandezza, le passioni e i rimpianti si fondono in un grande abbraccio. Recensione ❯
La storia di Marco Belinelli, il primo italiano a vincere un titolo NBA. Espandi ▽
Il ritratto di Marco Belinelli, l'unico giocatore di basket italiano che ha vinto un titolo nella NBA lo vede condurre la narrazione sul filo dei ricordi con l'intervento di chi lo conosce bene come amico o come atleta. Dagli inizi giovanissimo nella Virtus Bologna sino al ritorno, all'apice della carriera, nella stessa squadra lo si segue negli alti e bassi di una carriera che lo ha reso al contempo sempre più famoso e sempre più consapevole del proprio potenziale sportivo ed umano.
Un documentario che andrebbe visto dal maggior numero di giovani possibile per la positività e concretezza del messaggio. È lo stesso campione a descrivere le sensazioni provate e, al contempo, a spiegare come non abbia consentito a queste difficoltà di piegarlo. Non si tratta solo di una lezione di sport ma di vita.
Viene messo alla luce un percorso umano ed atletico che andrebbe fatto conoscere a ragazzi e ragazzi indipendentemente che abbiano o meno interesse per il basket o per lo sport in generale. Recensione ❯
La tormentata e iconica storia d'amore tra John F. Kennedy Jr. e Carolyn Bessette. Espandi ▽
La nuova serie del "genere" Ryan Murphy racconta una relazione che lo spettatore conosce nella sua conclusione prima ancora di entrarci. La serie non prova a fingere che non lo sappiamo: John F. Kennedy Jr., Carolyn Bessette e la sorella di lei, Lauren, moriranno il 16 luglio 1999, quando il Piper Saratoga pilotato da Kennedy precipiterà nell'Atlantico al largo di Martha's Vineyard, durante un volo serale verso il Massachusetts. La serie, quindi, non racconta il destino in sé di questa coppia, costantemente sui tabloid alla fine degli anni Novanta, ma il modo in cui cambia la vita di due persone quando un legame intimo smette di appartenere solo a chi lo vive e diventa materiale permanente per gli altri.
Ci ritroviamo nella storia arcinota di John John, che vive da sempre dentro una cornice pubblica e con un'identità - il principe degli Stati Uniti, figlio di JFK e di una resistente Jacqueline Bouvier Kennedy Onassis (Naomi Watts) - che gli viene restituita dagli altri prima ancora che possa sceglierla. Recensione ❯
La Confraternita del divino ti dà il benvenuto. Impara a restare al tuo posto. Espandi ▽
La Confraternita del Divino è una setta religiosa cristiana, dall'impostazione fortemente patriarcale, che vive e opera in un'estesa proprietà nelle campagne inglesi. Quando Grace, bambina di una delle coppie della comunità, viene salvata dall'annegamento da Sam, sconosciuto in fuga dalle autorità, Rosie, madre della piccola, accetta per gratitudine di dargli ospitalità, naturalmente tenendolo nascosto al resto della congregazione.
La donna inizia a vedere in Sam, da cui è sempre più attratta, la speranza di una vita al di fuori dall'oppressivo gruppo. Ma l'affascinante e ambiguo giovane potrebbe rivelarsi un male ben peggiore.
Si tratta di una serie dalle premesse interessanti, che può contare anche su un cast di un certo livello ma prende presto svolte narrative prevedibili, culminando in una resa dei conti finale da thriller abbastanza canonico. Rimane comunque una visione piacevole, capace di far appassionare al destino della sua tormentata protagonista. Recensione ❯
Serie tv in sei episodi che adatta liberamente l'omonimo romanzo bestseller di Giampaolo Simi. Espandi ▽
Rosa Valera è un’agente di polizia trentenne in cerca di un incarico di responsabilità all’interno del programma di protezione testimoni, anche se continua a non superare le esercitazioni e soffre di ansia da prestazione. Finalmente il Sostituto procuratore di Napoli le affida un compito importante: tenere buono un aspirante pentito durante un trasferimento. Si tratta di Daniele, soprannominato Cocìss, un “figlio di nessuno” spacciatore e cocainomane, con un occhio azzurro e uno nero “come David Bowie”. Il giovane uomo potrebbe dare alla polizia informazioni sul clan dei Cantalupo e sul suo boss latitante, Saro, al centro di una guerra fra bande nel capoluogo campano. Ma durante un breve soggiorno in una comunità Rosa comincia a sospettare che ci sia qualcosa di strano e invece di portare Cocìss a destinazione fugge con lui: è l’inizio di un inseguimento attraverso l’Italia che durerà a lungo e avvicinerà i due protagonisti, che sulla carta non potrebbero essere più lontani l’una dall’altro.
Rosa Elettrica è la serie Sky Original in sei puntate basata sul romanzo omonimo di Giampaolo Simi, che firma la sceneggiatura insieme a una squadra di scrittura tutta al femminile. La regia di Marengo è adeguatamente movimentata e non banale, e le interpretazioni dei due protagonisti, Maria Chara Giannetta e Francesco Di Napoli, prendono vita e corpo in modo più credibile di quanto la trama consentirebbe. La serie prende quota di puntata in puntata, soprattutto grazie alla mano felice di regia di Marengo, che gestisce bene tanto le scene di azione quanto le interazioni fra i personaggi. Recensione ❯