Un racconto sul santo di Napoli che intreccia fede, tradizione e identità popolare. Espandi ▽
Ma chi è davvero San Gennaro? E come riesce da secoli a unire fedeli e non fedeli in un culto che supera di gran lunga i confini stessi della religione? Da questi interrogativi prende forma 'O SANG. Il miracolo di San Gennaro, un viaggio nel cuore di Napoli che esplora il legame profondo tra il santo e una comunità che continua a riconoscersi nel mistero dell'ampolla. Tra sacro e profano, realtà e immaginazione, il film restituisce il ritratto di una Napoli viva, stratificata e in continua trasformazione. È un racconto corale in cui storie e personaggi diversi si intrecciano come fili sotterranei che attraversano la città: un fiorista che di notte vive ai piedi del Vesuvio e realizza piccoli amuleti d'argento a forma d'ampolla; un tassista che accompagna i turisti nei luoghi del culto traducendo il miracolo con lo smartphone; la quotidianità di un centro donatori di sangue, dove la vita sembra scorrere letteralmente da un corpo all'altro. Accanto a tutte queste storie, gli spettatori incontreranno figure istituzionali e popolari, come l'abate della Real Cappella di San Gennaro e il duca Carafa d'Andria, che per la prima volta offrono al pubblico un accesso inedito nel "backstage" di un miracolo che anno dopo anno si fa attesa e spettacolo, tra ironia, saggezza e memorie di una Napoli antica che continua a sopravvivere nel presente. Recensione ❯
Film-concerto restaurato che ripropone le esibizioni del "Faith Tour" di George Michael al Palais Omnisports de Paris-Bercy del 1988, riprese su pellicola da 35 mm nel corso di due serate della tappa europea del tour. Recensione ❯
Un'incredibile scoperta mette a repentaglio la vita dei cittadini di un paese portuale. Espandi ▽
A Hope Harbor, un paesino della Corea del Sud vicino alla zona demilitarizzata, cominciano a morire mucche, dilaniate da quella che sembra una tigre, o una belva feroce. In breve tempo la cittadina è sconvolta dall'arrivo di una misteriosa creatura, dalla forza sovrumana, che compie una strage. Il goffo tenente di polizia Bum-seok e i suoi assistenti danno la caccia al mostro, fino a compiere scoperte incredibili sulla sua natura.
Si potrebbe sintetizzare come Predators meets The Host. O anche come un Cloverfield in salsa sudcoreana, che utilizza il sapere tecnico del cinema di genere di quei luoghi al servizio di un fanta-horror costantemente sopra le righe.
Na ricorre a didascalie per immagini, che estendono la durata ben oltre le due ore, sperperando quanto di buono era stato introdotto nell'incipit. Di molto buono. E il contrasto tra uno degli inizi di action più memorabili del decennio e quel che segue acuisce il dispiacere per l'esito finale, che coinvolge vanamente versioni CGI di star come Michael Fassbender e Alicia Vikander. Recensione ❯
Dal meraviglioso e stravagante mondo di Dr. Seuss, Il Gatto col Cappello arriva per la prima volta sul grande schermo da protagonista di un film d'animazione. Espandi ▽
Il Gatto affronta la sua missione più difficile di sempre per conto dell'I.I.I.I. (Istituto per l'Istituzione dell'Immaginazione e dell'Ispirazione Srl): rallegrare Gabby e Sebastian, due fratelli alle prese con il trasferimento in una nuova città. Famoso per esagerare sempre un po' troppo, questa potrebbe essere l'ultima occasione per il nostro agente del caos di dimostrare il suo valore... o rischiare di perdere il suo magico cappello! Recensione ❯
Il film tratto dalla storia di Giulia Cecchettin. Espandi ▽
Il film racconta la tragica storia di Giulia Cecchettin, partendo dal dolore privato di suo padre - Gino Cecchettin - e culminando in un un racconto cinematografico che nasce dal libro del papà della vittima, intitolato Cara Giulia. Recensione ❯
Esilarante e raggelante. Il film più politico di un cineasta che non smette di superarsi. Commedia, Drammatico - Regno Unito, USA2026. Durata 118 Minuti.
1973, alla vigilia del golpe contro Allende, due agenti CIA, Chris e Lee, si trovano sull'Isola di Pasqua tra segreti, tensioni e verità in bilico. Espandi ▽
Santiago del Cile, 1973. Alla vigilia del golpe militare che rovescerà il governo democratico uccidendo il presidente socialista Allende, due uomini della CIA, il cinico Chris e il più giovane Lee, si recano sull’Isola di Pasqua per trascorrere qualche giorno da turisti. Chris ha problemi di memoria, qualche rimpianto, una strana compassione per le falene e la tentazione di smettere una buona volta di mentire. Lee lo accompagna e lo sorveglia, gravato da un compito doloroso. Intanto, il fatto che Chris voglia scrivere le sue memorie preoccupa il loro capo MJ al punto da fargli prendere un aereo per gestire la situazione di persona. Drammaturgo prima e poi sceneggiatore d’eccezione, irlandese come Beckett, McDonagh è al momento uno dei più ispirati cantori cinematografici dell’irrazionalità dell’esistenza, per di più capace di non rinunciare in alcun modo allo spettacolo e all’intrattenimento, e anzi sempre più maturo nella combinazione dei due elementi. Wild Horse Nine è un apologo tragico e politico (il più politico dei film di McDonagh) sul mondo in cui viviamo. Recensione ❯
Il secondo film in lingua francese di Farhadi dopo Il passato. Espandi ▽
Il senzatetto Adam sventa un furto in metropolitana e viene ricompensato con l'offerta di fare l'assistente domiciliare a una scrittrice, Sylvie, la quale, in cerca di ispirazione, spia tre persone che lavorano in uno studio di registrazione collocato nello stabile di fronte. Quando Adam entrerà in possesso del manoscritto inizierà a spiarle a sua volta. Farhadi torna a girare in Francia ispirandosi a un Maestro del cinema: Krzysztof Kieslowski.
Asghar Farhadi si confronta in questa occasione con una storia che inizialmente voleva ambientare a New York ma che in realtà necessitava del respiro di una capitale europea. È quindi tornato a Parigi anche perché la fonte di ispirazione dichiarata è Breve film sull'amore, film che espandeva il Decalogo 6. Là si trattava di un ragazzo che spiava, dalla sua camera in subaffitto, un'impiegata postale che, una volta incontrata, lo avrebbe umiliato spingendolo a tentare il suicidio. Recensione ❯
Un incubo ambientato nel mondo della musica. Espandi ▽
Il film racconta di Sam Gallo, musicista inglese di ventisette anni di origine italiana, che precipita in una devastante crisi creativa e nella dipendenza dai farmaci. Schiacciato dalle pressioni del proprio entourage, che pretende un nuovo successo, torna in Italia, nei luoghi della sua infanzia, nel disperato tentativo di ritrovare l'ispirazione perduta. Ma nella casa in cui sceglie di isolarsi, entra in contatto con oscure presenze che sembrano nutrirsi delle sue paure, della sua angoscia e del suo disperato bisogno di creare musica. Quella che credeva essere la sua ultima possibilità di rinascita si trasforma lentamente in un incubo, dove il confine tra realtà e soprannaturale diventa sempre più sottile... Recensione ❯
Nell'Inghilterra del XIV secolo devastata dalla peste, un contadino scatena una ribellione contro re Riccardo II e diventa involontariamente una leggenda della resistenza. Recensione ❯
Una storia corale in cui equivoci, umorismo nero e tensioni familiari si intrecciano in un crescendo di comicità surreale. Espandi ▽
Nel giorno del funerale del patriarca della famiglia Mancuso, i due figli Daria e Riccardo, interpretati da Claudia Pandolfi e Pietro Sermonti, si ritrovano a fare i conti con rancori mai sopiti e segreti inconfessati.
Quella che dovrebbe essere una solenne cerimonia di commiato si trasforma presto in un imprevedibile susseguirsi di rivelazioni inattese ed equivoci grotteschi, destinati a far emergere tutte le fragilità e le contraddizioni di una famiglia tutt'altro che perfetta. Recensione ❯
Quando un affermato dirigente d'azienda, si ritrova sotto assedio a causa delle crescenti pressioni aziendali, il crollo della sua vita, meticolosamente ordinata, precipita verso la violenza. Espandi ▽
Russia. In una città di provincia vivono Gleb, dirigente di successo, la bella moglie Galina e il figlio adolescente. Tutto scorre in una fredda tranquillità anche se l'inizio della guerra con l'Ucraina inizia a far sentire i suoi contraccolpi sull'attività aziendale. Fino a quando Gleb fa una scoperta che cambia il suo modo di rapportarsi con la realtà.
Zvyagintsev torna a leggere la società russa focalizzandosi su un microcosmo che diventa sensore di quanto lo circonda. La Russia contemporanea può essere portata sullo schermo in vari modi. Il regista ci dichiara così la propria idea di cinema: un'arte che prende le mosse da microstorie, magari già esplorate innumerevoli volte, per indagarle con uno sguardo distante che, proprio perché è tale, si fa estremamente lucido.
Il cinema di Zvyaginstev, proprio grazie alle sue scelte estetiche, riesce ad essere molto più 'politico' di altri. Recensione ❯
Ambientato nel cuore del Seicento e liberamente ispirato a fatti realmente accadeduti, il racconto mette al centro la libertà e il rapporto tra l'uomo e il potere. Espandi ▽
Nel cuore del '600 c'è un uomo che parla di Dio come nessuno aveva fatto prima di lui: è Frate Leopoldo da Casamacchia. Mentre la Chiesa predica in latino, Fra Leopoldo racconta il Vangelo con una gioia contagiosa portando, a chi lo ascolta, sollievo e speranza. Parla di un Dio vicino agli uomini capace anche di ridere insieme a loro. Il suo messaggio si diffonde di villaggio in villaggio, conquistando il cuore di migliaia di persone che iniziano a seguirlo ovunque, mentre le chiese si svuotano. Quel clamore arriva fino a Roma e l'eco di quella voce ha un suono pericoloso per chi ormai governa attraverso la paura; il Papa decide di affidare il caso al cardinale Maculani, il più autorevole inquisitore del suo tempo. Quello che nasce come un processo si trasforma in un confronto inatteso, destinato a mettere in discussione convinzioni che sembravano incrollabili. Mentre il destino di Leopoldo sembra ormai segnato, quello di Maculani e di chi come lui è stato colto dal dubbio prendono direzioni inattese. Perché si può spegnere una voce ma non ciò che quella voce ha lasciato negli altri. Recensione ❯
L'ultima campanella della giornata suona. Davanti, un pomeriggio da trascorrere con gli amici. Il momento perfetto per un gelato. Il momento peggiore per incontrare l'Ice Cream Man. Espandi ▽
Tra giochi all'aperto e momenti di buon vicinato, le giornate scorrono serene nella ridente Bayleen Bay. L'idillio è tuttavia destinato a tramutarsi in incubo quando in città giunge un inquietante gelataio, i cui coni, una volta gustati, tramutano i bambini del posto da innocenti angioletti a spietati angeli della morte. Recensione ❯
Il film racconta storia di Bernie (Claudio Santamaria), quarantenne colto ma in crisi, che ritrova Greta (Miriam Leone), collega d'università di cui è stato segretamente innamorato e che ora scopre sposata con il dottor Rivoli (Fabrizio Gifuni), volto noto e apprezzato per il suo costante impegno umanitario.
La donna, per aiutare il suo vecchio amico, lo invita a stare per un po' nella loro mansarda. L'atmosfera in casa però si rivela tesa e ambigua: Rivoli è perseguitato da qualcuno che dal passato lo minaccia. Mosso da un senso di riconoscenza e giustizia, Bernie, cercando di aiutare la coppia, finisce coinvolto in una spirale di segreti e colpi di scena che metteranno in discussione i suoi valori e la sua stessa esistenza. Recensione ❯
Un gruppo di amici usciti a tarda notte per cercare qualcosa da mangiare si ritrova intrappolato su un'autostrada infinita, con orrori ultraterreni in agguato tutt'intorno. Costretti a restare all'interno della loro Jeep Cherokee, devono decidere se accettare il proprio destino o tentare la fuga. Recensione ❯
Il riesame e il controllo editoriale dei contenuti del presente sito sono affidati al team di MYmovies e al direttore responsabile.
Per contatti, scrivere al seguente indirizzo email: live@mymovies.it