•  
  •  
Apri le opzioni

Fabrizio Gifuni

Fabrizio Gifuni è un attore italiano, voce narrante, è nato il 16 luglio 1966 a Roma (Italia). Oggi al cinema con il film Esterno Notte - Parte II distribuito in 41 sale cinematografiche e Esterno Notte in 14 sale cinematografiche.
Nel 2014 ha ricevuto il premio come miglior attore al Nastri d'Argento per il film Il capitale umano. Dal 2004 al 2014 Fabrizio Gifuni ha vinto 4 premi: David di Donatello (2014), Nastri d'Argento (2004, 2014), Roma Fiction Fest (2010). Fabrizio Gifuni ha oggi 55 anni ed è del segno zodiacale Cancro.

L'arte del ritrarre

A cura di Fabio Secchi Frau

Se sia o meno una leggenda della recitazione, nessuno può ancora saperlo. Ma di sicuro Fabrizio Gifuni è un geniale attore italiano dalla bravura inquietante. È in grado, da grande e giovane interprete quale è, di sprigionare con un solo gesto o con il solo timbro della voce un mondo fatto di energia, luce e buio insieme, che può anche non essere vero, ma se non altro è credibile e vibrante. Nessuno si sarebbe mai aspettato che questo ragazzino smilzo diventasse un'immagine in movimento nei frame delle migliori pellicole italiane del nostro panorama cinematografico. Così come nemmeno la sua famiglia si sarebbe mai aspettata che proprio la recitazione entrasse così prepotentemente nel suo destino. Gifuni è come un bellissimo dipinto, una perfetta macchia di inchiostro accanto alla parola "cinema", un piccolo movimento che si agita dentro lo spettatore come un'impercettibile oscillazione della voce. È un uomo che fa del personaggio la sua materia argillosa. Un vento, reale o sognato, che muove la scena attorno a lui e spinge lo spettatore a schiudere i suoi occhi verso il mondo fantastico raccontato dal regista. Per fortuna non ha macinato solo sogni di celluloide, ma è anche un ottimo attore teatrale e televisivo anche quando è impegnato nella fiction (considerato spesse, troppe volte ed erroneamente, di serie B), dove ha dimostrato la fierezza di un uomo nei panni di un tenente innamorato della sorella di un pericoloso bandito sardo.

Gli esordi
Figlio del segretario generale del Quirinale Gaetano Gifuni, decide di intraprendere una carriera da attore, diplomandosi così, nel 1992, all'Accademia d'Arte Drammatica Silvio D'Amico. L'anno successivo, debutta in teatro con l'"Elettra" di Euripide, diretto da Massimo Castri. Astro nascente del teatro italiano, proseguirà il suo mestiere d'attore diretto da registi come Sepe e Terzopoulos, partecipando anche a numerose produzioni radiofoniche come "Il mondo nuovo" e "La principessa povera".

La carriera al cinema
Marito dell'attrice Sonia Bergamasco, debutta al cinema nel film di Anna Di Francisca La bruttina stagionata (1996) con Carla Signoris, Edi Angelillo, Milena Vukotic e Isabella Biagini. Due anni più tardi, è diretto da Gianni Amelio in Così ridevano, poi nel 1999 è riceve una nomination ai David di Donatello come miglior attore protagonista per il film Un amore (1999), ma disgraziatamente non vince. Nel 2001, la critica cinematografica italiana lo porta in auge per la sua interpretazione ne Il sole negli occhi, ma forse il punto più alto della sua carriera arriva quando Ridley Scott lo vuole accanto a Anthony Hopkins in Hannibal (2001), sequel de Il silenzio degli innocenti di Jonathan Demme. Lo stesso anno è diretto anche accanto alla moglie ne L'amore probabilmente di Giuseppe Bertolucci. Poi è la volta di Marco Tullio Giordana che lo inserisce nel film di sei ore La meglio gioventù (2003), per il quale riceve la sua seconda candidatura ai David di Donatello (questa volta come miglior attore non protagonista), ma vince il Nastro d'Argento come miglior attore protagonista assieme al resto del cast maschile.

Gli anni recenti
Da allora la carriera di Gifuni sembra avviarsi nella giusta direzione. Nel 2004 è infatti nel cast de La Radio di Davide Sordella. Negli anni successivi è poi presente in Musikanten (2005), Fratelli di sangue (2006), La ragazza del lago (2007), Il dolce e l'amaro (2007), Signorinaeffe (2008) di Wilma Labate, Galantuomini (2008), L'uomo nero (2009) e Beket (2009). Il 2010 è per Gifuni l'anno sicuramente più impegnativo, con la produzione di ben 4 pellicole che lo annoverano tra i protagonisti. Si tratta di Io sono con te di Guido Chiesa, C'era una volta la città dei matti, storia di Franco Basaglia e della sua appassionata e pacifica rivoluzione, Fate la storia senza di me di Mirko Capozzoli e L'amore buio, diretto da Antonio Capuano e presentato nelle Giornate degli autori della 67. Mostra del Cinema di Venezia.

La televisione
Nel 2005, grazie a Liliana Cavani, è il protagonista della fiction De Gasperi - L'uomo della speranza (2005), dove ancora una volta è accanto alla Bergamasco, poi sempre per il contenitore televisivo reciterà nella miniserie tv L'ultima frontiera (2006), Paolo VI (2008) di Fabrizio Costa.

Un enorme talento tutto da scoprire
Talento multiforme e rinascimentale della recitazione, Gifuni fissa ai suoi personaggi le ossessioni dell'uomo, che siano solo dipinte leggermente o che prevalgano come oscure ombre. Fotografa, disegna con la matita ruoli cinematografici che lui stesso sporca con le dita, arricchendoli di visioni, frantumi, impasti, fessure sentimentali, sputi e rumori. Etereo, è aria che brucia e allo stesso tempo è un tripudio della realtà. Pare però che questo attore sia ancora involuto, slegato dal cinema, frammentato e ricucito solo rare volte con riconosciuti elogi popolari, forse perché Gifuni ha dalla sua un lato oscuro, sfuggevole e affascinante nell'insieme che lo rende perversamente erotico anche quando non è nudo sulla scena. Nel 2012 è nelle sale cinematografiche con il film drammatico Romanzo di una strage, che mostra la strage di Piazza Fontana del 1969, a Milano, e gli avvenimenti che diedero inizio agli anni di piombo. Nel film l'attore è diretto dal regista Marco Tullio Giordana. In seguito è tra i protagonisti del film di Paolo Virzì Il capitale umano e di quello di Marco Bellocchio Fai bei sogni (2016).
Tra le ultime interpretazioni di Gifuni troviamo Prima che la notte (2018) di Daniele Vicari, Aspromonte - La terra degli ultimi (2019) di Mimmo Calopresti e La belva di (2020) Ludovico di Martino. Nel 2022 sarà Aldo Moro nella serie diretta da Bellocchio Esterno notte.

Ultimi film

SERIE - Drammatico, (Italia - 2022)
Drammatico, (Italia - 2021), 106 min.
Drammatico, (Italia - 2020), 90 min.

Focus

INCONTRI
giovedì 3 novembre 2011
Elisabetta Pieretto

La proiezione stampa de La kryptonite nella borsa ha registrato il sold out, cosa accaduta per pochi altri film in concorso: l'attesa per il debutto alla regia di Ivan Cotroneo è alta. Alla conferenza stampa la squadra si presenta al completo, compatta perché, come diranno gli intervenuti più volte nel corso dell'incontro, l'esperienza sul set è stata a tal punto rassicurante da sentirsi una vera famiglia

INCONTRI
lunedì 27 ottobre 2008
Désirée Colapietro Petrini

Donne di potere Cast al gran completo questa mattina per la conferenza stampa di Galantuomini, pellicola di Edoardo Winspeare con cui è stata ufficialmente aperta la seconda settimana del Festival internazionale del film di Roma. Accolto da un lungo applauso, il regista ha parlato del suo ultimo film come di "una storia d'amore importante, un melò dallo scheletro noir, per il quale avevo messo una clausola per il personaggio di Lucia: o Donatella Finocchiaro o niente"

INCONTRI
mercoledì 16 gennaio 2008
Tirza Bonifazi Tognazzi

Cosa resterà degli anni '80 Nel suo nuovo film Wilma Labate, da sempre impegnata a dare voce all'Italia delle minoranze e a descrivere inquietudini, ribellioni e umiliazioni, riporta all'attenzione del pubblico alcuni dei giorni più caldi del 1980 quando Torino era una "città operaia che aveva un grigio dignitoso e un'austerità delle persone e delle masse che non ci sono più". "Di operai si parla sempre meno", ha spiegato la regista nelle note introduttive di SignorinaEffe

INCONTRI
martedì 4 settembre 2007
Tirza Bonifazi Tognazzi

Il film Il secondo film italiano in concorso a Venezia (oltre a Nessuna qualità agli eroi di Paolo Franchi, presentato lo scorso venerdì, e L'ora di punta di Vincenzo Marra, atteso giovedì) racconta la storia di Saro Scordia (Luigi Lo Cascio), un ragazzo cresciuto nella mafia che viene chiamato a unirsi all'organizzazione. "Volevamo servirci della storia di Saro" spiega il regista Andrea Porporati, "non per raccontare la mafia ma piuttosto un certo tipo di persone e di scelte che la vita ti offre per poi seguire passo passo le conseguenze di queste scelte"

News

Regia di Marco Bellocchio. Una serie con Fabrizio Gifuni, Margherita Buy, Toni Servillo, Fausto Russo Alesi, Gabriel Montesi.
Un reduce di guerra cupo e solitario che si trasformerà, per amore, in un vero nemico pubblico.
Regia di Ludovico Di Martino. Un film con Fabrizio Gifuni, Lino Musella, Monica Piseddu, Emanuele Linfatti, Andrea Pennacchi.
Daniele Vicari dirige Fabrizio Gifuni in un film biografico sul cronista vittima della Mafia. Presentato in anteprima al...
I due registi ottengono entrambi numerosi premi.
I protagonisti del nuovo film di Paolo Virzì: Giovanni e Carla Bernaschi.
Ieri applausi per Assayas, oggi l'attesa per Kim Ki-Duk.
MYmovies.it premia Scialla! come miglior opera prima.
Da Marco Tullio Giordana un film sull'attentato di Piazza Fontana.
A Vincere il David per la regia e 7 premi tecnici.
Fabrizio Gifuni interpreta "il papa nella tempesta".
Galantuomini ripropone il melò sulle mappe del cinema italiano da troppo tempo immune al virus dell'eccesso.
Fotogallery dall'anteprima-evento del nuovo film di James Bond.
Il film di Edoardo Winspeare apre la seconda settimana del Festival di Roma.
Vai alla home di MYmovies.it
Home | Cinema | Database | Film | Calendario Uscite | Serie TV | Dvd | Stasera in Tv | Box Office | Prossimamente | Trailer | TROVASTREAMING
Copyright© 2000 - 2022 MYmovies.it® - Mo-Net s.r.l. Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale. P.IVA: 05056400483
Licenza Siae n. 2792/I/2742 - Credits | Contatti | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso | Accedi | Registrati