Un formidabile mix di stili per smontare la retorica del Nord Europa come modello di welfare da seguire. Animazione, Drammatico - Svezia, Italia2023. Durata 143 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Delle donne senzatetto recuperano cibo dai cassonetti di un negozio mentre i dipendenti dello stesso stabile lottano per avere nuove condizioni di lavoro. Espandi ▽
In un supermercato alimentare della Svezia viene chiesto ai dipendenti di accelerare i tempi di lavoro e di mettersi a disposizione per turni brevi a chiamata con arrivo quasi immediato. A dover coordinare questa ristrutturazione viene chiamata la capo del personale Eleni la quale avrebbe diritto a un’assenza per maternità. Se non accettasse verrebbe retrocessa a semplice impiegata. Ami-Ro Sköld cancella con questo film la retorica dell’area scandinava quale modello di gestione sociale. Avevano già provveduto, nel corso di questi anni, autori di romanzi cosiddetti gialli quali Mankell o Larsson a farci comprendere che l’oro che ci sarebbe piaciuto veder luccicare nel nord Europa non era (se mai lo era stato) più tale. Sköld aggiunge la pietra tombale a qualsiasi ipotesi di tipo diverso. Lo fa con un film che non si sottrae allo scontro compiendo anche una scelta estetica di rilievo. Recensione ❯
Un omaggio sentito al teatro e al suo valore terapeutico. Con un cast all'altezza. Commedia drammatica, Italia2023. Durata 92 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Un lungometraggio che nasce dall'esigenza dello stesso Giuffré, che lavora da cinque anni in teatro con diversamente abili, di portare la "bellezza" di queste persone al di fuori, nel mondo esterno. Espandi ▽
Andrea, Paolo, Carlo e Paolone fanno parte di una compagnia di attori diversamente abili. Venuti a conoscenza di un provino per l'Amleto al Teatro San Ferdinando di Napoli partono senza avvertire nessuno utilizzando il pulmino dell'associazione. Mentre parenti ed assistenti sociali mettono in allarme la polizia e il commissario Claudia Grani inizia a cercarli, i quattro fanno numerosi incontri sul loro percorso. Anche perché al primo autogrill si fanno rubare l'automezzo e debbono cercare il modo di proseguire il viaggio con altre modalità.
Francesco Giuffrè conosce bene il teatro ed altrettanto bene il mondo dei diversamente abili con cui lavora da cinque anni sul palcoscenico. Ora trasferisce tutto ciò sul grande schermo.
Non c'è ombra di pietismo in questo film che ci ricorda anche quanto l'espressione teatrale, sia verbale che corporea, non possa sostituire la scienza ma sia comunque assolutamente terapeutica per chi, nel quotidiano, si sente continuamente condizionato dal volere e dalle indicazioni altrui. Recensione ❯
Una fiction storica ambiziosa e deliberatamente lampante che racconta molto delle ossessioni di Maïwenn. Drammatico, Storico - Francia2023. Durata 116 Minuti.
Un dramma liberamente ispirato alla vita di Jeanne du Barry, l'ultima amante di Luigi XV alla corte di Versailles, dopo Madame de Pompadour. Espandi ▽
Non è facile liberarsi di se stessi e in questo senso ogni film di Maïwenn è una sfida. Diciassette anni e sei film dopo, è ancora lì, incapace di trascendere la propria piccola storia, di tentare anche solo l’universale. Ma è così Maïwenn, prendere o lasciare. Nata in una famiglia ‘plebea’ e dalla leggenda nera (violenza, abuso, abbandono) che ha nutrito i suoi primi passi al cinema, l’autrice non ha mai smesso di ‘girare’ intorno alla disfunzione familiare e al regolamento artistico dei conti. Con buona pace dei detrattori, sempre pronti a tuonare sul suo eterno narcisismo, Jeanne du Barry non cade troppo lontano dai precedenti one-woman-show. Costantemente ossessionata da sé, dalle sue origini e dal suo clan, questa volta punta il suo complesso di inferiorità e il suo bisogno di legittimità scomodando la Contessa du Barry, nata Jeanne-Antoinette Poisson. La donna più invidiata e detestata del suo tempo, l’incarnazione per eccellenza dell’elevazione sociale e della riuscita. Recensione ❯
Il terzo capitolo della saga action con protagonista Denzel Washington. Questa volta ambientato in Italia. Espandi ▽
Un'auto arriva in una tenuta in campagna in Sicilia: le guardie sono morte e anche le persone all'interno sono state trucemente uccise. Un uomo è stato però catturato, è afroamericano, si comporta come fosse lui ad aver preso in trappola il boss e non il contrario. Si tratta di Robert McCall. Ferito, riesce comunque a prendere il traghetto, ma perderà poi i sensi nei pressi della fittizia località di Altamonte. Robert si innamora della ridente e marittima cittadina, ma sarà presto richiamato a sporcarsi le mani per difenderla dalla camorra, coinvolta in un progetto di traffico internazionale legato al terrorismo.
Avventura mediterranea kitsch in vista della pensione per il finale della trilogia sul giustiziere interpretato, con non poco sprezzo del ridicolo, da Denzel Washington.
La serie si spegne sul canto dei tifosi "ho visto Altamonte - ho visto Altamonte - innamorato so'" ma Fuqua ha già dichiarato che gli piacerebbe realizzare un prequel, ancora una volta con Denzel Washington però questa volta ringiovanito in digitale. Non una buona idea, ma non sarebbe certo la prima in una saga improbabile come quella di The Equalizer. Recensione ❯
Da quando a sette anni vide per la prima volta un film di James Bond, Maurilio Fattardi sogna di diventare un agente segreto. Oggi è il responsabile della sicurezza della Rinascente e si fa chiamare agente Mao. Espandi ▽
Maurilio Fattardi, ossessionato dai film con James Bond, sogna da sempre di lavorare per i Servizi segreti. Nei suoi sogni ha già anche un nome in codice, Agente Mao, ma il capo della polizia locale, il Commissario Laneve, lo considera semplicemente un mitomane. Quando però nel palazzo di Maurilio si trasferisce Rita, una bella hostess che sembra rimanere vittima di un'aggressione, l'Agente Mao non può che entrare in azione, e rimanere invischiato in una serie di delitti che sottendono altrettanti grandi equivoci. Riuscirà il nostro (anti)eroe a risolvere tutti gli enigmi e magari anche a fare breccia nel cuore di Rita?
La regia è pulita e corretta, ma quel che conta è soprattutto la piacevole sceneggiatura a incastri multipli scritta dal regista Alessandro Pondi, che finalmente trova la sua cifra precisa e senza inutili sbavature, insieme a Paolo Logli (il soggetto è firmato anche da Riccardo Irrera).
Funzionano anche gli attori, soprattutto Fortunato Cerlino, che crea divertenti siparietti con Enrico Brignano, e Gabriella Pession, perfetta comedienne, un po' eroina hitchockiana, un po' cuore di panna alla Marilyn Monroe. Recensione ❯
Ennesimo reboot per le tartarughe ninja, con animazione accattivante ed enfasi sul lato nerd-adolescenziale. Animazione, USA2023. Durata 99 Minuti. Consigli per la visione: Film per tutti
Reboot animato delle Teenage Mutant Ninja Turtles. Espandi ▽
Dopo l'esplosione del laboratorio di scienziato Baxter Stockman, il fluido di mutazione si diffonde nelle fogne di New York, provocando effetti irreversibili su topi e tartarughe. Nascono così Leonardo, Donatello, Raffaello e Michelangelo, addestrati dal loro "papà" adottivo, il topo mutato Splinter, a divenire guerrieri ninja. Quando sono in età adolescenziale, le fogne cominciano a star loro strette e così le tartarughe tentano di integrarsi nella società degli uomini. Questi ultimi tuttavia sono terrorizzati e disgustati appena li scorgono.
Il film ha tutta l'aria di un'operazione in tono minore, un divertissement in cui gli autori mostrano la loro sapienza otaku ma sono i primi a essere consapevoli della aleatorietà del tutto.
La vera novità e ragione di interesse sta nella grafica realizzata dalla Mikros Animation, insieme vintage e iperrealista, per il ricorso a effetti digitali e inquadrature tecnologicamente impensabili nelle precedenti incarnazioni delle Tartarughe. Recensione ❯
La storia di Ginia e, più in generale, della scoperta della vita da parte di un'adolescente. Espandi ▽
Torino, 1938. Venuta in città a lavorare assieme al fratello Severino, la giovane Ginia fa la sarta in un atelier di moda. Durante l’estate conosce la misteriosa Amelia, di poco più grande, che fa la modella per vari pittori della città. Attraverso Amelia, Ginia conoscerà tra gli altri i pittori Rodrigues e Guido, innamorandosi di quest’ultimo e chiedendosi come sarebbe se anche lei si lasciasse disegnare. È al terzo lungometraggio come regista - a cinque anni da Fiore gemello - che Laura Luchetti incontra il Cesare Pavese della novella “La bella estate”, trovando un felice matrimonio di temi tra quelli a lei cari e quelli da riscoprire nell’opera che il romanziere firmò originariamente nel 1940. Romanzo di formazione al femminile ambientato nella Torino dell’immediato pre-guerra, storia d’amore celata e di rapporto fiorente con il proprio corpo e il proprio desiderio, La bella estate inquadra con maturità il racconto della giovinezza inquieta, dandogli anche una veste formale elegante e dal sapore classico. Recensione ❯
Viscerale, impulsivo, sanguigno e passionale, un horror malato del desiderio che racconta i residui dell'Italia degli anni '80. Drammatico, Italia2023. Durata 87 Minuti.
Rossosperanza è nera come le nostre anime e rossa come il sangue che ha lavato i nostri peccati. Espandi ▽
Italia, 1990. C'è una tigre che si aggira libera. Stacco. Una strada buia. Quattro ragazzi fanno l'autostop. Salgono in macchina ma si avverte un'atmosfera sinistra. Vengono così fatti scendere con forza dal proprietario. Loro sono Zena, Marzia, Alfonso e Adriano. Sono tutti figli di alcune famiglie benestanti e in vista presso l'alta società. Il padre di Zena, per esempio, è il medico del Santo Padre. I loro genitori li hanno mandati in un istituto prestigioso e costosissimo, Villa Bianca, a causa del loro comportamento e vogliono che diventano 'normali'- Ma anche lì, sul posto, prevale il loro malessere e la loro inquietudine. E nascondono le pulsioni più nascoste. Tra l'amore e la morte.
C'è un disco rosso che gira. Può andare avanti e indietro. Come Rossosperanza, diviso tra il prima e il dopo, il passato e il presente, la natura sociale e quella invece più libera dove la violenza è faticosamente trattenuta prima di esplodere negli interni di Villa Bianca e delle abitazioni, nel disagio dell'alta borghesia, nei party sfarzosi ed esibizionisti dove sono invitati personaggi in vista e monsignori. Zambrano punta a un horror malato sul desiderio, con i fasci rossi/mélo della fotografia di Laurent Brunet che potrebbero arrivare dallo strepitoso Dracula di Bram Stoker, forse il vero aggancio temporale visto che il film di Coppola è stato realizzato nl 1992. Rossosperanza è un film sul corpo, sulla sessualità, forse anche un fantasy intimo sui superpoteri in un Italia che, nella sua sfacciata corruzione dove i segni del male si moltiplicano attraverso i personaggi interpretati da Andrea Sartoretti e nella presunzione che 'tutto era concesso', pensava di non averne bisogno. Ma è anche un film che racconta l'Italia di quegli anni. Recensione ❯
Un'opera affascinante, stratificata e sbalorditiva come il suo geniale soggetto. Non perfetta ma vitale. Biografico, Drammatico, Storico - USA2023. Durata 180 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Il film dedicato a Oppenheimer, lo scienziato che mise a punto la bomba atomica. Espandi ▽
Il primo film biografico di Christopher Nolan gioca, come tipico del regista, con la struttura temporale della storia e riesce a offrire un ritratto magnetico e sfaccettato del suo geniale soggetto, non però senza qualche squilibrio e inciampo estetico. La circolarità tanto cara al regista non manca e neppure la grandiosità. Il primo film in cui è stata utilizzata pellicola in bianco e nero IMAX 70mm andrebbe infatti visto in una sala consona, che purtroppo in Italia continua a non esistere. È comunque consigliatissimo cercare il miglior cinema del proprio territorio, per godere al meglio di una pellicola (parola che finalmente si può tornare a usare in modo appropriato) tecnicamente superba. Pur con le sue imperfezioni, che in fondo la rendono anche vitale nonostante l'approccio freddamente calcolato di Nolan al cinema, Oppenheimer è un'opera nel complesso affascinante, complessa e stratificata. I camei di grandi attori si susseguono per tre ore, senza però togliere l'attenzione da Robert Downey Jr. e soprattutto da Cillian Murphy. E non mancano i pezzi di bravura, che coincidono con i passaggi più visionari, nei quali il realismo viene trafitto dagli slanci immaginativi dei protagonisti, o in cui addirittura il tempo sembra fermarsi. Recensione ❯
Un bel gruppo di star fa il possibile per rendere simpatico un film dalla scrittura poco ispirata. Commedia, Drammatico, Fantasy - USA2023. Durata 123 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Una donna e di suo figlio che si rivolgono a un variegato gruppo di cosiddetti esperti spirituali per aiutarli a liberare la loro casa da intrusi soprannaturali. Espandi ▽
Ben è un astrofisico che si innamora di una medium e realizza una macchina fotografica quantistica, teoricamente in grado di immortalare i fantasmi... solo che non ne ha mai trovati. Anni dopo ha cambiato lavoro: ora fa la guida turistica a New Orleans, ma è depresso e alcolizzato. Nel mentre Gabbie e suo figlio Travis si trasferiscono in una villa infestata non lontano dalla città e i fantasmi gli impediscono di lasciarla. Chiedono così aiuto a un prete, che contatta Ben, ma le cose prendono una brutta piega. Riusciranno a scongiurare la maledizione della casa prima che sia troppo tardi?
Un bel gruppo di star fa il possibile per rendere simpatico un film dalla scrittura poco ispirata. Non bastano una manciata di belle trovate visive per sopperire alla pochezza delle battute, adatte davvero a un pubblico di soli bambini.
La cosa migliore sono alcuni passaggi di effetti speciali, con improvvisi cambi di prospettiva, vertiginosi e ispirati anche a Escher. Nulla di nuovo, ma sono soluzioni efficaci, certo meno abusate dei pur presenti "jump scare" con le loro impennate di volume. Recensione ❯
La tappa di Arlington, Texas, dell'M72 World Tour dei Metallica arriva nelle sale di tutto il mondo. Espandi ▽
Intitolato Metallica: M72 World Tour Live From Arlington, TX - A Two Night Event, questo evento cinematografico globale senza precedenti vedrà la band suonare per due serate con due scalette completamente diverse, con brani che abbracciano gli oltre 40 anni di carriera del gruppo, dal classico Kill 'Em All del 1983 all'atteso 72 Seasons del 2023. La band proporrà 30 brani diversi nelle due serate, senza mai ripetere due volte la stessa canzone.
Il tour M72 sarà caratterizzato da un nuovo e audace design del palco, con al centro il famoso Snake Pit dei Metallica, e offrirà ai fan una visione completa a 360 gradi da ogni posto a sedere. Grazie a un sistema multicamera all'avanguardia, i fan saranno al centro della serata, in tutti i paesi del mondo. Recensione ❯
Un'opera potente, calda e sensoriale che si insinua sotto la pelle. Drammatico, Francia, Germania2023. Durata 91 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Una continua lotta di desiderio tra tre persone, dove la felicità è appena fuori portata. Espandi ▽
Tomas è un regista di successo, irascibile e pieno di incertezze, ma anche felicemente sposato con Martin. Dopo aver concluso le riprese del suo nuovo film incontra per caso Agathe, una giovane insegnante, e prova per lei un'attrazione irrefrenabile. La passione supera i dubbi, i giorni passano e Tomas finisce per lasciare la casa condivisa con Martin, salvo tornare sui suoi passi non appena scopre che quest'ultimo si sta facendo consolare da un affascinante scrittore. Non intende tuttavia rinunciare del tutto ad Agathe, e in questo andirivieni sentimentale finirà per far soffrire tutti quanti.
È un film potente, Passages. Un film che s'insinua sotto la pelle di chi guarda e sa farsi strada, rimanendo impresso. Il regista Ira Sachs mette in scena una giostra di sentimenti, seduzioni, ricatti morali ed eccitazioni firmando un film caldo e sensoriale sulla complessità delle relazioni umane.
Alla profondità dell'introspezione psicologica dei personaggi si abbina una cura estetica notevole, non solo nella scelta di costumi raffinati e scenografie assolutamente appropriate, ma anche nella volontà ammirevole di liberare i corpi anche da un punto di vista formale Recensione ❯
Una storia già vista che non riesce a scrollarsi di dosso l'aura di una produzione minore e mediocre. Fantascienza, USA, Messico2023. Durata 127 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Il film che segna il debutto sul grande schermo del supereroe della DC. Espandi ▽
Fresco di laurea e di debiti universitari, Jaime Reyes torna dalla famiglia a Palmera City colmo di speranze e ambizioni, ma scopre che i suoi genitori sono sul lastrico, la sorella ha un atteggiamento disfattista e lo zio è più paranoico che mai. Scelto da un misterioso artefatto alieno, acquisisce un'armatura senziente dagli impressionanti superpoteri, ma si ritrova anche perseguitato da Victoria Kord, che vuole l'armatura per farne il prototipo di una schiera di supersoldati. Il primo supereroe latinoamericano titolare di un proprio film è una prevedibile delusione: Blue Beetle nasce infatti come un progetto rivolto al pubblico della piattaforma streaming della Warner, e quindi con ambizioni molto minori e con un problema già “nel manico”, ossia racconta di un personaggio che anche a fumetti ha una storia brevissima e poco gloriosa. I dialoghi purtroppo sono di tale banalità che nemmeno un'attrice come Susan Sarandon può elevarli. Blue Beetle non riesce a scrollarsi di dosso l'aura di una produzione minore e mediocre. Recensione ❯
Mentre si avvia verso la conclusione dell'ultimo anno del liceo, Uri si ritrova alla ricerca della propria strada. Espandi ▽
Uri è un diciassettenne che sta cercando la propria strada nel mondo. Deve districarsi tra la scuola e la famiglia ma il suo problema più grande è costituito dalla separazione dei suoi genitori, che ha fatto sì che sua madre non abbia più voluto dormire nel letto matrimoniale e ora condivida la camera del figlio. Matan Yair si rivela come un regista di cui sarebbe interessante veder arrivare nelle nostre sale anche le opere precedenti. Se si scorre la sua filmografia si può osservare come il suo interesse per la fase adolescenziale della vita e per la realtà scolastica abbia da sempre attraversato la sua opera. In questo specifico caso a fare da elemento di riferimento è un dato autobiografico. La stanza per sé del titolo Uri la deve cercare come tutti coloro che stanno crescendo e si chiedono se c’è un posto in cui possano autodeterminarsi senza per questo incrinare i legami parentali. Recensione ❯
Le esilaranti avventure di Puffins Impossible prendono vita in un lungometraggio animato di circa 80 minuti, ambientato nelle suggestive terre artiche. Espandi ▽
Quattro puffins molto speciali: Tic, Tac, Didi e Pie, proteggono la cittadina di Taigasville dal malvagio tricheco ingegnere: Otto von Walrus. Quando i Puffins toccano avventatamente la superficie di un misterioso meteorite, la loro vita gioiosa a Taigasville cambia per sempre. I quattro amici si ritrovano, infatti, a possedere poteri eccezionali e a diventare supereroi. Recensione ❯