Dopo i migliori giorni arrivano sempre i peggiori giorni! Quattro nuovi episodi per un film corale che, fra ironia e amarezza, sonda l'animo umano e le sue miserie. Espandi ▽
Tre figli over 40 si sentono chiedere dal padre un sacrificio personale molto alto, e devono decidere chi sarà disposto ad accettarlo. Un dirigente d'azienda viene rapito da un suo ex dipendente. Due genitori radical chic si recano a casa dei vicini di ombrellone, arricchiti e coatti, per metterli di fronte all'illegalità commessa dai loro figli. Un vedovo inconsolabile rispolvera i suoi vecchi trucchi di magia per aiutare la figlia animatrice ad una festa: ma il bambino festeggiato è figlio dell'uomo cui ha rubato la promessa sposa.
I peggiori giorni è il seguito della commedia ad episodi I migliori giorni e fa un'ulteriore accelerata sul cinismo e l'amarezza da commedia classica all'italiana, compiendo una progressiva escalation da un episodio all'altro e cimentandosi con temi di grande attualità.
Dichiaratamente pessimista, il film descrive una società allo sbando fatta di bassezze e meschinità, creando nuovi mostri e nuove vittime della degenerazione economica, politica e sociale nel Bel Paese. Gli interpreti sono tutti all'altezza. Recensione ❯
La ciurma della goletta Demeter, ignara di trasportare Dracula, viene misteriosamente uccisa durante il viaggio da Varna a Londra. Espandi ▽
Whitby, Inghilterra, agosto 1897. La nave mercantile russa Demeter si è incagliata sugli scogli e dell’equipaggio non c’è traccia. Viene ritrovato soltanto il diario di bordo del capitano Eliot.
Demeter. Il risveglio di Dracula, tratto dal settimo capitolo “The Captain’s Log”) del romanzo epistolare di Bram Stoker scritto nel 1897, mostra la leggenda di Dracula sotto un’angolazione diversa dove al centro della storia c’è il suo viaggio dai Carpazi all’Inghilterra. Øvredal mostra la vicenda come un diario di bordo e dà l’illusione di un viaggio indietro nel tempo dove sembra di essere su quella nave. Il clima horror è costruito progressivamente e il cineasta trova i tempi e il ritmo giusto per l’apparizione infernale. Recensione ❯
Un'avventura inedita e divertentissima, introducendo il misterioso e imprevedibile esploratore Adventure Goat. Espandi ▽
Il film è ispirato alle già note peripezie di Swifty, Jade e PB, i simpaticissimi protagonisti della web serie Arctic Friends. Grazie ad un umorismo slapstick, capace di divertire i bambini e di far sorridere gli adulti, il film racconta un'avventura inedita e divertentissima, introducendo il misterioso e imprevedibile esploratore Adventure Goat. Recensione ❯
Il sequel dello shark movie con Jason Statham intrattiene ma non morde. Azione, Avventura - USA2023. Durata 116 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Un'avventura da brividi che fa seguito a quella del blockbuster del 2018, portando l'azione ad un livello ancora più alto, e a maggiori profondità, tra branchi di inarrestabili Megalodonti. Espandi ▽
Una squadra di coraggiosi esploratori nelle profondità più recondite dell'oceano. Il loro viaggio si trasformerà in una spirale di caos quando una diabolica operazione mineraria minaccerà la loro missione e li costringerà ad una rischiosa lotta per la sopravvivenza. Messi alle strette da colossali Megalodonti e da implacabili saccheggiatori dell'ambiente, i nostri eroi dovranno superare i loro spietati predatori in una corsa contro il tempo al cardiopalma. Recensione ❯
Il film racconta uno spaccato di quel mondo attuale ipertecnologico in cui la vita reale si fonde con quella virtuale e definirne il confine diventa quasi utopia. Espandi ▽
Beth e Dora si conoscono in un locale e scatta subito il colpo di fulmine. Passano due anni. Le due ragazze sono ora in fuga. Hanno infatti raggirato e derubato la Black Bits, una società attiva nel dark web. Il loro bottino è di due neurochip di ultima generazione che valgono moltissimo e, per nasconderlo, vagano nel bosco prima di raggiungere una futuristica abitazione isolata. Ben presto però si accorgono che lì fuori si nasconde una presenza inquietante, Hank, che diventa fin da subito un'incombente minaccia.
Alessio Liguori rivisita le forme di un fanta-thriller dopo essersi confrontato con l'horror in In the Trap - Nella trappola e soprattutto in Shortcut che è stato nella top ten del box office statunitense per circa un mese.
A tratti Black Bits corre troppo veloce. Altre volte quella velocità invece riesce a diventare più dinamica come nella scena delle due protagoniste minacciate da frecce scagliate dall'alto. Per questo, pur con i suoi limiti, appare un'operazione interessante e lascia il segno della propria identità nella visione del genere. Recensione ❯
I Puffins Didi, Pie, Tic e Tac vivono spensierati nella Clubhouse, una casetta immersa nel cuore dell'artico. La loro vita scorre piacevole e tranquilla insieme all'amico Johnny Puff. Espandi ▽
I Puffins Didi, Pie, Tic e Tac vivono spensierati nella Clubhouse, una casetta immersa nel cuore dell'artico. La loro vita scorre piacevole e tranquilla insieme all'amico Johnny Puff. Intanto, non molto lontano, il tricheco Otto (con l'aiuto dei suoi puffins Piff, Puff e Paff) costruisce una mega antenna sul tetto della sua fortezza per guardare la sua telenovela preferita. Il segnale dell'antenna di Otto crea un'interferenza con il disco volante di un puffin alieno di nome Oxy, che è costretto a un atterraggio di fortuna. Prima dello schianto, Oxy si espelle dal veicolo finendo in mezzo alla tundra, mentre il disco volante finisce vicino alla fortezza di Otto, che lo prende per potenziare la sua antenna. Senza più veicolo e solo col suo cubo alieno (una sorta di strumento musicale pieno di sorprese), Oxy vaga nella tundra finché non incontra Johnny Puff, Didi, Pie, Tic e Tac. Dopo un primo contatto non facile con l'alieno, i nostri fanno amicizia riuscendo a comunicare con lui e comprendendo che non può tornare a casa... Recensione ❯
Un film dalle tinte horror/mistery che racconta un passaggio fondamentale nella vita e nella formazione di ogni individuo: l'accettazione di sé, della propria vera natura e delle proprie ombre. Espandi ▽
1813, in un piccolo borgo rurale italiano. Giacomo, Pilla e Orazio sono i tre figli dei conti Gustavo e Adelaide, proprietari terrieri e punto di riferimento della comunità agricola locale: lui illuminista convinto, lei beghina religiosa. Nelle campagne circostanti gli animali vengono uccisi da una creatura misteriosa che i contadini hanno soprannominato la Bestia: ma lo zingaro Scajaccia sostiene che le uccisioni non siano opera del lupo grigio avvistato nella zona. Orazio, che ha paura del buio ma è incuriosito da tutto ciò che è misterioso, si aggira per la villa padronale. Giacomo invece, è fragile e chino sui libri, ed è di lui che il piccolo Orazio comincerà a sospettare.
Ambra Principato, che ha un diploma al Centro Sperimentale di Cinematografia e un passato di regista pubblicitaria, e il suo duplice approccio è qui evidente: da un lato un'attenzione autoriale non comune, dall'altro una gestione economica delle inquadrature, attenta a non sprecarne nessuna.
Si intuisce una certa fretta nel completare la sceneggiatura e le riprese, ma è compensata dalla confezione elegante portata a casa dall'autrice, un nome su cui investire: con più tempo e maggiori mezzi, e con la possibilità di concentrarsi maggiormente su un paio di piani narrativi, Principato può fare ottime cose, delle quali Hai mai avuto paura? è probabilmente soltanto un assaggio. Recensione ❯
Due famiglie molto diverse si ritrovano per la festa del 4 Luglio. Espandi ▽
Sebastian Maniscalco, proveniente da una famiglia italo-americana, lavora come manager in un hotel Hilton a Chicago e convive con la fidanzata Ellie Collins, figlia di facoltosi proprietari di una importante catena alberghiera. Per la Festa dell'Indipendenza, Sebastian ed Ellie sono invitati nella residenza dei Collins dove vorrebbero cogliere l'occasione per annunciare il loro matrimonio. Informato dal figlio Sebastian, il padre Salvo, uomo di vecchio stampo e dalle origini siciliane (rimasto da poco vedovo), insiste per unirsi al viaggio.
Robert De Niro indossa la sua maschera comica in un film meno volgare di alcuni precedenti. Non mancano momenti e battute divertenti, ma qualche gag è tirata per le lunghe e lo schema diventa ripetitivo.
Lo schema narrativo è molto simile a quello precedente, basato sul cortocircuito suoceri-generi, genitori-figli, e tra famiglie opposte, anche se in Papà scatenato tutto appare meno dosato, i meccanismi meno sofisticati e i personaggi più tendenti alla macchietta. Ma Il film non manca di momenti e battute divertenti, con tanto di spassoso riferimento a Quei bravi ragazzi. Recensione ❯
Un road movie fin troppo sentimentale che trova momenti di sincerità e leggerezza solo grazie ai giovani interpreti. Drammatico, Italia2023. Durata 90 Minuti.
I conflitti, le contraddizioni, la leggerezza e le battaglie che ognuno fa per essere felice e per amare. Espandi ▽
Un road movie dalla struttura semplice ed esemplificativa che intreccia il melodramma famigliare con il racconto – fin troppo sentimentale e consolatorio – della lotta alla malattia. Noi anni luce, dominato dai giovani volti di Carolina Sala e Rocco Fasano, celebra il ritorno alla vita sia come sguardo aperto rivolto al futuro, sia come recupero del passato, attraverso la ricerca del padre di Elsa e la scoperta delle origini da parte della ragazza. Un viaggio iniziatico, dunque, in realtà più prevedibile che mitico, in cui la retorica del duplice percorso di guarigione fisica e morale è contrastata dai due interpreti, che soprattutto grazie alla faccia da schiaffi di Fasano trovano momenti di sincerità e leggerezza. Recensione ❯
Una parabola femminista con troppe linee narrative. Ma scenografie, costumi e coreografie sono un capolavoro. Avventura, Azione, Commedia - USA2023. Durata 114 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Greta Gerwig si cimenta con uno dei personaggi iconici della cultura pop mondiale: la Barbie. E costruisce una parabola femminista. Espandi ▽
Barbie Stereotipo vive a Barbieland, dove ogni cosa è color confetto e ogni giorno è il più bello di tutti. Improvvisamente viene assalita da pensieri di morte. L'unica a poterla consigliare sul da farsi è Barbie Stramba, quella su cui qualche bambina annoiata si è accanita, e che vive in parziale isolamento dando buoni consigli alle Barbie perfette, che la spedisce nel mondo degli umani, alla ricerca della bambina che, con i suoi pensieri tristi, sta rischiando di gettarla in una crisi esistenziale. Se riuscirà a trovare "la bambina che gioca con lei e interferisce con la sua bambolità", recupererà i piedini a punta e la testa sgombra di complicazioni tristi e melense. Al suo fianco c'è sempre Ken.
Se scenografie, costumi e coreografie di Barbie sono un capolavoro, con tanto di case ad apertura che tutte ricordiamo e di quei gadget per cui abbiamo implorato i nostri genitori, non si può dire altrettanto di una sceneggiatura che, partendo da premesse eccezionali, affastella troppe linee narrative.
Non è un caso che Ken rubi la scena a Barbie, soprattutto nell'interpretazione di Ryan Gosling, perché solo a lui è appaltata l'ironia necessaria per rendere questa storia davvero provocatoria. Il film dimentica quello che nel film la stessa bambola Barbie dice di saper fare: tenere insieme logica e sentimenti, e in questo modo espandere il proprio potere. Recensione ❯
Un'interessante favola contemporanea con due pilastri: lo script dal sapore internazionale e la duttilità di Francesco Scianna. Commedia, Italia2023. Durata 110 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Filippo è un fidanzato fedele, un avvocato impeccabile e un uomo generoso. È possibile essere così perfetti? Sì, se hai una coscienza come Otto che controlla ogni tua mossa. Espandi ▽
Filippo è un fidanzato fedele, un avvocato impeccabile e un uomo generoso. È possibile essere così perfetti? Sì, se hai una coscienza come Otto che controlla ogni tua mossa. Un giorno, però, Otto raggiunge in ritardo la sua postazione di lavoro nel "Mondo Altro" e scopre che, in pochi minuti, Filippo ha messo sotto sopra tutta la sua vita. Otto è in difficoltà, deve sistemare le cose prima che le Coscienze Superiori se ne accorgano e decide così di affrontare Filippo di persona piombando sulla Terra...
In questo percorso emozionante, divertente, ricco di colpi di scena e di situazioni in cui non sempre sarà facile agire "secondo coscienza", i nostri protagonisti vedranno pian piano la loro vita con occhi diversi. Recensione ❯
Torna la nave maledetta, sospesa tra passato e presente, in un horror dalla convincente atmosfera macabra. Horror, Drammatico - USA2023. Durata 114 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Quali misteri si celano ancora negli spettrali corridoi della Queen Mary? Cosa dovranno sacrificare i passeggeri per arrivare alla fine del loro viaggio ancora in vita? Espandi ▽
Gary Shore fa della Queen Mary una sorta di Overlook Hotel popolato da spettri e governato da regole ferree. Rispetto allo Shining di Kubrick c’è meno sottigliezza, meno complessità e anche meno fascino visuale, ma Shore riesce a creare comunque una convincente atmosfera macabra e a tenere desta l’attenzione raccontando in parallelo le due vicende - quella d’epoca e quella odierna - in modo da disvelarne un poco alla volta i segreti sino a una conclusione che non sorprende molto, ma è comunque tutto sommato appropriata.Se l’articolata struttura narrativa permette di tenere i piedi in due staffe sufficientemente a lungo da calibrare con attenzione i colpi di scena, c’è anche da dire che però la sostanza alla base del racconto è alla fine un po’ esile in rapporto alla lunghezza del film e questo determina qualche tempo morto e qualche calo di ritmo, solo in parte rimediati dalla cura per la messa in scena e dall’innegabile fascino dell’ambientazione. Nel cast, la miglior figura la fa Dorian Lough, apprezzabilmente sinistro nella parte dell’ambiguo Bittner. Recensione ❯
Un crime come non se ne vedevano da tempo. Spiazzante, teso, con personaggi sempre sul punto di esplodere. Drammatico, Italia2023. Durata 99 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Un action movie sulla storia di vendetta e riscatto di una poliziotta infiltrata in una banda criminale. Espandi ▽
La prima regia cinematografica di Patitucci è orgogliosamente dentro il genere, in questo caso il crime, in un modo così diretto da essere perfino sprezzante. Un crime, dicevamo, come non ne vedevamo da tempo da queste parti, tirato, sottopelle, duro più nei sentimenti che nei corpi. Corpi, poi, sempre sul punto di esplodere, ma mai davvero ottusamente pompati, piuttosto induriti controvoglia, piagati non sull’epidermide ma più a fondo. La Ragonese è tutta spigoli, Arcangeli quasi felpato, e se la prima ti respinge con i silenzi e i vuoti della sua vita, il secondo ti fa avvicinare con la sua voglia di cambiare e il suo progetto di fuga. Patitucci cerca uno sguardo per narrare tutto questo e lo trova. Non calcando la mano sul lato più action della vicenda ma tirando su, con pazienza e precisione, un film più d’atmosfera che di movimento, creando la tensione non con lo scontro ma con la minaccia. Recensione ❯
Un film sulla perdita dell'innocenza raccontata con un cast credibile ma attraverso soluzioni troppo facili. Commedia, Italia2023. Durata 101 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Due momenti decisivi della vita di tre adolescenti: il passaggio dalla pubertà alla preadolescenza vissuto tra primi amori e partite di rugby e quello dal mondo della campagna al mondo della città. Espandi ▽
Il cambiamento radicale di vita di una famiglia è al centro del nuovo film di Luca Lucini, che mira a raccontare la perdita di innocenza di un Paese attraverso quella di un ragazzo, in quella fase cruciale di metamorfosi che è l’adolescenza, dopo la quale nulla è mai come prima. Il cast è credibile, il personaggio più interessante se lo aggiudica Cristiano Caccamo che firma una delle sue performance più notevoli nei panni di un travestito che attende di potersi operare e nel frattempo insegna a Primo a giocare a scacchi e a superare le sue bigotte diffidenze. Purtroppo però, malgrado buone intenzioni e un cast di livello, il film stenta a decollare, seguendo dinamiche narrative molto basiche che rischiano da una parte di appiattire la storia, dall'altra di semplificare troppo alcune vicende, con soluzioni facili e sbrigative. Recensione ❯
Due gemelle, identiche nell'aspetto ma diverse nell'anima, vivono vite opposte: una nello spietato mondo dell'alta finanza, l'altra nell'universo onirico dell'arte. Espandi ▽
Due gemelle, con un passato tragico, che affonda le sue radici nell’infanzia. Due gemelle che vivono vite opposte: una è un’artista senza successo, che si immalinconisce in teatrini semideserti. Stanno per ritrovare il controllo sulla propria vita, e su quella di uomini importanti. Ma i loro destini paralleli riservano drammatiche sorprese. L’ultimo lavoro per il grande schermo di Julian Sands –che riunisce di nuovo le “indivisibili” gemelle Fontana – è un thriller con qualche stereotipo narrativo, ma una sorprendente levigatezza formale. Fra Roma e la penisola araba, fra il Ninfeo di Villa Giulia a Roma e le strade a molteplici corsie sotto i grattacieli di Dubai, si snoda una storia la cui sceneggiatura porta ben cinque firme. Eppure, o forse proprio per questo, sembra la sceneggiatura la parte più fragile del film. Paradossalmente, funziona tutto meglio quando non ci sono dialoghi: emerge la fluidità della regia di Valerio Esposito, ci si immerge con lui nello splendore di alcune location. Ogni movimento di macchina è fluido, vivo. Teniamolo d’occhio, questo regista. Recensione ❯